In realtà ha perfettamente senso. Se si vive in una società in cui "per il bene di tutti" si può anche morire (vedasi fenomeni tipo karoshi o simili) cose come queste diventano normali, inezie, perfino fonti di salvezza.
A quel punto diventa anche una specie di conflitto tra il proseguire una vita che non può che avere determinate regole, o semplicemente non avercela proprio la vita, e quindi "lasciarla".
Seguendo altre formae mentis io opterei nettamente per la seconda opzione, ma riderei della prima più per escluderla a priori da me che per scherno di chi la sceglie.
Peccato che abbiano tolto i pollici versi ai commenti... sarei stato curioso![]()
Per chi lo ritiene patetico è semplicemente un servizio di supporto psicologico un po' estremizzato. Probabilmente nelle grandi città molti ne avranno bisogno, in periferia, dove la vita è più come una volta molti di meno. Come chi beneficerebbe del consulto psicologico qui da noi. Che tra l'altro in molte mentalità è ancora ostracizzato.
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Comunque, ormai on mi stupisco di nulla, soprattutto sapendo che si possono affittare anche le nonne.