Il tanuki e i temi ecologici/ambientalisti non sono certo cosa nuova a noi appassionati, pertanto immagino che la sceneggiatrice, da appassionata di Takahata quale sia, abbia attinto anche alle sue preferenze <3 I disegni sembrano molto bellini e la storia pare funzionare bene; mi ispira molto questo volume, spero di poterci dare un'occhiata prima o poi!
Lavoro in un Nido d'infanzia ma ho lavorato anche nelle scuole dell'infanzia, per cui i libri di questo editore mi capitano spesso tra le mani. Con La scommessa del tanuki ho avuto modo di approcciarmi anche a un'opera più "da grandi" e vi ho trovato la stessa sensibilità che leggo tra le pagine degli albi per i più piccoli. La storia è davvero carina, semplice ma diretta e accompagnata da disegni deliziosi. Per noi amanti del Giappone il plus sta nella figura del tanuki e del folklore che gli gira attorno, ma yokai a parte, veicola dei messaggi universalmente comprensibili e interessanti. Quando avrò occasione leggerò certamente altre opere delle autrici! ☺️