Sembra una bella occasione per tutti gli aspiranti mangaka.
Mi sorprende l'apertura globale, ma soprattutto mi sorprende il focus sul talento grezzo anzichè sulla perfezione. Questo potrebbe dare a molti artisti in erba la possibilità di farsi conoscere e di crescere, affiancati da editor professionisti.
Ottima iniziativa da parte di Kodansha, che spero possa essere replicata anche negli anni a venire.
Suonerà da purista, ma preferisco che i manga vengano scritti e disegnati da giapponesi. Le cose miste difficilmente mi piacciono, soprattutto quando si parla di Giappone.
Sono belle iniziative. Alla fine il senso del "manga" sta più nello stile che negli argomenti trattati. Ben vengano nuovi punti di vista. E' una grande apertura secondo me.
Suonerà da purista, ma preferisco che i manga vengano scritti e disegnati da giapponesi. Le cose miste difficilmente mi piacciono, soprattutto quando si parla di Giappone.
Invece qua c'è proprio la cosa che manca sempre quando gente non giapponese prova a fare un manga: un editor che ne capisce e ti ferma quando fai cappellate. Forse è la volta buona che i manga possano finalmente uscire dal giappone e gente competente possa attirare nuove storie e nuove persone nella struttura dei manga.
Una iniziativa del genere mi avrebbe fatto volare da ragazzino, che dispiacere essere adulto, tanti auguri ai giovani a cui si sono aperte più possibilità
Ai primi 100 un feedback da editor professionali, ma un solo vincitore. Con una selezione così rigida sarebbe un vanto anche solo essere fra i primi 100. Bene che guardino al talento grezzo, se poi lo vogliono crescere. Interessante.
Ma è la stessa Kodansha che fa comunella con l'ONU per censurare anime e manga? E che in risposta alle proteste ha cominciato a bloccare tutti sui suoi canali social?
Mi sorprende l'apertura globale, ma soprattutto mi sorprende il focus sul talento grezzo anzichè sulla perfezione. Questo potrebbe dare a molti artisti in erba la possibilità di farsi conoscere e di crescere, affiancati da editor professionisti.
Ottima iniziativa da parte di Kodansha, che spero possa essere replicata anche negli anni a venire.