Dragon Ball: Sparking! ZERO - Super Limit-Breaking NEO - Recensione del nuovo maxi DLC
Un maxi DLC ricco di contenuti, che spinge Sparking! ZERO oltre i suoi limiti
di PokeNew
Dopo quasi due anni dall’uscita di Dragon Ball: Sparking! ZERO, Super Limit-Breaking NEO prova a rilanciare il gioco con un’espansione consistente, costruita attorno a nuovi personaggi, scenari, costumi, Ultimate e contenuti per il giocatore singolo. La quantità non manca, ma il valore del pacchetto non è distribuito in modo uniforme: a fare davvero la differenza è soprattutto la modalità Viaggio Spezzalimiti, mentre alcune aggiunte secondarie e un prezzo di 35€ ne ridimensionano l’impatto complessivo. Dopo averlo provato a fondo, analizziamo quindi quanto questo maxi DLC riesca davvero a colmare le lacune del gioco base. Per un quadro più completo dell’esperienza, vi consigliamo anche di recuperare le nostre precedenti recensioni sul gioco base (qui in versione PS5, mentre qui in versione Switch 2).

Partendo con ordine, Super Limit-Breaking NEO introduce ben 33 nuovi personaggi, molti dei quali erano stati molto richiesti dalla community, mentre altri sono al loro debutto assoluto nella serie Budokai Tenkaichi/Sparking. Dalla serie originale arrivano Akkuman, il Grande Mago Piccolo, Piccolo in versione Majunior, il Goku del 23° Torneo Tenkaichi, Chichi e diversi altri personaggi classici. A questi si aggiungono Toma e Seripa (dallo special Le Origini del Mito), Bardock Super Saiyan e Chilled (da Episode of Bardock). Dal periodo di Dragon Ball Z arrivano invece Paikuhan, Zangya (dal film La Minaccia del Demone Malvagio), Sauzer (dal film Il Destino dei Saiyan), Mighty Mask e Re Vegeta (con il design del film Dragon Ball Super: Broly). Abbiamo poi alcuni personaggi provenienti da Dragon Ball Super, come Champa, Jaco e Cheelai, e da Dragon Ball GT, con Super 17, Vegeta GT e Trunks GT tra i più rappresentativi. Il valore dell’aggiunta non sta soltanto nella quantità, ma nella varietà delle epoche e delle fonti rappresentate, che permette di ricreare scontri rimasti finora fuori dal gioco e di ampliare le possibilità del roster anche per chi conosce già a fondo il titolo base. Spike Chunsoft ha inoltre svolto un buon lavoro nella resa dei nuovi lottatori, adattandone modelli e animazioni allo stile delle rispettive opere: i personaggi della serie originale, in particolare, conservano il tratto più essenziale e cartoonesco degli esordi di Akira Toriyama.
Le aggiunte del DLC non si limitano però ai soli lottatori. Vengono aggiunti quattro nuovi stage: il Palazzo di Dio, la Kame House, la Tundra Ostile e la Stratosfera (disponibile sia nella versione terrestre che in quella del Pianeta Vegeta). Quest’ultima, in particolare, permette di ricreare il leggendario scontro tra Bardock e l'esercito di Freezer in un’ambientazione molto suggestiva, mentre il Palazzo di Dio si distingue per l’elevato livello di distruttibilità. Sul fronte estetico Super Limit-Breaking NEO introduce oltre 20 nuove opzioni di personalizzazione tra costumi e tecniche. Diversi di questi costumi non sono solo estetici, ma di fatto cambiano proprio le Ultimate dei personaggi. Tra le più spettacolari troviamo diverse mosse legate alle varie versioni di Goku, Gohan e Piccolo, che riprendono scene celebri della serie e dei film, arricchendo ulteriormente le possibilità di customizzazione e dando nuova vita anche a lottatori già presenti nel roster base. Non ve le citiamo una per una per non dilungarci troppo, ma vi possiamo assicurare che anche da questo punto di vista è stato svolto un lavoro di altissimo livello, quasi come se fossero personaggi totalmente nuovi. Nel complesso, l’insieme di nuovi personaggi, stage e opzioni di personalizzazione riesce a dare una bella ventata di freschezza a Sparking! ZERO, offrendo tanto materiale sia ai fan più nostalgici sia a chi cerca maggiore varietà nei combattimenti.

Come vi abbiamo accennato all'inizio, diversamente dai precedenti DLC le novità non si fermano qui. Infatti con Super Limit-Breaking NEO ci sono novità succose anche per quanto riguarda il lato single player, a cominciare dalla modalità Episodio Battaglia, che si arricchisce di quattro nuovi archi dedicati a Crilin, Tenshinhan, Yamcha e Cell. Si tratta di aggiunte gradite, che ampliano le storie alternative già presenti nel gioco base e propongono diversi percorsi What If. Tra le quattro, quelle di Crilin e Tenshinhan sono risultate particolarmente riuscite, ma in generale tutte le nuove campagne offrono momenti interessanti e riescono a sfruttare bene le potenzialità narrative del formato. I percorsi What If, in particolare, elevano sensibilmente la qualità di queste storie, regalando scenari alternativi divertenti e a tratti sorprendenti.
Peccato però che lo sblocco di alcuni contenuti risulti eccessivamente complesso. Già nel gioco base certi obiettivi secondari erano piuttosto ostici da completare, ma qui la situazione si fa ancora più complicata. Diversi requisiti sono al limite dell’impossibile, soprattutto considerando la difficoltà già elevata delle battaglie. Personalmente, in più di un’occasione ho dovuto ricorrere ai Globi del Drago per sbloccare determinate parti, nonostante mi reputi un giocatore abbastanza esperto. Chi ha meno dimestichezza con il sistema di combattimento di Sparking! ZERO rischia di trovare questa parte ancora più frustrante. Meno convincenti risultano invece le 13 nuove Battaglie Bonus. Si tratta di un’aggiunta che non ci ha particolarmente entusiasmato, anche perché già nel gioco base questo tipo di scontri risultava piuttosto dimenticabile. Il problema principale è che in alcune di queste battaglie non è sempre chiaro cosa si debba fare esattamente, e il design complessivo finisce per apparire un po’ artificioso. In certi casi il bilanciamento dei personaggi a disposizione rende lo scontro inutilmente frustrante, togliendo gran parte del divertimento. In definitiva, rappresenta probabilmente la parte più debole dell’intero pacchetto.

Arriviamo infine a quella che è probabilmente l’aggiunta più interessante e riuscita di Super Limit-Breaking NEO: la modalità Viaggio Spezzalimiti. Si tratta di un contenuto single player ben strutturato e molto variegato (ispirato in maniera abbastanza evidente alle classiche modalità arcade già presenti nei vecchi giochi di Dragon Ball), con numerose variabili che riguardano scenari, dialoghi e nemici affrontabili. La premessa narrativa vede il Gran Sacerdote e gli Zeno radunare sulla Terra guerrieri provenienti da ogni epoca, creando un bizzarro contesto intertemporale per spingere il nostro lottatore a superare i propri limiti in un lungo viaggio fatto di combattimenti. Il sistema di crescita del personaggio scelto è uno dei punti di forza principali: salendo di livello (rappresentato dal valore di PS) è possibile potenziare diverse statistiche come combo melee o colpi dell'aura e sfruttare le Arti Belliche, abilità speciali che aggiungono un interessante strato di strategia alle battaglie. Ogni spostamento sulla mappa richiede il consumo di una percentuale di Vigore che riduce anche la nostra salute. Ma non preoccupatevi, nel caso abbiate poco vigore è possibile ripristinarlo utilizzando gli iconici fagioli Senzu. Durante il percorso si incontrano anche battaglie con condizioni speciali e battaglie boss, che rimescolano le carte in tavola e tengono alta la varietà, oltre a diversi eventi speciali in cui è possibile incontrare numerosi personaggi che offrono aiuti di vario tipo. Non manca inoltre la possibilità di raccogliere le Sfere del Drago per ottenere vantaggi aggiuntivi. A rendere ancora più motivante l’esperienza c’è un sistema di obiettivi: completandone un certo numero si ottengono ricompense e si sbloccano novità legate proprio alla modalità, spingendo ulteriormente a continuare a giocare.
Nel complesso, il gameplay loop risulta particolarmente coinvolgente e riesce a regalare un buon livello di sfida senza mai diventare impossibile: se si gioca con attenzione e si sfruttano bene le meccaniche messe a disposizione, è possibile superare praticamente qualsiasi ostacolo. Se avete difficoltà è anche possibile attivare dei modificatori, che permettono di avere diversi vantaggi e facilitarvi le cose in cambio di Zeni, nello specifico, 1000 per ogni modificatore attivato. Da questo punto di vista, Viaggio Spezzalimiti rappresenta senza dubbio il contenuto migliore aggiunto dal DLC. Riempie un vuoto che si sentiva nel gioco base, offrendo un’esperienza single player potenzialmente molto lunga, quasi infinita, e ricca di motivazioni per continuare a giocare.
In generale possiamo ritenerci più che soddisfatti dei contenuti offerti da Super Limit-Breaking NEO, al netto del prezzo di 35€, che riteniamo leggermente eccessivo, pur considerando la mole di contenuti aggiunta (33 personaggi, nuovi stage, costumi, Ultimate e soprattutto la modalità Viaggio Spezzalimiti). Ci saremmo aspettati un prezzo più contenuto, idealmente intorno ai 30€. Il DLC offre sicuramente più valore rispetto al precedente Season Pass venduto allo stesso prezzo, ma una cifra del genere resta comunque importante, soprattutto se confrontata con espansioni di altri giochi che, a fronte di pochi euro in più, propongono un’esperienza quasi da gioco a sé stante. Prima di tirare le somme vi ricordiamo che, in concomitanza con l'uscita del DLC, c'è stato anche un aggiornamento gratuito che ha introdotto diverse novità, tra cui bilanciamenti al gameplay, migliorie ai modelli dei personaggi già presenti (come ad esempio Goku Super Saiyan 3 e Gogeta Super Saiyan 4), nuove varianti per gli stage già presenti nel gioco base e la meccanica dello Sparking Boost, un potenziamento attivabile quando si utilizza lo Sparking, al costo di un punto di Riserva Abilità. Inoltre è stata aggiunta una nuova meccanica per le battaglie a squadre, il Colpo a Catena, che permette di collegare in maniera fluida gli attacchi di due personaggi eseguendo un cambio al volo. Insomma, le novità per il gioco non si limitano ai soli contenuti a pagamento.
Gioco testato su PlayStation 5.
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