A parte per la pirateria. Capisco chi pirata e non critico, ma pensare che "non sto facendo danno a nessuno" puzza più di scusa che dici a te stesso per placare sensi di colpa che il risultato di una osservazione retta da logica e fatti. Di "io pirato perché non me lo posso permettere. Hai ragione, faccio del male all'industria, ma che scelta ho?" più che queste retoriche della domenica.
non è una scusa, è proprio una mentalità diversa.
Per una parte del pubblico internazionale è stato invece pretesto sufficiente per accusarla di insensibilità razziale.
Da noi ad esempio (a meno che io non viva circondata da gente strana π ma son tutti così) semplicemente non esiste il concetto di star sbagliando se stai piratando qualcosa che non ti viene fornito legalmente. Se qualcosa è inedito, a malapena viene considerata pirateria.
La descriverei più come "frega il prossimo finché non vieni beccato", descrive molto bene la società odierna.Da noi è "se non ti interessa vendermelo, evidentemente il mio procurarmelo non cambierà nulla".
La descriverei più come "frega il prossimo finché non vieni beccato", descrive molto bene la società odierna.
Da noi ad esempio (a meno che io non viva circondata da gente strana π ma son tutti così) semplicemente non esiste il concetto di star sbagliando se stai piratando qualcosa che non ti viene fornito legalmente. Se qualcosa è inedito, a malapena viene considerata pirateria.
Non prendiamoci però in giro, il prodotto che non viene fornito legalmente oggigiorno è l'eccezione non la regola.
per cui mi viene da chiedermi perché è ancora frequentato da persone sane? Seriamene, non voglio essere provocatorio.
Chiuda tutti gli account che vuole, l'importante è che non soddisfi le parafilie morali dei sensibili, che quelli possono rivolgersi ad altri o farsele da soli le orge di virtù.
Da noi ad esempio (a meno che io non viva circondata da gente strana π ma son tutti così) semplicemente non esiste il concetto di star sbagliando se stai piratando qualcosa che non ti viene fornito legalmente. Se qualcosa è inedito, a malapena viene considerata pirateria.
Non prendiamoci però in giro, il prodotto che non viene fornito legalmente oggigiorno è l'eccezione non la regola.
Ma va. Per i manga, in alcune demografiche e generi è assolutamente il contrario π Proprio dato di fatto.
X, facebook, Tik Tok, ecc andrebbero chiusi.
Sono piattaforme dove c'è il Far West.
Potrebbe essere un'opinione poco condivisibile la mia ma... Secondo me alcuni personaggi pubblici semplicemente non sanno stare sui social senza perderci la testa (e quindi in questo senso sono felice se ha abbandonato; intendo felice per lei!). È ovvio che sui social tutto si amplifica: vedo persone assolutamente normali accumulare centinaia di retweetquote e/o risposte, figurarsi chi è famoso e là per interagire. Il problema è che devi saperlo fare, devi saper staccare la testa e ricordarti la proporzione fra chi ti sta rompendo le scatole e la totalità. Altrimenti finisci per passare le ore a litigare con sconosciuti e farti venire la gastrite. Dispiace ovviamente ma è davvero meglio non avere un profilo pubblico sui social se non si è in grado di fare questa separazione mentale, dato che è indispensabile saperla fare... Io se fossi famosa semplicemente bloccherei le risposte da chi non segui (c'è l'opzione) e non interagirei con i tweet/quote, cosa che infatti fanno molti personaggi pubblici che usano i profili sostanzialmente solo per informare di uscite e eventi. Volersi intenzionalmente mettere a interagire a destra e a manca è deleterio.
Gli USA sono popolati principalmente da gente con la "testa quadrata" che crede di essere in possesso dell' "unica verità assoluta" e se non la pensi come loro sei automaticamente una brutta persona che merita di fare una fine altrettanto brutta. X è di proprietà di un "gaglioffo" (non voglio usare termini pesanti) che ha permesso ad un altro presidente "gaglioffo", precedentemente bannato, di usare la piattaforma per continuare a diffondere il suo odio... quindi mi tengo lontana da X come dalla peste.
Gli USA sono popolati principalmente da gente con la "testa quadrata" che crede di essere in possesso dell' "unica verità assoluta" e se non la pensi come loro sei automaticamente una brutta persona che merita di fare una fine altrettanto brutta. X è di proprietà di un "gaglioffo" (non voglio usare termini pesanti) che ha permesso ad un altro presidente "gaglioffo", precedentemente bannato, di usare la piattaforma per continuare a diffondere il suo odio... quindi mi tengo lontana da X come dalla peste.
Kamiya mio padre, ha "creato" un cimitero immenso di utenti ritardati facendo cosa?Credevo fosse ancora per la decisione arbitraria dei "fan" che certi personaggi fossero gay, trans...invece scopro ora che si son offesi per il repost di un tizio che balla con dei cipollotti in testa che scimmiotta un suo personaggio coi dreadlocks...
Boh non so che dire, ho letto commenti che dicevano che deve documentarsi, studiare a fondo la loro cultura prima di rappresentare certi personaggi. Altri invece che l'artista deve solo disegnare e lasciare che i fan facciano il resto, se dicono che certi pg son trans, gay allora li deve rappresentare così...
Ma a sto punto fa benissimo il tipo creatore di DMC mi pare? Che insulta e blocca tuttiπ€£
Per una parte del pubblico internazionale è stato invece pretesto sufficiente per accusarla di insensibilità razziale.
Per internazionale intende Statunitense?
Ok, ora che la battuta orrenda l'ho fatta, è il momento di essere serio.
Sinceramente non ho mai frequentato Twitter, ma mi hanno sempre raccontato che non fosse un posto bellissimo. Sinceramente non ho sentito molte notzie positive, anzi, quasi sempre negative su questo social, per cui mi viene da chiedermi perché è ancora frequentato da persone sane? Seriamene, non voglio essere provocatorio.
Io non ho mai avuto problemi su Twitter (non lo chiamerò mai X), il mio Twitter è all'80% giapponese, parla di cose che mi piacciono (manga, anime, wrestling, sport che mi piacciono, notizie dal Giappone) e solo ogni tanto mi appare qualche post più polemico. Per vedere le polemiche in italiano devo proprio andarmele a cercare cliccando a lato sulle tendenze, cosa che non faccio quasi mai.
Coi vari vip che seguo ci parlo tranquillamente, anche coi mangaka, e non hanno mai avuto troppi problemi coi fan, quindi per me il discorso "Twitter è una fogna" che sento spesso non vale.
Io non ho mai avuto problemi su Twitter (non lo chiamerò mai X), il mio Twitter è all'80% giapponese, parla di cose che mi piacciono (manga, anime, wrestling, sport che mi piacciono, notizie dal Giappone) e solo ogni tanto mi appare qualche post più polemico. Per vedere le polemiche in italiano devo proprio andarmele a cercare cliccando a lato sulle tendenze, cosa che non faccio quasi mai.
Coi vari vip che seguo ci parlo tranquillamente, anche coi mangaka, e non hanno mai avuto troppi problemi coi fan, quindi per me il discorso "Twitter è una fogna" che sento spesso non vale.
si ho capito ma se tu non hai mai assistito a un terremoto non significa che per te i terremoti non esistono. avrai pur sentito parlare delle mille polemiche
quindi ormai è un cumulo di merda fumante
quindi ormai è un cumulo di merda fumante
Lo è sempre stato. Lo schieramento politico non conta nulla se si è una testa di Razzo.
quindi ormai è un cumulo di merda fumante
Lo è sempre stato. Lo schieramento politico non conta nulla se si è una testa di Razzo.
Meglio lasciare stare X non è un posto adatto per chi cerca confronto e serenità.
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