Secondo CODA, i servizi di intelligenza artificiale attualmente disponibili al grande pubblico presentano problemi significativi che non possono essere ignorati:
si ma è anche stata una cosa intenzionale.Sicuramente è certo che le grandi aziende addestrino l'IA su materiale protetto da copyright, altrimenti non avremmo avuto l'ondata di "ChatGPT, trasformami il mio selfie in stile Ghibli" che abbiamo avuto qualche mese fa. E OpenAI ha un guadagno economico poiché gli utenti in modo gratuito possono generare solo pochissime immagini. Chissà quanta gente si è fatta l'abbonamento a ChatGPT proprio per fare più immagini in stile Ghibli. È ovvio che c'è una violazione del copyright.
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In questo aspetto mi sembra assolutamente una battaglia giusta e doverosa. Per lo meno che OpenAI paghi un compenso alla Ghibli per ogni immagine generata in stile Ghibli. (Così come per ogni altra cosa protetta da copyright)
Detto questo, la battaglia si può vincere sul fronte delle grandi aziende. A fare un Lora di uno stile in SD ci vuole una persona, una GPU decente e qualche giorno, quindi bloccare il fenomeno completamente è impossibile.
Ergo, "stile ghibli" fatto da un tizio a caso con ChatGPT si può arginare facilmente, ma farlo sparire da internet è davvero, davvero difficile (ameno ché non si responsabilizzi i social a non diffondere questi contenuti, ma sappiamo tutti che convincere i social di avere qualsivoglia responsabilità è una dura battaglia in salita)