Mi tremano ancora le gambe al pensiero di aver potuto dialogare in questi termini, e con così tanta profondità e onestà e piacevolezza, con un artista del calibro di Yamada-san. Non ho purtroppo visto tutte le opere che ha musicato, di contro però ci sono brani delle sue colonne sonore, di drama e film che ho amato, che mi hanno colpita così tanto nel contesto di alcune scene e sequenze, da non andarsene più dalla testa. Quando sono elaborate con acume e sensibilità, le colonne sonore riescono a emozionarmi come talora nemmeno la storia o una determinata scena, da sole, riescono a fare. Per questo mi sento immensamente grata del lavoro di questi artisti così fondamentali eppure a volte così 'invisibili', e del vivido confronto che Yamada-san ci ha gentilmente offerto. Il suo progetto solista nel suo percorso di crescita personale, poi, trovo che offra una prospettiva ancor più interessante e inedita su di lui, sulla sua creatività e sul suo lavoro. E sono certissima che saprà stupirci ancora, anche per i tempi a venire ♥