se uno non ha possibilità economiche o se lo legge cosi e poi lo compra se mai pubblicato nel suo paese
ma per alcuni è naturale usufruire senza pagare di film serie tv o fumetti e chi paga è un fesso
Altro esempiono, oramai uno pensa chi paga è fortunato, perché se lo può permettere.se uno non ha possibilità economiche o se lo legge cosi e poi lo compra se mai pubblicato nel suo paese ma per alcuni è naturale usufruire senza pagare di film serie tv o fumetti e chi paga è un fesso
Quello che dico sempre io. Non penso gli importerebbe più di tanto se fosse solo per i fansub, che (solitamente) non ci lucrano e rimuovono quando le opere quando vengono acquisite legalmente. Gli editori nostrani non sono mai stati contro i fansub, e molti fansubber oggi lavorano per essi o per le grandi piattaforme. Il problema è che i grossi siti warez fruttano migliaia al mese, e con pubblicità a loro volta illegali. I servizi vanno migliorati, ma al tempo stesso bisogna anche trovare rimedio per queste pratiche (che non spariranno solo con il miglioramento dell'offerta legale).Onestamente mi pare che le associazioni Giapponesi e Coreane, più che dichiarare "guerra" alla gente che legge fumetti piratati, dichiarano guerra a quelli che guadagnano milioni semplicemente perché hostano materiale tradotto nemmeno da loro. I gestori dei siti pirata. Loro prendono da gruppi che traducono per passione ma rilasciano gratis, e mettono su siti pieni di pubblicità a sua volta colma di virus. E ci guadagnano milioni.
Quello che dico sempre io. Non penso gli importerebbe più di tanto se fosse solo per i fansub, che (solitamente) non ci lucrano e rimuovono quando le opere quando vengono acquisite legalmente. Gli editori nostrani non sono mai stati contro i fansub, e molti fansubber oggi lavorano per essi o per le grandi piattaforme. Il problema è che i grossi siti warez fruttano migliaia al mese, e con pubblicità a loro volta illegali. I servizi vanno migliorati, ma al tempo stesso bisogna anche trovare rimedio per queste pratiche (che non spariranno solo con il miglioramento dell'offerta legale).Onestamente mi pare che le associazioni Giapponesi e Coreane, più che dichiarare "guerra" alla gente che legge fumetti piratati, dichiarano guerra a quelli che guadagnano milioni semplicemente perché hostano materiale tradotto nemmeno da loro. I gestori dei siti pirata. Loro prendono da gruppi che traducono per passione ma rilasciano gratis, e mettono su siti pieni di pubblicità a sua volta colma di virus. E ci guadagnano milioni.
Devi eseguire l'accesso per lasciare un commento.