Suonerà da purista, ma preferisco che i manga vengano scritti e disegnati da giapponesi. Le cose miste difficilmente mi piacciono, soprattutto quando si parla di Giappone.
Fosse indirizzato alle Light Novel ci proverei anche, ma manga è complicato ahahah
Stavo pensando la stessa cosa, io fossi in loro cercherei anche scrittori e sceneggiatori
Suonerà da purista, ma preferisco che i manga vengano scritti e disegnati da giapponesi. Le cose miste difficilmente mi piacciono, soprattutto quando si parla di Giappone.
Suonerà da purista, ma preferisco che i manga vengano scritti e disegnati da giapponesi. Le cose miste difficilmente mi piacciono, soprattutto quando si parla di Giappone.
Fosse indirizzato alle Light Novel ci proverei anche, ma manga è complicato ahahah
Stavo pensando la stessa cosa, io fossi in loro cercherei anche scrittori e sceneggiatori
il fiuto di sherlock holmes è un esempio di quello che diciSuonerà da purista, ma preferisco che i manga vengano scritti e disegnati da giapponesi. Le cose miste difficilmente mi piacciono, soprattutto quando si parla di Giappone.
Io ritengo FUORI DI TESTA che sono passati vent'anni da quando commentavo in questo sito. VENTI - ANNI, e nonostante tutto trovo ancora commenti del genere. Cosa farete quando scoprirete che agli anime lavorano anche occidentali e che addirittura fin dagli anni 80 facciamo coproduzione? Prenderete fuoco istantaneamente?
Mettetevi l'anima in pace, gli editor giapponesi vogliono rinfrescare il mercato stagnante di idee trite e ritrite proprio con menti occidentali come nel primo periodo di revival degli anni 80.
Io ritengo FUORI DI TESTA che sono passati vent'anni da quando commentavo in questo sito. VENTI - ANNI, e nonostante tutto trovo ancora commenti del genere. Cosa farete quando scoprirete che agli anime lavorano anche occidentali e che addirittura fin dagli anni 80 facciamo coproduzione? Prenderete fuoco istantaneamente?
Mettetevi l'anima in pace, gli editor giapponesi vogliono rinfrescare il mercato stagnante di idee trite e ritrite proprio con menti occidentali come nel primo periodo di revival degli anni 80.
Fosse indirizzato alle Light Novel ci proverei anche, ma manga è complicato ahahah
Stavo pensando la stessa cosa, io fossi in loro cercherei anche scrittori e sceneggiatori
Esatto, quanto vorrei proporre una sceneggiatura, non per vincere (ovviamente farebbe piacere) ma per tentare, sarebbe una cosa bellissima.
Questi concorsi sono bellissimi ma fino a quando non sono per scrittori non posso partecipare.
Bello a prescindere il tutto.
Io ritengo FUORI DI TESTA che sono passati vent'anni da quando commentavo in questo sito. VENTI - ANNI, e nonostante tutto trovo ancora commenti del genere. Cosa farete quando scoprirete che agli anime lavorano anche occidentali e che addirittura fin dagli anni 80 facciamo coproduzione? Prenderete fuoco istantaneamente?
Mettetevi l'anima in pace, gli editor giapponesi vogliono rinfrescare il mercato stagnante di idee trite e ritrite proprio con menti occidentali come nel primo periodo di revival degli anni 80.
Io ritengo FUORI DI TESTA che sono passati vent'anni da quando commentavo in questo sito. VENTI - ANNI, e nonostante tutto trovo ancora commenti del genere. Cosa farete quando scoprirete che agli anime lavorano anche occidentali e che addirittura fin dagli anni 80 facciamo coproduzione? Prenderete fuoco istantaneamente?
Mettetevi l'anima in pace, gli editor giapponesi vogliono rinfrescare il mercato stagnante di idee trite e ritrite proprio con menti occidentali come nel primo periodo di revival degli anni 80.
Se è per questo i Simpson da decenni vengono lavorati da animatori coreani ma solo uno fuori di testa direbbe che è un anime (o come li chiamano in Corea). Conta sempre chi ha il controllo creativo.
Ovviamente abbiamo anche il caso di Netflix che prova a spacciare per anime spazzatura come il suo adattamento di Devil May Cry, ma probabilmente non ci crede manco lei.
Suonerà da purista, ma preferisco che i manga vengano scritti e disegnati da giapponesi. Le cose miste difficilmente mi piacciono, soprattutto quando si parla di Giappone.
Io ritengo FUORI DI TESTA che sono passati vent'anni da quando commentavo in questo sito. VENTI - ANNI, e nonostante tutto trovo ancora commenti del genere. Cosa farete quando scoprirete che agli anime lavorano anche occidentali e che addirittura fin dagli anni 80 facciamo coproduzione? Prenderete fuoco istantaneamente?
Mettetevi l'anima in pace, gli editor giapponesi vogliono rinfrescare il mercato stagnante di idee trite e ritrite proprio con menti occidentali come nel primo periodo di revival degli anni 80.
Suonerà da purista, ma preferisco che i manga vengano scritti e disegnati da giapponesi. Le cose miste difficilmente mi piacciono, soprattutto quando si parla di Giappone.
Io ritengo FUORI DI TESTA che sono passati vent'anni da quando commentavo in questo sito. VENTI - ANNI, e nonostante tutto trovo ancora commenti del genere. Cosa farete quando scoprirete che agli anime lavorano anche occidentali e che addirittura fin dagli anni 80 facciamo coproduzione? Prenderete fuoco istantaneamente?
Mettetevi l'anima in pace, gli editor giapponesi vogliono rinfrescare il mercato stagnante di idee trite e ritrite proprio con menti occidentali come nel primo periodo di revival degli anni 80.
Ma li non è spacciare per anime..gli americani (sbagliando a mio modesto avviso) tendono a chiamare anime tutto quel tipo di animazione non fatto in CGI stile Pixar per intenderci.
Detto questo ormai diversi italiani lavorano come animatori per Toei e Mappa. Basta vedere Nobili, che è venuto pure da noi in live, che ha lavorato a tutte le ultime grosse produzioni come Jujutsu Kaisen. In Toei da tempo uno dei più valenti animatori emergenti è francese
Si ma cosa c' entra ..non c'è l' hanno neanche gli altri animatori giapponesi. Fatto sta che molti stranieri ormai fanno parte dell' industria degli anime.
E questo sta succedendo anche nel mondo del fumetto. Perché ai giapponesi non frega nulla se a fare i disegni sia un giapponese o meno...conta che quel lavoro sia fatto bene. Poi ovvio la direzione creativa c'è l' hanno loro perchè il business del manga è giapponese.
In Europa il fenomeno euro manga esiste, in Germania e Spagna è anche molto forte.
Suonerà da purista, ma preferisco che i manga vengano scritti e disegnati da giapponesi. Le cose miste difficilmente mi piacciono, soprattutto quando si parla di Giappone.
Io ritengo FUORI DI TESTA che sono passati vent'anni da quando commentavo in questo sito. VENTI - ANNI, e nonostante tutto trovo ancora commenti del genere. Cosa farete quando scoprirete che agli anime lavorano anche occidentali e che addirittura fin dagli anni 80 facciamo coproduzione? Prenderete fuoco istantaneamente?
Mettetevi l'anima in pace, gli editor giapponesi vogliono rinfrescare il mercato stagnante di idee trite e ritrite proprio con menti occidentali come nel primo periodo di revival degli anni 80.
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Mi sorprende l'apertura globale, ma soprattutto mi sorprende il focus sul talento grezzo anzichè sulla perfezione. Questo potrebbe dare a molti artisti in erba la possibilità di farsi conoscere e di crescere, affiancati da editor professionisti.
Ottima iniziativa da parte di Kodansha, che spero possa essere replicata anche negli anni a venire.