Il primo è di fatto un isekai e non mi interessa; il secondo... mah, forse; il terzo titolo no mentre il quarto sembra divertente.
Il primo è di fatto un isekai e non mi interessa; il secondo... mah, forse; il terzo titolo no mentre il quarto sembra divertente.
il primo non è per niente un isekai, anzi la storia si svolge anche nella vita reale e non solo nel gioco
Il primo è di fatto un isekai e non mi interessa; il secondo... mah, forse; il terzo titolo no mentre il quarto sembra divertente.
il primo non è per niente un isekai, anzi la storia si svolge anche nella vita reale e non solo nel gioco
E' vero, però il soggetto base degli isekai è: tizio del nostro mondo si ritrova in un mondo fantastico, in genere fantasy, e fa un figurone. Direi che corrisponde bene al soggetto di questa serie. Il modo in cui avviene tutto questo varia poi da storia a storia: anche il protagonista di Overlord, un isekai, si ritrova a dover agire nel mondo di un videogioco come se fosse reale, senza essere stato prima ucciso o evocato (come invece accade nella stragrande maggioranza degli isekai). Poi sarà pure che sono alquanto disilluso, o dffidente, verso questo genere, ma ormai troppe volte mi hanno fregato con soggetti che sulla carta sembravano diversi dal solito per questo o quel dettaglio e invece erano la solita roba (spesso neanche tanto brillante nella resa).
Il primo è di fatto un isekai e non mi interessa; il secondo... mah, forse; il terzo titolo no mentre il quarto sembra divertente.
il primo non è per niente un isekai, anzi la storia si svolge anche nella vita reale e non solo nel gioco
E' vero, però il soggetto base degli isekai è: tizio del nostro mondo si ritrova in un mondo fantastico, in genere fantasy, e fa un figurone. Direi che corrisponde bene al soggetto di questa serie. Il modo in cui avviene tutto questo varia poi da storia a storia: anche il protagonista di Overlord, un isekai, si ritrova a dover agire nel mondo di un videogioco come se fosse reale, senza essere stato prima ucciso o evocato (come invece accade nella stragrande maggioranza degli isekai). Poi sarà pure che sono alquanto disilluso, o dffidente, verso questo genere, ma ormai troppe volte mi hanno fregato con soggetti che sulla carta sembravano diversi dal solito per questo o quel dettaglio e invece erano la solita roba (spesso neanche tanto brillante nella resa).
è vero che gran parte della storia si svolge nel VR però anche la sua vita reale cambia a causa di questo gioco e quindi interessante è come si intrecciano e come anche il protagonista matura nel corso della storia (all'inizio non lo è per niente). Poi per me è figa anche l'ambientazione del gioco perché è fatta veramente bene (per i miei gusti ovviamente) piena di segreti. Io ho letto sui 300 capitoli prima di fermarmi perché ero arrivato in pari e avevo lasciato i capitoli accumularsi e quindi spero che sia una bella trasposizione (il protagonista è molto simile al manhwa e quindi spero anche il resto ahahah)
Devi eseguire l'accesso per lasciare un commento.
Metto in lista anche la programmatrice, sembra carino.