Polemica privacy: Discord richiederà presto la verifica tramite face ID
La popolare piattaforma di chat online cambia regole e l'internet si rivolta
di Klarth Curtiss
Ormai da parecchi anni il punto di ritrovo per eccellenza dei videogiocatori è Discord, la popolare piattaforma online utilizzata per chattare e condividere contenuti tramite server dedicati.
Generalmente si tratta di un'applicazione ben vista e senza particolari punti critici, questo quantomeno fino alla giornata di lunedì 9 febbraio, dove sono stati annunciati sui social importanti cambiamenti in arrivo.
Generalmente si tratta di un'applicazione ben vista e senza particolari punti critici, questo quantomeno fino alla giornata di lunedì 9 febbraio, dove sono stati annunciati sui social importanti cambiamenti in arrivo.

Tramite un annuncio pubblicato su X (ex Twitter) e affini, la piattaforma ha annunciato che, a partire dal mese di marzo, introdurrà delle nuove misure di privacy che saranno soggette alla verifica dell'età tramite video selfie. Nello specifico, è stato specificato che diverse features dell'applicazione, tra cui il filtro contenuti, spazi ristretti a causa dell'età, il box messaggi, le richieste di amicizia e i server "palco", saranno ora soggette a una verifica tramite brevi video selfie registrati nell'applicazione.
Il fattore che ha scatenato la polemica, oltre all'utilizzo di contenuti così personali, è il fatto che migliaia di adolescenti che hanno sempre utilizzato queste funzioni se le ritroveranno ora bloccate e di impossibile uso, in quanto possessori di un account "teen-by-default".
Ovviamente la compagnia ha assicurato che la privacy degli utenti sarà protetta e che i video inoltrati ai "partner di vendita" saranno rapidamente cancellati, tuttavia, considerato che si tratta anche di una piattaforma disponibile su Playstation e Xbox, qualora ci fossero fughe di dati (come accaduto in passato) si tratterebbe di una situazione ancora più grave che metterebbe a repentaglio dati ancora più personali di tutti gli utenti.
Voi cosa ne pensate? Non date peso alla questione o reputate che la piattaforma debba salvaguardare diversamente la privacy degli utenti?
Fonti consultate:
Polygon