Ammetto che è stata una rivelazione. Ero incuriosito dalla sua visione poiché riguarda una trasposizione da una famosa visual novel. La storia è davvero avvincente, apparentemente buffa e divertente, in realtà nasconde dei retroscena interessanti. L'episodio 6 poi, è un'escalation di sorprese e scene di violenza. Ottimo.
Ennesimo adattamento venuto male, è inammissibile che in soli 13 episodi ci vogliano mettere dentro +50 ore di lettura. Se avessero deciso di animare soltanto le route di Amane e Makina sarebbe uscito un ottimo anime, con qualche taglio certo ma sicuramente un candidato all'AOTY (Anime Of The Year), invece in soli 1-2 episodi ciascuno vogliono raccontare le storie di tutte e 5 le protagoniste, manco Amagami aveva osato tanto.
Concordo con Stay Night... negli ultimi episodi si avvertire il senso di furia, dovuto al poco spazio rimasto per tutte le route... o doveva avere 24 ep o altrimenti meglio tagliare parecchie cose... Come anime e storia ha alcune parti divertenti e altre di interessante spunto, ma forse all'inizio mi aspettavo di più... diciamo "Ok ma non troppo" ... il protagonista è ottimo comunque... Beh siamo ancora a metà, quindi è sempre un giudizio parziale... dalla parte di Amane mi aspetto molto, se è fatta bene mi accontento !
Se si valuta ogni cosa mettendo in mezzo sempre l'opera originale ci credo vi fa tutto schifo. Non sapete che ogni adattamento va valutato come opera a se stante.
Vedendo quanto piace, capisco che ormai è tempo che io non segua più le novità... Per fortuna qualche serie che mi piace c'è sempre, se la cerco col lanternino.
@Gear..non sono d'accordo! Premetto che sono un grande fan di Grisaia e che non sono un tipo pignolo negli adattementi.
Ci hanno dato i primi 3 ep di Common route identici alla visual novel nelle scene e pure nelle CG. Dal 4 invece hanno iniziato a correre come dei pazzi. Non puoi pensare di usare la stessa storia e stesse scene di una novel di piu' di 50 ore in 13 ep. In questi casi si danno almeno una da 24-26 ep, come CLANNAD Little Busters, Fate stay Night o Steins:Gate.
O fai un opera completamente inedita o fai piu' episodi. Non e' apprezzabile un riassuntone in 13 ep di un opera del genere. Puo' piacere a chi la VN non l'ha letta e che magari la trova carina ma non sa che poteva essere ancora di piu' e mette tristezza. Se prendi poi la VN dopo l'anime ti sei pure spoilerato tutto(per questo parlavo di storia indetita) e non te la godi. Un adattamento o deve rimpiazzare l'opera originale in termini di bellezza o darti un altra storia che poi ti vai a leggere la VN.
@Gear Sbagliato, se l'anime utilizza la stessa storia dell'originale è normale paragonarlo a quest'ultimo, il tuo discorso tiene se vengono utilizzati solo i personaggi ma in un contesto totalmente differente, viene in mente per esempio Koihime Musou o il più conosciuto School Days.
@Gear guarda io non ho mai giocato alla VN (ho solo letto qualche spoiler), quindi non era mia intenzione fare confronti ... intendevo che gli autori, conoscendo la lunghezza, avrebbero secondo me fatto meglio a tagliare alcune route "peggiori" e lasciarne magari 2 o 3 ... oppure fare due core da 12 episodi, così hai spazio per tutto... Una terza opzione poteva essere creare materiale originale e lasciare inalterata solo la route principale. Perchè altrimenti uno spettatore avverte il senso di velocità imposto per tenere tutto in pochi minuti... In alcune opere, come Hitsugi no Chaika, è stata scelta la "via del taglio" considerando la mole di materiale e infatti la fretta non si sente (tranne una occasione). Quindi alla fine l'opera è buona, ma si poteva ottenere ancora di più !
Non conosco la Visual Novel, quindi il mio giudizio è unicamente basato sulla serie animata. Ciò che mi ha colpito di più è la qualità delle animazioni, a tratti rasentano l'eccellenza più totale (episodio 3 su tutti), ma resto ancora dubbioso sulla trama generale (non si capisce dove vuole andare a parare e non c'è una storia di background a fare da filo conduttore), sulla regia (a volte lenta e confusionaria) e sul doppiaggio (poco incisivo nelle parti più drammatiche). Un buon anime, ma prima di dare un giudizio definitivo voglio vedere come vogliono andare a parare.
Non mi dispiace questo Grisaia no Kajitsu. Lo potremmo definire un harem alternativo perché il personaggio maschile in mezzo a tutte le ragazze c'è, la differenza è che il protagonista si distingue dal classico maschio stereotipato che si eccita per un paio di tette. E ciò non può essere che un bene. Inoltre le ragazze sembrano avere ciascuna una storia alle spalle abbastanza originale e coinvolgente. Vedremo dove andrà a parare.