Più che altro, sta iniziando a mancare la generazione di riferimento. In Giappone ci sono più vecchi che giovani...
Le riviste manga hanno fatto ancora peggio in percentuale: -12,7%, per un valore di 39,2 miliardi di yen (circa 214 milioni di euro).
Più che altro, sta iniziando a mancare la generazione di riferimento. In Giappone ci sono più vecchi che giovani...
Più che altro, sta iniziando a mancare la generazione di riferimento. In Giappone ci sono più vecchi che giovani...
C'è pure un grosso cambiamento generazionale anche nei manga stessi. Molti titoli big si sono conclusi, e tocca trovare "nuove leve" che possano prendere il loro posto. Ma è più facile dirlo che farlo.
ma è comunque innegabile che molte riviste vanno avanti sopratutto con i grossi titoli, tanto è vero che quando finiscono, cercano di mandarli avanti medianti spin off vari, mi chiedo che terremoto ci sarà quando Oda metterà fine alla pagina finale di One Piece, senza che ci sia un opera altrettanto epocale che possa sostituirla
Io sarei felice se ci fosse una piattaforma come certe chiuse che a pagamento (10 euro al mese?) ti mettano su internet le scanletions di centinaia di manga, vecchi e novi, conclusi e in corso, per ragazzi, uomoni, donne e ragazze... Ho aumentato ultimamente gli acquisi ma ho problemi di spazio e poi il cartaceo costa...
Complessivamente, il comparto stampato vale oggi 165,2 miliardi di yen (circa 903 milioni di euro) — in netto calo rispetto ai 192,1 miliardi del 2024. Va sottolineato che il mercato cartaceo manga non cresce dal 2017, quando valeva 258,3 miliardi di yen (circa 1,41 miliardi di euro): in otto anni ha perso quasi il 36% del suo valore.
Pensa al catalogo di Crunchyroll o Anime Generation: ci sono moltissimi anime a prezzi decenti e se ciò è possibile per gli anime dove ci vuole molto più lavoro (pagando decine di animatori, registi, musicisti ecc..) è possibile anche per i mangaIo sarei felice se ci fosse una piattaforma come certe chiuse che a pagamento (10 euro al mese?) ti mettano su internet le scanletions di centinaia di manga, vecchi e novi, conclusi e in corso, per ragazzi, uomoni, donne e ragazze... Ho aumentato ultimamente gli acquisi ma ho problemi di spazio e poi il cartaceo costa...
10 euro al mese per tutto???
È proprio un bel sogno
- il fatto che le classifiche di vendita dei volumi che vediamo anche noi, e che usiamo per valutare il successo o meno di una serie sono ormai inutili, con più del 75% del mercato composto da vendite digitali che non vengono rilevate (e se ragioniamo a “volumi” la percentuale cresce ancora, perché anche in Giappone immagino i volumi digitali costino meno della controparte cartacea…)
Complessivamente, il comparto stampato vale oggi 165,2 miliardi di yen (circa 903 milioni di euro) — in netto calo rispetto ai 192,1 miliardi del 2024. Va sottolineato che il mercato cartaceo manga non cresce dal 2017, quando valeva 258,3 miliardi di yen (circa 1,41 miliardi di euro): in otto anni ha perso quasi il 36% del suo valore.
Con i ritmi spaventosi che hanno i manga, escono anche tantissime nuove serie ogni anno, forse rallentare i ritmi andando a dimezzare l'offerta potrebbe essere una soluzione, i mangaka sono una specie di schiavi.
secondo questa notizia riportata da AC stessa questa cosa, avere un sito unico stile CR, pare possa avverarsi (presto o tardi):
https://www.animeclick.it/news/108965-il-giappone-pronto-a-lanciare-una-piattaforma-globale-per-i-manga-contro-la-pirateria
Beh, se negli ultimi anni la qualitá dei manga é ai minimi storici non ci si puó aspettare sorte diversa.
Probabilmente un altro fattore é che i mangaka sono davvero troppo lenti a creare materiale, ci sono gravi problemi di organizzazione di fondo. Lavorano quasi tutti a braccio e i tempi e la qualitá ne risente enormemente.
Salvo qualche opera il resto é di una mediocritá assurda e non ci si puó stupire che andrá sempre peggio!
Fatto sta che negli altri stati dove fanno fumetti la situazione é enormemente diversa. Come detto precedentemente, ci sono problemi di fondo di organizzazione su come si lavora.Beh, se negli ultimi anni la qualitá dei manga é ai minimi storici non ci si puó aspettare sorte diversa.
Probabilmente un altro fattore é che i mangaka sono davvero troppo lenti a creare materiale, ci sono gravi problemi di organizzazione di fondo. Lavorano quasi tutti a braccio e i tempi e la qualitá ne risente enormemente.
Salvo qualche opera il resto é di una mediocritá assurda e non ci si puó stupire che andrá sempre peggio!
ma si facciamoli lavorare di piu' di quello che fanno, cioe ai limiti dell'umano per arrivare a consegnare il capitolo. Non facciamoli dormire. Come si permettono...
Fatto sta che negli altri stati dove fanno fumetti la situazione é enormemente diversa. Come detto precedentemente, ci sono problemi di fondo di organizzazione su come si lavora.Beh, se negli ultimi anni la qualitá dei manga é ai minimi storici non ci si puó aspettare sorte diversa.
Probabilmente un altro fattore é che i mangaka sono davvero troppo lenti a creare materiale, ci sono gravi problemi di organizzazione di fondo. Lavorano quasi tutti a braccio e i tempi e la qualitá ne risente enormemente.
Salvo qualche opera il resto é di una mediocritá assurda e non ci si puó stupire che andrá sempre peggio!
ma si facciamoli lavorare di piu' di quello che fanno, cioe ai limiti dell'umano per arrivare a consegnare il capitolo. Non facciamoli dormire. Come si permettono...
Io parlo di volumi e in generale non mi risulta che tutte le opere abbiano un capitolo a settimana altrimenti non ci sarebbero opere con soli 2-3 volumetti all'anno quando va bene.Fatto sta che negli altri stati dove fanno fumetti la situazione é enormemente diversa. Come detto precedentemente, ci sono problemi di fondo di organizzazione su come si lavora.Beh, se negli ultimi anni la qualitá dei manga é ai minimi storici non ci si puó aspettare sorte diversa.
Probabilmente un altro fattore é che i mangaka sono davvero troppo lenti a creare materiale, ci sono gravi problemi di organizzazione di fondo. Lavorano quasi tutti a braccio e i tempi e la qualitá ne risente enormemente.
Salvo qualche opera il resto é di una mediocritá assurda e non ci si puó stupire che andrá sempre peggio!
ma si facciamoli lavorare di piu' di quello che fanno, cioe ai limiti dell'umano per arrivare a consegnare il capitolo. Non facciamoli dormire. Come si permettono...
Cioè? In Giappone esistono le riviste, esce un capitolo a settimana di un manga. Come fai a fare più veloce scusa? Lo leggi mentre te lo disegnano?
Io parlo di volumi e in generale non mi risulta che tutte le opere abbiano un capitolo a settimana altrimenti non ci sarebbero opere con soli 2-3 volumetti all'anno quando va bene.Fatto sta che negli altri stati dove fanno fumetti la situazione é enormemente diversa. Come detto precedentemente, ci sono problemi di fondo di organizzazione su come si lavora.Beh, se negli ultimi anni la qualitá dei manga é ai minimi storici non ci si puó aspettare sorte diversa.
Probabilmente un altro fattore é che i mangaka sono davvero troppo lenti a creare materiale, ci sono gravi problemi di organizzazione di fondo. Lavorano quasi tutti a braccio e i tempi e la qualitá ne risente enormemente.
Salvo qualche opera il resto é di una mediocritá assurda e non ci si puó stupire che andrá sempre peggio!
ma si facciamoli lavorare di piu' di quello che fanno, cioe ai limiti dell'umano per arrivare a consegnare il capitolo. Non facciamoli dormire. Come si permettono...
Cioè? In Giappone esistono le riviste, esce un capitolo a settimana di un manga. Come fai a fare più veloce scusa? Lo leggi mentre te lo disegnano?
Poi é una mia supposizione sui motivi per il calo di vendite, non devi per forza fare una crociata rispondendo in modo sgarbato.
Ridicolizzando schernendo non mi sembra molto garbato, comunque non mi sembra di aver detto che sono dei lavativi ma che c'é un problema di organizzazione e di pianificazione del lavoro. Lo si vede anche negli anime questa cosa.Io parlo di volumi e in generale non mi risulta che tutte le opere abbiano un capitolo a settimana altrimenti non ci sarebbero opere con soli 2-3 volumetti all'anno quando va bene.Fatto sta che negli altri stati dove fanno fumetti la situazione é enormemente diversa. Come detto precedentemente, ci sono problemi di fondo di organizzazione su come si lavora.Beh, se negli ultimi anni la qualitá dei manga é ai minimi storici non ci si puó aspettare sorte diversa.
Probabilmente un altro fattore é che i mangaka sono davvero troppo lenti a creare materiale, ci sono gravi problemi di organizzazione di fondo. Lavorano quasi tutti a braccio e i tempi e la qualitá ne risente enormemente.
Salvo qualche opera il resto é di una mediocritá assurda e non ci si puó stupire che andrá sempre peggio!
ma si facciamoli lavorare di piu' di quello che fanno, cioe ai limiti dell'umano per arrivare a consegnare il capitolo. Non facciamoli dormire. Come si permettono...
Cioè? In Giappone esistono le riviste, esce un capitolo a settimana di un manga. Come fai a fare più veloce scusa? Lo leggi mentre te lo disegnano?
Poi é una mia supposizione sui motivi per il calo di vendite, non devi per forza fare una crociata rispondendo in modo sgarbato.
Non sto rispondendo in modo sgarbato ma addossare la colpa ai Mangaka è una affermazione a mio avviso fallace. Portami qualche esempio, che non sia di Mangaka che hanno problemi riconosciuti di salute.
Generalizzare dando loro dei lavativi mi sembra scorretto
Ridicolizzando schernendo non mi sembra molto garbato, comunque non mi sembra di aver detto che sono dei lavativi ma che c'é un problema di organizzazione e di pianificazione del lavoro. Lo si vede anche negli anime questa cosa.Io parlo di volumi e in generale non mi risulta che tutte le opere abbiano un capitolo a settimana altrimenti non ci sarebbero opere con soli 2-3 volumetti all'anno quando va bene.Fatto sta che negli altri stati dove fanno fumetti la situazione é enormemente diversa. Come detto precedentemente, ci sono problemi di fondo di organizzazione su come si lavora.Beh, se negli ultimi anni la qualitá dei manga é ai minimi storici non ci si puó aspettare sorte diversa.
Probabilmente un altro fattore é che i mangaka sono davvero troppo lenti a creare materiale, ci sono gravi problemi di organizzazione di fondo. Lavorano quasi tutti a braccio e i tempi e la qualitá ne risente enormemente.
Salvo qualche opera il resto é di una mediocritá assurda e non ci si puó stupire che andrá sempre peggio!
ma si facciamoli lavorare di piu' di quello che fanno, cioe ai limiti dell'umano per arrivare a consegnare il capitolo. Non facciamoli dormire. Come si permettono...
Cioè? In Giappone esistono le riviste, esce un capitolo a settimana di un manga. Come fai a fare più veloce scusa? Lo leggi mentre te lo disegnano?
Poi é una mia supposizione sui motivi per il calo di vendite, non devi per forza fare una crociata rispondendo in modo sgarbato.
Non sto rispondendo in modo sgarbato ma addossare la colpa ai Mangaka è una affermazione a mio avviso fallace. Portami qualche esempio, che non sia di Mangaka che hanno problemi riconosciuti di salute.
Generalizzare dando loro dei lavativi mi sembra scorretto
Basterebbe pianificare e organizzarsi meglio invece di buttarsi e sperare sempre nel meglio. Io la vedo cosí.
ci credo che questo mercato sta andando in calo , se continuano ad aumentare i prezzi prima o poi finiranno per strozzarsi da soli
Ridicolizzando schernendo non mi sembra molto garbato, comunque non mi sembra di aver detto che sono dei lavativi ma che c'é un problema di organizzazione e di pianificazione del lavoro. Lo si vede anche negli anime questa cosa.Io parlo di volumi e in generale non mi risulta che tutte le opere abbiano un capitolo a settimana altrimenti non ci sarebbero opere con soli 2-3 volumetti all'anno quando va bene.Fatto sta che negli altri stati dove fanno fumetti la situazione é enormemente diversa. Come detto precedentemente, ci sono problemi di fondo di organizzazione su come si lavora.Beh, se negli ultimi anni la qualitá dei manga é ai minimi storici non ci si puó aspettare sorte diversa.
Probabilmente un altro fattore é che i mangaka sono davvero troppo lenti a creare materiale, ci sono gravi problemi di organizzazione di fondo. Lavorano quasi tutti a braccio e i tempi e la qualitá ne risente enormemente.
Salvo qualche opera il resto é di una mediocritá assurda e non ci si puó stupire che andrá sempre peggio!
ma si facciamoli lavorare di piu' di quello che fanno, cioe ai limiti dell'umano per arrivare a consegnare il capitolo. Non facciamoli dormire. Come si permettono...
Cioè? In Giappone esistono le riviste, esce un capitolo a settimana di un manga. Come fai a fare più veloce scusa? Lo leggi mentre te lo disegnano?
Poi é una mia supposizione sui motivi per il calo di vendite, non devi per forza fare una crociata rispondendo in modo sgarbato.
Non sto rispondendo in modo sgarbato ma addossare la colpa ai Mangaka è una affermazione a mio avviso fallace. Portami qualche esempio, che non sia di Mangaka che hanno problemi riconosciuti di salute.
Generalizzare dando loro dei lavativi mi sembra scorretto
Basterebbe pianificare e organizzarsi meglio invece di buttarsi e sperare sempre nel meglio. Io la vedo cosí.
A parte che anime e manga sono proprio cose diverse. Nel manga esiste l' editor che serve proprio a pianificare il lavoro. Poi vanno visti i casi specifici ma tu generalizzi così per partito preso. Senza esempi e fonti resta una piazzata da social network. Le ragioni di questo calo sono nella news stessa e lo stanno anche dicendo tanti altri utenti
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