Secondo me non morirà, ma per quanto riguarda gli anime, l'arrivo dei simulcast ha decisamente ridotto il numero di materiale reperibile (almeno in Italia).
Per quanto riguarda l'animazione Amercana, ci sono ancora traduzioni amatoriali (soprattutto a causa di svariate censure, ad esempio quelle della serie: Steven Universe).
Se qualcuno di voi lo segue doppiato in Italiano, saprà di cosa parlo, ecco un esempio banale:
Il fansub dubito morirà mai del tutto, alla fine le serie sono sempre tantissime e quelle licenziate non sono mai tutte ovviamente né per forza le migliori (questa stagione ad esempio erano diverse le buone serie subbabili), inoltre se da un lato mi piace come sta gestendo la cosa Dynit con VVVVID e gli auguro lunga vita dall'altro Yamato invece si sta dimostrando davvero deludente tra Playyamato e simulcast fantasma e adattamenti che mi paiono spesso assai legnosi e vedo che non sono la sola a pensarlo, sono curiosa di vedere quanto potranno andare avanti in questo modo... Credo voterò l'opzione bacchetta la mer@@a
Non capisco perché dovrebbero morire, il loro mica è un businness, fanno le cose semplicemente per far un piacere agli altri e a se stessi, quindi che abbiano a disposizione solo 1, 10 o 100 serie da subbare a loro non dovrebbe fare tanta differenza. @ilidor Daje
KUMA-29
- 10 anni fa
3
- subbare solo roba inedita recuperando perle del passato.
Ho votato "subbare solo roba inedita recuperando perle del passato", credo che una scelta valida da parte dei subber sia proprio il recupero di serie più datate e lasciate in disparte (ma non per questo immeritevoli) dalle piattaforme di streaming e canali tematici.
Ho profonda stima per i fansubber SERI ma sono convinto che questa passione non morirà. Non tutte le serie vengono licenziate e a non tutte vengono tradotte bene o hanno un typeset adeguato. Avete mai visto i sub su Netflix? Fuori sync e un typeset inesistente. Su VVVID invece è uno spettacolo vederli. Di certo è che ci sarà meno materiale sul quale lavorare.
Ayma
- 10 anni fa
9
Ma che senso avrebbe subbare solo roba vecchia? E poi a quanti interesserebbe? Magari sarò io che non ne conosco ma non sono molte le serie antiche che mi interesserebbero .. anzi ora come ora nemmeno me ne vengono in mente E comunque ripeto, non è che mancano gli anime subbabili, i simulcast sono solo una percentuale di ciò che esce.
Avrei votato quasi tutto ma l'opzione in cui credo maggiormente è:
* la parentesi streaming legale è destinata a estinguersi presto e tornerà tutto come prima #opzione conservatrice
Se coì non fosse il fansub continuerà ugualmente, subbando quel che teoricamente non si potrebbe subbare oppure occupandosi di opere senza diritti o di vecchie glorie.
Alessandro Valli (anonimo)
- 10 anni fa
0
Mi unisco a quelli che dicono che non morirà, però riguardo le serie americane continueranno ad esserci: ad es. se non avessi trovato dei fansubber non avrei scoperto quelle belle serie di RWBY e Avatar: The Legend of Korra(riferito anche a quelle future che verranno prodotte da altri emittenti). Mentre per gli anime ce ne saranno di meno dato che appunto i simulcast hanno più rilevanza rispetto a loro e diminuiscono la loro offerta generale. Per le serie vecchie sarei in parte d'accordo dato che vorrei vedere alcuni classici ma chi vi dice che tutti siano interessati a quest'ultimi?
Siccome credo che in futuro avremo una situazione pari o simile a quella americana (dove quasi tutti gli anime stagionali hanno il loro simulcast) sarebbe bene che il fansub italiano si concentrasse sulle vecchie glorie del passato, quelle che nessuno comprerà mai i diritti o che sono già scaduti. Lo scopo del fansub era la diffusione del medium anime in attesa di una edizione legale. Ora che questo obbiettivo è stato raggiunto (il simulcast è figlio del fansub) sarebbe bene che il fansub continuasse la sua missione tornando però "utile" in un altro modo. ^^
(Questo unito al fansubbare opere inedite o quelle fatte male, ma c'era una sola opzione...)
Però in un certo senso avrei votato l'opzione "conservatrice" ma è un po' troppo radicale così com'è messa. Credo si dia fin troppo per scontato che la moda dell'animazione resterà a livelli positivi per sempre, ditemi che sono pessimista o hater ma secondo me sarà inevitabile che presto o tardi vengano meno gli introiti. A quel punto lo streaming gratuito non sarà più sostenibile e, non dico che scomparirà, ma ci saranno cambiamenti e il modello gratuito sarà fortemente ridimensionato.
Lo streaming gratuito lo fa solo VVVID e Yamato Animation (e di recente si è aggiunto anche Popcorntv), il resto è tutto a pagamento. Preferisco pagare l'edizione fisica piuttosto che un abbonamento per lo streaming su CR, Netflix, PlayYamato o chicchesia. Quindi finchè i primi due reggeranno continuerò a sostenerli, in caso contrario addio per sempre alle vie "convenzionali" diciamo...
Ho votato la quarta opzione, anche se il mio pensiero non è così brutale, anzi. Io penso che un titolo vada subbato comunque anche se licenziato, poiché i simulcast son solo streaming, ma ragazzi, chi ha problemi di connessione ed è costretto a vedersi una serie fra lag e smanie? Se lo scarica, ma non può poiché non vi è disponibile al download, mentre se anche viene subbato da un fansub il tipo X che ha la connessione 56k(ironicamente parlandoxD) può scaricarselo, col tempo necessario, e vederselo limpido senza lag o attese sul pc.
@Ryudra E lo streaming a pagamento tipo su VVVID non lo consideri? Però a quel punto i fansub, bravi o meno, ritorneranno ad essere il punto di riferimento per i più.
Il fansub non morirà mai! Perchè per quanto le case editrici italiane si impegnino non potranno mai licenziare tutte le serie in uscita e tutte le serie inedite uscite fino ad ora.
Non penso che morira' e se accadra' non la ritengo una tragedia, alla fine il fansub serve a far conoscere le serie non editate dalle aziende agli appassionati ma se ora le serie editate dalle aziende aumentano alla fine e' meglio, perche' sempre piu' nuove serie si vedono legalmente e i soldi vanno direttamente nelle tasche degli editori che fanno girare il mercato.
Io non seguo il fansub, però da veramente fastidio che in Italia, spesso, lo stesso franchise abbia edito solo il 30% del suo totale... Già si edita poco, ma quel poco che si edita almeno completiamolo... L'altro problema è che, a parer mio, presto il web sarà tutto un MV/MU: streaming illegale. Quindi sorge un altro problema dell'Italia: hai editato un determinato prodotto? Mettilo su home-video, in modo che poi sia facilmente reperibile... No, agli italiani piace fare le cose ad cazzum. E poi, perchè nasce il fansub? Perchè da noi: 1) non si edita 2) non si può reperire in DVD Poi è colpa nostra che cerchiamo/uppiamo questi servizi.. K
Ho votato l'opzione archeologica, ma ogni anno escono anche molte serie di nicchia sulle quali gli editori difficilmente investono e che può essere materiale per fansub *coff coff Showa Genroku coff coff*
Per i fansub seri ci sono sempre quelle 2/3 serie decenti che rimangono scoperte dai simulcast, più c'è un bel po' di vecchiume arretrato (vecchiume per modo di dire, si possono includere anche serie di poche stagioni fa). Per il resto c'è la pletora di fansub di bm che, state tranquilli, non moriranno mai e subberanno tutto in barba alle licenze.
Di materiale da recuperare ce ne sarebbe, e non bisogna necessariamente andare a scavare nel passato remoto. Specialmente dal 2010 in giù ci sono tonnellate di anime: - che non hanno mai ricevuto un trattamento adeguato in termini di traduzione; - che non sono mai stati completati dai gruppi che se ne occupavano; - che meriterebbero un nuovo encode da sorgente blu-ray; - che furono tradotti ma risultano oggi introvabili, anche perché ogni tanto buttano giù un nuovo sito di file hosting: pochi giorni fa è toccato a File Planeta, sul quale erano depositate un'infinità di serie altrimenti irrecuperabili.
Un'altra scusa che ho ritrovato spesso è: "Gli anime belli/importanti sono già stati tradotti tutti" - niente di più falso. Tralasciando LotGH che è sicuramente il caso più eclatante - l'anno prossimo esce addirittura il remake - ho dovuto guardarmi in inglese cose come Princess Tutu (diritti italiani scaduti da una vita), Hanada Shounen-shi, la terza e ultima serie di Nodame Cantabile, HareGuu, Uchuu Kyoudai, Sayonara Zetsubou Sensei, i recentissimi Nobunaga Concerto e Showa Genroku e altre perle che adesso mi sfuggono.
Io sono per la fazione conservatrice... I nuovi siti (a pagamento, o con utilizzo cospicuo di pubblicità) non sono, a mio avviso, dei sostituti adeguati dei vecchi fansub. Il motivo? Gestiscono le serie esclusivamente a scopo di lucro e non per qualche loro passione intrinseca. E i risultati si vedono. Non parlo per quanto riguarda la qualità (mi interessa ben poco, relativamente), ma per come vengono trattate le serie. Acquistano le licenze delle serie più promettenti, dimenticandosi però eventuali OAV/film e via dicendo... Capisco che fanno un investimento a priori e quindi devono recuperarlo in qualche modo, ma, sempre secondo me, si perde lo spirito "pionieristico" originale
Io il fansub non lo vedo per niente in declino, anche con le major che si avvicinano al simulcast. Le serie proposte (almeno in italia) non grattano nemmeno la superficie di tutti i titoli sfornati ogni stagione dal giappone e quei pochi fansubber che subbano serie licenziate, spesso fanno anche prima dei canali ufficiali. Poi ci si può lamentare o meno della qualità del sub (ma questo vale per entrambe le fazioni).
Io sono per il sub aggressivo, subbare tutto quello che non è già subbato. Si possono sicuramente subbare serie del passato, ma non hanno la priorità e il numero di persone raggiunte sarebbe sicuramente minimo rispetto alle serie del presente
Io ho votato #opzione bacchetta la mer@@a;il vero problema come qualcuno ha già esposto è il tentativo di lucro vergognoso di PlayYamato...questi signori non hanno capito che se vogliono soldi per il lavoro discutibile che fanno (dxd ha traduzioni oscene) devono sfornare home video,perchè se devo pagare voglio la possibilità di rivedermi il titolo anche dove non ho internet e soprattutto di averlo sullo scaffale (e il lavoro fansubbato me lo permette). Il fansub non morirà finchè rimarrà gente brava con una passione,forse una buona soluzione potrebbe essere quella dell'unione di fansub titolati (troppo spesso si vedono serie fansubbate da 5-6 team...che spreco)per un lavoro ancora migliore che copra il non licenziato e il licenziato non adeguatamente.
Alla fine sono appassionati, chiaro che non godono più della "prima scelta" per via dei simulcast, ma se credono in quello che fanno non molleranno del tutto. Ad ogni modo ci sono un sacco anche di live-action magari daranno uno sguardo più generale sulle cose provenienti dal jappone (qualcuno già lo fa). Io invece sono scettico sullo streaming legale, quanto durerà questa parentesi prima di affievolirsi...bho!
#opzione archeologica (mista ad altro) e magari verso nuove sfide! Gotta catch 'em all!
Io sinceramente ringrazio e conto molto sull'esistenza dei fansub, soprattutto perche' si possono trovare serie recenti o meno che nessuno mai ha acquisito, e che resterebbero dunque inaccessibili senza il loro lavoro. Parlo di roba prettamente giapponese come le serie di mini episodi di tamagotchi, sengoku paradise kiwami o altra roba che mi e' capitato di seguire ma su cui nessuno scommetterebbe.
Supporto anche il lavoro dei fansub nel caso le traduzioni ufficiali siano peggiori di quelle amatoriali (#opzione bacchetta la mer@@a), la concorrenza dovrebbe spingerli a migliorarsi.
Il fansub resterà nonostante gli streaming legali si stiano diffondendo a macchia d'olio purchè fatto con passione. Io personalmente vado per l'opzione bacchettosa, anche perché preferisco un sub fatto come si deve da un fansub che un'accozzaglia di errori da una Yamato qualunque( vedi Shirobako v.1) E non bisogna dimenticare che, con tutte le serie che escono ogni stagione, qualcuna non licenziata rimane sempre. Magari restano le briciole e gli "scarti", però possono anche restare ottime opere di nicchia o sorprese, un po' come Showa Genroku. Per cui bene il recupero delle vecchie glorie che male non fa, ma credo che il focus del fansub debba essere rivolto più alle nuove serie che le major tralasciano.
Pensandoci anche l'opzione pirateria è probabile, così come in America si trova tranquillamente da scaricare anche tutto ciò che è licenziato magari anche da noi -causa il malcontento di chi non apprezza lo streaming - avverrà lo stesso
Comunque leggendo il commento di M3talD3v!lG3ar mi è venuto in mente che pure io sono secoli che vorrei vedere princess tutu che deve essere assai bello, non è che c'è qualche fansub all'ascolto? Poi di recente c'è l'eclatante caso di Shōwa Genroku rakugo shinjū, probabilmente la miglior serie della stagione e tuttora ignorata da tutti, capisco che magari non sarà semplice come traduzione ma magari pensare a una collaborazione tra più gruppi...
Zoro (anonimo)
- 10 anni fa
0
Spero che il fansub non scompaia,anchè perchè certe serie non sono tradotte in ita è quindi mi interessa vederle,le vedo con i sottotitoli in italiano
Ho optato per il #moralsub, il rispetto che ho per i fansubber mi porta a volere che non si mettano in casini legali (e se l'industria dei simulcast ecc continuerà ad espandersi potrebbe benissimo succedere)
Anche io non penso possa morire... Poi confesso di non conoscere la situazione dei fansub in italia; l'ultimo anime subbato in italiano che ho visto era Anohana, poi per velocità e facilità di reperimento ho preferito passare direttamente all'inglese, visto che si trova davvero tutto o quasi. Ma sono i fansubber italiani ad avermi fatto davvero entrare in questo mondo, quindi tanta, tanta stima
Ho votato l'opzione archeologica, ma la questione è un po' più complessa di così. Sinceramente, delle serie che di solito guardo, non solo poche sono arrivate in Italia, ma molte o non sono subbate proprio in italiano o sono così di nicchia che spuntano in gruppi praticamente sconosciuti o dopo milioni di anni. Spesso, nella mia ricerca, ho trovato chicche del passato (e del presente) che nessuno si fila, cosa che mi porta sempre a pensare: «Ma scusate, invece di tradurre una serie che sicuramente arriverà in Italia, perché non fanno questa?» Alla fine gli editori comprano roba che sicuramente sarà nazional popolare; certo, molte traduzioni fanno pure pena, quindi capisco volerle tradurle di nuovo, o comunque, per serie famosissime, non si vuole aspettare i tempi lunghissimi del doppiaggio italiano, ma, ecco, c'è tanta altra roba sul mercato che potrebbe essere recuperata senza che ci sia "guerra" tra fansubber ed editori italiani.
Che il simulcast possa essere una moda del momento, comunque, non lo escludo: ovviamente gli editori vanno a numeri, quindi, se dovessero accorgersi che il gioco non vale la candela, lascerebbero perdere subito; il fansubber, invece, lo fa gratis, per passione, quindi, da questo punto di vista c'è meno rischio che possa venir meno: cambierebbe solo la serie della propria traduzione.
Ho votato per il "moralsub", anche se ciò non escluderebbe necessariamente l'opzione "archeosub", che avrei anche votato se fosse stata prevista la doppia preferenza.
Devo ammettere che nella mia carriera di consumatore di anime ho sempre usufruito relativamente poco del lavoro dei fansubber (fra i titoli di cui mi ricordo con maggior piacere posso citare Kino no Tabi, Aoi Bungaku Series, Sakamichi no Apollon, Lupin III di Koike, Baccano!, Kaiba, The Tatami Galaxi, Mind Game e pochi altri) preferendo per comodità e/o mancanza di tempo i canali tradizionali (dvd e tv). Però ho sempre ammirato l'impegno e la competenza di certi gruppi particolarmente preparati, quindi vedrei positivamente uno sviluppo futuro di questo interessante fenomeno subculturale (inteso nella sua accezione più positiva).
Ho votato per l'opzione: - subbare solo roba non licenziata da editori italiani #opzione moralsub In fin dei conti non penso che possano permettersi di fare concorrenza con chi trasmette queste serie legalmente. In ogni caso a me fa piacere che i fansub continuino a rendere disponibile questo servizio perché se non fosse per loro, molte serie non potremmo nemmeno vederle qui in Italia.
credo che come sempre ci fasciamo la testa prima di romperla credo che a nessuno convenga fermare gli anime , sono troppi e comunque che subb anime vecchi e rivisitati o quelli nuovi non verranno mai fermati almeno io la penso cosi
Utente13076
- 10 anni fa
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il fansub = gli Indie su Steam. Troppa mer** a galla.
whitestrider
- 10 anni fa
2
Mi piacerebbe che qualcuno recuperasse serie del passato mai tradotte, nè in italiano nè in inglese, c'è un sacco di roba interessante!
Ho votato "il fansub morirà", ma poi mi son reso conto che in effetti non succederà. Però, se c'è la possibilità di avere un anime licenziato, e in alcuni casi distribuito gratuitamente (Vedi VVVVID), non posso essere che felice, soprattutto per il fatto che essendo un servizio sotto licenza o comunque acquistato, ci sarà un bel lavoro dietro.
Da archeologo dell'animazione ovviamente ho scelto l'opzione "subbare solo roba inedita recuperando perle del passato #opzione archeologica". Senza voler andare più indietro degli anni '80 c'è dall'80 a oggi una quantità di anime enorme, sia come serie televisive che oav e film (ovviamente più o meno validi)
Il problema non è il materiale, ma i fansubber e la loro voglia e passione. Alcune serie del passato sono lunghe (si pensi a un paio di titoli famosi come LOGH e Yawara che superano i 100 episodi) oppure il fatto che vengono snobbate perché non in HD, poiché come uniche sorgenti si hanno i DVD o i LD (o peggio ancora le VHS...)
Comunque c'è da fare un distinguo, nell'articolo non se ne fa un'esplicita menzione, ma il panorama fansub italiano è decisamente diverso da quello anglofono. Il fansub inglese ha coperto in modo impressionante i titoli che vanno dagli anni 70/80 in poi, e sono reperibili moltissimi anime storici. C'è quindi da domandarsi se non esista di fondo una diversa sensibilità e passione da parte sia dei fansubber che del relativo pubblico che usufruisce dei loro servizi.
A mio avviso che il fansub lo seguo da anni, l'unica opzione che rimane ai fansubber è fare serie non licenziate da editori italiani, anche perché è molto improbabile se non impossibile per questi ultimi prendere tutte le licenze che escono stagione dopo stagione; inoltre, le serie che rimangono fuori dal simulcast, non sono certo da buttar via, non tutte almeno e qualcosa da "sgranocchiare" rimane pure ai gruppi fansub .
Come già detto & ripetuto in passato, l'attuale situazione non è altro che la diretta conseguenza del fansub e cioè come scritto nell'articolo:"far conoscere a più gente possibile varie serie anime"; il fansub non si estinguerà tanto facilmente finché ci saranno appassionati che lo faranno e che lo seguiranno (editori compresi XD).
@otakuanonimo pur di non aspettare ere geologiche per vederlo in italiano e censurato, l ' ho visto in lingua originale senza sottotitoli. (Anche se il doppiaggio italiano è buono e le censure non sono tante, ma impiegano troppo per tradurlo ) Per il futuro del fansub non so che pensare.... solo che non pagherei mai per un servizio simile
Io ho votato ovviamente: "subbare solo roba inedita recuperando perle del passato" Ci sono una marea di perle inedite del passato recente o remoto da recuperare che non ha senso ostinarsi a concentrarsi sulle opere moderne visto che oramai sono per la maggiorparte coperte dai simulcast! Quindi se fossi in loro mi occuperei del passato e delle opere moderne non prese dal simulcast, un connobio presente e passato che continuerebbe ad accontentare il fandom!
Ho votato per l'opzione archeologica. Io ho sempre seguito i sub solo in inglese, proprio perché c'è una varietà immensa di titoli disponibili, mentre in italiano fanno quasi solo quelli più recenti. Ora che le varie stagioni sono di volta in volta quasi completamente coperte dai vari simulcast, non sarebbe male dedicarsi al recupero di vecchi titoli in italiano.
ANTICONFORMISTA (anonimo)
- 10 anni fa
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Il Fansub non mi fa impazzire, preferisco guardare gli anime doppiati in lingua italiana, è più rilassante e ci si gode meglio le animazioni. Per me il Fansub dovrebbe esistere solo come alternativa al doppiaggio italiano per i puristi, insomma bisognerebbe accontentare tutti, del resto se si vuol puntare al grosso pubblico non lo si potrà mai fare solo coi sottotitoli.
Votato per l'opzione archeologica, ovvero subbare solo roba inedita recuperando perle del passato. Ci sono tante serie di allora che sono ancora sprovvisti dei sottotitoli italiani, se un tempo magari i gruppi fansubber italiani erano pochi e non potevano curarli, ora sono in tanti e anche validi, però tendono a fare solo le serie recenti che ormai la maggior parte sono licenziate. Quindi subbare roba inedita soprattutto quella di nicchia e anche i titoli di molto tempo fa. In ogni caso, non credo che il fansub morirà, né che lo streaming legale si estinguerà presto.
Il mio sarà un voto egoista ma sincero, sono per l'opzione "subbare qualsiasi cosa fregandosene di tutto e tutti", non credo poi che con questo le serie subbate ufficialmente e legalmente dai canali di streaming che se ne occupano possano essere danneggiati da ciò, perchè se il loro è un lavoro ben fatto ed accurato, è chiaro che si prediliga sempre la loro parte. Riguardo serie che da questi canali ufficiali vengono ignorate, e che quindi se non fosse per i fansub non avremmo altrimenti modo di vederle, è inutile anche dire che meno male che i fansub esistano. Oltre a ritenerla la scelta più sincera la ritengo anche la più obiettiva perchè bene o male le cose vanno come ho scritto proprio riguardo questa opzione.
Considerato l'astio che provo per lo streaming in quanto divoratore di banda e non fruibile universalmente per un'infinità di variabili (saturazione della banda, qualità della linea, traffico residuo da mobile, luogo non raggiunto dalla banda larga, etc.) sono e resterò sempre un sostenitore del fansub piuttosto che dello streaming, ed anche se mi fa piacere che qualcuno sia riuscito a trasformare una passione in un ritorno economico devo dire che le modalità di distribuzione sono, come spesso accade in ambito commerciale ed ancor di più nell'ambito della distribuzione di animazione giapponese, quanto di più sbagliato potessero concepire. E questo limitandosi ai sub di qualità, ben adattati e curati in ogni aspetto. Ad essere puntigliosi ci sarebbe poi da far notare come molti distributori facciano incetta di titoli giusto per toglierli di mano ai fansubber per poi rilasciarli subbati ed adattati in maniera talmente vergognosa da far sembrare oro il lavoro di speedsubber/trollsubber. Che poi a conti fatti dopo tutti questi anni ormai tra viaggi e tutto il resto la lingua (parlata, lo scritto ci ho rinunciato) la mastico decentemente ed i sub sono solo un ausilio in più, ma onestamente preferirei vedere meno titoli adattati e doppiati BENE (ogni riferimento al recente adattamento di Nausicaa è chiaramente voluto) piuttosto di questo marasma di titoli arraffati, editati alla bell'e meglio e gettati su un server, tralaltro a volte dopo anni e svariati dinieghi...mi riferisco qui a serie come Durarara ed i vari -Monogatari, che per anni sono stati snobbati salvo poi venire bloccati in fretta e furia non appena subodorato il potenziale mercato, peccato che siano in ritardo di giusto quei 4-5 anni. E niente, torno nell'oscurità per qualche altro anno, distinti saluti.
Per quanto riguarda l'animazione Amercana, ci sono ancora traduzioni amatoriali (soprattutto a causa di svariate censure, ad esempio quelle della serie: Steven Universe).
Se qualcuno di voi lo segue doppiato in Italiano, saprà di cosa parlo, ecco un esempio banale: