Vero, ma se le aziende fossero costrette a mantenere una sorta di modalità offline per quando sono spenti i server, non si butterebbero del tutto i soldi spesi. Ho visto gacha sparire dopo pochi mesi dall'apertura, a parte che secondo me dovrebbero essere trattati al pari del gioco d'azzardo, chi ha speso dei soldi li vede volatilizzarsi da un giorno all'altro.Quando un titolo diventa "introvabile" è sempre triste... detto questo, non tutti i giochi meritano davvero di essere mantenuti. A volte è accanimento terapeutico per un titolo che porta davvero poco al "background culturale umano" ed più che altro uno spreco di spazio. Al giorno d'oggi occupiano spazio inutile per un sacco di cose, questo porta più danni ambientali che non vantaggi per le persone :/
Il punto è proprio decidere se tali accordi contrattuali sono legittimi in senso generale ed eventualmente anche (per il futuro) renderli illegittimi perchè non sufficientemente a tutela per l'acquirente.Giuridicamente è impossibile vietare alle software house di spegnere i server...tutto si basa sul fatto che quando si acquista un gioco non se ne acquistano i diritti, ma questi vengono dati solo in concessione...e tale concessione può essere revocata in qualsiasi momento (di solito lo scrivono nella licenza d'uso che ti fanno accettare all'installazione)
Io non capisco nulla di programmazione, però alcune volte mi chiedo se non sia possibile, almeno in certi casi, rendere disponibile una versione offline di questi giochi, anche eventualmente in forma ridotta...
C'è da dire che in parallelo c'è anche il binario con il parlamento europeo che avrebbe vita propria e la medesima iniziativa in California che potrebbe avere influenza.
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Io non capisco nulla di programmazione, però alcune volte mi chiedo se non sia possibile, almeno in certi casi, rendere disponibile una versione offline di questi giochi, anche eventualmente in forma ridotta...