Non fosse altro che è Otomo, basterebbero i dati sopra elencati a dire tutto. Cyberpunk puro made in 80's che strizza l'occhio ai cult e ai classici del passato (un nome a caso: Yokoyama). AKIRA va visto per forza almeno una volta nella vita. Sì, anche questo è un "obbligo", bellezze!
Bhè, che dire di Akira che non se detto fino adesso? Se non che per me è stato il primo movie/anime visto e proiettato al cinema, con tanto de bava alla bocca e pure nel cinema sotto casa!! (che mò pe vedenne uno devo fà kilometri!!)
Il mio giudizio su Akira è variato negli anni: ho comprato la VHS negli anni '90 (ce lo ancora) ma all'inizio ero deluso dal fatto che tutti ne parlavano come un capolavoro assoluto e io lo trovavo qualcosa di ordinario... beh poi il mio giudizio è migliorato anche se preferisco il manga
Il rapporto con questo film per me è molto particolare. Nel 1996 la mia classe del liceo fece uno scambio culturale con una scuola inglese. Il mio corripondente possedeva un nutrito gruppo di VHS di anime a tema fantascientifico, e tra queste mi colpì proprio quella di Akira. Non ebbi però l'occasione di visionarlo a casa sua: quando, alcuni anni dopo, il DVD uscì allegato al magazine XL del quotidiano la Repubblica, lo acquistai, e m'incantò da subito, al punto che, quando mi capitò di andare in America per alcuni mesi, fu tra i pochi film che copiai sul disco fisso del computer portatile. Non persi poi l'occasione di vederlo sul grande schermo per il 25° anniversario. Per me è tuttora il più grande film d'animazione giapponese mai realizzato.
Otomo stesso ha realizzato gli storyboard, ben 738 scene per l’intero film la cui animazione è stata supervisionata da Hiroaki Satō, Takashi Nakamura e Yoshio Takeuchi; 1300 artisti impiegati per la realizzazione della pellicola, provenienti da 50 studi differenti che lavoravano su turni di 24 ore; Solo per le artwork lo staff impiegato è stato di 70 persone; i direttori artistici, Hiroshi Ōno, Kazuo Ebisawa e Yūji Ikehata hanno curato tutti e 327 colori usati; L’Asahi Production ha fotografato ogni foglio di acetato che compone il film per un totale di circa 150.000 frames.
Come non dimenticare l'iconica scena della moto, che ha fatto letteralmente scuola, ed è stata omaggiata in tantissimi anime e cartoon successivi.
Ella madonna ma praticamente metà video è solo dal 2018 in poi, a questo punto temo che non sia più un omaggio ad Akira ma sia diventata piuttosto una scena cliché che devono metterci per forza ogni volta che in una serie c'è una moto...
Alle fine mi sono fatta tentare e sono andata questa sera a rivederlo, anche perché al cinema non l'avevo mai visto: che dire ogni volta che lo guardo mi piace sempre di più!
Cyberpunk puro made in 80's che strizza l'occhio ai cult e ai classici del passato (un nome a caso: Yokoyama).
AKIRA va visto per forza almeno una volta nella vita.
Sì, anche questo è un "obbligo", bellezze!