Doron Dororon non è scritto male nè disegnato male, anzi, anche i vari tempi sono scanditi bene. Però mi sembra una cosa che ho già letto 50000 volte, spero esca qualche elemento che gli dia un'anima, altrimenti è proprio tosta che si salvi. Comunque per me non è bocciato, abbiamo visto di peggio
Assolutamente vero si tratta di un qualcosa già visto mille volte, ma per ora tra i nuovi è quello che ho apprezzato di più. Stiamo a vedere se spicca il volo o crolla inesorabilmente.
L'unica cosa che mi ha lasciato é che ho abbastanza empatizzato col protagonista, per il resto trito è ritrito, se ora la tipa lo rintraccia, lo manda a fare la scuola di samurai e poi fa l'esame di accettazione, avrà concluso i suoi 18 capitoli di vita centrando tutti i cliché possibili 😅 però devo dire che é scritto benino, non mi é pesato affatto leggerlo, un paio di gag erano anche carine, mi é piaciuta quella della gatta
Non mi piace come sia iniziato, pieno di espedienti già visti, di caratterizzazioni ormai diventate banali, (si può anche inventare qualcosa di nuovo ogni tanto) ma sono fiducioso per il futuro.
Primo capitolo ok. Il fatto che sia la copia della copia della copia ovviamente è un elemento che risalta, però è importante vedere come viene sviluppato. In fondo se copia bene o anche meglio ben venga, il problema è quando si copia male
Banale banale e banale, non c'è stata una sola cosa che mi abbia colpito... Ne nei dialoghi, persomaggi o setting. È come sarebbe chessó.. chainsaw man se fosse stato scritto nella maniera più scontata è prevedibile. Ok non è che sia stato doloroso leggerlo, ma non ho motivo di interessarmi a qualcosa che ho già letto 100 volte altrove e magari con una qualità decisamente migliore (a sto punto meglio leggersi k8 o world trigger)... Beh vedremo magari ci sarà una svolta e qualcosa degno di nota o di qualità.
Avendo scoperto MangaPlus solo abbastanza recentemente e non seguendo le serie precedenti a tale scoperta mi trovavo sprovvisto di un battle shonen da seguire (eccetto Ayashimon) , certo ho letto Dragon Ball e ho visto decine di anime relative a quel genere. Ciò mi impedisce di trovare innovativa la trama: non è brutta ma sa di già visto. I disegni non mi sembrano brutti ma non credo sia una serie dal grande avvenire ma per adesso ho deciso di continuarlo: spetta all'autore migliorarlo per invogliare me e gli altri lettori a seguirlo. Altrimenti? Il manga durerà una ventina episodio per poi essere dimenticato
Il principio del kaizen (kaiZen, non kaiSen, ok?). Progresso attraverso la pratica. I giapponesi non sono un popolo creativo, sono però un popolo dannatamente ostinato. Trovata una formula convincente, artisti, tecnici, imprenditori, la usano dovesse costargli la vita, per quanto questa formula possa essere dura, laboriosa e difficile. Nel lungo percorso di questa applicazione del metodo, a volte proprio come nel DNA avvengono piccole mutazioni casuali. Sorge un elemento piccolo, nuovo, e se i fruitori gradiscono allora il metodo cambia e tutti quanti lo aggiornano includendo quella minuscola cosa nuova. Così si evolve il metodo: per minuscole trovate lungo gli anni invece che con lampanti colpi di genio che rivoluzionano tutto. Questo sia a livello tecnico che contenutistico. Se avete mai provato a collaborare con un coder giapponese come è capitato a me diverse volte, sareste stupefatti di notare come non "escono dallo schema", però se gli dai quello schema sono inarrivabili.
Ecco, ho letto DandaDan e ho pensato : sembra il codice che mi inviavano. Pulito, asciutto, bene quanto vuoi , ma poteva farmelo un robot dedicato a questo compito. Quando fai brainstorming, un nipponico se ne esce sempre con "facciamolo come il software X" - "se facciamo così non sembra più il software X" - "Ho un'idea: prendiamo questa cosa dal prodotto x" - Mai, mai mai una volta che facciano lateral thinking, che si lascino ispirare... mai.
In pratica, DanDadan sembra un fumetto espressione più ovvia di questo. La narrazione non può far ca**re, è testata da 50 anni per fare presa sul cervello. Il disegno non può far ca**care, le tecniche sono state assorbite. Però rende davvero l'idea che non ci ha dovuto pensare per farlo. Come dire: Dandadan è un fumetto del kaizen.
Partiamo da una piccola premessa, Doron Dororon si fa leggere senza grossi problemi... almeno per quanto riguarda questo primo capitolo. Peccato che sia un semplice "compitino", sembra quasi che l'autore si sia studiato tutti gli elementi che hanno attirato l'attenzione in questi ultimi anni e li abbia uniti tutti insieme sperando di far uscire qualcosa di leggermente interessante. Non dico che non lo dovesse fare, in fin dei conti ormai è difficilissimo far uscire qualcosa di totalmente originale... però qui proprio non si è impegnato per renderli meno evidenti.
Vediamo se riuscirà a sorprendere con i prossimi capitoli o continuerà a prendere ispirazione a destra e a manca confezionando un prodotto nel complesso passabile ma veramente poco interessante...
Mononoke? Mi è venuto in mente Black Torch (che tra l’altro mi era piaciuto molto). Vedendo le impressioni direi che non è da buttare perché suvvia… se la pecca più grossa è che manca di originalità… insomma se si legge manga da 20 anni e passa non si può pretendere
E' possibile che procedendo con la storia gli verrà assegnato il Dubbiodisco. Anche se Oranguru è andato giù facilmente...quindi magari anche no. [img]https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSTZrjGN6P6VpEoKtP8X78kAXMW5Y41xJEkvw&usqp=CAU[/img] ======================= Non mi è piaciuto il primo capitolo.
Il tratto del disegno mi è piaciuto, mentre per quanto riguarda la storia al momento sa di già visto, ma a mio avviso non è così malvagia. Leggendola senza pretese, tutto sommato è stata una lettura godibile per me. Vedremo se nei prossimi capitoli troverà una sua originalità.