Ormai da parecchi anni il punto di ritrovo per eccellenza dei videogiocatori è Discord, la popolare piattaforma online utilizzata per chattare e condividere contenuti tramite server dedicati.
Generalmente si tratta di un'applicazione ben vista e senza particolari punti critici, questo quantomeno fino alla giornata di lunedì 9 febbraio, dove sono stati annunciati sui social importanti cambiamenti in arrivo.
Generalmente si tratta di un'applicazione ben vista e senza particolari punti critici, questo quantomeno fino alla giornata di lunedì 9 febbraio, dove sono stati annunciati sui social importanti cambiamenti in arrivo.

Tramite un annuncio pubblicato su X (ex Twitter) e affini, la piattaforma ha annunciato che, a partire dal mese di marzo, introdurrà delle nuove misure di privacy che saranno soggette alla verifica dell'età tramite video selfie. Nello specifico, è stato specificato che diverse features dell'applicazione, tra cui il filtro contenuti, spazi ristretti a causa dell'età, il box messaggi, le richieste di amicizia e i server "palco", saranno ora soggette a una verifica tramite brevi video selfie registrati nell'applicazione.
Il fattore che ha scatenato la polemica, oltre all'utilizzo di contenuti così personali, è il fatto che migliaia di adolescenti che hanno sempre utilizzato queste funzioni se le ritroveranno ora bloccate e di impossibile uso, in quanto possessori di un account "teen-by-default".
Ovviamente la compagnia ha assicurato che la privacy degli utenti sarà protetta e che i video inoltrati ai "partner di vendita" saranno rapidamente cancellati, tuttavia, considerato che si tratta anche di una piattaforma disponibile su Playstation e Xbox, qualora ci fossero fughe di dati (come accaduto in passato) si tratterebbe di una situazione ancora più grave che metterebbe a repentaglio dati ancora più personali di tutti gli utenti.
Voi cosa ne pensate? Non date peso alla questione o reputate che la piattaforma debba salvaguardare diversamente la privacy degli utenti?
Fonti consultate:
Polygon
Discord will soon be expanding teen safety protections worldwide including teen-by-default settings and age assurance designed to create safer experiences for teens.
— Discord Support (@discord_support) February 9, 2026
We’re also launching recruitment for Discord's first Teen Council, creating a space for teen voices to help shape… pic.twitter.com/CW7G4sO38R
Sinceramente non mi fido, anche perché da quello che è uscito fuori in passato, fatto dall'America e dalla Cina, dove si è saputo che prendono, schedano e immagazinano dati su milioni e milioni di utenti, uhmm non c'è da fidarsi granché.
Meno male che l'hanno detto, mi sento molto più tranquilla adesso.
Ma non basta fare in modo che l'account venga collegato a SPID (e ad altri sistemi sfruttati dal singolo paese) come fanno tanti siti pubblici in cui poi ti viene chiesto se accetti di condividere tot dati personali? Tipo "accetti di condividere la tua data di nascita?" La storia della protezione mi sembra solo una scusa onestamente. Tra poco chiedono più dati della mia banca.
Premettendo che la trovo - per principio - un'idea orribile tanto quanto la soluzione attualmente adottata da Discord,
ma pensi davvero che per Discord, app internazionale, possa avere minimamente senso usare lo spid (roba solo italiana)? Anche facendo finta che possano utilizzare lo spid per questo genere di cose, e dubito che possano, considerando che è ne è vietato l'uso per la verifica dell'età sui siti per adulti, si tratterebbe di una soluzione che va bene solo per una frazione di tutti i loro utenti.
Non capisco cosa bisogna aspettare per far notare per vie legali che quell'assurdità dell'Online Safety Act cozza con una marea di diritti della privacy (e non solo).
Fare video di verifica oggi è davvero un modo sicuro per verificare l'età ?
Il brutto per me è che succederà proprio che tutti si adegueranno per non buttare via tutto. E' esattamente il problema di dare a singole aziende il monopolio di qualcosa. Per molti Discord sarà troppo fondamentale e, paradossalmente, rinuncieranno spontaneamente a qualcosa di ancora più fondamentale come la propria privacy. Lo abbiamo visto già succedere con Twitter (mi rifiuto di chiamarlo nel nuovo modo), che è diventata una monnezza ma ormai essendo lo "standard de facto" per la comunicazione (artistica, aziendale, istituzionale, ...) alla fine sta ancora lì usato (pur con tutte le controversie e le lamentale degli utenti)
Noi scherziamo ma in giro per il web ho già visto gente fare 'sta cosa con i modelli di GMod AHAH
Tra l'altro è una cosa pericolosissima dati i precedenti fallaci sulla loro sicurezza.
Non mi sembra una grande mossa.... whatsapp per dire l'hanno scorso ha introdotto le chat vocali di gruppo...
Ora, non è minimamente la stessa cosa, specie per parlare con sconosciuti, non ha l'app collegata alla play etc etc
Però. Starei attenta a far impermalosire troppo il pubblico
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