Logan Paul si butta nel collezionismo manga e scoppiano le polemiche
Il sempre discusso influencer statunitense dopo le carte Pokémon vuole aprirsi a nuovi mercati speculativi
di Nightcore-X
Lo avevamo lasciato con la vendita milionaria della carta Pokémon più rara al mondo. Eppure Logan Paul, influencer, wrestler e imprenditore statunitense noto per le sue controverse iniziative mediatiche, continua a far discutere internet con i suoi acquisti folli e l’interesse per nuovi mercati collezionistici nei quali investire.
Adesso è il turno dei manga: secondo quanto comunicato sui propri profili social, Paul sarebbe riuscito ad acquistare due storici numeri di Weekly Shōnen Jump, entrambi gradati ad alto livello. Si tratta del numero d’esordio di Dragon Ball, con la prima apparizione di Goku e Bulma, valutato 9.2 e acquistato al “modico” prezzo di 550.000 dollari, e del numero d’esordio di One Piece, con la prima apparizione di Monkey D. Luffy, gradato 9.0 e a prezzo non divulgato.
Ovviamente non sono mancate le critiche rivolte all’influencer, in gran parte incentrate sull’accusa di non essere un vero appassionato di tali prodotti, ma di cercare piuttosto di fomentare un nuovo movimento speculativo attorno a questo tipo di mercato, così come già avvenuto con i Pokémon.
Tale annuncio è infatti coinciso con la presentazione di Ripit, la sua nuova piattaforma per investimenti in quote di oggetti rari da collezione, una mossa che molti osservano con sospetto, memori del fallimento di Liquid Marketplace, la precedente piattaforma di Paul, attualmente coinvolta in una controversia legale con la Ontario Securities Commission con l’accusa di vendita di titoli non registrati.

Fonte consultata:
Logan Paul X