Notizia letta ieri che mi ha reso molto triste, perché poco conosciuto ai più e giacché di professionisti simili se ne trovano sempre meno. Che riposi in pace!
Ricordo ancora quegli stupendi brani spaghetti western di Ken, come quelli nostalgico-drammatici di 999, tutti dai toni splendidamente morriconiani. Assieme a Yokoyama era uno dei compositori che trasformavano in macrocosmi i miei pomeriggi bidimensionali. Sonorità oggi scomparse al di fuori del mondo citazionista.