Dandelion: informazioni sul doppiaggio di Netflix
La serie è già disponibile doppiata sulla piattaforma
di Albrechtseele
In un mondo dove alcune anime restano intrappolate sulla Terra a causa di rimpianti irrisolti, esiste un'organizzazione incaricata di guidarle verso la pace. Tetsuo Tanba, un angelo dall'aria scorbutica ma dal cuore sensibile, lavora insieme alla determinata Misaki Kurogane nella divisione chiamata Dandelion. Il loro compito è ascoltare le storie dei defunti, comprenderne il dolore e aiutarli a lasciar andare ciò che li trattiene.

Fanno parte del cast e dello staff di doppiaggio, tra gli altri:
- Tetsuo Tanba: Chikahiro Kobayashi / Patrizio Prata;
- Misaki Kurogane: Megumi Han / Beatrice Maruffa;
- Masaki Kyoga: Mamoru Miyano / Simone Marzola;
- Daigorō Kyoga: Kazuhiko Inoue / Alberto Angrisano;
- Yūichi Kyoga: Kenshō Ono / Manuel Meli;
- Shinji Kyoga: Yūki Ono / Mattia Nissolino;
- Isobe: Shin'ichirō Miki / Fabrizio Bucci;
- Tamesuke Naitō: Susumu Chiba / Andrea Moretti;
- Inuyama: Satoshi Hino / Matteo Liofredi;
- Asako Kurogane: Rie Kugimiya / Federica Mete;
- Raymond Honda: Daisuke Sakaguchi / Oliviero Dinelli;
- Inomata: Kujira / Patrizia Burul;
- Robot Maid: Malvina Draghetti;
- Misato Kurogane: Bianca Demofonti;
- Harukichi: Gianni Giuliano;
- Moglie di Harukichi: Daniela Debolini;
- Shimabuta: Stefano Annunziato.
- Doppiaggio Italiano e Sonorizzazione: VSI Rome
- Dialoghi italiani: Fabio Elia
- Direzione del doppiaggio: Simone Veltroni
- Assistente al doppiaggio: Francesco Monachesi
- Fonico di doppiaggio: Ennio Delli Guanti
- Sincronizzazione: Milo Moriconi
- Fonico di Mix: Alessandro Nardoni
- Project Manager: Marzia Ferrazzano
- Supervisore: Emanuela Rubano
Daisuke Mataga dirigerà la serie per NAZ, con Yōsuke Suzuki alla series composition, e Ai Asari al character design. Yūki Hayashi compone le musiche.
Il one-shot è stato pubblicato nel 2002 su Weekly Shōnen Jump, per poi essere inserito nel primo volume di Gintama, ed è presente anche nell'edizione italiana edita da Star Comics.
Fonte consultata:
Netflix