Tuttavia si tratterebbe di un'assistente umano (che poi anche lì entreremmo in un'altro tipo di discorsi secondo cui anche gli assistenti vari andrebbero citati nelle note di produzione) e non di una IA. Gli assistenti sono anche persone che imparano il mestiere da chi ha più esperienza e non dubito che sia un punto di partenza come un'altro per futuri autori, l'IA annulla completamente tale posizione spezzando il ciclo di rinnovo futuro.
Questione già affrontata decenni fa con l’animazione digitale.
Si, animazione che richiede comunque una mano umana e che per molti versi richiede anche più lavoro perché si lavora su innumerevoli strati che vanno dalla modellazione, al texturing, all'illuminazione e poi all'animazione vera e propria, tanto che ci sono ruoli diversi per scopi diversi, il factotum in tale campo è rarissimo, lo so perché lavoro in questo campo... sempre là stiamo, qui non si parla di un cambio di metodologia o di strumentazione ma della totale sostituzione dell'elemento umano dietro la creazione di contenuti artistici.
Possiamo anche mettere in mezzo il passaggio da carta e matita a tavolette grafiche, anche là cambia lo strumento ma l'elemento umano rimane.
Perché l'uso di AI non richiede comunque una mano umana? Ripeto, non vi è chiaro quello che può e non può fare l'AI imho
Inserire prompt in una casella o anche collegare dei neural nodes pregando che il risultato sperato si quello giusto non si può paragonare al lavoro e allo studio di persone che hanno dedicato anni della loro vita a creare contenuti artistici, è folle anche solo pensarlo.
In un'ottica aziendale/corporativa posso rendermi conto che ha senso (è abominevole e mi ripugna umanamente), si punta a vendere prodotti il più rapidamente possibile e a costi quanto più contenuti sia possibile, e lì si viene a patti con un ragionamento costo/risultato ragionevole per i livelli alti che alla fine hanno conoscenze basilari o del tutto assenti in un quadro qualitativo, benché vi siano prodotti di consumo e relative pubblicità che negli anni sono rimasti impressi... e indovina perché? Perché erano fatti seguendo criteri, studi, creatività, cose che una AI non ha.
Più vado avanti e più mi accorgo di individui che difendono a spada tratta l'AI perché possono realizzare robe per le quali si sarebbero dovuti affidare a professionisti, in tempo e costo zero.
Fammi capire una cosa, io ho studiato grafica per 20 anni e lavoro in questo campo da 15, tu vuoi dirmi che c'è bisogno di esperienza o particolari capacità in una tecnologia che è esplosa effettivamente solo negli ultimi 3-4 anni? Da quanto ho visto, e anche provato, l'AI è ancora in una fase di trial & error e per arrivare a risultati effettivamente validi si sprecano tempo e risorse non indifferenti. E' inutile? Assolutamente no, di sicuro non è affidabile ed è accettabile solo per una fetta di persone che si accontentano in quanto ragionano secondo una semplice affermazione "non m'è costato nulla"...
Siamo ai livelli di quelli che si inventano i piani più complessi e strampalati per copiare ai test, quando avrebbero potuto semplicemente... studiare, appunto.
Il fatto che tu lo descriva come "inserire prompt pregando" dice già molto sulla tua conoscenza della materia perché è esattamente quello che fa chi non sa muoversi. Il trial & error non è un limite della tecnologia, è la fase in cui resti bloccato se non sai cosa stai facendo.
Per tirare fuori qualcosa di utilizzabile devi sapere concatenare gli strumenti, controllare il seed, gestire i passaggi, correggere quello che esce e reintegrarlo. Sono skill diverse da quelle di un artista tradizionale, ma sono skill, e si studiano come tutto il resto.
Il modello non ha nessuna visione. Non sa cos'è una lente da 35 o da 85, non sa perché una camera si muove in quel momento e non prima, non sa leggere una luce. Quella roba la devi portare tu e se non ce l'hai lo si vede subito nel risultato. è proprio per questo che chi ha 20 anni di mestiere alle spalle parte enormemente avvantaggiato, la differenza tra un output amatoriale e uno professionale non la fa il software ma la fa chi lo guida.
Quindi non è vero che chiunque ottiene quello che vuole senza impegno. Chi non studia ottiene esattamente la roba che hai visto tu e da lì la tua conclusione che "non è affidabile"
Sottoscrivo e aggiungo per chiarezza:L'impegno di chi si muove attraverso la generative AI altro non è che un escamotage per usufruire di abilità che non ha, competenze per le quali non ha studiato e che ora, sulla scia di questa esplosione di interesse generale per raggiungere obiettivi altrimenti irraggiungibili.
Si potrebbe parlare per giorni interi ma alla fine ognuno ha la sua visione della situazione attuale che è tutto fuorché benefica.
Te lo spiego molto brevemente il senso.Francamente non vedo il senso di provocare con nomignoli. Non è il comportamento di chi discute o domanda, è il comportamento di chi è arrabbiato e vuole insultare. Onestamente, non vedo il senso.
Questa tecnologia per quello che è lo scenario socio-politico attuale non va usata, non a questo livello di sviluppo e non finchè è basilarmente nelle mani di 5 persone che non serve neanche menzionare perchè sappiamo perfettamente chi siano.
Gli artisti sono una cosa, chi la usa per fare quelle cose appunto
Al di là che siamo andati OT, io vedo due notizie giusto di ieri: 1) Kimi dopo solo 2 giorni aver rilasciato il nuovo modello K3 ha dovuto chiudere le nuove iscrizioni al servizio perché non ha abbastanza potenza di calcolo per servire la domanda. 2) Anthropic proprio da oggi ha dovuto togliere l'uso del suo migliore modello in abbonamento anche qui perché non ha abbastaza potenza di calcolo per reggere la domanda.ripeto la domanda: siamo sicuri che il mercatto accetterà l'IA in modo così indolore come molti affermano?
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Il fatto che tu lo descriva come "inserire prompt pregando" dice già molto sulla tua conoscenza della materia perché è esattamente quello che fa chi non sa muoversi. Il trial & error non è un limite della tecnologia, è la fase in cui resti bloccato se non sai cosa stai facendo.
Per tirare fuori qualcosa di utilizzabile devi sapere concatenare gli strumenti, controllare il seed, gestire i passaggi, correggere quello che esce e reintegrarlo. Sono skill diverse da quelle di un artista tradizionale, ma sono skill, e si studiano come tutto il resto.
Il modello non ha nessuna visione. Non sa cos'è una lente da 35 o da 85, non sa perché una camera si muove in quel momento e non prima, non sa leggere una luce. Quella roba la devi portare tu e se non ce l'hai lo si vede subito nel risultato. è proprio per questo che chi ha 20 anni di mestiere alle spalle parte enormemente avvantaggiato, la differenza tra un output amatoriale e uno professionale non la fa il software ma la fa chi lo guida.
Quindi non è vero che chiunque ottiene quello che vuole senza impegno. Chi non studia ottiene esattamente la roba che hai visto tu e da lì la tua conclusione che "non è affidabile"