Confrontando i dati del 1985 con quelli del 2023, la lettura di manga fisici è calata di circa il 20% in tutte le fasce d'età giovanili: dal 88% all'68% tra i bambini delle elementari, dall'85% al 60% tra i ragazzi delle medie, e dal 77% al 49% tra i liceali.
Se chiudono quasi tutte le serie popolari e pensano di spennare i giovani online...
Confrontando i dati del 1985 con quelli del 2023, la lettura di manga fisici è calata di circa il 20% in tutte le fasce d'età giovanili: dal 88% all'68% tra i bambini delle elementari, dall'85% al 60% tra i ragazzi delle medie, e dal 77% al 49% tra i liceali.
Così tanto? 😳
Si sapeva che in Giappone c'era un calo di lettori di manga, ma addirittura con questi dati non lo avrei mai pensato 😶
penso sia normale un cambio da parte dei giovani ormai tutti i manga sono copia incolla di qualcosa già visto
Ma penso che sia normalissimo, se andiamo a contare una fascita di età dai 12 anni ai 18 circa? i soldi sono dei gentori.. ora, un genitore che vede che un fumetto viene a costare quasi 12 euro, ti tira la ciabatta dietro, cioè ma di che cosa stiamo parlando? il problema è che sta diventando un bene di lusso, non è piu un hobby, uno svago.. è buisness.
Come in italia, guardiamo i prezzi, non sono paragonabili con la qualità della carta, delle copertine, ( jpop caso a parte perchè ha una qualità ottima ) il resto? lascia a desiderare
Confrontando i dati del 1985 con quelli del 2023, la lettura di manga fisici è calata di circa il 20% in tutte le fasce d'età giovanili: dal 88% all'68% tra i bambini delle elementari, dall'85% al 60% tra i ragazzi delle medie, e dal 77% al 49% tra i liceali.
Così tanto? 😳
Si sapeva che in Giappone c'era un calo di lettori di manga, ma addirittura con questi dati non lo avrei mai pensato 😶
In realtà, basandosi sui dati delle vendite (usciti articoli anche qui), negli ultimi anni, almeno fino allo scorso, non c'è stato un calo di vendite, anzi.
Il calo è stato solo sulle vendite fisiche, e sulle riviste in particolare (e mi sembra anche una cosa logica per come si evolve il mercato, pensiamo a Manga Plus e app simili).
Ovviamente sono dati su numeri generali, non in relazione all'età.
Se andiamo nel merito dell'articolo, e quindi sul discorso dei lettori giovanili, bisogna fare due considerazioni su quel che c'è scritto:
1) le statistiche dipendono fortemente dai dati di partenza, in questo caso bisognerebbe conoscere le dimensioni del campione e come è stato scelto per capire se può avere qualche valenza significativa
2) anche presupponendo che i dati siano affidabili, c'è qualcosa che non torna; prendiamo i numeri dei liceali (ma vale anche per gli altri): calo da 77% a 49% del fisico, quindi meno 28%, aumento da 0% a 49% del digitale, quindi più 49%... estremizzando, se tutti quelli che leggono digitale leggono anche fisico avresti un calo totale dei lettori del 28%, se chi legge in digitale non legge in fisico e viceversa avresti un aumento dei lettori totali del 22%... ovvio che sia improbabile trovarsi ai due estremi, ma come si fa ad avere dati attendibili?penso sia normale un cambio da parte dei giovani ormai tutti i manga sono copia incolla di qualcosa già visto
Se intendi come roba totalmente innovativa probabilmente è così, e da tanti anni, ma cosa c'è da innovare? E non si può fare lo stesso discorso per ogni medium (film, serial, videogames, libri...)?
Un manga è valido quando racconta una storia interessante con personaggi altrettanto interessanti, non c'è bisogno di inventare un nuovo genere (sempre che sia ancora possibile farlo).
Mi piacerebbe capire cosa leggi, visto che siamo in un periodo che è pieno di serie di ottimo livello.Ma penso che sia normalissimo, se andiamo a contare una fascita di età dai 12 anni ai 18 circa? i soldi sono dei gentori.. ora, un genitore che vede che un fumetto viene a costare quasi 12 euro, ti tira la ciabatta dietro, cioè ma di che cosa stiamo parlando? il problema è che sta diventando un bene di lusso, non è piu un hobby, uno svago.. è buisness.
Come in italia, guardiamo i prezzi, non sono paragonabili con la qualità della carta, delle copertine, ( jpop caso a parte perchè ha una qualità ottima ) il resto? lascia a desiderare
Discorso che non ha nessun senso...
Se vogliamo parlare del fatto che a livello globale nelle società più sviluppate si stia sempre più acuendo il divario economico tra una piccolissima élite ultraricca e il resto della popolazione, che i prezzi generali aumentano senza che vi sia un pari aumento degli stipendi e quindi vi sia una perdita di potere di acquisto reale ok.
Questo però è un problema che non riguarda i manga nello specifico, ma molto più generalizzato, e quindi molto più grave.
Ma se entriamo nello specifico non puoi paragonare il mercato manga, o fumetti in generale, italiano con quello giapponese.
Oltre che costi totalmente diversi, abbiamo:
- presenza di migliaia di serie
- presenza di un diffuso mercato dell'usato
- presenza di luoghi, oltre le biblioteche, dove leggere manga senza acquistarli
- diffusione pressoché totale dei manga in formato digitale
- presenza di app su cui leggere in digitale senza acquistare i volumi per tutti gli editori principali
Se andiamo nel merito dell'articolo, e quindi sul discorso dei lettori giovanili, bisogna fare due considerazioni su quel che c'è scritto
Se chiudono quasi tutte le serie popolari e pensano di spennare i giovani online...
Il target è il pubblico adulto, è parzialmente comprensibile con la demografia che si ritrovano.
Ancora una cosa che non capisco: questa "President Online" messa in grassetto non sarà mica una software house di giochi?
Perché non trovo altro nel web....
Che se raffrontiamo le perdite del fisico nei settori giovani col passaggio da 0% digitale a oggi, le differenze sono -5% (elementari), +15% (medie), +22% (superiori).
penso sia normale un cambio da parte dei giovani ormai tutti i manga sono copia incolla di qualcosa già visto
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