se sono arrivati a coprirlo, sotto sotto ci possono essere altri pedofili a casa Shogakukan
Nel febbraio 2020, Kurita viene multato con 300.000 yen (circa 1.900 euro) per possesso di materiale
Se era pentito e non ha più fatto gesti riprovevoli ha il diritto di essere reintegrato nella società: anche i criminali devono mangiare e la fame e la disperazione portano le persone ad agire in modo molto più estremo di chi vive bene
La "riservatezza" e il "silenzio" in quella parte di mondo sono considerati non solo virtù ma doveri morali. Non mi sorprende che sia "sfuggita" una cosa simile agli editori.
Se si pensa per esempio al caso del famigerato duo Kitagawa si ha una vaga idea di cosa possa comportare avere a che fare con abusi di ogni tipo lì (non solo sessuali).
Vabbè, non è che mo se uno è pedofilo non può più lavorare, in questo caso realizzare manga. Mi sembra lievemente esagerato. Son due faccende diverse secondo me.
Poi da quel che ho capito aveva solo del materiale in suo possesso, non dovrebbe aver fatto male a nessuno. Anche se fosse, e nel caso mi dispiace per le vittime, non è giusto che gli venga reclusa la possibilità di fare manga, perché son comunque due cose scollegate tra loro.
Ma quale solo materiale pornografico, questo "signore" costringeva una minorenne ad atti davvero degradanti. Io ho preferito non scriverli ma altrove li trovate.
Sono cose che distruggono la psiche e il futuro di una persona abusata, azioni che meritano il carcere
se sono arrivati a coprirlo, sotto sotto ci possono essere altri pedofili a casa Shogakukan
Se pensiamo che Shimabukuro (Toriko) e Watsuki (Kenshin) sono tornati a pubblicare senza neanche cambiare nome...per il primo si trattava di prostituzione minorile con una 16enne nel 2002, per il secondo solo possesso di DVD nel 2017.
Se era pentito e non ha più fatto gesti riprovevoli ha il diritto di essere reintegrato nella società: anche i criminali devono mangiare e la fame e la disperazione portano le persone ad agire in modo molto più estremo di chi vive bene
Probabilmente hanno creduto di "fare bene" a salvare l'onore dell'accusato e dell'azienda, ma questa volta qualcosa è andato storto, la vittima ha sporto denuncia.
Senz' altro una persona di mxxxa, però continuo a ritenere sbagliato prendersela con l' opera, un po' come prendersela con i figli.
Poverino… diamogli anche un premio… mi ripeto, non ha rubato una mela perché soffriva la fame… leggete online quello che ha combinato.
È l’editor che l’ha chiaramente coperto merita quantomeno il licenziamento.
Poverino… diamogli anche un premio… mi ripeto, non ha rubato una mela perché soffriva la fame… leggete online quello che ha combinato.
È l’editor che l’ha chiaramente coperto merita quantomeno il licenziamento.
scusa, ma per me il concetto di reintegrare non è sbagliato, una persona potrà aver fatto qualcosa di male, ma questo non cambia che uno possa capire gli errori e non commetterli più
il problema di questo caso, sono i tempi e i modi, non l'averlo reintegrato... se avessero aspettato la condanna, ed avesse pagato la pena inflittagli non vedo perché non avrebbero dovuto dargli altre possibilità di pubblicare
Il problema è il fatto di aver voluto insabbiare la cosa e farlo tornare con altro nome oltre al fatto di voler mettere a tacere la ragazza abusata.
Qui infatti non si pone l' indice solo su questa persona ma anche sul modo di agire del suo editor e della casa editrice.
Il fatto che diversi altri autori si stiano smarcando dall' editore è la dimostrazione che non è più tempo per queste azioni di facciata
ma il tipo publicava manga dal carcere? o dopo aver scontato la condanna? xk se aveva gia scontato la pena non vedo il problema onestamente(e se si può lavorare anche dal carcere e nel giappone è concesso anche li non vedo il problema).onestamente il lavoro di uno/prodotto non ha alcun vedere con la sua vita privata, per quello che mi riguarda comprerei cioccolata da hitler se fosse migliore della concorrenza.
Da lì, gli incontri si fecero sempre più frequenti e invasivi. Gli abusi non solo continuarono ma aumentarono nel corso di tre anni fino ad atti di estrema degradazione che preferiamo non elencare
Mi dispiace anche per chi seguiva i manga, che se li vedrà troncare.
fino ad atti di estrema degradazione che preferiamo non elencare
Il problema è il fatto di aver voluto insabbiare la cosa e farlo tornare con altro nome oltre al fatto di voler mettere a tacere la ragazza abusata.
Qui infatti non si pone l' indice solo su questa persona ma anche sul modo di agire del suo editor e della casa editrice.
Il fatto che diversi altri autori si stiano smarcando dall' editore è la dimostrazione che non è più tempo per queste azioni di facciata
Ma infatti su questo sono completamente d'accordo, la redazione ha toppato in tutto con la gestione del caso
ho voluto puntalizare solo sull'argomento reintegrazione, perché ho trovato un po troppo totalizzante la risposta in merito di xenon
Se era pentito e non ha più fatto gesti riprovevoli ha il diritto di essere reintegrato nella società: anche i criminali devono mangiare e la fame e la disperazione portano le persone ad agire in modo molto più estremo di chi vive bene
da donna, io sono sempre dalla parte della vittima, in questo caso una minorenne che probabilmente resterà segnata a vita da un trauma del genere.
Quello che, non riesco a capire è perchè l'hanno reintegrato? Cioè fosse un'autore famosissimo, e con un opera che vende tanto..... ma questo non mi pareva!
Però, di nuovo, se è un collaboratore esterno, può essere diverso. Nome d'arte nuovo, contatti nuovi, profilo basso, poche o nessuna relazione umana di persona, magari un editor nuovo che non ti conosce. Magari una situazione in cui i colleghi che lo conoscevano non avevano idea di quanto fosse grave la sua situazione, ammesso che prima avesse contatti umani rilevanti, cosa molto poco giapponese. A me viene da pensare una cosa del genere
Scusate ma leggo dei commenti un po’ allucinanti…
A parte che, anche giustamente forse,
Ma quale solo materiale pornografico, questo "signore" costringeva una minorenne ad atti davvero degradanti. Io ho preferito non scriverli ma altrove li trovate.
Sono cose che distruggono la psiche e il futuro di una persona abusata, azioni che meritano il carcere
qua non è stato scritto appunto, ma ci ho messo due secondi a trovare le gesta del soggetto.
Parliamo di uno stupratore, di una ragazzina, sadico… non so vogliamo dargli una pacca sulla spalla e amici come prima?se sono arrivati a coprirlo, sotto sotto ci possono essere altri pedofili a casa Shogakukan
… quindi in America é pieno di trafficanti di minorenni?
I motivi della copertura sono probabilmente di carattere economico, e di “onore”… il che non è comunque meglio…Se pensiamo che Shimabukuro (Toriko) e Watsuki (Kenshin) sono tornati a pubblicare senza neanche cambiare nome...per il primo si trattava di prostituzione minorile con una 16enne nel 2002, per il secondo solo possesso di DVD nel 2017.
Sono tre reati molto diversi… dare uno schiaffo a uno, ferirlo, o ucciderlo, non sono lo stesso reato ergo non hanno la stessa pena.Se era pentito e non ha più fatto gesti riprovevoli ha il diritto di essere reintegrato nella società: anche i criminali devono mangiare e la fame e la disperazione portano le persone ad agire in modo molto più estremo di chi vive bene
Poverino… diamogli anche un premio… mi ripeto, non ha rubato una mela perché soffriva la fame… leggete online quello che ha combinato.
È l’editor che l’ha chiaramente coperto merita quantomeno il licenziamento.
Probabilmente hanno creduto di "fare bene" a salvare l'onore dell'accusato e dell'azienda, ma questa volta qualcosa è andato storto, la vittima ha sporto denuncia.
Ricordo cosa è già successo a voler difendere l’onore della scuola, dell’azienda, della società… forse sarebbe il caso di cambiare modo di agire…Senz' altro una persona di mxxxa, però continuo a ritenere sbagliato prendersela con l' opera, un po' come prendersela con i figli.
Non è che te la prendi con l’opera, mica devi bruciare i suoi manga, semplicemente, com’è successo con l’autore di Act Age (e qua il reato è pure peggiore), la serie attuale la fermi perché lui deve finire in galera.
Mi dispiace piuttosto per la disegnatrice, che anche qui come nell’altro caso é una vittima secondario della situazione.
A me piacciono il Giappone e i giapponesi, ma che ci siano problemi, che riguardano anche certi tipi di reati molto gravi (principalmente con vittime ragazzine) è risaputo…
Magari prima di indignarsi, giustamente eh, per i comportamenti dei turisti maleducati, ci si dovrebbe, sia loro che alcuni che scrivono qua, indignare per queste cose… che per reati così gravi le pene siano ridicole.
Tutta la vicenda è davvero vergognosa, ripugnante e terribile; da donna, io sono sempre dalla parte della vittima, in questo caso una minorenne che probabilmente resterà segnata a vita da un trauma del genere.
Il sistema giapponese non sarà perfetto - ma quale lo è, in casi del genere? - ma cercare di far tacere la vittima, per permettere a questo 'soggetto' di lavorare liberamente, (perché 'poverino', ha sbagliato, ma ha diritto di correggersi e rifarsi una vita!!!) vista dall'esterno, mi sembra un'enorme ingiustizia e un insulto ulteriore a chi ha subito gli abusi.
Ogni tanto, quando si parla di recuperare i criminali, dovremmo anche ricordare che le vittime, non sempre possono tornare alla loro vita normale, e nei casi più gravi tale vita è rovinata per sempre; pensare a quello che può aver subito questa ragazza mette i brividi, sarebbe giusto tener presente questo aspetto, quando la legge infligge le pene relative.
Individui del genere non si possono coprire, né giustificare, forse neppure perdonare. Se una società civile lo fa, c'è qualcosa di marcio e malato nella società stessa.
Persona oggettivamente disgustosa. Gli avrei dato una condanna molto più severa.
Ciò detto, non capisco una cosa. Questa persona è stata condannata, ha subito un arresto e poi è uscita. Non vedo perché non dovrebbe poter tornare a lavorare e quindi a disegnare. Se per la legge ha scontato la sua pena, chi sono io per dire che X non dovrebbe farlo lavorare?
Se per la legge ha scontato la sua pena, chi sono io per dire che X non dovrebbe farlo lavorare?
Però, di nuovo, se è un collaboratore esterno, può essere diverso. Nome d'arte nuovo, contatti nuovi, profilo basso, poche o nessuna relazione umana di persona, magari un editor nuovo che non ti conosce. Magari una situazione in cui i colleghi che lo conoscevano non avevano idea di quanto fosse grave la sua situazione, ammesso che prima avesse contatti umani rilevanti, cosa molto poco giapponese. A me viene da pensare una cosa del genere
No, qui viene detto chiaramente che l'editor della prima serie è lo stesso della seconda, e che lo stesso editor aveva cercato di mediare con la ragazza, quindi in redazione non potevano non sapere, e ovvjmante non si parla di shogakukan per intero, ma della redazione di Manga ONE, quindi presumibilmente sono poche decine di persone, non centinaia
Abbiamo capito che non è un bell' esemplare di essere umano e sicuramente non ha pagato a sufficienza, però continuo a notare che la maggior parte della gente non riesce a separare l'autore dalle sue opere e quando succedono cose del genere, si mettono al bando anche queste ultime, come se diventassero automaticamente un prodotto degenerato, strettamente correlato alla personalità del suo creatore.
Abbiamo capito che non è un bell' esemplare di essere umano e sicuramente non ha pagato a sufficienza, però continuo a notare che la maggior parte della gente non riesce a separare l'autore dalle sue opere e quando succedono cose del genere, si mettono al bando anche queste ultime, come se diventassero automaticamente un prodotto degenerato, strettamente correlato alla personalità del suo creatore.
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