Mi dispiace che non sia in classifica "Detective Conan: Trappola di Cristallo" che è il mio preferito anche se abbastanza vecchio Comunque contento per il successo, spero che prima o poi venga portato in italia, magari doppiato, anche questo qui per potergli dare un giudizio
speriamo che dynit prima i poi si interessi al brand per il simulcast su vid e i film al cinema
Credo sia infattibile per VVVVID e Dynit gestire una serie annuale come Conan. L'unica ipotesi percorribile è quella di Crunchyroll che fa già il simulcast per gli USA. Discorso diverso per i film.
Utente59093
- 8 anni fa
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E' in effetti dal 2013 che ogni nuovo film dedicato al piccolo detective occhialuto sorpassa i record del precedente; accade oramai da sei anni consecutivi,
Con questi risultati in Giappone sia il manga che l'anime li faranno terminare tra 20 anni.
Intanto in Italia dell'anime di Conan è tutto fermo da un paio d'anni.
Vorrei tanto che una rete televisiva Italiana acquistasse nuovamente i diritti della serie animata (per poi trasmettere anche tutti i film inediti), vederla nelle mani della De Agostini è uno spreco.....
Detective Conan (specialmente in Giappone) ormai è diventato un fenomeno intergenerazionale, lo leggono i bambini come gli adulti (che lo hanno scoperto da bambini). Conan stesso è diventato uno di quei personaggi iconici alla Lupin III per dire, familiare anche ai non appassionati di anime e manga.
Quando prendi un qualsiasi volume random di Conan, ci puoi trovare dentro una storia che ha un inizio e una fine (parlando del singolo caso del momento) e che è comprensibile anche a chi non ha particolari conoscenze pregresse dei personaggi o della main story. Anzi se becchi qualcosa legato alla trama principale, è un evento talmente raro che devi essere proprio "sfortunato" lol (anche se ultimamente a ritmo di tartaruga ci sono stati degli sviluppi).
È un pò come Sherlock Holmes, non hai bisogno di leggere tutti i libri e i racconti per goderti chessò, Il mastino dei Baskerville. Questo lo rende estremamente accessibile e facile da seguire, magari ti perdi pure qualche volume ma quando lo riprendi non hai problemi. La natura stessa delle storie coinvolge il pubblico, perché uscendo "a puntate" capitolo per capitolo, uno si può divertire anche ad immaginare le possibili soluzioni al "mistero" attualmente in corso.
Per molti è diventata un'abitudine, non è impegnativo, rappresenta l'equivalente di leggersi un romanzo giallo a immagini (ma più digeribile) e i personaggi ormai sono entrati nel cuore del pubblico. Diciamo che non ha fatto il botto da subito, ma è cresciuto nel tempo (anche grazie ad un adattamento animato di ottima qualità che va in onda, praticamente ininterrottamente, da quasi due decenni e ad un orario dove il pubblico generalista può seguirlo senza problemi).
Bellissima analisi di Panssj ^^ Confermo anche io che Conan è ormai "un'istituzione" in Giappone... da noi assai meno perché purtroppo la proiezione degli episodi dell'anime si è persa nello spazio-tempo (e dire che comunque l'amore per le opere di giallo da noi c'è eccome, dalla Signora in Giallo al Tenente Colombo e tutti i vari collegati moderni etc XD). Per me personalmente Conan è una piacevolissima abitudine, qualcosa che forse sì, ha un po' la patina dell'abitudinario perché la trama generale non è un saliscendi continuo di emozioni (quel qualcosa che ti fa dire "se non leggo l'ultimo volume del manga uscito muoio), però allo stesso tempo è anche quel qualcosa che se non c'è mi manca. Quando non c'è Heiji e la sua giovialità di Osaka mi manca, quando presentano un caso con Yukiko Kudo è sempre un piacere, quando svelano indizi legati alla mitologia giapponese o al numero delle stazioni della metro di Tokyo mi trovo curiosissima... insomma ci sono millemila ragioni diverse per amare Conan, e solo una di queste, per assurdo, è costituita dalla "la trama principale". Credo che forse una ragione del successo sia anche questa.