Già. E' un vero peccato che da noi sia arrivato solo quello di Nana che, a parer mio, è il peggiore per quanto riguarda il tipo di illustrazioni raccolte. Infatti ci rimasi abbastanza deluso quando lo comprai. Quello tipo di Non sono un angelo ha una raccolta di illustrazioni veramente stupende....e niente, ogni volta che esce qualcosa della Yazawa resto incantata da quello che disegna.
Sarebbe interessante vedere pubblicato qualche suo artbook perché secondo me l'interesse dei fan c'è
Tutto tranne che proseguire Nana.
Battute a parte, se anche tornasse a riprendere il suo manga più celebre mi sono sempre domandato se dopo tutti questi anni proseguirebbe come aveva in mente quando lo ha interrotto oppure seguirebbe una strada completamente differente.
L'ennesima presa per il culo nei confronti dei fan.
Direi che è evidente che la storia del "poverina, è malata, non riesce nemmeno a tenere la matita in mano", che è tanto cara a qualcuno, non è più credibile come scusa.
Semplicemente non ha più idee o voglia per continuare, preferisce solo fare illustrazioni con cui guadagnare. Ed è liberissima di farlo, ma almeno deve dirlo chiaramente ai fan.
Indifendibile.
L'ennesima presa per il culo nei confronti dei fan.
Direi che è evidente che la storia del "poverina, è malata, non riesce nemmeno a tenere la matita in mano", che è tanto cara a qualcuno, non è più credibile come scusa.
Semplicemente non ha più idee o voglia per continuare, preferisce solo fare illustrazioni con cui guadagnare. Ed è liberissima di farlo, ma almeno deve dirlo chiaramente ai fan.
Indifendibile.
Fare una illustrazione non è paragonabile a fare una intera sequenza di vignette. Tanto è vero che non fa altro che poche illustrazioni all' anno (deve pur campare) e non ha più fatto nessun manga.
È stato spiegato tante volte ma nulla, continuiamo a vomitare odio. Sono stanco anche io di rispondere a questi commenti.
guarda i fan della Yazawa non sono hater e la situazione l'hanno capita da anni, non puntano il dito e non pretendono di avere risposte anzi non fanno mancare il sostegno alla mangaka.L'ennesima presa per il culo nei confronti dei fan.
Direi che è evidente che la storia del "poverina, è malata, non riesce nemmeno a tenere la matita in mano", che è tanto cara a qualcuno, non è più credibile come scusa.
Semplicemente non ha più idee o voglia per continuare, preferisce solo fare illustrazioni con cui guadagnare. Ed è liberissima di farlo, ma almeno deve dirlo chiaramente ai fan.
Indifendibile.
Ultimamente è tornata a "disegnare" molto per queste "promozioni", che sia un buon segno? ..... purtroppo sono sicuro che non tornerà mai più a disegnare manga.
Il buon Hagiwara... gli ultimi volumi di Bastard!! indecenti... buono che ha smesso che soffrire in quel modo per un'opera nata bella e poi rovinata. Comunque secondo me Nana di fatto ha un finaleCerto che ultimamente la Yazawa appare spesso nelle notizie…
Sulle illustrazioni niente da dire, il suo tratto per me è splendido.
Sul solito discorso Nana non aggiungo altro, ho espresso più volte il mio pensiero, e ultimamente parlare qui su vari argomenti è come scrivere di calcio sul forum della gazzetta, non si riesce a fare una discussione pacata… e le varie opere/autori con problemi, Yazawa, Togashi, Inoue, Miuchi, Takaya, Clamp, il compianto Miura (solo il “buon” Hagiwara le prende senza problemi…), sono uno di questi…
Il buon Hagiwara... gli ultimi volumi di Bastard!! indecenti... buono che ha smesso che soffrire in quel modo per un'opera nata bella e poi rovinata. Comunque secondo me Nana di fatto ha un finaleCerto che ultimamente la Yazawa appare spesso nelle notizie…
Sulle illustrazioni niente da dire, il suo tratto per me è splendido.
Sul solito discorso Nana non aggiungo altro, ho espresso più volte il mio pensiero, e ultimamente parlare qui su vari argomenti è come scrivere di calcio sul forum della gazzetta, non si riesce a fare una discussione pacata… e le varie opere/autori con problemi, Yazawa, Togashi, Inoue, Miuchi, Takaya, Clamp, il compianto Miura (solo il “buon” Hagiwara le prende senza problemi…), sono uno di questi…
L'ennesima presa per il culo nei confronti dei fan.
Direi che è evidente che la storia del "poverina, è malata, non riesce nemmeno a tenere la matita in mano", che è tanto cara a qualcuno, non è più credibile come scusa.
Semplicemente non ha più idee o voglia per continuare, preferisce solo fare illustrazioni con cui guadagnare. Ed è liberissima di farlo, ma almeno deve dirlo chiaramente ai fan.
Indifendibile.
Fare una illustrazione non è paragonabile a fare una intera sequenza di vignette. Tanto è vero che non fa altro che poche illustrazioni all' anno (deve pur campare) e non ha più fatto nessun manga.
È stato spiegato tante volte ma nulla, continuiamo a vomitare odio. Sono stanco anche io di rispondere a questi commenti.
Se in tutti questi anni avesse realizzato una vignetta, non una pagina, una vignetta, ogni tre o quattro giorni, sarebbero usciti almeno un centinaio di capitoli.
Poi, parlare di odio è sbagliato.
Qui è questione di rispetto verso i fan, che manca.
L'ennesima presa per il culo nei confronti dei fan.
Direi che è evidente che la storia del "poverina, è malata, non riesce nemmeno a tenere la matita in mano", che è tanto cara a qualcuno, non è più credibile come scusa.
Semplicemente non ha più idee o voglia per continuare, preferisce solo fare illustrazioni con cui guadagnare. Ed è liberissima di farlo, ma almeno deve dirlo chiaramente ai fan.
Indifendibile.
Fare una illustrazione non è paragonabile a fare una intera sequenza di vignette. Tanto è vero che non fa altro che poche illustrazioni all' anno (deve pur campare) e non ha più fatto nessun manga.
È stato spiegato tante volte ma nulla, continuiamo a vomitare odio. Sono stanco anche io di rispondere a questi commenti.
Se in tutti questi anni avesse realizzato una vignetta, non una pagina, una vignetta, ogni tre o quattro giorni, sarebbero usciti almeno un centinaio di capitoli.
Poi, parlare di odio è sbagliato.
Qui è questione di rispetto verso i fan, che manca.
Facciamolo questo discorso.
Tralasciando che parola "fan" non mi è mai piaciuta preferendo "appassionati", si parte da un presupposto sbagliato:
Il pretendere. Perchè pretendi? Perchè ti convinci che deve essere più importante per quella persona informarvi piuttosto che stare bene? Ma soprattutto: se stesse bene come stai considerando, sapendo del momento difficile che ha passato, come fai a non essere soltanto felice per quella persona? Nel momento in cui non ti basta diventa odio.
Nel momento in cui stesso pretendi non ti interessa più la verità, non credi a nulla di quello che l'autore potrebbe dirti, mancando completamente di rispetto all'autore/autrice.
Ci sono stati esempi. Autori che hanno voluto per rispetto dei loro lettori scrivere del loro stato di salute, a volte non è semplice, a volte fa male scriverlo, a volte è una tortura scriverlo. Loro lo fanno solo per voi. Ma stai certo che nei commenti a quei post c'è qualcuno che non crede a quelle parole. Fa male, fa tanto male, si vuole solo fuggire. Che ricordi rientra anche Ai Yazawa in questo discorso. Quella tortura diventa il motivo per cui stanno male e non possiamo chiedere a una persona di star male, puoi comprenderla, puoi rispettarla.
Questo discorso ti sfugge, a te come a chiunque pensi come te, solo per un tuo bias cognitivo, basterebbe comprendere qualcosa che a volte si reputa incomprensibile, le motivazioni di un gesto.
In pratica: nel momento in cui si manca di rispetto a una persona non puoi chiedere che quella persona ti mostri rispetto.
Ci sono stati casi di autori morti pochi giorni dopo aver completato la propria opera in un letto di ospedale. Molti hanno subito danni permanenti alla salute fisica, spesso hanno avuto problemi di natura mentale da cui non sempre sono riusciti a guarire del tutto. Decenni fa era peggio e si guadagnava molto meno. Io nutro un massimo rispetto verso quelle persone.
Io sono il primo a volere che si concluda Nana, Hunter x Hunter e altre opere, ma se voglio che si concludano significa soprattutto che devo essere grato agli autori di tutte le emozioni che hanno saputo regalarmi nelle opere opere, non sminuiamo quello che c'è di bello.
L'ennesima presa per il culo nei confronti dei fan.
Direi che è evidente che la storia del "poverina, è malata, non riesce nemmeno a tenere la matita in mano", che è tanto cara a qualcuno, non è più credibile come scusa.
Semplicemente non ha più idee o voglia per continuare, preferisce solo fare illustrazioni con cui guadagnare. Ed è liberissima di farlo, ma almeno deve dirlo chiaramente ai fan.
Indifendibile.
Fare una illustrazione non è paragonabile a fare una intera sequenza di vignette. Tanto è vero che non fa altro che poche illustrazioni all' anno (deve pur campare) e non ha più fatto nessun manga.
È stato spiegato tante volte ma nulla, continuiamo a vomitare odio. Sono stanco anche io di rispondere a questi commenti.
Se in tutti questi anni avesse realizzato una vignetta, non una pagina, una vignetta, ogni tre o quattro giorni, sarebbero usciti almeno un centinaio di capitoli.
Poi, parlare di odio è sbagliato.
Qui è questione di rispetto verso i fan, che manca.
Facciamolo questo discorso.
Tralasciando che parola "fan" non mi è mai piaciuta preferendo "appassionati", si parte da un presupposto sbagliato:
Il pretendere. Perchè pretendi? Perchè ti convinci che deve essere più importante per quella persona informarvi piuttosto che stare bene? Ma soprattutto: se stesse bene come stai considerando, sapendo del momento difficile che ha passato, come fai a non essere soltanto felice per quella persona? Nel momento in cui non ti basta diventa odio.
Nel momento in cui stesso pretendi non ti interessa più la verità, non credi a nulla di quello che l'autore potrebbe dirti, mancando completamente di rispetto all'autore/autrice.
Ci sono stati esempi. Autori che hanno voluto per rispetto dei loro lettori scrivere del loro stato di salute, a volte non è semplice, a volte fa male scriverlo, a volte è una tortura scriverlo. Loro lo fanno solo per voi. Ma stai certo che nei commenti a quei post c'è qualcuno che non crede a quelle parole. Fa male, fa tanto male, si vuole solo fuggire. Che ricordi rientra anche Ai Yazawa in questo discorso. Quella tortura diventa il motivo per cui stanno male e non possiamo chiedere a una persona di star male, puoi comprenderla, puoi rispettarla.
Questo discorso ti sfugge, a te come a chiunque pensi come te, solo per un tuo bias cognitivo, basterebbe comprendere qualcosa che a volte si reputa incomprensibile, le motivazioni di un gesto.
In pratica: nel momento in cui si manca di rispetto a una persona non puoi chiedere che quella persona ti mostri rispetto.
Ci sono stati casi di autori morti pochi giorni dopo aver completato la propria opera in un letto di ospedale. Molti hanno subito danni permanenti alla salute fisica, spesso hanno avuto problemi di natura mentale da cui non sempre sono riusciti a guarire del tutto. Decenni fa era peggio e si guadagnava molto meno. Io nutro un massimo rispetto verso quelle persone.
Io sono il primo a volere che si concluda Nana, Hunter x Hunter e altre opere, ma se voglio che si concludano significa soprattutto che devo essere grato agli autori di tutte le emozioni che hanno saputo regalarmi nelle opere opere, non sminuiamo quello che c'è di bello.
Di buono Yazawa non fa dichiarazioni sul riprendere la sua opera come George Martin che ormai sembra prendersi gioco dei suoi lettori , quando declama che il suo libro e' a buon punto
guarda i fan della Yazawa non sono hater e la situazione l'hanno capita da anni, non puntano il dito e non pretendono di avere risposte anzi non fanno mancare il sostegno alla mangaka.
nel momento in cui si manca di rispetto a una persona non puoi chiedere che quella persona ti mostri rispetto.
guarda i fan della Yazawa non sono hater e la situazione l'hanno capita da anni, non puntano il dito e non pretendono di avere risposte anzi non fanno mancare il sostegno alla mangaka.
Non proprio, è rimasta una parte di fandom che la capisce/giustifica sempre e comunque a prescindere (i secondi sono lo specchio di quelli che ora la odiano) ma moltissima gente (probabilmente la maggior parte a rigor di logica) che adesso ne dice peste e corna era in passato sua fan ^^''
Io il finale di Nana alla fine me lo immagino anche da sola senza problemi (anzi, non ha torto chi dice che a suo modo già così si può considerare un finale molto aperto), al massimo penso che sarebbe stato d'uopo scrivere (o dettare se non riesce a digitare sulla tastiera) un volume di romanzo/light novel che chiudesse il tutto, ma parlando lucidamente penso (sarò benaltrista, pazienza) che i problemi della vita onestamente non siano questi, anche perché le emozioni date dalla storia rimangono sempre al loro posto; mi spiace solo per la mancanza di correttezza con cui si gira intorno alla questione (e sì, lo so che per chi è ancora suo integerrimo fan anche questo non è vero, è correttissima-comprensibilissima-non ha fatto niente di male, ma pazienza bis onestamente XD).
Che però tantissima gente sua ex fan la detesti (se comprensibilmente o meno dipende dai punti di vista, a me non piacciono gli estremi in nessuno dei due casi) è un dato di fatto.nel momento in cui si manca di rispetto a una persona non puoi chiedere che quella persona ti mostri rispetto.
Il problema è che di fatto lei col suo comportamento è la prima a non essere stata esattamente rispettosa dei suoi ormai ex lettori, non tanto per l'interruzione (per la quale ci possono essere millemila motivi sacrosanti) quanto per il modo in cui ha gestito la cosa ^^''
Raga capiamoci, chi scrive e/o disegna storie per lavoro è comunque un professionista, non una figura mistica (e lo dico da persona che lo sa per personalissima esperienza eh), se si comporta in modo poco professionale è giusto dirlo come accade con qualsiasi altro professionista. Non è tenuta a dire niente a nessuno dei cavoli suoi (e a livello umano su questo la comprendo benissimo, per quanto mi renda conto che in questi casi può essere d'aiuto a livello di pubbliche relazioni scoprire le carte), il problema è stata la gestione generale della cosa.
Poi che tanta gente scleri malissimo e se la prenda al punto da augurare la morte siamo d'accordissimo che è sbagliato e a volte allucinante.
Solo che estremizzare è un errore appunto da ambo i lati, così come ammantare di sacralità queste figure, ancor più considerando quante volte nella Storia opere stupende sono scritte da soggetti umanamente più o meno sgradevoli o direttamente repellenti, anche se non è certo questo il caso (almeno per me, altri vediamo a ogni post a tema che sembra la Yaza gli abbia fatto fuori qualcuno).
Non proprio, è rimasta una parte di fandom che la capisce/giustifica sempre e comunque a prescindere (i secondi sono lo specchio di quelli che ora la odiano) ma moltissima gente (probabilmente la maggior parte a rigor di logica) che adesso ne dice peste e corna era in passato sua fan ^^''
Non credo lo dica per dispetto o per irridere i lettori. Perchè farlo? Non sarebbe neanche nella natura comportamentale giapponese.
Non ci sta marciando.
Ripeto, la Yazawa è una mangaka e se non realizza nuovi manga o capitoli di Nana è un problema suo, una insoddisfazione mia, ma la cosa termina qui. Una volta che uscisse un video con lei in lacrime "ho questo problema (inserisci un impedimento qualsiasi), realizzo a fatica una tavola in sei mesi" avreste le vostre risposte? secondo me no anche in quel caso.
Si è visto qualche giorno fa, il mangaka di AOT ha dichiarato che non disegnerà più manga, e la risposta dei suoi fan quale è stata.... penso che ci siamo capiti.
è una persona totalmente diversa dal leoncino da tastiera che ad ogni news viene qui a sfogare il suo disagio... perchè poi alla fine sono anche sempre le stesse persone.
Si è visto qualche giorno fa, il mangaka di AOT ha dichiarato che non disegnerà più manga, e la risposta dei suoi fan quale è stata.... penso che ci siamo capiti.
un lettore di manga come lo intendo io, un appassionato se non vogliamo chiamarlo fan, è una persona totalmente diversa dal leoncino da tastiera che ad ogni news viene qui a sfogare il suo disagio
Alla fine, al di là dei disagiati che augurano morti e mali per un fumetto, ognuno sceglie che strada vuole intraprendere e capisco chi non ne vuole piu' sentir parlare.
Ma poi tra di voi c'è qualcuno che disegna? Avete mai provato a stare anche solo un anno senza disegnare? Si perde la mano, non completamente, ma si perde la precisione, un po' la tecnica, chi dice il contrario mente. Pensate non disegnare per 20 anni. Se guardo queste illustrazioni e le paragoni ai disegni di 20 anni fa sembra perfino più brava dell'epoca: questo è un mio pensiero, ma di sicuro non possiamo dire che sia peggiorata. Non sono sicuramente disegni di chi non disegna da 20 anni se non occasionalmente come vogliamo continuare ad illuderci noi. Si è semplicemente stancata di fare la professionista e se a lei va bene così allora lo accettiamo. Ma non mi farete mai credere che non disegna da 20 anni
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