Ma ogni anno non dicono di aver fatto qualcosa per cercare di contrastare la pirateria?
Per questo motivo, l'obiettivo principale sarà "guidare i consumatori di contenuti piratati verso mezzi legali di utilizzo", continuando a supportare l'espansione di piattaforme di streaming e distribuzione globali che gestiscono contenuti giapponesi.
Per questo motivo, l'obiettivo principale sarà "guidare i consumatori di contenuti piratati verso mezzi legali di utilizzo", continuando a supportare l'espansione di piattaforme di streaming e distribuzione globali che gestiscono contenuti giapponesi.
Chiudono siti di scan online, ma siamo nel 2026 e ancora non esiste uno straccio di alternativa legale per chi vuole leggere in digitale.
Non esiste alcun "mangaflix" e peggio ancora quasi tutti i manga sono solo in formato fisico. I pochi noleggiabili in digitale sono protetti da DRM e di conseguenza non acquistabili.
Mi sono fermato ai 37 miliardi di euro. Sentire tali idiozzie pure di sabato non ce la posso fare...
EDIT: aggiungo una nota: mai nessuno che si interroga sulle motivazioni che spingono gli utenti alla pirateria. Oh, uno! Mica chiedo tutti...
Ma ogni anno non dicono di aver fatto qualcosa per cercare di contrastare la pirateria?
Beh la controparte non sta ferma.
Per dire se chiudi il sito leder i primi ad essere contenti sono gli altri siti che ne occupano lo spazio liberato.
Mi sono fermato ai 37 miliardi di euro. Sentire tali idiozzie pure di sabato non ce la posso fare...
Mi sono fermato ai 37 miliardi di euro. Sentire tali idiozzie pure di sabato non ce la posso fare...
EDIT: aggiungo una nota: mai nessuno che si interroga sulle motivazioni che spingono gli utenti alla pirateria. Oh, uno! Mica chiedo tutti...
Che poi il 90% - se non più degli utenti - non comprerebbe comunque e credo che più della metà del materiale scaricato non venga manco letto/visto... 1 download = 1 manga non venduto, equazione sbagliata
Mi sono fermato ai 37 miliardi di euro. Sentire tali idiozzie pure di sabato non ce la posso fare...
EDIT: aggiungo una nota: mai nessuno che si interroga sulle motivazioni che spingono gli utenti alla pirateria. Oh, uno! Mica chiedo tutti...
Che poi il 90% - se non più degli utenti - non comprerebbe comunque e credo che più della metà del materiale scaricato non venga manco letto/visto... 1 download = 1 manga non venduto, equazione sbagliata
Per questo motivo, l'obiettivo principale sarà "guidare i consumatori di contenuti piratati verso mezzi legali di utilizzo", continuando a supportare l'espansione di piattaforme di streaming e distribuzione globali che gestiscono contenuti giapponesi.
Chiudono siti di scan online, ma siamo nel 2026 e ancora non esiste uno straccio di alternativa legale per chi vuole leggere in digitale.
Non esiste alcun "mangaflix" e peggio ancora quasi tutti i manga sono solo in formato fisico. I pochi noleggiabili in digitale sono protetti da DRM e di conseguenza non acquistabili.
Dillo però a tutti quelli che non lo vogliono e ogni volta si stracciamo le vesti a sentirlo nominare.
Io invece non vedo l' ora arrivi per il risparmio e lo spazio in casa.
Già solo rendere disponibile Jump plus in tutte le lingue e aumentarne il numero di manga presenti con recuperi di vecchie serie
Per questo motivo, l'obiettivo principale sarà "guidare i consumatori di contenuti piratati verso mezzi legali di utilizzo", continuando a supportare l'espansione di piattaforme di streaming e distribuzione globali che gestiscono contenuti giapponesi.
Chiudono siti di scan online, ma siamo nel 2026 e ancora non esiste uno straccio di alternativa legale per chi vuole leggere in digitale.
Non esiste alcun "mangaflix" e peggio ancora quasi tutti i manga sono solo in formato fisico. I pochi noleggiabili in digitale sono protetti da DRM e di conseguenza non acquistabili.
Dillo però a tutti quelli che non lo vogliono e ogni volta si stracciamo le vesti a sentirlo nominare.
Io invece non vedo l' ora arrivi per il risparmio e lo spazio in casa.
Già solo rendere disponibile Jump plus in tutte le lingue e aumentarne il numero di manga presenti con recuperi di vecchie serie
perfetto, sono completamente d'accordo. Se ci fossero più recuperi e tradotti in più lingue io mi abbonerei al servizio di pagamento di Manga Plus. Però fa pochi passi in avanti, persino in spagnolo, che è come lo utilizzo, c'è disponibile un decimo delle cose che in inglese.
Poi se ci fosse un "Netflix" dei manga sarei felicissimo di abbonarmi, ma ci credo poco. Tutti i progetti di quel tipo non vanno avanti, ci aveva provato anche Crunchy.
Un dato significativo dimostra l'efficacia dell'azione: dopo la chiusura di Bato.to, la piattaforma legale di manga MangaPlaza, rivolta al mercato statunitense, ha visto le sue vendite giornaliere raddoppiare.
Per questo motivo, l'obiettivo principale sarà "guidare i consumatori di contenuti piratati verso mezzi legali di utilizzo", continuando a supportare l'espansione di piattaforme di streaming e distribuzione globali che gestiscono contenuti giapponesi.
Chiudono siti di scan online, ma siamo nel 2026 e ancora non esiste uno straccio di alternativa legale per chi vuole leggere in digitale.
Non esiste alcun "mangaflix" e peggio ancora quasi tutti i manga sono solo in formato fisico. I pochi noleggiabili in digitale sono protetti da DRM e di conseguenza non acquistabili.
Ma ogni anno non dicono di aver fatto qualcosa per cercare di contrastare la pirateria?
Mi sono fermato ai 37 miliardi di euro. Sentire tali idiozzie pure di sabato non ce la posso fare...
EDIT: aggiungo una nota: mai nessuno che si interroga sulle motivazioni che spingono gli utenti alla pirateria. Oh, uno! Mica chiedo tutti...
Poi oh, secondo me. Se voi avete stima di questo paese e dei suoi abitanti magari avrete opinioni diverse.
Poi oh, secondo me. Se voi avete stima di questo paese e dei suoi abitanti magari avrete opinioni diverse.
Liberissimo di andare via se qui non ti piace. Ma abbiamo gli stipendi più fermi e bassi d'Europa. Di che qualunquismo parli? Apri un libro di storia va, invece che un manga. Storia d'Italia di Salvadori, a 36,10 euro. Li vale tutti.
Ma davvero vogliamo parlare dei motivi della pirateria? Sul serio?
Il motivo, secondo me, è uno e uno soltanto: il prezzo dei volumi in proporzione alla ricchezza dei lettori, che vorrebbero che il proprio denaro avesse maggiore potere di acquisto. Tradotto, il solito infantile "secondo me 7 euro sono troppi".
La percezione del lettore che va sui siti pirata è che il prodotto non valga il prezzo di copertina.
Ma il prezzo di copertina, parlo per l'Italia, serve a coprire le spese delle aziende, non certo a fare guadagni mostruosi. Altrimenti non fallirebbe un editore di manga all'anno.
Poi possiamo infilarci tutti i qualunquismi da 2 soldi che volete, dall'Europa brutta e cattiva che ci ha messo l'euro a 1926,27 lire , ai dazi di Trump, agli stipendi fissi da vent'anni, alla gente che non ha una vita né altri interessi e che legge manga per 4 ore al giorno, al fatto che troppa roba bella non arriva in Italia ma comprare all'estero costa troppo.
Ma alla fine quelli sono corollari, magari veri, ma non il centro del problema. Un lettore un manga mediamente lo legge in un'ora (stando larghissimi). Se leggo ogni giorno un manga a fine mese ho speso almeno 200 euro. E il valore che il lettore dà a quell'ora di lettura è lontano dai 7 euro del prezzo di copertina.
"Per 7 euro posso prendere un tascabile Mondadori e leggere per una settimana".
"Per 7 euro posso fare l'abbonamento a Crunchyroll e guardare 24 ore al giorno di anime per un mese".
"Le versioni web dovrebbero costare 1 euro a volumetto, perché non posso rivenderle su Vinted".
"Un manga da mezz'ora non dovrebbe costare quel prezzo".
Parole sentite da idioti là fuori NON parole mie. Solo che per l'azienda quei 7 euro non sono riducibili.
E comunque, a dirla tutta, se i manga costassero davvero 1 euro a volumetto la pirateria esisterebbe lo stesso. Perché la gente è avida, disonesta e morta di fame per natura, soprattutto in questo schifo di paese che è l'Italia. Esisterebbe lo stesso ma sarebbe molto ridotta.
Poi oh, secondo me. Se voi avete stima di questo paese e dei suoi abitanti magari avrete opinioni diverse.
Ma davvero vogliamo parlare dei motivi della pirateria? Sul serio?
Il motivo, secondo me, è uno e uno soltanto: il prezzo dei volumi in proporzione alla ricchezza dei lettori, che vorrebbero che il proprio denaro avesse maggiore potere di acquisto. Tradotto, il solito infantile "secondo me 7 euro sono troppi".
La percezione del lettore che va sui siti pirata è che il prodotto non valga il prezzo di copertina.
Ma il prezzo di copertina, parlo per l'Italia, serve a coprire le spese delle aziende, non certo a fare guadagni mostruosi. Altrimenti non fallirebbe un editore di manga all'anno.
Poi possiamo infilarci tutti i qualunquismi da 2 soldi che volete, dall'Europa brutta e cattiva che ci ha messo l'euro a 1926,27 lire , ai dazi di Trump, agli stipendi fissi da vent'anni, alla gente che non ha una vita né altri interessi e che legge manga per 4 ore al giorno, al fatto che troppa roba bella non arriva in Italia ma comprare all'estero costa troppo.
Ma alla fine quelli sono corollari, magari veri, ma non il centro del problema. Un lettore un manga mediamente lo legge in un'ora (stando larghissimi). Se leggo ogni giorno un manga a fine mese ho speso almeno 200 euro. E il valore che il lettore dà a quell'ora di lettura è lontano dai 7 euro del prezzo di copertina.
"Per 7 euro posso prendere un tascabile Mondadori e leggere per una settimana".
"Per 7 euro posso fare l'abbonamento a Crunchyroll e guardare 24 ore al giorno di anime per un mese".
"Le versioni web dovrebbero costare 1 euro a volumetto, perché non posso rivenderle su Vinted".
"Un manga da mezz'ora non dovrebbe costare quel prezzo".
Parole sentite da idioti là fuori NON parole mie. Solo che per l'azienda quei 7 euro non sono riducibili.
E comunque, a dirla tutta, se i manga costassero davvero 1 euro a volumetto la pirateria esisterebbe lo stesso. Perché la gente è avida, disonesta e morta di fame per natura, soprattutto in questo schifo di paese che è l'Italia. Esisterebbe lo stesso ma sarebbe molto ridotta.
Poi oh, secondo me. Se voi avete stima di questo paese e dei suoi abitanti magari avrete opinioni diverse.
Mi spiace ma per me il prezzo é spesso secondario. I problemi sono molto piú legati alla pigrizia e comoditá.
Se la pirateria offre un prodotto piú facile da usare, immediato e completo la gente userá quello.
Certo, il prezzo rimane un fattore, ma Netflix e Spotify hanno dimostrato che ad un prezzo congruo la gente si abbona perché é piú semplice pagare che impazzire dietro a 10 siti che vengono chiusi e riaperti.
Ma davvero vogliamo parlare dei motivi della pirateria? Sul serio?
Il motivo, secondo me, è uno e uno soltanto: il prezzo dei volumi in proporzione alla ricchezza dei lettori, che vorrebbero che il proprio denaro avesse maggiore potere di acquisto. Tradotto, il solito infantile "secondo me 7 euro sono troppi".
La percezione del lettore che va sui siti pirata è che il prodotto non valga il prezzo di copertina.
Ma il prezzo di copertina, parlo per l'Italia, serve a coprire le spese delle aziende, non certo a fare guadagni mostruosi. Altrimenti non fallirebbe un editore di manga all'anno.
Poi possiamo infilarci tutti i qualunquismi da 2 soldi che volete, dall'Europa brutta e cattiva che ci ha messo l'euro a 1926,27 lire , ai dazi di Trump, agli stipendi fissi da vent'anni, alla gente che non ha una vita né altri interessi e che legge manga per 4 ore al giorno, al fatto che troppa roba bella non arriva in Italia ma comprare all'estero costa troppo.
Ma alla fine quelli sono corollari, magari veri, ma non il centro del problema. Un lettore un manga mediamente lo legge in un'ora (stando larghissimi). Se leggo ogni giorno un manga a fine mese ho speso almeno 200 euro. E il valore che il lettore dà a quell'ora di lettura è lontano dai 7 euro del prezzo di copertina.
"Per 7 euro posso prendere un tascabile Mondadori e leggere per una settimana".
"Per 7 euro posso fare l'abbonamento a Crunchyroll e guardare 24 ore al giorno di anime per un mese".
"Le versioni web dovrebbero costare 1 euro a volumetto, perché non posso rivenderle su Vinted".
"Un manga da mezz'ora non dovrebbe costare quel prezzo".
Parole sentite da idioti là fuori NON parole mie. Solo che per l'azienda quei 7 euro non sono riducibili.
E comunque, a dirla tutta, se i manga costassero davvero 1 euro a volumetto la pirateria esisterebbe lo stesso. Perché la gente è avida, disonesta e morta di fame per natura, soprattutto in questo schifo di paese che è l'Italia. Esisterebbe lo stesso ma sarebbe molto ridotta.
Poi oh, secondo me. Se voi avete stima di questo paese e dei suoi abitanti magari avrete opinioni diverse.
Poi oh, secondo me. Se voi avete stima di questo paese e dei suoi abitanti magari avrete opinioni diverse.
Liberissimo di andare via se qui non ti piace. Ma abbiamo gli stipendi più fermi e bassi d'Europa. Di che qualunquismo parli? Apri un libro di storia va, invece che un manga. Storia d'Italia di Salvadori, a 36,10 euro. Li vale tutti.
Abbiamo anche uno dei debiti pubblici più alti d'Europa, al punto da elemosinare soldi dagli stati che sono stati più bravi di noi negli scorsi decenni. L'industria è immobile e nella maggior parte dei casi non competitiva con l'estero. La nostra miglior università (Milano) entra al pelo in top 100 mondiale. Viviamo di export del lusso che non è esattamente il migliore degli asset possibili, in un periodo di crollo del lusso e introduzione di dazi ovunque. Siamo il penultimo paese al mondo per età media. L'immobilismo economico divide praticamente il paese tra due caste: chi ha dei genitori che possono "spingere" e chi non ce li ha. Le altre nazioni si comprano o prendono con la forza nostri asset strategici in patria o all'estero. L'Algeria si permette di venire a pescare fino alle coste della Sardegna perché non siamo neppure in grado di dichiarare una ZEE a 20 km dalle nostre coste. Siamo irrilevanti a livello di politica internazionale...
Ci sono un mare di motivi per cui gli stipendi sono immobili. Tutti legati al fatto che il paese in cui viviamo è economicamente inadeguato sotto troppi punti di vista.
Ma davvero vogliamo parlare dei motivi della pirateria? Sul serio?
Il motivo, secondo me, è uno e uno soltanto: il prezzo dei volumi in proporzione alla ricchezza dei lettori, che vorrebbero che il proprio denaro avesse maggiore potere di acquisto. Tradotto, il solito infantile "secondo me 7 euro sono troppi".
La percezione del lettore che va sui siti pirata è che il prodotto non valga il prezzo di copertina.
Ma il prezzo di copertina, parlo per l'Italia, serve a coprire le spese delle aziende, non certo a fare guadagni mostruosi. Altrimenti non fallirebbe un editore di manga all'anno.
Poi possiamo infilarci tutti i qualunquismi da 2 soldi che volete, dall'Europa brutta e cattiva che ci ha messo l'euro a 1926,27 lire , ai dazi di Trump, agli stipendi fissi da vent'anni, alla gente che non ha una vita né altri interessi e che legge manga per 4 ore al giorno, al fatto che troppa roba bella non arriva in Italia ma comprare all'estero costa troppo.
Ma alla fine quelli sono corollari, magari veri, ma non il centro del problema. Un lettore un manga mediamente lo legge in un'ora (stando larghissimi). Se leggo ogni giorno un manga a fine mese ho speso almeno 200 euro. E il valore che il lettore dà a quell'ora di lettura è lontano dai 7 euro del prezzo di copertina.
"Per 7 euro posso prendere un tascabile Mondadori e leggere per una settimana".
"Per 7 euro posso fare l'abbonamento a Crunchyroll e guardare 24 ore al giorno di anime per un mese".
"Le versioni web dovrebbero costare 1 euro a volumetto, perché non posso rivenderle su Vinted".
"Un manga da mezz'ora non dovrebbe costare quel prezzo".
Parole sentite da idioti là fuori NON parole mie. Solo che per l'azienda quei 7 euro non sono riducibili.
E comunque, a dirla tutta, se i manga costassero davvero 1 euro a volumetto la pirateria esisterebbe lo stesso. Perché la gente è avida, disonesta e morta di fame per natura, soprattutto in questo schifo di paese che è l'Italia. Esisterebbe lo stesso ma sarebbe molto ridotta.
Poi oh, secondo me. Se voi avete stima di questo paese e dei suoi abitanti magari avrete opinioni diverse.
Salve,
Sono L'Idiota di cui parli, non mi affido a siti pirata per i manga, ma per ora all'usato, o alle super promozioni con lo sconto del 20% (che sono annuali).
Prima con i prezzi dei manga, ancora da passatempo di massa e non con i prezzi di ora solo per collezzionisti denarosi, prendevo anche a scatola chiusa i primi tre numeri di una nuova serie, ora se incappo in un numero 1 che non mi piace (anche informandomi prima), vorrei recuperarci qualcosa rivendendolo all'usato. Perchè? Per avere un pò di disponibilità economica in più per finanziare il mio costosissimo hobby!
La pirateria si abbatte, mettendo una buona piattaforma a un prezzo equo (vedere netflix) si alimenta, cercando di spremere più soldi da chi prima ti aveva dato fiducia punto! Certo qualcosa rimarrà, perchè è inevitabile, ma il grosso lo puoi eliminare solo cosi.
Abbiamo anche uno dei debiti pubblici più alti d'Europa, al punto da elemosinare soldi dagli stati che sono stati più bravi di noi negli scorsi decenni. L'industria è immobile e nella maggior parte dei casi non competitiva con l'estero. La nostra miglior università (Milano) entra al pelo in top 100 mondiale. Viviamo di export del lusso che non è esattamente il migliore degli asset possibili, in un periodo di crollo del lusso e introduzione di dazi ovunque. Siamo il penultimo paese al mondo per età media. L'immobilismo economico divide praticamente il paese tra due caste: chi ha dei genitori che possono "spingere" e chi non ce li ha. Le altre nazioni si comprano o prendono con la forza nostri asset strategici in patria o all'estero. L'Algeria si permette di venire a pescare fino alle coste della Sardegna perché non siamo neppure in grado di dichiarare una ZEE a 20 km dalle nostre coste. Siamo irrilevanti a livello di politica internazionale...
Ci sono un mare di motivi per cui gli stipendi sono immobili. Tutti legati al fatto che il paese in cui viviamo è economicamente inadeguato sotto troppi punti di vista.
Ma davvero vogliamo parlare dei motivi della pirateria? Sul serio?
Il motivo, secondo me, è uno e uno soltanto: il prezzo dei volumi in proporzione alla ricchezza dei lettori, che vorrebbero che il proprio denaro avesse maggiore potere di acquisto. Tradotto, il solito infantile "secondo me 7 euro sono troppi".
La percezione del lettore che va sui siti pirata è che il prodotto non valga il prezzo di copertina.
Ma il prezzo di copertina, parlo per l'Italia, serve a coprire le spese delle aziende, non certo a fare guadagni mostruosi. Altrimenti non fallirebbe un editore di manga all'anno.
Poi possiamo infilarci tutti i qualunquismi da 2 soldi che volete, dall'Europa brutta e cattiva che ci ha messo l'euro a 1926,27 lire , ai dazi di Trump, agli stipendi fissi da vent'anni, alla gente che non ha una vita né altri interessi e che legge manga per 4 ore al giorno, al fatto che troppa roba bella non arriva in Italia ma comprare all'estero costa troppo.
Ma alla fine quelli sono corollari, magari veri, ma non il centro del problema. Un lettore un manga mediamente lo legge in un'ora (stando larghissimi). Se leggo ogni giorno un manga a fine mese ho speso almeno 200 euro. E il valore che il lettore dà a quell'ora di lettura è lontano dai 7 euro del prezzo di copertina.
"Per 7 euro posso prendere un tascabile Mondadori e leggere per una settimana".
"Per 7 euro posso fare l'abbonamento a Crunchyroll e guardare 24 ore al giorno di anime per un mese".
"Le versioni web dovrebbero costare 1 euro a volumetto, perché non posso rivenderle su Vinted".
"Un manga da mezz'ora non dovrebbe costare quel prezzo".
Parole sentite da idioti là fuori NON parole mie. Solo che per l'azienda quei 7 euro non sono riducibili.
E comunque, a dirla tutta, se i manga costassero davvero 1 euro a volumetto la pirateria esisterebbe lo stesso. Perché la gente è avida, disonesta e morta di fame per natura, soprattutto in questo schifo di paese che è l'Italia. Esisterebbe lo stesso ma sarebbe molto ridotta.
Poi oh, secondo me. Se voi avete stima di questo paese e dei suoi abitanti magari avrete opinioni diverse.
Salve,
Sono L'Idiota di cui parli, non mi affido a siti pirata per i manga, ma per ora all'usato, o alle super promozioni con lo sconto del 20% (che sono annuali).
Prima con i prezzi dei manga, ancora da passatempo di massa e non con i prezzi di ora solo per collezzionisti denarosi, prendevo anche a scatola chiusa i primi tre numeri di una nuova serie, ora se incappo in un numero 1 che non mi piace (anche informandomi prima), vorrei recuperarci qualcosa rivendendolo all'usato. Perchè? Per avere un pò di disponibilità economica in più per finanziare il mio costosissimo hobby!
La pirateria si abbatte, mettendo una buona piattaforma a un prezzo equo (vedere netflix) si alimenta, cercando di spremere più soldi da chi prima ti aveva dato fiducia punto! Certo qualcosa rimarrà, perchè è inevitabile, ma il grosso lo puoi eliminare solo cosi.
Il fatto di affidarsi a Vinted non lo trovo affatto strano. Io stesso vendo le serie che non mi interessano più o ne compro di nuove lì. E' un buono strumento, permette di risparmiare, e non vedo dove stia il problema.
Per quanto riguarda il portale non credo vedremo mai una piattaforma unificata. C'è troppa competizione tra gli editori e c'è troppo frazionamento delle licenze. E ciò di cui non si parla mai è il fatto che di quei 7 euro del cartaceo la stampa fisica e la distribuzione non sono neanche la metà del costo. Il grosso sono diritti e traduzione, che rimarrebbero anche nelle edizioni online.
Un portale "terzo" unificato che deve guadagnare in proprio, e distribuire ulteriore guadagno ai detentori reali dei diritti, avrebbe prezzi pari al cartaceo, quindi non sarebbe competitivo.
Ed esiste già. Si chiama Amazon.co.jp. Puoi comprare la versione Kindle oppure fisica di quasi tutto, pagando praticamente lo stesso prezzo. In parte perché gli editori non vogliono ridurre i margini di guadagno e in parte perché probabilmente non possono, o almeno non in modo consistente che lo giustifichi.
Anche su Amazon.com praticamente puoi fare lo stesso discorso, c'è davvero tantissimo disponibile in versione digitale. E anche lì paghi quasi il digitale allo stesso prezzo del cartaceo.
Su Amazon.it non c'è molta roba, vedo della roba di Panini tipo Konosuba, ma anche in quel caso i prezzi non si discostano troppo dal prezzo del cartaceo. O meglio, restano ben al di sopra di quello che un "pirata tipo" vorrebbe pagare un volumetto. Però in Italia siamo indubbiamente indietro, ma anche non lo fossimo non è che immediatamente avremmo vecchie serie a 1 euro a volume.
Perché c'è anche quello da considerare: il manga non è un prodotto che scade. Un manga di Tezuka di 50 anni fa non è che lo trovi a 1 euro perché è datato e non più attuale. Le royalties vanno pagate lo stesso, e la traduzione anche, il che comporta che il prezzo finale sarà in linea con i manga più recenti. Ma con meno audience, in aggiunta.
E va anche considerato che parliamo di un mercato mediamente minuscolo: alcuni manga non raggiungono le 1000 copie stampate. I migliori manga in termini di vendite non vendono quanto un volume di Pera Toons. Non è semplicemente possibile fare lo stesso discorso che viene fatto per libri e serie tv, che sono prodotti molto più mainstream, diffusi e socialmente accettabili.
In sostanza... i manga (secondo me) sono da considerare a tutti gli effetti alla stregua di beni di lusso. Una serie completa di un manga a lunghezza media da 12 volumi, che ti costa 100 euro, costa quanto un profumo di Dior, quanto una coppia di orecchini in metallo di Pandora o quanto una bottiglia di buon livello di Brunello di Montalcino. Con la differenza che per i manga il prezzo è giustificato dalla scarsa diffuzione e dai costi, mentre per profumi e gioielli il prezzo è giustificato principalmente dall'esclusività del marchio.
E questo concetto purtroppo spesso non passa. Sono "fumetti", com'è possibile che costino 7 euro l'uno? Eh...
EDIT: Alcune case hanno servizi di (quasi) all-you-can-read a un prezzo accettabile sulle app. Se quello diventasse diffuso sarebbe buono? Diciamo che fai l'abbonamento a Shueisha, Kodansha, Square Enix, Kadokawa, Ichijinsha, Shogakukan, Akita Shonen, Hakusensha, Gahosha...
10 case a 10 euro al mese. 100 euro al mese. E hai coperto il 90% della produzione di manga. E diciamo che in realtà sarebbero la metà perché di alcune case minori fai binge reading una volta l'anno delle serie che ti interessano... 50-60 euro al mese.
Non ho idea se quello sarebbe sostenibile per i produttori, per quelli piccoli probabilmente no. Ma io firmerei subito, qui e ora, anche col sangue, per avere questa possibilità. Sarebbe comunque meno di quello che spendo adesso. Ma forse, anche così, sarebbe comunque troppo per un "pirata tipo"?
cut
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