Lo avevamo lasciato con la vendita milionaria della carta Pokémon più rara al mondo. Eppure Logan Paul, influencer, wrestler e imprenditore statunitense noto per le sue controverse iniziative mediatiche, continua a far discutere internet con i suoi acquisti folli e l’interesse per nuovi mercati collezionistici nei quali investire.
Adesso è il turno dei manga: secondo quanto comunicato sui propri profili social, Paul sarebbe riuscito ad acquistare due storici numeri di Weekly Shōnen Jump, entrambi gradati ad alto livello. Si tratta del numero d’esordio di Dragon Ball, con la prima apparizione di Goku e Bulma, valutato 9.2 e acquistato al “modico” prezzo di 550.000 dollari, e del numero d’esordio di One Piece, con la prima apparizione di Monkey D. Luffy, gradato 9.0 e a prezzo non divulgato.
Proud owner of the greatest Mangas in the world (imo)
— Logan Paul (@LoganPaul) April 21, 2026
One Piece Chapter One 9.0 (second highest grade in existence, pop 3). First canon appearance of Monkey D. Luffy. One Piece is the #1 selling Manga in the world at 600M+ copies sold
Dragon Ball Chapter One 9.2 (highest grade… pic.twitter.com/3aCBnN5Eqm
Ovviamente non sono mancate le critiche rivolte all’influencer, in gran parte incentrate sull’accusa di non essere un vero appassionato di tali prodotti, ma di cercare piuttosto di fomentare un nuovo movimento speculativo attorno a questo tipo di mercato, così come già avvenuto con i Pokémon.
Tale annuncio è infatti coinciso con la presentazione di Ripit, la sua nuova piattaforma per investimenti in quote di oggetti rari da collezione, una mossa che molti osservano con sospetto, memori del fallimento di Liquid Marketplace, la precedente piattaforma di Paul, attualmente coinvolta in una controversia legale con la Ontario Securities Commission con l’accusa di vendita di titoli non registrati.

Fonte consultata:
Logan Paul X
Individui come lui per quanto mi riguarda meriterebbero l'oblio mediatico e anche qualcos'altro, visto ciò che successe nel 2018 in particolar modo... ma se anche dopo una violazione cosi grave NESSUNO, neanche Youtube ha mai preso provvedimenti, beh questo la dice lunga.
Bello schifo.
Ma davvero c'è qualche sano di mente che spenderebbe tutti quei soldi per un volume di un manga.
Con 550.000 dollari mi comprerei una bella villetta al mare, che me frega di Bulma e Goku.
Si chiama collezionismo... Se non ti interessa una cosa a quel livello è ovvio che per te sono soldi buttati
Ps opinione personalissima non voglio convincere nessuno
buon 25 aprile a tutti quanti resistenza sempre
è un po' come comprare delle ukiyo-e, o un quadro famoso.
Poi tutto si raffronta in base al proprio reddito.
Coi soldi che ha, sono briciole.
Al più sarà una delle prime cose che venderà quando sarà con le pezze al culo (visto che a certi livelli è raro mantenere uno stile di vita così alto).
Non penso possa davvero nascere una bolla
Per carità, colleziono manga, gadget, libri ed anche edizioni particolari (e altra roba), perciò comprendo bene la logica del collezionismo... ma il salto è grande tra un "collezionismo che serve a rendere felici" e un "collezionismo che serve ad arricchire" e che contempla lo spendere cifre folli per un singolo esemplare.
In realtà qui la domanda credo che fosse "Ti indigna che un non appassionato possa comprare la prima edizione del tuo manga del cuore e anche una fetta del tuo cu... ore (!) mentre tu, comune mortale, puoi solo stare a guardare e continuare a contare i tuoi spicci per la spesa al supermercato?!"
Come si è capito, la mia risposta è no.
Perciò, per me, i "paperoni" del mondo possono continuare a fare quello che vogliono con i loro fondi (sia investire in manga, carte Pokèmon o altro), non mi tocca affatto, io continuerò a spendere per le necessità primarie, per togliermi qualche sfizio per le mie passioni e se mai avessi in mano cifre più importanti le spenderei per cose più banali ma sensate.
la bolla esiste se oggi paghi una cosa 10000 e poi 2 anni dopo vale 100
gonfiare il mercato non corrisponde a quanti pezzi ci sono
Penso ormai ci sia gente che visto che non sa dove buttare soldi collezioni anche cacche di piccione…
Comunque a me del soggetto in questione e dei suoi simili non frega nulla, e se qualcuno spende quelle cifre per avere qualcosa di raro, non mi frega nulla nemmeno di loro.
Per me il problema è sempre stato con quelli che fanno incetta di cose che dovrebbero avere prezzi standard, per poi renderle irreperibili e aumentare i prezzi (tipo la famosa storia delle play 5 al lancio…).
Io colleziono un po’ di action figure, non me ne può fregare di meno di avere il primo Mazinga o il primo Saint prodotto, anzi cerco gli ultimi perché fatti meglio, ma voglio pagarli quel che costano, non di più perché qualcuno li fa sparire prematuramente dal mercato…
Un po’ come nei manga il discorso delle variant, se uno vende una variant e trova qualcuno disposto a pagargliela centinaia di euro o più fatti loro, a me da fastidio non poter comprare il volume normale a prezzi onesti.
Il problema di fondo attuale di quella coppia di t**moni è che ora che la barca MAGA sta affondando e a differenza di figure come Carlson stanno cercando di ripulirsi agli occhi dell'utenza globale con il solito pop culture washing.
Nel senso pure Musa ha sottolineato pochi giorni fa le cacate che ha fatto quando inizio pure lui a speculare sui collezziopati.
Per dire, anche basta andare dietro ai grifter nel 2026.
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