Ghost Hunters: il remake di un classico anni '80 sviluppato unicamente con AI
L'assurda storia di due fratelli e il loro uso dell'intelligenza artificiale generativa
di Nightcore-X
Tra le loro opere più famose rientra sicuramente Ghost Hunters, titolo horror platfor-shooter del 1987 uscito in molteplici versioni per Amstrad CPC, Commodore 64 e ZX Spectrum: Ricordato dai nostalgici per la sua qualità e finezza contestualizzato al periodo storico.

Ormai sulla soglia dei sessant'anni e con un ricco baglio di ricordi, i gemelli Oliver hanno infine deciso di mettere in cantiere dei remake dei loro lavori più apprezzati, primo tra i quali proprio Ghost Hunters. Sfortunatamente senza un budget adeguato e soprattutto uno studio di sviluppo, i due fratelli hanno voluto nuovamente intraprendere il ruolo di pionieri abbracciando appieno e con fiducia la nuova tecnologia del futuro: l'intelligenza artificiale generativa. Inutile dire che il risultato è stato un DISASTRO.
Dimenticatevi i bug di Mind's Eye o i balconi di Leggende Pokémon: Z-A, Ghost Hunters Remake è indubbiamente il peggior videogioco dell'anno.
Ammirate come un platform sia stato trasformato misteriosamente in un titolo full motion video frammentato da fasi shooter senza alcun elemento ludico o parvenza di sfida. Godete alla visione dei due protagonisti che cambiano improvvisamente aspetto tra una scena e l'altra, compreso il design delle armi impugnate. Aprite le orecchie per il soave ascolto del meraviglioso comparto audio con voci robotiche senz'anima e un inglese che passa dall'accento britannico a quello americano senza soluzioni di continuità.


Ghost Hunters non è un videogioco: è un esperienza. Un fulgido esempio e un monito per il danno che l'uso intensivo e indiscriminato dell'intelligenza artificiale, una tecnologia ancora acerba e non regolamentata, potrà causare all'industria videoludica tutta. Ormai da mesi aziende come Microsoft, EA e Ubisoft continuano a rilasciare comunicati entusiasti riguardanti l'implementazione dell'IA nei loro team, mentre con l'altra mano firmano ordini con centinaia di licenziamenti. La situazione si sta facendo sempre più drammatica e quando tutti questi CEO e Producer si renderanno conto che quella tecnologia è solo una bolla pronta ad esplodere sarà già troppo tardi.

Se volete comunque rallegrarvi la giornata Ghost Hunters è scaricabile gratuitamente su RichCast, la piattaforma personale del gemelli Oliver.
Fonte consultata:
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