Mi interessa molto, ma penso che aspetterò una qualche promozione per pagarlo un po' meno.
Quoto, mi pare un tantino esagerato. Ed io che avevo perplessità sui 15 euro della Kappalab e dei romanzi J-POP (ciò nonostante se mi interessano li compro lo stesso sfruttando il 15% Feltrinelli)!!!
Complimenti ad Arashi per la recensione, ha superato se' stessa. Detto questo, il romanza sembra sicuramente interessante. Probabilmente non tanto "light", ma meglio cosi' piuttosto che all'acqua di rose e irrealistico. Complimenti anche a Panini Comics, non pensavo pubblicassero cose del genere. Bene cosi'.
Arrivo in ritardo e vi ringrazio per aver letto la recensione e per i commenti. Ho scoperto questo romanzo con l'annuncio di Planet ma mi ci sono approcciata tramite il drama che ho scoperto successivamente. Il romanzo è stata una bellissima lettura, l'ho detto in rece e ci tengo a precisarlo, parla in maniera molto semplice e diretta, cosa che trovo ottima, perché così può arrivare a tutti e farsi comprendere da tutti. Si legge con grande scorrevolezza e prende davvero tanto, il modo in cui sono narrati i pensieri nascosti di Jun è molto diretto e potente, ti fa davvero capire cosa stia provando, anche se non sei mai stato nei suoi panni. Credo che sia un grande pregio per un romanzo. Inoltre mi è piaciuto molto il modo in cui è stata caratterizzata Sae, non la amo come personaggio in tutti i suoi aspetti, lo ammetto, ma mi piace il modo in cui viene raccontato il suo essere "fujoshi", a tratti molto fangirl sì, ma non una deficiente che crede che gli omosessuali siano davvero come quelli dei suoi manga. La sua teoria della "Stella BL" è davvero azzeccata! XD Ho adorato Jun che dopo aver letto diversi BL della ragazza le dice, più di una volta, "ci sono troppi gay", ha ragione! XD Purtroppo, pur essendo consapevole dei costi che comporta il lavoro su un romanzo, trovo il prezzo un po' troppo alto, purtroppo carta canta e venti euro sono uno scoglio duro praticamente per tutti. Forse vivo in un mondo troppo ideale ma mi piacerebbe che la lettura, in particolare certe letture, fossero davvero alla portata di tutti, perché una storia come questa credo che meriti di essere letta da molte persone, anzi, più che meritarselo credo che sia giusto e necessario che venga letta da quante più persone possibili. A parte ciò faccio comunque complimenti a Planet per l'idea e per aver scelto questo titolo nello specifico.
Io ho finito di leggere il libro in questo momento……e a caldo mi sento di dire che è stato un ottovolante di sensazioni, sono passato da momenti che mi hanno fatto profondamente riflettere ad altri in cui avrei voluto scagliare via il libro con rabbia per certe affermazioni, a situazioni che mi hanno commosso fin quasi a farmi piangere ad altri vari colpi di scena inaspettati e piccole delusioni………troppe emozioni tutte in una volta sola, avrei voluto essere avvisato prima
Condivido in gran parte l’analisi di Arashi84, specialmente il punto che sia una storia coraggiosa: invita sicuramente alla riflessione mettendo in luce tantissime sfumature diverse dell’omosessualità, della sua accettazione nella società e delle relazioni tra le persone……poi intanto che lo leggevo io ho anche cercato di riflettere riguardo a quale categoria si potrebbe meglio associare questo racconto: è un sentimentale a tema LGBT? Uno slice of life? Uno psicologico? E’ sicuramente tutto ciò sotto vari aspetti, ma per me la sua natura intrinseca è più un’altra………….perché di fatto è un lungo romanzo di formazione, né più né meno. Ovviamente senza anticipare troppo di nulla, il filone principale mostra il protagonista Jun (ma non solo lui) che compie un percorso di crescita attraverso tutto il racconto……..e meno male aggiungo io perché, almeno all’inizio, certi aspetti del suo carattere non mi andavano per niente giù: ok che la sua sofferenza è indiscutibile, ma il suo atteggiamento mi dava fin troppo la sensazione che fosse un egocentrico menefreghista dei sentimenti altrui (per fortuna che c’è stata “crescita” del personaggio anche sotto questo aspetto).
Per il resto è un romanzo veramente interessante, offre talmente tanti spunti che in questo momento mi è anche un po’ difficile ricordarli tutti: l’argomento dell’omosessualità viene trattato da tutte le sfaccettature possibili e immaginabili, i personaggi hanno tutti una loro complessità psicologica perfettamente credibile, la narrazione che va di pari passo quasi seguendo le canzoni dei Queen è quantomeno originale, la lettura è rapida e scorrevole…………….e anche se è banale dirlo ma pure il luogo in cui si svolge l’intera faccenda (il Giappone moderno) secondo me non è da sottovalutare come aspetto, è vero che l’ignoranza e la chiusura mentale su questo tema non conoscono limite geografico, ma non va dimenticato che il contesto culturale (e anche le leggi istituzionali) varia profondamente da paese a paese.
L’unica cosa che però mi sento di dire è che, forse, come tipo di storia ha un po’ meno efficacia e mordente rispetto ad altre a tematica simile, come ad esempio Oltre le Onde o Il Marito di Mio Fratello………..ma forse è solo una questione di “mezzo” chissà, magari io lo penso solo perché in questo caso ho letto un libro anziché un fumetto (ma a questo punto sono molto curioso di vedere come verranno rese certe scene nel manga quando verrà pubblicato dalla Panini).
E, a proposito anche di questo, va comunque detto che il prezzo di 20 euro è veramente eccessivo……….forse la traduzione e l’adattamento sono anche fatti bene, ma come edizione in sé non li vale per niente quei soldi………..è perché l’argomento della storia mi ispirava, ma in altre circostanze probabilmente avrei evitato accuratamente di prenderlo.
In conclusione io personalmente gli assegno un 7 come voto (meriterebbe forse di più, ma come dicevo personalmente non ho retto molto questa “altalena emotiva” ) è un libro che nonostante tutto fa una bella panoramica su tutta una serie di problematiche legate all’amore omosessuale, sapendo esattamente quali tasti andare a toccare e quando………….insomma in poche parole l’ho apprezzato, mi ha fatto piacere leggerlo
Il prezzo di questo romanzo sicuramente non incoraggia all'acquisto, ma è davvero l'unica -purtroppo non di poco conto- nota stonata di questa pubblicazione che, non l'avesse già fatto la bellissima e centratissima recensione (nonché successivo commento) di Arashi, mi sento personalmente di consigliare a chiunque. Peraltro ho trovato molto comodo da leggere anche il formato: tascabile, flessibilissimo, non ingombrante... ottimo, insomma. Non c'entra (quasi) nulla qui l'essere appassionati di BL, gay, tematiche LGBT o quant'altro: questo romanzo è uno spaccato decisamente realistico e ottimamente scritto sul bisogno estremo che si ha da adolescenti di trovare il proprio posto nel mondo, capire chi si è, venire accettati dalla società per chi si è, capire come si vuole inserirsi e crescere, in quella società. E' una necessità che non ha Paese, che potrebbe benissimo essere ambientata in una scuola italiana, tanto per capirci, da tanto "universali" sono certe tematiche affrontate; ed al tempo stesso è un racconto profondamente giapponese nell'ambientazione, nei luoghi, nelle 'mode' di cui si parla. Le pagine scivolano via che è un piacere, eppure al tempo stesso ogni pagina è una pugnalata, perché sa descrivere situazioni, momenti ed emozioni intense e terribili con una schiettezza disarmante. I personaggi sono pennellati altrettanto bene, non solo Jun e Sae, ma anche tutti gli altri. E' un romanzo che oserei dire affascina per la sua semplicità, cosa che forse nel panorama odierno delle letture di libri a volte è decisamente difficile trovare. Ero abbastanza curiosa di leggere questo titolo, ma mi sono ritrovata ad amarlo molto più di quanto non avrei mai pensato. Bello, bello e ancora bello. Una di quelle letture che ti restano e che, ripeto, mi preme di consigliare a tutti