@Kondo
Tutte le persone che conosco vedevano anime fino alle medie poi stop.
Tra le mie conoscenze si può parlare di tutto ma non di anime perché nessuno li segue.
Sono lieto di sapere che nel tuo caso la situazione è migliore.
Di più non so cosa dire ☹️ in famiglia sono ancora preso in giro tra "ancora i giornalini?", "alla tua età vedi ancora i pupazzi?"
Inutile spiegare che sono prodotti culturali al pari di libri, film, musica, teatro.
allora prima di tutto con il mio commento non mi stavo riferendo a te ma a Paolo Bitta, semplicemente il tuo commento era il punto giusto per fare il discorso del mio commento, secondo no non mi faccio andare bene la roba, infatti io odio profondamente qualsiasi lavoro fatto da Mediaset e da Cannarsi, il mio punto di riferimento sono Dynit,Crunchyroll e Yamato Video se si parla di adattamenti fatti bene, quindi no non mi faccio andare bene certe cose solo perchè doppiate come dici tu ciccio, sei pregato di non mettermi parole che non ho detto.
Un buon fumetto ha bisogno di buoni disegni e di una buona sceneggiatura: fonde la pittura alla letteratura
Ormai è un evergreen, come le notizie di anime al cinema che si popolano di persone che "eh ma il doppiaggio Giapponese...".Eh niente anche oggi una notizia sugli anime è invasa da commenti sui fumetti.
Un dato interessante è sul doppiaggio, quasi la totalità degli utenti vuole che la serie sia doppiata. Questo fa capire quanto sia importante per la popolarità di un anime avere comunque anche questa opzione
Per come la vedo io questo è indice di pigrizia, e la cosa non fa bene per gli anime al di fuori del Giappone. Il doppiaggio li snatura, perché le voci originali sono "particolari", nessuno riesce a replicarle anche solo quel tanto che basta da rendere soddisfatto chiunque.
vabbeh però non c'è bisogno di rispondere in modo così aggressivo, manco avessi ucisso una persona, boh.allora prima di tutto con il mio commento non mi stavo riferendo a te ma a Paolo Bitta, semplicemente il tuo commento era il punto giusto per fare il discorso del mio commento, secondo no non mi faccio andare bene la roba, infatti io odio profondamente qualsiasi lavoro fatto da Mediaset e da Cannarsi, il mio punto di riferimento sono Dynit,Crunchyroll e Yamato Video se si parla di adattamenti fatti bene, quindi no non mi faccio andare bene certe cose solo perchè doppiate come dici tu ciccio, sei pregato di non mettermi parole che non ho detto.
Il quote era su un mio messaggio e non c'era alcun riferimento a chi ti rivolgessi, anzi hai scritto"certo però che nel 2025 leggere ancora di persone..." che può voler dire ce l'avessi con entrambi. Quindi fammi capire, alla tua età non sai ancora scrivere una reply o forse a vanvera parla qualcun altro?
Ormai Netflix c'è in quasi tutte le case perciò è più facile che i ragazzi e/o la "gente comune" guardino gli anime lì, piuttosto che andarseli a cercare su Anime Generation o Crunchyroll che sono piattaforme specifiche solo per quello.
Motivo per cui sarebbe bello se Netflix acquistasse i diritti di molti più anime anche un po' vecchiotti o che non sono stati presi in considerazione più di tanto in Italia, per dargli una maggior visibilità, ad esempio il nuovo Dai no daibouken (relegato su Crunchyroll giunge solo agli appassionati ed è un peccato che quindi così i ragazzi non lo conoscano) o le vecchie serie di Kinnikuman, Sailor Moon e Baki da affiancare a quelle nuove già sulla piattaforma.
Ormai Netflix c'è in quasi tutte le case perciò è più facile che i ragazzi e/o la "gente comune" guardino gli anime lì, piuttosto che andarseli a cercare su Anime Generation o Crunchyroll che sono piattaforme specifiche solo per quello.
Motivo per cui sarebbe bello se Netflix acquistasse i diritti di molti più anime anche un po' vecchiotti o che non sono stati presi in considerazione più di tanto in Italia, per dargli una maggior visibilità, ad esempio il nuovo Dai no daibouken (relegato su Crunchyroll giunge solo agli appassionati ed è un peccato che quindi così i ragazzi non lo conoscano) o le vecchie serie di Kinnikuman, Sailor Moon e Baki da affiancare a quelle nuove già sulla piattaforma.
E' ovvio che Yamato e Crunchyroll, che fanno solo quello, sono realmente appassionati, mentre per Netflix è solo un modo come un altro di far soldi con quello che al momento fa tendenza, ma visto che ti fa guadagnare e ti va di investirci, investici in maniera più ragionata già che ci sei![]()
E' inutile che ti compri Kinnikuman Perfect Origin Hen quando ci sono due serie precedenti totalmente inedite in Italia che servono per capire la storia e i personaggi di questa, poi non ti lamentare se la gente non lo guarda (persino l'autore stesso si è lamentato della fredda accoglienza ricevuta all'estero)![]()
Stesso discorso per Baki, di cui non si capiva niente senza il contesto delle serie precedenti.
Gente che ha paura che così gli anime diventino un business, come non lo fosse da decenni ormai in Giappone ....
Un dato interessante è sul doppiaggio, quasi la totalità degli utenti vuole che la serie sia doppiata. Questo fa capire quanto sia importante per la popolarità di un anime avere comunque anche questa opzione
Per come la vedo io questo è indice di pigrizia, e la cosa non fa bene per gli anime al di fuori del Giappone. Il doppiaggio li snatura, perché le voci originali sono "particolari", nessuno riesce a replicarle anche solo quel tanto che basta da rendere soddisfatto chiunque.
Ancora! Se un doppiaggio è fatto bene e si dà la possibilità di scegliere non vedo che male ci sia.
Il discorso pigrizia può valere sull' inglese, che è una lingua internazionale che noi italiani dovremmo sapere. Il giapponese non è fondamentale e se uno non ha voglia di leggersi dei sottotitoli ha giustamente il diritto di poter usufruire di un doppiaggio. Tanto più per un servizio che paga
Diciamo che è meglio avere una scelta un esempio recente è quello di mao mao del monologo della speziale che è stato fatto un doppiaggio a mio avviso pessimo la voce di lei è troppo particolare e caratterizza molto il personaggio quella in italiano non va per niente.
Ma se tu non lo vedi in giapponese ma direttamente in italiano sto confronto non lo fai. Poi francamente più che la voce uguale io gradirei un adattamento e una interpretazione adeguata. Basta vedere One punch Man, la voce di Campaiola non è uguale al corrispettivo giapponese ma la sua interpretazione rende ugualmente bene il personaggio
E' ovvio che Yamato e Crunchyroll, che fanno solo quello, sono realmente appassionati, mentre per Netflix è solo un modo come un altro di far soldi con quello che al momento fa tendenza, ma visto che ti fa guadagnare e ti va di investirci, investici in maniera più ragionata già che ci sei![]()
E' inutile che ti compri Kinnikuman Perfect Origin Hen quando ci sono due serie precedenti totalmente inedite in Italia che servono per capire la storia e i personaggi di questa, poi non ti lamentare se la gente non lo guarda (persino l'autore stesso si è lamentato della fredda accoglienza ricevuta all'estero)![]()
Stesso discorso per Baki, di cui non si capiva niente senza il contesto delle serie precedenti.
Gente che ha paura che così gli anime diventino un business, come non lo fosse da decenni ormai in Giappone ....
Non è paura che diventi un business, è paura lo diventi per stati culturalmente totalmente diversi proni e pronti a influenzare i processi creativi degli artisti in primo luogo, nessuno sano di mente pensa non debbano fare soldi ma la gente guarda gli anime per trovare una determinata impronta culturale, togli quella e diventano tali e quali al resto del pattume moderno
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