Era una grande sfida che ha alzato le aspettative di tutti e forse il suo difetto maggiore è proprio questo. E poi lei proprio non ci coglie, non è né la Sawako del primo film né tanto meno quella del manga. Credo che chi ha avuto modo di conoscerea storia a partire da questa trasposizione, ne abbia, in parte, goduto più serenamente. Nella prima puntata quando il prof. Pin (Shuei Miura) guarda negli occhi il nuovo Kazehaya, mi sono chiesta chi effettivamente vedesse.. forse è stata un'impressione tutta mia però mi è arrivata una fitta al cuore. La ending mi è piaciuta parecchio.. la trovo adatta e assolutamente orecchiabile. Ringrazio chi ha fatto la mini recinzione insieme a me e Lara che ha avuto la pazienza e la sbatta di metterle tutte insieme.
Grazie a @zettailara e a tutti quelli che hanno scritto le mini recensioni! Mi stupisco sempre di come, senza confrontarci, vengano fuori gli stessi punti, ma diamo loro peso diverso!
Era una sfida bella difficile, il manga di Arrivare a te come il precedente live action sono ben ancorati nei cuori di tutti i fan, ed ammetto che alla fine questa serie su Netflix non è stata del tutto un buco nell’acqua. Certo per chi conosce già la storia è difficile vedere gli episodi e notare che alcune cose mancano, per lo più sensazioni ed emozioni, ma nel complesso non si può dire che è un brutto live action. La regia anche se frettolosa risulta delicata grazie anche alla sua fotografia, le musiche (forse la parte migliore) sono davvero piacevoli, con una theme song che personalmente io ascolterei continuamente. Gli attori, chi più chi meno, riescono ad instaurare una buona alchimia tra di loro rendendo la serie una vera opera corale e non solo una storia d’amore tra i due protagonisti, ammetto che ลji Suzuka mi è piaciuto molto e lui forse aveva il compito più difficile in questo drama. Insomma Arrivare a te di Netflix risulta una serie non perfetta, vero, ma sicuramente è coraggiosa, per cui una possibilità se la merita.
PS faccio i miei complimenti ai quattro recensori e soprattutto a zettaiLara che con estrema passione e professionalità prepara sempre delle news fantastiche. Bravi๐๐ป๐๐ป๐๐ป
Ammetto candidamente di essermi "defilata" dal partecipare alle mini-recensioni del drama di Arrivare a te perché stavolta non avrei potuto essere obiettiva come il compito richiedeva... era ardua in questo caso, pertanto faccio davvero tutti i complimenti possibili ai quattro recensori che si sono immolati per la causa, perché sono stati molto coraggiosi e molto bravi.
Ho visto il primo episodio del drama, il quale mi ha lasciato un certo grado di insoddisfazione i cui termini però non avrei saputo ben definire; di certo mi ha fatto venire voglia di riprendere immediatamente il manga in mano e rileggerne i primi volumi (e questo è comunque un grande merito, siamo onesti), dopodiché mi sono fiondata a riguardarmi alcuni stralci del film del 2010, dopodiché mi sono ritrovata in lacrime a ri-emozionarmi su quest'ultimo per l'ennesima volta, dopodiché ho capito che nel drama "Sawako" e "Kazehaya" non li avevo proprio visti. Ed è vero che Kimi ni Todoke è un manga e una storia corale, non di "una" coppia di protagonisti bensì di tanti personaggi e diverse coppie, tuttavia che "manchi" proprio il peculiare duo di protagonisti, beh, lì per lì 'ho trovata una mancanza troppo grossa, e mi sono detta che per me l'esperimento col drama si sarebbe concluso con quel misero primo episodio. Ma non finisce qui. Ebbene sì, perché dopo aver dibattuto a lungo con i recensori e gli schedisti della sezione drama su questo titolo, ed aver infine compilato la multi-recensione che trovate qui... beh, mi hanno fatto venire voglia di offrire al drama una seconda possibilità, e di cercare ed amare tutto ciò che nel film per motivi di minutaggio non si era visto. Quindi a maggior ragione, complimentissimi a chi ha scritto ciò che ha scritto qui, siete grandi U_U
Intendi il film che precede questa serie? Si, sì, lho visto! Bello, soprattutto perché i protagonisti incarnano perfettamente i due personaggi principali. Da vedere.
Intendi il film che precede questa serie? Si, sì, lho visto! Bello, soprattutto perché i protagonisti incarnano perfettamente i due personaggi principali. Da vedere.
E poi lei proprio non ci coglie, non è né la Sawako del primo film né tanto meno quella del manga. Credo che chi ha avuto modo di conoscerea storia a partire da questa trasposizione, ne abbia, in parte, goduto più serenamente.
Nella prima puntata quando il prof. Pin (Shuei Miura) guarda negli occhi il nuovo Kazehaya, mi sono chiesta chi effettivamente vedesse.. forse è stata un'impressione tutta mia però mi è arrivata una fitta al cuore.
La ending mi è piaciuta parecchio.. la trovo adatta e assolutamente orecchiabile.
Ringrazio chi ha fatto la mini recinzione insieme a me e Lara che ha avuto la pazienza e la sbatta di metterle tutte insieme.