Mujirushi: il segno dei sogni - Al Louvre con Naoki Urasawa

di Ironic74

C’è una gran fame di Naoki Urasawa oggi in Italia e Planet Manga, dopo diverse richieste dei fan, ha deciso alla fine di puntare forte e decisa su questo autore. Stiamo assistendo infatti alla ristampa delle sue opere più rappresentative come Monster e 20th Century Boys, dopo che erano arrivate a cifre folli sui mercatini online. Lettori nuovi e vecchi però, si sa, non si accontentano facilmente e quindi eccoci (mi ci metto pure io nella masnada di richiedenti) accontentati nel portare più Urasawa al popolo del manga, anche con le opere uniche e cosiddette "minori", tra cui l’ultima arrivata da poche settimane in Italia,  Mujirushi: il segno dei sogni.
 
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Non si può parlare di questo titolo se non si introduce il contesto in cui è nato, ovvero della collaborazione del museo del Louvre con i principali fumettisti di fama mondiale. Mentre in Italia siamo fermi ancora a chi ragiona se sia giusto o meno inserire i fumetti nelle classifiche dei libri, oltralpe la bande dessinée è sdoganata da tempo, tanto che è stata definita come “la nona arte”. In questo clima di fermento culturale, negli ultimi 10 anni sono state realizzate alcune interessanti mostre tematiche a Parigi e anche in Giappone, più appunto alcune belle collaborazioni che hanno dato vita alle Musée du Louvre Editions, capaci di annoverare autori come Hirohiko Araki (con Rohan au Louvre) e Taiyo Matsumoto (con I gatti del Louvre).

La rivista Big Comic Original di Shogakukan postò su Twitter un video per promuovere l'uscita del manga, nel 2017.

 



La trama di Mujirushi è semplice e piuttosto lineare come ci si deve aspettare da un volume unico; un ritmo vivace, senza grandi digressioni, pile di personaggi secondari o elaborati set-up. Un padre di famiglia decide di punto in bianco di evadere il fisco perché "così fan tutti". Le sue motivazioni sono profonde e importanti: la moglie vuole andare in crociera, glielo vuoi negare? Solo che viene beccato in flagrante e finisce sommerso di debiti e senza più moglie... che in crociera ci va, ma da sola! Non contento ne fa un’altra, non ascoltando mai la piccola e saggia figliola, producendo in serie maschere canzonatorie con la faccia di una candidata alle elezioni americane talmente controversa (un Trump al femminile in pratica) che mai e poi mai potrà essere eletta… o almeno così sembrava visto che invece si ritrova alla Casa Bianca. Ancora più schiacciato dai creditori, l’uomo pensa a farla finita, ma per puro caso si ritrova al cospetto dell’enigmatico Direttore del dubbioso Istituto di Ricerca francese, un grandissimo omaggio al personaggio di Iyami, l'antagonista ricorrente del manga Osomatsu-kun di Fujio Akatsuka. Questo fanatico della "gloriosissima Francia" che millanta amicizie di un certo livello, tra cui l’ex presidente Mitterrand, convince il povero padre di famiglia a farsi un bel viaggio a Parigi, ma non per vacanza, bensì per rubare il celebre quadro La Merlettaia di Vermeer ben protetto tra le mura del Louvre!
 
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Mujirushi, nonostante i temi trattati, è in realtà un manga leggero e divertente, ma che allo stesso tempo ci regala una perfetta fotografia dello stile e dell'abilità che fanno apprezzare oggi un artista come Urasawa.
Intendiamoci, non un'opera ambiziosa come quella di altri manga della linea di fumetti della Louvre Editions: non c’è il peso emotivo de I gatti del Louvre di Taiyo Matsumoto, o la follia e la sorprendente sensualità di Rohan di Hirohiko Araki. Urasawa stesso non era intenzionato a fare qualcosa per questa collana dopo aver visto tali opere, eppure, spinto dai francesi che ci tenevano davvero anche alla sua firma prestigiosa, decise poi di realizzare una piacevola opera breve, ricca però dei suoi classici riferimenti pop calati in una realtà piuttosto simile a quella che politicamente stiamo vivendo. Tutto gira intorno ad Iyami, come ammette lo stesso autore nella post fazione . Questo personaggio, molto famoso in Giappone come d’altronde la serie in cui nasce, che ne combina di ogni pur di realizzare la sua ossessione: tornare in Francia, anche se forse non c’è davvero mai stato. Urasawa prende tutto ciò che contraddistingue questo villain e gli da' totale libertà all’interno della storia, di cui diventa elemento catalizzatore insieme alla piccola Kasumi.
 
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L’efficiente pannellatura, e l'arte stessa del mangaka, conferiscono a questa storia un brio quasi cinematografico attraverso inquadrature ben congegnate fatte dei classici primi piani espressivi, ma anche di campi lunghi in grado di dare ampio risalto alla frenesia dell’azione. A tutto questo partecipano anche i personaggi secondari che, seppur appaiono davvero poco, conquistano subito le simpatie del lettore, riuscendo a calarsi immediatamente nel ritmato divenire della trama.
Poi c’è lui, il Louvre. Urasawa lo rende luogo mitico ma anche soffocante sfondo a tutto questo frenetico correre e scappare che si sviluppa nella seconda parte della storia. Chi ha amato, e ama tutt’oggi questo fantastico luogo di cultura, però, non potrà che essere felice di ritrovarsi tra quelle stanze perfettamente ricreate dall’autore, recatosi personalmente sul luogo proprio per essere il più realistico possibile.
C'è anche una parte politica, l'autore si lancia  in una pseudo parodia di Trump e del trumpismo, qui in vesti femminili ma perfettamente riconoscibili, ma è tutto funzionale alla storia, in maniera più comica che di vera denuncia, risultando marginale.
 
Mujirushi quindi è un volume autoconclusivo che non mancherà di soddisfare i fan, anche se mancano i vari intrecci a cui un lettore di Urasawa è abituato e il finale è un fin troppo eccessivo happy ending. Le inquadrature cinematografiche, i personaggi dai tratti tipici del mangaka (la bimba è molto simile a quella che abbiamo amato nei primi volumi di Asadora) e le tante citazioni aiuteranno a passare sopra i difetti sopra indicati, mentre l'edizione proposta da Planet Manga farà la felicità dei collezionisti. Un elegante volume brossurato, formato 13X18, con alcune pagine colorate e la chicca di una sovraccopertina doubleface che permetterà la scelta tra la piccola Kasumi o il Direttore, il tutto al prezzo di 7,90 euro.
Un volume ad uso e consumo di chi ha veramente ancora tanta fame di questo autore, anche dopo averne letti i titoli principali e più conosciuti.


Mujirushi - Il Segno dei Sogni 

Dal grande Naoki Urasawa, un volume unico realizzato in collaborazione col Musée du Louvre. A volte la vita sa metterti al tappeto, ma non disperare: ti basta cogliere i segni giusti per trovare la strada che ti permetterà di realizzare i tuoi sogni. Dopo 20th Century Boys, Monster, Pluto, Asadora! e tanti altri capolavori, un’altra perla d’autore del maestro Naoki Urasawa.

Opera:  Mujirushi - Il Segno dei Sogni
Editore: Panini Comics
Nazionalità: Italia
Data pubblicazione: 17/06/2021
Prezzo: 7,90 €

Totale voti:   33  1  0


TheDarkLord

Un volume unico creato per omaggiare la cultura francese e in particolar modo il Louvre. Non sarà l'opera migliore di Urasawa, ma riesce comunque a interessare e colpire a livello narrativo e attraverso i suoi disegni.

 19/02/2022

Gald

Splendido. A livello narrativo quest’opera è veramente dirompente! Disegni non eccellenti ma che funzionano per il tipo di racconto, poetica dei testi di alto livello, personaggi superbì. Benissimo direi.

 04/01/2022

2247

Gradevole tributo al peso che la bande dessinée ha in Francia. Tra riferimenti alla politica d'attualità e citazioni alla cultura pop francese e giapponese, un piccolo thriller malinconico.

 24/12/2021

Adachi

Volume uno carino, però non troppo facile da seguire ma soprattutto non del tutto apprezzabile dal lettore non giapponese. Belli i disegni e l'atmosfera generale.

 27/09/2021

Juggern@ut

Francamente questo volume auto conclusivo mi è piaciuto molto, consigliato a tutti i fan di Urasawa!

 16/08/2021

bob71

Altra brillante prova di Urasawa che mette in piedi un delizioso mistery fra Giappone e Parigi, un po più leggero e disimpegnato del solito. Sullo sfondo delle sale del Louvre non mancheranno un omaggio fumettistico e un excursus nella storia dell'arte.

 14/08/2021

Marik ♤

Gioiellino

 04/08/2021

Pacio

Un volume unico che sa regalare un bel mix di emozioni e sensazioni diverse. Lettura assolutamente consigliata.

 26/07/2021

Ironic74

Mujirushi è un volume autoconclusivo che non mancherà di soddisfare i fan, anche se mancano i vari intrecci a cui un lettore di Urasawa è abituato e il finale è un fin troppo eccessivo happy ending.

 26/07/2021

Funghetto86

Sarà ma a me sto Urasawa non mi fa impazzire in nessuna delle sue opere che ho letto Si lo so vado contro corrente. Storia certamente carina con molti accenni all'arte ma nulla di più . Disegni una copia dei personaggi di Mobster e Asadora. Vabbè.

 08/07/2021

Hachiko94

Un interessante volume unico ambientato per metà in Francia e in particolare al museo del Louvre con i suoi dipinti e le sue statue più famosi. Alla fine è stata dolce anche la "storia d'amore".

 05/07/2021

Shura94

Storia carina. Peccato solo che non siano presenti le pagine a colori!

 04/07/2021

ArtiAndrea

Bello sempre interessante sia come storia che disegni.

 17/06/2021


Altri Voti



Titolo Prezzo Casa editrice
Mujirushi - Il Segno dei Sogni € 7.90 Panini Comics



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