Da grandissimo fan delle Clamp sono contento di vedere pubblicata questa recensione. xxxHolic mi piace moltissimo, fra le opere Clamp che ho letto la posizionerei al terzo posto (dopo Tokyo Babylon e Clover). C'è da dire però che questa opera deve moltissimo a Tokyo Babylon... Tralasciando la trama verticale riguardante Kimihiro, si presenta lo stesso schema di Tokyo Babylon, con qualcuno che ha bisogno di risolvere un problema e il protagonista (Subaru/Kimihiro) che cerca di risolverlo (usando o meno elementi paranormali); anche se per come la penso io, la profondità e drammaticità delle storie raccontate in Tokyo Babylon viene raggiunta soltanto in pochissimi casi in xxxHolic (adesso mi viene in mente soltanto la storia della piccola Kohane). Ovviamente scritto in questo modo il tutto sembra molto semplice e fa apparire xxxHolic come una copia di Tokyo Babylon quando non è certamente così. Anzi, per alcuni aspetti xxxHolic amplia quello che è stato fatto con Tokyo Babylon e certamente la trama verticale è molto più ampia (e, purtroppo confusionaria) in xxxHolic. E qui veniamo al punto dolente... secondo me xxxHolic sarebbe potuto essere un manga perfetto se non fosse per il suo difetto più grande: il legame con Tsubasa. Non fraintendetemi, reputo che l'idea dei manga incrociati sia ottima se sviluppata a dovere, ma ciò non avviene con Holic e Tsubasa... purtroppo gli elementi che accomunano i due manga sono elementi invasivi, soprattutto per xxxHolic che ho sempre ritenuto essere l'opera più bistrattata da questa operazione, a differenza di Tsubasa che io reputo un manga di gran lunga inferiore a Holic (fra i peggiori delle Clamp), ma che gestisce la parte del crossover molto meglio rispetto a Holic. Per quanto riguarda l'aspetto dei disegni invece mi inchino alla bellezza di certe tavole, davvero stupendo e in generale tutto il manga si mantiene su ottimi livelli (adoro le pagine introduttive dei capitoli!). In definitiva considero xxxHolic un ottimo manga, certamente il migliore fra i manga "moderni" delle Clamp, ma che purtroppo soffre di un grandissimo handicap: il crossover. Se avete letto/state leggendo Tsubasa poco male, riuscirete a cavarvela; se invece non avete letto Tsubasa e non avete intenzione di farlo, vi consiglio di prestare meno attenzione alle parti che si intersecano con la storia di Shaoran e Sakura e di concentrarvi soltanto sulle bellissime storie dei clienti del negozio di Yuko.
A me (di solito) le clamp non piacciono affatto, eppure l'anime di XXX HOlic mi è piaciuto a tal punto da spingermi ad acquistare anche il manga (e relativo seguito). Lo stile grafico delle Clamp in XXX Holic lo trovo veramente orrendo eppure ha qualcosa di originale e particolarmente espressivo.
Complimenti per la recensione! Holic credo sia una delle opere delle CLAMP che mi piace di più, se non la preferita proprio... Purtroppo, come ha detto Arashi, la scelta di farne un crossover, se da una parte è un esperimento interessante, dall'altra lascia un senso di vuoto e costringe per forza a leggere l'altro manga per capire davvero come sono andate le cose. Si capisce anche non leggendo Tsubasa, ma se si vuole avere il quadro completo si deve fare. La fine, inoltre, è un po' tirata, ma quello è decisamente un difetto delle CLAMP che spesso e volentieri cannano il finale (anche perché penso che quello attorno al volume 9-10 potesse essere un ottimo finale).
xxxHolic è sicuramente il mio manga preferito delle Clamp. Le atmosfere surreali, oniriche e fumose sono esattamente ciò che cercavo e che continuo a cercare in altri titoli. Ho scoperto che sarebbe arrivato da noi così per caso, mi son fatto metter via un volumetto dal fumettaro alla cieca. Solo guardando la copertina mi sono innamorato istantaneamente dei disegni. Emanavano un connubio perfetto di oscurità e dolcezza, e quelle atmosfere, quei volti e quei dialoghi mi han catturato subito. Yuuko, più che parlare ai personaggi, nei suoi discorsi sembra guardare nell'anima il lettore, leggendo le sue parole si riesce quasi a sentire nella testa la voce profonda di chi si prende cura di te e ti guida, cosa che si rispecchia nei kanji del suo nome. Watanuki all'inizio non mi piaceva per niente, ma con lo scorrere del tempo affianco a Yuuko e svolgendo i "lavoretti" commissionati da lei, è maturato tantissimo e ha assorbito gli insegnamenti della padrona. Ho trovato inoltre molto ben caratterizzati i kami. Seppur il mondo umano e quello spirituale siano legati in maniera indissolubile, vi dev'essere un elemento che li contraddistingue distaccandoli dagli esseri umani. Più che solenni, io ho trovato le creature pregne di una malinconia esistenziale, a volte insospettabilmente umani, altre volte invalicabili e maestosi muri spirituali. Per non parlare dei clienti, nei quali spesso ci si può forse vergognosamente immedesimare, in quanto umani, così ben sfaccettati senza risultare forzati o eccessivi. Il manga gradualmente prende una piega sempre più eterea, onirica, soffusa e malinconica. Lo scorrere degli eventi sempre più pressante fa divorare gli ultimi numeri con foga. E, sì, forse suonerà strano ma io ho adorato il finale alla follia. Ricordo che finito di leggere il numero 19 sono entrato in un limbo. Non mi era ancora arrivato nulla, non avevo ancora assimilato alcuna rivelazione. Con la stessa fumosità con cui termina l'opera stessa, ho poi compreso gli avvenimenti.
Leggetevelo d'inverno, davanti al camino o sotto le coperte, immergendovi nella storia. Vi ritroverete presto "fisicamente" accanto ai personaggi, respirando atmosfere di cui non potrete saziarvi. Una delle migliori esperienze di lettura che possiate fare.
Mi piacciono molto le clamp, ed ho letto varie opere del quartetto di osaka. Ritengo xxxholic una delle migliori. Anche se preferisco il disegno di mokona, ho trovato davvero fanastico il disegno di nekoi in questa opera, questo chiaro scuro, i vari dettagli, penso che siano davvero azzeccati per quanto riguarda l'opera. I personaggi come gia scritto sono molto sfaccettati e penso che Yuko sia uno dei migliori personaggi che le clamp hanno mai disegnato, direi che la parola che più si addice per discriverla è : affascinante. Sia dal punto di vista psicologico che da quello fisico. La storia scorre molto bene e mi ha preso davvero molto. Purtroppo come già scritto nella recensione xxxholic soffre davvero molto del crossover con tsubasa, un'opera che ritengo sia nettamente inferiore a questa. Però io ho trovato un altro difetto. Fino al volume 14 (circa) penso che la storia sia stata davvero fantastica, da 9/10 , però dopo mi è sembrato che il personaggio di Watanuki invece di progredire/crescere si sia appiattito su una posizione che l'abbia fatto tornare indietro. Per poi arrivare ad un finale che per me è anticlimax, una grandissima delusione, ed io sono uno che solitamente si accontenta facilmente. I finali di Ranma e Lost che vengono tanto criticati, paragonati a questo sono sublimi (vabbè che io li ho apprezzati entrambi). In conclusione, direi che ho comunque apprezzato questo manga (darei un 7,5/8), purtroppo come già scritto soffre molto a causa del crossover e di un brutto finale. Consiglio la lettura, a chi cerca una storia matura e ricca di mistero e di elementi onirici. Ho comprato anche il sequel sperando che le clamp questa volta facciano le cose a modo!
Bellissima recensione! Non condivido solo una cosa: Tsubasa non è semplicemente un manga più "brutto" rispetto a xxxHolic. È lo schifo. Incoerente, noioso, assurdo e patetico. Tutto il contrario della serie gemella. Fra i tanti manga che hanno pubblicato xxxHolic sta sicuramente a un livello superiore. Peccato per il crossover..
Innanzitutto complimenti ad Arashi per questa bellissima recensione!!
xxxHolic, tra tutti i manga pubblicati dalle CLAMP è indubbiamente uno dei miei preferiti. I punti di forza di questo manga ritengo siano molteplici. Mi piacciono tutte queste piccole storie raccontate in ciascun volume e capaci di mettere l'essere umano completamente a nudo, presentandoci personaggi di ogni tipo, tutti desiderosi di raggiungere i propri obbiettivi. Mi piace vedere come Watanuki maturi e prenda consapevolezza di quanto valga come persona, proprio grazie a tutte queste piccole storie, ma anche e probabilmente soprattutto all'aiuto dei suoi amici e compagni, tutti caratterizzati benissimo. Mi piace tantissimo il rapporto che si instaura tra Domeki e Watanuki, così come adoro il personaggio di Yuko che guida più o meno indirettamente Watanuki nel suo lungo percorso di crescita. Per quanto riguarda i disegni, è vero, all'inizio forse bisogna farci un attimino l'occhio, ma devo dire che a me piacciono tantissimo e trovo che si adattino splendidamente a questo tipo di storia. Come Arashi anche io penso che il vero e principale difetto di questo manga sia il fatto di essere strettamente legato a quello di Tsubasa, e lo è a maggior ragione visto che il manga di Tsubasa Reservoi Chronicle a me non è proprio piaciuto.
Da Cardcaptor Sakura a Blood-C, le Clamp hanno saputo sfornare opere molto diverse tra di loro, molto amate e molto disprezzate.
Gran recensione, su un titolo che ho sempre rimandato e di cui ho visto solo il film iniziale doppiato in italiano. Un anime che sembra essere un po' la via di mezzo tra due titoli che adoro, Jigoku Shoujo e Mokke, ma che purtroppo, almeno per quel poco che ho visto, non mi è piaciuto particolarmente, complice anche un disegno repellente (il film è tutto così): prima o poi ripescherò le serie, perchè a detta di molti meritano, al di là del disegno.
@Disillusion, attenzione a dire che Blood-C è un'opera delle CLAMP, perché non è così. L'unica ad averci partecipato è stata Nanase Ookawa nella sceneggiatura, quindi non è una loro opera
Mi scuso per l'errore, finora ero convinto che fosse coinvolto l'intero gruppo nella sua creazione, un po' per la "C" nel nome, un po' perchè nell'anime è presente almeno un personaggio proprio di xxxHolic, e un po' anche per il disegno, che ricorda moltissimo il loro stile.
Innanzitutto grazie a chi ha letto la recensione e mi ha fatto i complimenti, xxxHolic è un manga che amo molto e non semplicemente perché nasce dalle mani delle mie autrici preferite, ma perché credo che, per i miei gusti, sia quasi perfetto sotto tanti punti di vista. Vedo che non sono l'unica a non aver apprezzato del tutto il finale e vedo che non sono l'unica a trovare Tsubasa un "fastidio" per il godimento di Holic. Devo però confessare una cosa a tal proposito: questa recensione è di due annetti fa e la scrissi subito dopo la mia seconda lettura di Holic. A quel tempo avevo provato a riprendere anche Tsubasa, ma la delusione della prima lettura era ancora cocente e non ci fu verso. l'anno dopo però mi misi d'impegno (perché davvero ce n'è voluto) e rilessi anche tutto Tsubasa, con più continuità e attenzione ad ogni dettaglio della narrazione (addirittura dopo ogni numero mi mettevo con un'amica ad analizzare le parti non chiare), e devo ammettere che questa rilettura è servita a farmi cambiare idea su Tsubasa, che ora posso affermare sia un manga che mi piace e anche abbastanza. Riuscendo a seguire tutto il filo del discorso sono riuscita ad apprezzarlo molto di più, quindi consiglio a chi come me era rimasto insoddisfatto (e anche irritato) dalla prima lettura, di dargli un'altra opportunità (se già non ci avete provato), leggendolo tutto di fila e soffermandovi per bene su tutti i passaggi. A parte questo, continuo a ritenere Tsubasa inferiore a Holic, sotto tutti i punti di vista. Il finale invece... a me non è piaciuto per motivi che non posso spoilerare, ma come immaginavo, le malnate si erano lasciate lo spazio per il sequel... -_- Insomma, non lo ritengo un finale "brutto" ma insoddisfacente.
@Disillusion La serie anime e il film di Holic hanno un disegno leggermente più "deformato" del manga, che dopo i primi volumi diventa più aggraziato ed elegante, senza contare la cura maniacale per i dettagli. E' pur sempre vero che si tratta di uno stile particolare, io stessa come ho scritto, ho avuto bisogno di tempo per farci l'occhio! ^^
@SamuelC Vero che Blood C non è considerabile come "delle Clamp" perché hanno lavorato su un brand che già esisteva, ma concettualmente è un'opera molto "loro", sia perché ci hanno messo dei loro personaggi come dice Disillusion, sia perché come ben dici la Ohkawa ha curato la sceneggiatura, che alla fin fine è l'anima di una serie, infatti C si discosta molto dalla precedente serie di Blood, con sommo disappunto dei fan della vecchia Saya. E ovviamente anche il chara è loro. Insomma, non è come per Code Geass, del quale hanno curato solo il chara, qui la Ohkawa ha messo mani sulla cosa più importante, la sceneggiatura, quindi seppur la serie non sia loro, hanno fatto loro questo Blood C, e ne sono anche fiere mi sa data quella belle C maiuscola nel titolo! XD
complimenti ad arashi come al solito per la bella recensione! ricordo che quando fu pubblicato xxxholic mi prese molto di più tsubasa, tanto che dover aspettare 3 mesi per un volume mi infastidiva assai!
lo stile dei disegni è molto particolare perché non solo le matite sono affidate alla Nekoi invece che alla Ohkawa ma anche perchè se ci fate caso non vi è uso alcuno dei retini (i mezzitoni sono resi con il tratteggio), una rarità per gli artisti giapponesi e questo può prendere contropiede chi usufruisce solo di manga e non è abiutato a tale cosa (tipica invece della scuola europea/italiana)
Ottima recensione, se fossi un po' più malleabile a questo genere di cose ora probabiomente avrei comprato un volume di...oh, ho comprato un volume di xxxHolic a quanto pare, mi hai convinto pienamente a recuperare la serie(ora devo amdare a cercare tsubasa chronicles però)
@Kamivan puoi prendere la mia serie di Tsubasa, ho cercato in ogni modo di sbolognare quella roba a qualcuno, ma non se la vogliono proprio prendere. Holic è molto più interessante, e poi trovo che i disegni delle copertine siano davvero belli. Sono d'accordo con la recensione sul fatto che il crossover sia stato proprio un grande problema, purtroppo.
Io ho adorato alla follia Holic - e infatti ho persino preso il seguito (a mio rischio e pericolo, lo so). E lo considero uno dei migliori manga delle CLAMP, eh, donne che odio e amo a seconda dei momenti (Catullo ah conosciuto loro, altro che Lesbia). Però mi brucia ancora la rabbia che provai leggendo il finale: vi giuro, stavo per prendere la mia collezione e distruggerla con le mie dolci manine e un accendino. Devo ancora riprendermi.
E' quasi commovente questa recensione e forse mi sarei commossa per davvero se avessi trovato, nel corso di questi anni, il coraggio di leggere XXX Holic. Purtroppo l'ho comprato in un periodo in cui di manga non ne volevo più sentir parlare e l'ho lasciato lì (tuttora è lì) in biblioteca a prendere polvere, assieme a Tsubasa. Non ho mai avuto un buon rapporto con le CLAMP, francamente non mi piacciono, eppure Tsubasa e Holic li ho comprati perché nella mia testa erano collegati a Card Captor Sakura, il cui anime dio solo sa quanto ho amato. Ho provato a leggere entrambi, ma alla fine la noia mi ha vinta con Tsubasa. E da quel momento ho deciso di non leggere nemmeno più Holic, dal momento che molte persone mi avevano detto che erano collegati. Questo è il destino a cui sono andati incontro questi due manga... Ad averli li ho, non li ho mai venduti, devo solo trovare il coraggio di leggerli. Dopo questa fantastica recensione la voglia è impossibile che non ti viene, ma adesso mi manca il tempo...
L'idea del crossover clampiano attorno al quale era stato costruito Tsubasa all'epoca mi fece venire gli sbrilluccichii agli occhi, e il sapere che la serie sarebbe stata collegata a doppio filo con xxxHOlic fece il resto (povero il mio cuore e miei urletti di fan). Poiché però le mie finanze non condividevano la gioia del cuore, dovetti fare una scelta su quale delle due serie 'abortire' sul nascere, e così lasciai indietro Holic. Con infinito rammarico, perché l'atmosfera "fumosa-zen-retrò" di cui mi pare sia vestito mi ispirava tantissimo, perché in pratica a distanza di tanti anni non l'ho ancora recuperato, e infine perché temo di non aver mai compreso del tutto lo stesso Tsubasa senza aver letto quest'opera
Ringrazio Arashi per questa recensione e per aver saputo incuriosire senza svelare, spero comunque di non farmi influenzare (nel bene e nel male) dalle sue impressioni (cosa ardua, visto che mi rimangono impresse anche quando non voglio XD), perché desidero che Holic rimanga per me una serie "incellophanata" finché non la farò mia. In genere a me gli spoiler e/o le disquisizioni su manga e anime fanno un baffo, perché fortunatamente al momento della mia visione/lettura, ho bell'e dimenticato tutto e me ne accosto "in purezza". Non così è per le opere che mi mancano e cui tengo un po' di più, per le quali non ho bisogno di un'ulteriore spinta, per così dire, e al tempo stesso non dimentico le impressioni altrui che ho letto/visto in giro. Di conseguenza avrei dovuto tenermi lontana da questa recensione, ma poiché sono curiosa come una scimmia e del giudizio di Arashi mi fido come poche altre cose, eccomi qui a sfidare anche i miei principi
Circa il chara design, non andava a genio neppure a me. Abbagliata dai dettagli come sempre, questo sì, impossibile per me non esserlo, ma il disegno in Sakura e Rayearth è tutta un'altra cosa, per me. Ciononostante, condivido l'opinione di Arashi sul fatto che un tipo di disegno così, che ricorda le stampe degli ukiyo-e nei suoi toni (fintamente) piatti, lo ritengo perfetto per l'aura soprannaturale (ma tanto giapponese) di quest'opera che (ribadisco) tuttora conosco troppo poco. L'illustrazione di Yuko e Clow è una delle mie preferite di sempre, l'ho anche inserita nella mia tesi ^^