Questa è solo disorganizzazione all'ennesima potenza, e la cosa più brutta (per Castel San Pietro Terme) è che ormai si sono sp*******i alla grandissima. Chi avrà il coraggio di riproporre una nuova Castello Games o di andarci come ospite/espositore dopo questa figuraccia? Forse, come dice Ironic, la voglia di emulare il Lucca Comics porta anche a situazioni del genere: la selezione naturale farà il suo lavoro.
Beh...disorganizzazione massima. Se non si è in grado di gestire un evento del genere e garantire un'adeguato numero di ospiti o di stand, che si fanno a fare cose improvvisate del genere? Il biglietto a 10 euro per una cosa del genere è un furto assurdo. Leggendo su internet, il tutto parte da una sopravvalutazione dei numeri da parte del comune (Lucca Comics, non ha fatto tutto quei numeri alla prima edizioni...ci vuole tempo) e dall'organizzazione pessima. Ci sono commercianti che hanno dichiarato id aver perso molti soldi.
L'organizzazione è stata data in appalto ad una SRL che evidentemente pensava di pagare il tutto con i biglietti dell'evento. In sostanza poco sforzo e massimo guadagno...
Ci sono un sacco di fattori da tenere in conto. Era una prima edizione, e quindi la fiera non poteva conoscerla nessuno. A quanto pare poi, l'evento non è stato pubblicizzato molto, o comunque è stato pubblicizzato male, e infine i giorni e il luogo scelto. Un sabato e una domenica di una estate caldissima, dove la gente sicuramente preferisce andare al mare o da altre parti anzichè stare sotto al sole, non è l'ideale per una fiera. Se poi non transennano nemmeno il posto non possono pretendere soldi dalla gente che passava dalla piazza.
Non c'ero, non l'ho vista o vissuta, non voglio esprimere giudizi. Ma una cosa la voglio dire.....GRANDISSIMI SUPEROBOT! Siete sempre i migliori! Vi voglio al pavia comics di ottobre!
Si è vero: i Superobots sono stati dei signori. Nonostante siano stati anche loro delle vittime (non sono stati pagati) tanto quanto gli avventori (che devono essersi trovati di fronte a uno spettacolo indecoroso quando speravano in una fiera decente), almeno hanno deciso di intrattenere coloro che si sono spinti fin li e che hanno continuato a sperare in qualcosa.
L'anno prossimo se volete farvi un giro in un castello, venite a Galliate. Fiera gratis e ben attrezzata, e nessun problema nemmeno quando ci sono i big.
Come ha già detto qualcun altro, tale situazione che si è creata è semplicemente frutto di disorganizzazione. Evidentemente chi è stato incaricato, o si è preso la briga di organizzare l'evento, non era all'altezza o non ha avuto modo di gestire la cosa al meglio delle sue potenzialità. La cosa che mi stupisce è che l'evento a quanto pare era in programma da mesi. Questo vuol dire che si aveva tutto il tempo per chiedere al Comune la "chiusura" della piazza, per portare sul posto l'attrezzatura, che andava preparata il giorno prima quantomeno, e tutto il resto. E poi un ultimo appunto. Dieci euro? Davvero? Per dieci euro si entra all'EtnaComics, per dirne una.
Il tentativo del Comune di lavarsene le mani e uscirne completamente puliti (anzi si danno anche la manina e si dicono bravi) mi sembra poco credibile, sinceramente, ma in ogni caso, mi sembra che abbiano voluto fare il passo più lungo della gamba, invitando a bomba alla prima edizione della gran gente, dei gran nomi (che giustamente non si muovono gratis, quindi una buona fetta del budget a disposizione è ovvio che se ne vada in compensi), poi la piazza di Castel San Pietro l'ho ben presente e non è enorme, ora che c'hai messo un palco per uno spettacolo/concerto lasciando il relativo spazio perchè la gente ci stia intorno non so quanto posto ti può restare per stand e quant'altro, ciò nonostante immagino che un pò di tempo ti parte a montare e smontare stand (con altri costi, se li forniscono gli organizzatori) quindi io avrei preteso anche il giorno prima e quello dopo, come permessi dal Comune, per queste cose. Infine 10 € di biglietto per una "cosina" del genere sono pura follia quando a Lucca ne spendo 16 e ho un'intera città piena di padiglioni (neanche stand!), mostre, anteprime, workshop, incontri con gli autori, concerti, gare di cosplay ecc. ecc. ecc. (è cara ammazzata, ma almeno ti offre qualcosa!). Io non c'ero, ma davanti a quelle cifre (e a quel bollore) credo che chiunque avrebbe preferito andare a fare il bagno al fiume! Se vogliono imitare il Lucca Comics, dovrebbero imitarne la storia e iniziare con una più tranquilla e modesta mostra mercato di fumetti e poco più, secondo me.
I SuperRobot sono stati dei grandi. La colpa tecnicamente può essere attribuita agli organizzatori dell'evento che non hanno richiesto al comune la chiusura della piazza e la predisposizione degli stand qualche giorno prima. Quando stavo a Catania vedevo le varie fumetterie mettersi d'accordo per organizzare l'EtnaComics, prenotare gli spazi, stand, sedie, ospiti e quant'altro, infine, qualche giorno prima dell'evento, dopo la chiusura dei negozi andavano a controllare che tutto fosse già pronto. Qui mi sa tanto che gli organizzatori hanno cercato di fare una truffa, non riesco a spiegarmelo in un altro modo, sopratutto considerando il prezzo del biglietto.
Riguardo alla disorganizzazione: collaboro con un'associazione di volontariato, e nel mese di luglio mettiamo in piedi una festa nella piazza del paese dove per 3/5 serate (secondo quanto siamo bravi a rientrare nel budget/trovare gente che viene a esibirsi per una pizza o poco più ) mettiamo in scena spettacoli gratuiti per reclamizzare la nostra attività (parliamo di concerti e commedie in vernacolo fiorentino). Siamo avvantaggiati dal fatto che il Comune ci dà una grossa mano, mettendoci a disposizione la piazza - che ha le predisposizioni elettriche adeguate anche per i concerti - e fornendoci gratuitamente l'uso del palco (di proprietà del Comune), con tanto di operai che ce lo montano e smontano; nonostante questo 4 o 5 di noi iniziano a marzo (quattro mesi prima) a richiedere i permessi per l'occupazione del suolo pubblico, contattare i Vigili per chiudere la piazza solo quando strettamente necessario, preparare i moduli per la SIAE, richiedere il collaudo dell'impianto elettrico sul palco (che, per forza di cose, arriva sempre al momento dell'inaugurazione della festa perché il palco ce lo montano il giorno prima)... e parliamo di spettacoli che richiamano (quando ci va di lusso) 250 persone che non pagano un centesimo, organizzati da un'associazione no profit.
Siamo dei maghi noi o gente poco organizzata quelli che ha messo in piedi il Castello Games?
KUMA-29
- 10 anni fa
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Io non ho pagato, perciò sinceramente non mi lamento Mi spiace soltanto per i disagi provocati alle persone invitate.
Strano non abbiano fermato l'evento prima... Hanno fatto proprio una brutta figura.
Utente13076
- 10 anni fa
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Si, disorganizzazione, comune incapace, mancanza di fondi, millanteria, tutto quello che volete. Pero' di ospiti "viziati" ne facciamo anche a meno.
uno che passa... (anonimo)
- 10 anni fa
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emulazione di lucca comics, che emula manifestazioni statunitensi, che emulano manifestazioni asiatiche, che emulano il comiket... bho io non ci cappo nulla di emulazioni ma ad ogni modo oltre ad essere davvero poco pubblicizzata, c'è anche da dire che la settimana prima c' era il riminicomix, gratis e bello grosso per altro e il giorno stesso, anche se in toscana, ma non così lontano c'era pure la festa dell' unicorno, senza contare che molti sono in ferie da altre parti... insomma tanti eventi fumettistici sempre comunque e dovunque, non si può pretendere che siano tutti ovunque... ma come pretendono che un prodotto di nicchia, anche se infarcito di "game" e sigle anni 80, ricordi di giovinezze perdute(?) possa davvero intrattenere centinaia di mihgliaia di persone con un organizzazione infima? ma spratutto senza un adeguata pubblicità e conoscenza. ma proprio perchè nicchia, ma come si può pretendere di fare grandi numeri pensando di fare cosa poi?? bho ... bha, sinceramente pensavo di andarci, ma avendolo saputo pochi giorni dopo essere stato a rimini ho rinunciato... e meno male...
Ma tutto questo... è successo veramente?! No, cioè, ogni 2x3 penso continuamente se non sia una barzelletta o cosa Una fiera che dovrebbe iniziare dal mattino, ma che verso mezzogiorno è ancora in piena fase preparatoria? Stand senza risorse messe a disposizione e che devono arranggiarsi con quel che riescono ad accapparare quando arrivano e affidarsi ad esercizi intorno? Mi sembra un'assurdità bella e grossa per riguardare il tipo di evento che vorrebbero e avrebbero dovuto metter su. Poi il Comune che decide di continuare con quel poco che è rimasto...
Sarà stato pure divertente, almeno, per la sottoscritta lo è stato, leggere questo testo, ma penso che un fatto del genere non sia di gran aiuto ad altri eventi simili che vorrebbero nascere presso altre cittadine. Quelli che hanno già debuttato con un'edizione o più non dovrebbero avere problemi se hanno intrattenuto a dovere i visitatori, ma per quelli che dovranno ancora essere organizzati, se una notizia del genere si diffonde credo che porti una certa diffidenza verso questi, soprattutto poi se sono in paesini o città più piccole...
Vengono organizzate troppe "fiere" di settore perché si è visto che c'è mercato e persone disposte a spendere ma, se organizzi un evento in un centro cittadino, come puoi pretendere di chiudere una piazza pubblica e chiedere un biglietto d'ingresso? La disorganizzazione è stata la palese e principale fonte dell'insuccesso, poca pubblicità, ospiti che possono richiamare appassionati ma di certo non a migliaia hanno poi fatto il resto. Ogni anno vengono organizzate decine di eventi simili, per svettare sugli altri c'è bisogno di eventi, ospiti e attività di livello.
Stavo pensando di farci un giro domenica (abito a circa 80 km da lì),meno male che alla fine ho rinunciato. E pensare che la settimana prima ero stato al Rimini Comix che è organizzato molto meglio ed è addirittura gratis. Ora aspetto di vedere il nuovo San Marino Comix con la fiera nel centro storico (29-30 agosto),sperando possa valerne la pena.
Chi avrà il coraggio di riproporre una nuova Castello Games o di andarci come ospite/espositore dopo questa figuraccia? Forse, come dice Ironic, la voglia di emulare il Lucca Comics porta anche a situazioni del genere: la selezione naturale farà il suo lavoro.