Le assurde censure anime della Corea del Sud

In Corea del Sud si guardano anime... ma a che prezzo!

di Kisukeurahara99

Sul portale giapponese GOGOTSU - Afternoon News è stata pubblicata una raccolta di fotogrammi di alcune serie animate trasmesse in Corea del Sud che mostra l'assurda censura che viene applicata anche a cose apparentemente insignificanti. Il sito ricorda come molti anime riscuotano enorme successo anche in Corea del Sud - è il caso, ad esempio de L'Attacco dei Giganti o Demon Slayer - dato il il grande numero di appassionati. Il film Demon Slayer the Movie - Mugen Train uscirà nei cinema sudcoreani a dicembre e dovrà fare i conti con la asprissima politica censoria del Paese.

Ma vediamo alcuni esempi. Partiamo con una scena di Pop Team Epic, in cui il gesto del dito medio viene censurato. 
 
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In una scena di Toaru Majutsu no Index, il petto di un personaggio è stato oscurato perché troppo prosperoso e semi scoperto.
 
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In New Game si vedrebbero le mutande rosse di Kou Yagami perché seduta con le gambe divaricate. Nonostante non venga mostrato nulla di esplicitamente osceno, è stato tutto censurato.
 
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Nel secondo episodio di Megalobox, il tatuaggio a forma di serpente sul braccio di uno dei due personaggi è stato completamente censurato.
 
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A causa di contratti di sponsorizzazione, se un prodotto reale o molto simile al reale è presente nella serie, allora va censurato. E' il caso di Gundam Build Fighters, in cui tutte le scatole dei modellini allineate sugli scaffali sono state sfocate. In questo modo sembra che i ragazzi si trovino in un negozio per adulti...
 
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Nel decimo episodio di Hakumei to Mikochi c'è una scena in cui uno dei personaggi fuma una pipa, anch'essa censurata. Sì, una pipa.
 
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In Giappone, come sapete, non viene applicata la stessa politica, ma nell'anime Le Bizzarre Avventure di JoJo ci fu una correzione che oscurava una parte del viso di Jotaro mentre fumava. Questo non per l'atto in sé, ma perché il personaggio aveva 17 anni ed, essendo minorenne, venne applicata la censura. Inoltre, mentre una volta era possibile mostrare i capezzoli nelle serie, attualmente i regolamenti per la trasmissione lo vietano. Quindi neanche in Giappone questo è possibile.
 
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Di seguito altri esempi imbarazzati di censura...
 
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Fonte consultata:
Kudasai

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