Amazon sostituisce i doppiatori con l'AI: bufera sulla versione inglese di Banana Fish

Il colosso dello streaming sceglie l'intelligenza artificiale per il doppiaggio inglese della serie anime, ma il risultato genera diverse polemiche

di Ironic74

L'argomento sull'utilizzo corretto o meno dell'intelligenza artificiale è, inutile girarci intorno, davvero all'ordine del giorno in tutti i settori. Non ultimo quello del doppiaggio. Quando l'utilizzo porta poi a risultati di scarsa qualità, i social diventano una cassa di risonanza fondamentale per dare sfogo al proprio pensiero. Ne sa qualcosa Amazon che proprio recentemente, sulla propria piattaforma streaming, sta muovendo i primi passi in questa nuova realtà e ha aggiunto doppiaggi generati dall'IA in inglese e spagnolo per la serie anime Banana Fish.

Nonostante la popolarità e la qualità della serie dall'uscita originale nel 2018, non era mai stato realizzato un doppiaggio ufficiale in inglese. In mancanza di una versione doppiata da attori umani, Amazon ha scelto di utilizzare l'intelligenza artificiale piuttosto che investire in un cast tradizionale. Questa iniziativa si inserisce in un contesto più ampio che vede piattaforme come YouTube offrire strumenti per tradurre video in più lingue tramite IA e Meta testare tecnologie simili per i Reels.




 

 

I fan però non hanno apprezzato non risparmiando critiche feroci sulla qualità del risultato finale. Le parole pronunciate non corrispondono ai sottotitoli, le voci suonano eccessivamente robotiche e prive di anima, e manca completamente qualsiasi cadenza coerente nelle battute. Molte voci sembrano notevolmente simili tra loro, contribuendo a un'esperienza d'ascolto confusa e priva di personalità. Le problematiche riguardano sia la versione inglese che quella spagnola, entrambe contrassegnate come "AI Beta" nel menu di Prime Video.

Dopo che gli utenti hanno iniziato a segnalare il doppiaggio IA su Bluesky, doppiatori professionisti hanno espresso la propria frustrazione su X (ex Twitter), tra cui Daman Mills, noto per aver prestato la voce a Freezer in Dragon Ball Super. Mills ha dichiarato senza mezzi termini che la decisione di Amazon rappresenta una mancanza di rispetto, sottolineando come i fan attendessero da anni un doppiaggio inglese ufficiale per ricevere invece "spazzatura generata dall'IA".

 




 

 

Il doppiatore ha evidenziato come i professionisti del doppiaggio siano tra le persone più laboriose e appassionate dell'industria degli anime. Tecnici del suono, registi, sceneggiatori e doppiatori dedicano impegno e dedizione ai progetti per renderli disponibili in lingue diverse dal giapponese originale. 

La polemica va ben oltre la semplice qualità scadente del prodotto. L'utilizzo dell'IA nel doppiaggio viene percepito come un affronto diretto a un'intera categoria professionale. I doppiatori trascorrono anni a perfezionare le proprie capacità per portare emozione, profondità e personalità a ogni interpretazione. Amazon, uno dei marchi più ricchi al mondo, avrebbe le risorse economiche per attrarre talenti affermati o dare opportunità a doppiatori emergenti desiderosi di costruirsi un portfolio.


 


Il 26 novembre 2025, Prime Video ha aggiornato silenziosamente il titolo per includere una versione doppiata in inglese, senza alcun annuncio preventivo né crediti per i doppiatori. Gli spettatori più attenti hanno immediatamente notato qualcosa di anomalo: la recitazione suonava robotica, le emozioni piatte e gli errori di pronuncia abbondanti. E alla fine, senza grandi indagini, bastava vedere il menu  per avere conferma che si trattava di contenuti generati dall'IA. Ad oggi, comunque, Prime Video non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sul processo di creazione del doppiaggio.
 

La controversia evidenzia le crescenti tensioni tra innovazione tecnologica e lavoro creativo nell'intrattenimento, con la comunità degli anime che dimostra una calorosa protezione nei confronti del doppiaggio come forma d'arte. Sebbene la tecnologia continui a progredire, questo esperimento mal riuscito dimostra che il pubblico sa riconoscere la differenza tra la passione umana e la generazione automatica, e a questa differenza tiene profondamente.

E voi come reagireste in caso questo modus operandi fosse adottato anche per la lingua italiana?

Fonte: AnimeCorner
           ComicBook



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