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Akira
Locandina Akira

Titolo Originale: Akira
Titolo Inglese: Akira
Formato: Film
Anno: 1988
Episodi: 1
Disponibilità: Dynit (compralo su Amazon.it)
Valutazione: 8,419 (media 8,564, basata su 39 recensioni)
Opinioni episodi: 7 Episodi promossi 1 Episodi rimandati 0 Episodi bocciati
Genere: Superpoteri, Fantascienza, Azione
Siti Consigliati: Anidb
Nazionalità: Giappone
Lista Anime: Per utilizzare la lista anime devi registrati.
Nelle liste come: 1 in visione, 269 completato, 2 in pausa, 4 da rivedere, 43 da vedere.
Tags: Akira
Immagini: 15 (by Tacchan)

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DarkRyuzaki
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 8

Ho appena finito di visionare per la terza volta Akira: sono passati anni dalla mia ultima visione e devo dire che nonostante conoscessi già la storia non mi sono affatto annoiato, anzi tutt'altro, merito delle animazioni e della tecnica sulle quali però preferisco non dilungarmi troppo.

Questo film è un cult della fantascienza, ricordo ancora la scritta sul VHS che affittai, "Akira come Blade Runner", seppure l'opera di Otomo non raggiunga gli apici del film di R.Scott. Resta comunque uno dei capisaldi del genere e mostra molti punti in comune con il filone cyberpunk inaugurato da Gibson e Sterling in letteratura e proseguito da Masamune Shirow nei manga - Ghost in the Shell tanto per citare un titolo paragonabile per spessore ad Akira.
Il film in questione con il cyberpunk condivide il pessimismo di fondo, la visione futuribile di un mondo degradato dove proliferano gli sprawl di metropoli sovraffollate e violente, la generale sfiducia per una classe politica corrotta e i loschi interessi di governi, corporation e militari in una sperimentazione scientifica senza limiti e senza etica dove la linea di demarcazione tra l'umano e il non umano non è più delineata (come attestano i cyborg, i replicanti, o gli esperimenti su capacità psichiche paranormali di cui è vittima Tetsuo in Akira).

Devo ammettere che se la regia è eccellente, lo stesso non si può dire per la sceneggiatura che in alcuni punti sembra tagliare corto e mostra delle lacune, specie per chi, come me, non ha letto il manga. Però vorrei puntualizzare: chi accusa il film di astrusità, di non spiegare bene tutta la trama forse in parte ha ragione, ma vorrei ricordare che il film, seppur prodotto per essere commercializzato in tutto il mondo, è squisitamente orientale proprio in questo punto, cioè nel lasciare nella mente dello spettatore un qualcosa d'irrisolto su cui pensare e ripensare anche dopo la fine del film.
Il dubbio finale (o le possibili interpretazioni multiple) è caratteristico della cultura nipponica intrisa di "Zen" - nello Zen Buddhista si propone agli allievi d'interpretare un "Koan" cioè un paradosso apparentemente irrisolvibile.

Si possono notare questi "finali sospesi" in molti altri anime e film giapponesi, in cui la struttura narrativa non termina necessariamente con una soluzione, con un colpo di scena o un cliffhanger, come nei film occidentali.
In Akira non c'è "un" finale, ma ci sono "i" finali, tanti quanti sono le possibili interpretazioni che ciascuno dà (volgiamo citare Evangelion?). Dopo il risveglio di Akira e la catarsi in cui la catastrofe - questa parola indica l'ultimo verso di una tragedia greca - appare come una liberazione, si apre l'ultimo enigma: "Io sono Tetsuo!".
Cosa vuol dire? Alla terza visione ancora me lo chiedo, ma sono sicuro che prima o poi mi verrà l'illuminazione.


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sylar 46
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

Akira, per tutto quello che ha rappresentato (e continua tutt'ora a rappresentare), per tutto quello che ha comportato e per tutto quello che ha creato, è senz'altro uno dei film d'animazione giapponesi più famosi, conosciuti e apprezzati del settore e come tale va rispettato.
Già, proprio così, basti pensare innanzitutto alla produzione di questo lungometraggio: nel 1988, per trasporre su pellicola l'idea di Katsuhiro Ōtomo - già creatore della controparte cartacea -, furono stanziati la bellezza di un miliardo e oltre di yen, cifra assolutamente fuori portata sia per l'epoca sia per ogni casa di produzione. Per questo ne fu creata una apposita la quale riuniva diverse singole compagnie tra cui Kodansha, Bandai e Tokyo Movie Shinsha per accollarsi quell'enorme spesa. Con un apporto del genere che ha coinvolto più di mille persone per la realizzazione di questo progetto il risultato non poteva essere che sbalorditivo. E così è stato infatti.

Ōtomo ci catapulta in una città, Neo Tokyo (nessun collegamento con Evangelion), appena uscita dalla terza guerra mondiale e che come tale risente ancora delle conseguenze soprattutto sul versante politico-religioso.
Con un governo del tutto passivo alle intemperanze di numerose bande di motociclisti che si affrontano tra loro per determinare il più forte espandendo così il proprio territorio, fra la gente comune comincia a riecheggiare un nome: Akira.
Si dice che Akira sia una specie di “salvatore”, colui che metterà la parola fine a quest'epoca di dolore e sofferenza, alla Kenshiro insomma. Se sia vero nessuno lo sa con certezza.

Tra le varie bande di teppisti motorizzati ce ne viene evidenziata una il cui capo risponde al nome di Kaneda. Egli altri non è che un semplice ragazzo dai sani principi e forse anche per questo, nonostante la sua giovane età, è molto rispettato e ben voluto dal resto della comitiva.
In quest'ultima però vi è un elemento ancora più giovane di Kaneda - infatti è il più piccolo in assoluto -, che, per quanto stimi e rispetti il suo “capo”, prova come un senso di gelosia nei suoi confronti perché vorrebbe avere più considerazione dagli altri. Per questo ambisce a prendere il suo posto quanto prima. Il suo nome è Tetsuo.
Un giorno, a seguito di una delle tante solite dispute fra bande, Testuo rimane coinvolto in un grave incidente con uno strano bambino e il suo corpo in seguito viene rilevato dalle forze dell'ordine che lo trasportano in una misteriosa struttura governativa.
Da questo momento in poi una serie di rivelazioni, abbinate a eventi indescrivibili a parole, formeranno una miscela sensazionale che porterà al finale dove tutto, o forse niente - a seconda dei punti di vista - verrà svelato.

Ancora oggi a più di vent'anni dall'uscita, questo film non risulta passare di moda o come si dice in questi casi: è un classico.
In genere però i cosiddetti “classici” hanno una particolarità: difficilmente sono ben visti dai più giovani. Gran parte delle nuove generazioni infatti tende a scartare a priori, o quasi, tutti quei prodotti datati antecedenti alla loro nascita affibbiando loro la nomea di “vecchio”. Personalmente rabbrividisco al solo pensiero di simili ragionamenti ma purtroppo tant'è. Forse sono io che comincio a invecchiare e mi sento di sottolineare una questione che probabilmente un paio d'anni fa nemmeno consideravo, ma quando mi capita di leggere in giro giudizi su opere che hanno parecchi lustri alle spalle e vengono “attaccate” soprattutto sul profilo tecnico mi viene da ridere.
Troppo semplice fare paragoni con i giorni nostri, con i nuovissimi mezzi tecnologici a disposizione, con nuove tecniche d'animazione sperimentate e collaudate. E' normale che da questo punto di vista oggi sia meglio di ieri ma non per questo bisogna sminuire ciò che è stato.

Fatta questa doverosa considerazione, generale sia chiaro, e tornando al tema centrale del discorso, Akira sotto il profilo della realizzazione grafica ha ancora il suo fascino almeno per chi come il sottoscritto riesce ancora ad apprezzarlo.
Il chara design dei personaggi obiettivamente non è proprio il massimo, ma per il resto c'è solo da inchinarsi: animazioni che si fatica a credere siano così datate, fondali splendidi, disegni minuziosi in ogni minimo particolare, colori intensi, il tutto accompagnato da una colonna sonora che soprattutto nella seconda parte del film sarà un elemento di assoluto spicco. Una meraviglia.

Detto infine che la Dynit ha svolto un lavoro più che valido per la distribuzione italiana (buono è infatti il doppiaggio), invito caldamente quanti più appassionati del genere a non perdersi questo must dell'animazione nipponica nonostante, come detto, sembrerebbe passato ormai di moda. Infondo si sa che prima o poi le mode ritornano sempre, no?




Zooropa
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 8

Se dovessi dare un voto da 0 a 10 alla realizzazione tecnica di questo classico probabilmente dovrei dargli 150... a quasi 20 anni dalla sua uscita è tutt'ora eccelso. Il problema sta nel fatto che Otomo ha voluto creare un qualcosa che fosse fedele al manga nelle atmosfere ma diverso nella storia...
Il primo obiettivo è stato raggiunto... il secondo pure ma a caro prezzo. La trama di questo film (se si conosce il manga) è ben lontana dall'organicità e dalla complessità che i fan del manga si aspettavano. In certe parti risulta appena abbozzata (insomma dov'è l''Akira' del titolo)?!?!
Ad ogni modo questo film ha fatto comunque epoca. E'stato importante per gli anni '80 quanto Evangelion lo è stato per i '90. E'stato inoltre uno dei pochissimi lungometraggi di animazione nipponica a giungere nelle sale cinematografiche italiane. Va visto anche solo per il suo valore storico oltre che tecnico.



Micerino
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

La prima volta lo puoi guardare e subire, un anime così, la seconda volta provi ad aggredirlo, a vincerlo. La terza volta te lo gusti, e basta.

Così io, dopo qualche anno dall'ultimo arrembaggio in cui pensavo di potere sconfiggere quest'anime, mi sono ritrovato seduto in poltrona a mettere un DVD impolverato per guardare questo che è davvero un cult del genere fantascientifico, e che resta a mio parere la sintesi di una vera opera d'arte.

Sono imbarazzato nell'iniziare a recensire questo film, perché i paragoni sono troppi, troppo importanti, e non ho neppure idea di preciso da dove voglio iniziare. Di certo la cosa che colpisce, immediatamente, è il disegno. Tra i più belli e significativi che abbia mai visto. Pur non potendo mai competere con il manga (in cui si raggiungono sempre delle vette inarrivabili in un anime) "Akira" è davvero uno dei lavori in cui più ci si avvicina alla bellezza della versione cartacea, con dettagli minuziosi e con un dinamismo delle immagini che va oltre ogni aspettativa, battendo a mio parere nettamente quello che si prova a fare oggi con la computer grafica. Il disegno di "Akira" è senza dubbio realistico (anime, sì, ma di un realismo esasperato) e oggettivamente perfetto. L'espansione del fumo, uno schizzo d'acqua, una goccia di sangue, il dettaglio e la forma sono curati in maniera maniacale, cercando, con successo, di stupire.

A questo si affianca un character design importante, in cui i personaggi vengono inseriti e delineati. Il viaggio che si affronta è quindi da una parte visivo, dall'altra parte psicologico, con la formazione di un binario che prosegue lungo tutto il film. Così si incontrano i personaggi, si ritrovano dopo circonlocuzioni lunghe e complesse, e si formano i profili caratteriali di ogni personaggio, inquadrato nel sistema sociale al quale appartiene e che si interfaccia e completa con ogni altro personaggio, in un insieme intricato ma assolutamente gradevole che forma il film completo.

Le musiche diventano quasi secondarie in questo contesto, eppure ci sono e colpiscono, al momento giusto.
La storia credo che bene o male si conosca, un futuro post armageddon in cui i militari mantengono il controllo post ricostruzione. Ragazzi di strada e pubblico servizio, mondi distanti che si scontrano e s'incontrano. Akira come grande enigma al centro della storia. Un mondo ancora preda di falsi profeti, un popolo che, pur allo sbando, cerca la strada della tranquillità. Divario tra chi ha e comanda, e chi non ha e non conta nulla. Quel pessimismo che molto ha influenzato il pensiero dell'epoca.

E in fondo c'è il finale, perla orientale di sospensione e domanda, in cui ognuno può leggere e trovare ciò che più anela. Io, il mio finale, l'ho trovato, ovviamente chiunque ami gli anime e la fantascienza deve assolutamente vedere questo film e trovare il proprio.




bob71
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

L'alba della nuova animazione

Scritto e diretto da Katsuhiro Otomo, autore e disegnatore dell'omonimo manga, questo lungometraggio del 1988 ha il grande merito di avere diffuso il linguaggio degli anime nei circuiti cinematografici oltre la frontiera nipponica e di averlo portato a un livello di fruizione più maturo e adulto. Per la prima volta in un film di animazione i personaggi usano uno slang crudo e volgare e si assiste a brutali scene di ordinaria violenza enfatizzata dal realismo del linguaggio registico.

Ambientato in un futuro post apocalittico nella megalopoli di Neo-Tokyo in preda al caos, dove bande di giovani motociclisti si sfidano tra le sconfinate periferie suburbane in corse e lotte all'ultimo sangue, il film sprigiona un clima rude e selvaggio e sembra ispirarsi agli scenari cupi e decadenti di pellicole come 'Fuga da New York', 'Mad Max' e 'I guerrieri della notte'.
Nell'adattamento alla sceneggiatura viene sacrificato non poco della trama del manga sull'altare della sala di proiezione. D'altro canto il ritmo della narrazione fila liscio senza intoppi con un frenetico crescendo delle scene d'azione fino al parossistico e allucinante gran finale.
La regia si allontana dal linguaggio tipico degli anime che fino ad allora si serviva quasi esclusivamente di scorrimenti, zoomate e inquadrature fisse, per un approccio più alla occidentale e una regia più "naturale" che avvicina 'Akira' ai film live per l'uso della fotografia e per i movimenti di camera.
Per quanto riguarda la realizzazione tecnico/artistica è da attribuire a questo film l'introduzione della CGI (seppure si tratta dei primi rudimenti) sovrapposta alle animazioni e del pre-recording, la tecnica che prevede le sedute di doppiaggio prima della realizzazione dei disegni definitivi, in modo da adattare perfettamente il labiale dei personaggi animati. Pionieristica anche la scelta di riunire in comitato i maggiori marchi a livello di produzione.

La straripante e sontuosa colonna sonora di Shoji Yamashiro, eseguita dall'ensemble Geinoh Yamashiro Gumi, è un trionfo di contaminazione e sperimentazione e merita un discorso a parte: si va da composizioni dominanti di ritmiche tribali a minimaliste e oniriche gemme strumentali fino a solenni eruzioni vocali, autentici mantra che perlustrano le possibilità della voce come strumento e aumentano il senso d'immersione nell'atmosfera del film. La ricerca è imperniata su un suggestivo coacèrvo di stili folklorici da varie parti del mondo e successivamente integrate con l'elettronica. Questa commistione di tradizione e modernità amplifica le visioni messianiche di Otomo.

Potente e visionario, innovativo e originale, 'Akira' rappresenta una pietra miliare, un punto di riferimento per i cineasti di fantascienza degli anni a venire, un film epocale che fissa diversi capisaldi nel cinema di animazione.




ShonenKatta
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Pochi anime e manga possono vantare il fatto di avere contribuito alla diffusione a livello planetario dei concetti in esso contenuti, ma Akira è sicuramente uno di questi. Alla fine degli anni Ottanta e ai primi Novanta, questo film di animazione diede la spallata definitiva per l'esplosione della corrente cyberpunk in tutto il mondo (iniziata con Blade Runner), avvicinando molti ad argomenti come la genetica, l'uso della tecnologia nel miglioramento e nella sostituzione di parti del corpo umano e l'etica di una società futura e ipertecnologica.
L'ambientazione di quest'opera (un futuro post-guerra-catastrofe dove la società però non scompare, ma si evolve in maniera sempre più autoritaria e discriminatoria) ha fatto scuola e segnato la strada a decine di serie dei successivi anni. Per intenderci, a mio avviso Akira rappresenta per gli anime di fantascienza quello che i Sex Pistols hanno rappresentato per la musica punk; probabilmente non la migliore band del genere, ma quella che ha saputo imporre uno stile a tutte le altre che sono venute dopo, il tutto registrando un solo album!
Il paragone calza a pennello anche per l'autore, Otomo, che dopo Akira non è più riuscito ad affermarsi con opere di rilievo.

Parlando del film, in realtà esso fu realizzato sulla scia dell'enorme successo del manga, quando questo non era neanche a metà della storia. Infatti le vicende ricalcano il fumetto solo nel primo quarto d'ora per poi prendere una piega simile ma completamente stravolta e compressa, rendendo centrale la figura del bambino Akira e tagliando molti personaggi essenziali nello svilupparsi della trama originale del manga.
Riguardandolo con occhio critico la seconda parte risulta un po' lacunosa e confusa (compreso il finale o i finali se volete), ma questo film a mio parere merita comunque il massimo dei voti, oltre che per i motivi già citati, per un disegno dal tratto originale e per l'animazione/regia all'avanguardia per i tempi in cui fu prodotto. Consiglio vivamente di vederlo ai più giovani - se avete più di 20 anni lo avrete certamente già visto, altrimenti vergognatevi e cercatelo! - e ancora di più consiglio la lettura del manga che per il suo genere, a differenza del film, è un capolavoro quasi inarrivabile.




sevenbreads
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 7

Akira è un capolavoro mancato. Perché mancato? Perché i produttori hanno deciso di tagliare, stringere e comprimere un'ottima creazione in un filmetto di due ore. Si vede fin da subito che c'è tanta carne sul fuoco, ma ho avvertito fin da subito la sensazione che mancasse sempre qualcosa: un retroscena, un antefatto, una spiegazione. Così andandomi a documentare ho constatato che in effetti questo lungometraggio nasce da un manga ben più organizzato e organico.

Tuttavia anziché scegliere di realizzare un anime diviso in più puntate, si è scelto di tagliare trame accessorie, personaggi più o meno secondari e spiattellare in due ore la storia nuda e cruda. Così inevitabilmente, almeno ai miei occhi, il film ha perso gran parte dell'appeal del manga. Per fortuna per me la storia va bene anche così, tuttavia mi rimane sempre il rammarico per un'opera che poteva essere al top ma che, per motivi forse commerciali, ha deciso di accontentarsi.




ningen
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 7

Akira, secondo il mio parere è pieno di luci e ombre. Guardando Akira si è effettivamente incuriositi nel cercare di capire lo sviluppo della trama, ma purtroppo questo non è esattamente semplice da capire. Spesso ci si chiede "Ma cosa sta succedendo?", oppure "Perchè è successo questo?", senza che si trovi risposta.
L'ambientazione è veramente bella, la Neo Tokyo è descritta come decadente, in crisi e sull'orlo di una rivoluzione. Il confronto/scontro tra Tetsuo e Kaneda è decisamente riuscito, e rappresenta la parte centrale dell'intera opera. L'animazione è ottima e capiterà spesso di osservare molti elementi in movimento contemporaneamente. Rimane l'amaro in bocca per la poca chiarezza degli eventi narrati, che a mio parere ne riduce la qualità.



Sonoko
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 8

M3talD3v!lG3ar, l'autore di una delle 34 recensioni già presenti, ha chiesto: "Come si fa a dare meno di 10 ad Akira?". Mi spiace molto dovere dire che si può eccome, dato che qui dobbiamo giudicare soltanto l'anime e non il manga di Otomo. Infatti purtroppo, anche se nell'anime grazie alla colonna sonora viviamo anche meglio quelle atmosfere tanto particolari, con i teppisti protagonisti che si aggirano per una spettacolare Tokyo post-apocalittica, devo dire che ho trovato la storia piuttosto confusa in alcuni punti, a causa dei tagli che saranno stati apportati immagino per non allungare troppo il brodo. Un vero peccato, perché l'idea di base è ottima e anche i doppiatori erano adattissimi ai rispettivi personaggi.

In ogni caso a parte alcuni interrogativi sul fantomatico Akira, rimasti in sospeso, e il finale, che avrebbe potuto essere gestito meglio, questo film mi è piaciuto e spero che lo replichino presto, dato che è stato assurdamente programmato per il giorno di Natale a ora di pranzo.
Voto finale: 8.




demone dell'oscurità
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

Questo film, secondo me, vuole essere una testimonianza di quanto il genio militare possa essere un brutto carcinoma che s'insidia all'interno dei più recessi bassifondi della società umana. Ovvero persone senza scrupoli e sempre disposte a sacrificare in qualsiasi momento delle innocenti vite umane per raggiungere i loro scopi guerrafondai, volti a crimini di guerra a volte dalla forza devastante.
L'epoca buia che viene descritta in questo film ci fa subito pensare quanto la potenza militare, specie nei suoi gerarchi, sia sempre qualcosa di altamente disgustoso, come è disgustoso il processo di continua e crescente autodistruzione che governa il protagonista Akira - anche se sappiamo che in fondo non è il suo nome.

Quello descritto è un mondo destinato alle potenze militari, visto che le potenze civili non riescono a fermare le onnipresenti orde di bulletti che si aggirano nei quartieri della grande metropoli e, nel momento in cui riescono a realizzare dei progetti di civile e importante valore, tutto viene soffocato nell'odio e nella barbarie più cruda e violenta, lasciando spazio a una remotissima speranza di pace. E la pace doveva giungere da Akira, ma questo è stato invece l'ennesimo tentativo militare fallito miseramente, che ha portato solo enormi danni collaterali. Ma fortunatamente un essere giusto sarà pronto a salvare gli oppressi da questa assurda minaccia.

L'intento dell'autore, a mio parere, è quello di farci capire come le guerre fredde siano più pericolose di quelle in corso, perché tramite le prime le strategie militari segrete ammazzano più uomini di quanto non ne vengano uccisi all'interno di un genocidio di massa, poiché viene versato sangue innocente in nome di un ideale militare segnato dall'odio e dalla violenza ingiustificata per ingordigia di potere. Quindi l'autore ci invita a stare alla larga da questi "esperimenti militari", o comunque a fare in modo che un reale senso pacifista ci governi, in modo da evitare queste follie per il semplice obiettivo di avere una stella in più sulla mostrina della propria divisa militare. Perché la carriera militare va fatta per servire la difesa di un paese, non per decretargli la sua rovina a favore di una decorazione.




Franzelion
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 7

Akira è un film d'animazione giapponese "datato" 1988, ma a livello tecnico (animazioni e disegni) e concettuale davvero non si poteva fare di meglio.
L'anime porta con sé, e lo si capisce fin dalle prime battute, ma si fa più accentuato solo nella seconda parte, una carica di originalità e di freschezza da far paura, paragonabile a quella di altri colossi rivoluzionari quali Neon Genesis Evangelion o Ghost in the Shell.

La trama è incentrata su un esperimento fantascientifico (l'opera è ambientata nel 2019, durante una possibile terza guerra mondiale), a cui ruota attorno tutta la storia e la tematica e il significato che vuole trasmettere l'anime. Non mi metto a spiegare come si evolve la storia altrimenti vi spoilererei mezzo film, essa comunque procede gradino per gradino in maniera costante, ma forse un po' lenta nella fase iniziale.
Come ho già detto poi i disegni e le animazioni sono mostruosi, sia per realismo che per definizione: i combattimenti e le scene d'azione sono il paradiso per gli occhi. Ottimo e perfetto anche il character design che s'immerge magnificamente con il contesto e gli ambienti.
La colonna sonora è particolare, ma allo stesso tempo stupefacente ed efficacissima, in quanto riesce a rendere certe atmosfere uniche e dense di mistero e significato: praticamente un lavoro da oscar.

Solo oggi forse ci si rende conto, con una discreta esperienza di anime alle spalle, s'intende, di quale impatto abbia avuto questo Akira nell'influenzare le future opere d'animazione e fumettistiche giapponesi, ma anche di pensiero, rappresentando quindi uno di quei pochi monumenti che si sono dimostranti rilevanti al fine di generare future opere fantascientifiche e non.
Siamo sicuramente di fronte a un cult a tutti gli effetti, rivolto a una ristrettissima cerchia di pubblico, composta solo dai più pazienti, veterani e aperti mentalmente.

Perchè solo un 7 allora? Perchè sebbene il film, concettualmente parlando, si attesti su ottimi livelli, per quanto riguarda la struttura e lo svolgimento della trama lascia molto a desiderare: ritmo narrativo incostante, a volte non si sa dove voglia andare a parare, sviluppo della trama dapprima lento e stagnante che tutt'a un tratto invece si rivela frenetico, lasciando non poche perplessità e semplificando il tutto, che magari nel manga originale aveva avuto il giusto spazio.
Anche se come intrattenimento può apparire a tratti eccessivamente ostico, Akira rimane comunque un buon film, soprattutto se si considera l'anno di realizzazione.




HaL9000
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

E così, alla fine, dopo aver per tanti anni sentito parlare di questo lungometraggio, mi sono deciso a vederlo.
Da dove si può incominciare? Non è facile scrivere una recensione per un lungometraggio come questo. La cosa che mi ha colpito di più è stato il clima, l'atmosfera che pervade tutto il film, dall'inizio alla fine: la decadenza, una società in disfacimento sul punto di collassare. Una città violenta, sporca e amorale; una catastrofe incombente, lo spettatore lo capisce fin da subito, arriverà prima o poi, violenta, veloce e definitiva. Deve per forza essere così; un mondo siffatto non può (r)esistere.
La responsabilità, come sempre, è degli uomini. Del loro modo di gestire il potere, della loro continua ricerca di armi sempre più potenti e definitive.

Come un mito, come un dio in terra aleggia in tutto il film la figura di Akira; non arma, ma come tale forse usata. Non frutto di esperimenti, ma, in un certo senso, figlio della natura o del caso. Né buona né cattiva in sé, ma malamente gestita, e perciò distruttiva.
Ma non è Akira il protagonista, bensì un gruppo di teppistelli motorizzati, e in particolare uno di loro (Tetsuo), il più debole, il più schernito, il più complessato; sarà lui a ricevere in dono (se così si può dire) un potere enorme. Proprio la persona meno adatta; un grande potere unito a una grande frustrazione e voglia di rivalsa: un cocktail perverso.
In questa città quasi nessuno è innocente: tutti hanno delle responsabilità, e il finale che Otomo riserva al film, in un crescendo Wagneriano, lo fa chiaramente intendere.

In conclusione, un'opera imbevuta di pessimismo nichilista, anche se alla fine (come banalmente capita spesso), il regista sembra lasciar intravedere una piccola luce di speranza, una via d'uscita. Da sottolineare l'ultimissima inquadratura, e l'ultimissima frase pronunciata, che lasciano un grosso e inquietante punto interrogativo.
Dal punto di vista tecnico, sono rimasto sbalordito dalla qualità grafica, in particolare dai fondali. Tenendo conto dell'anno di produzione (1988) l'opera spicca su tutte le altre del periodo, e fa bella figura anche ai tempi attuali. Un po' meno convincente, a mio parere, il chara dei personaggi. Sufficiente il doppiaggio in italiano.




__Setsuna__
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

Creato con un budget da oltre 10 miliardi di lire nell'anno 1988! Oltre 1300 addetti all'animazione impegnati in 50 studi... sia Steven Spielberg che George Lucas lo hanno definito un Cult Movie. Vedere Akira è il dovere di ogni Otaku, dato che stiamo parlando della colonna portante dell'animazione giapponese, il film che ha aperto la strada a moltissimi titoli in Italia.

La trama scorre molto bene con bellissime scene d'azione, crude e violente, messe in risalto da un'animazione superba; le colonne sonore sono azzeccatissime per un genere post-apocalittico dove regna il caos, in cui le bande di teppisti sfrecciano con le loro moto per le vie delle città dilaniate dalle continue sommosse cittadine e contornate da palazzi semi-distrutti dal precedente conflitto nucleare.
Siamo nel 2019, il protagonista, Tetsuo, durante una lotta tra bande, finisce per scontrarsi con un misterioso bambino dai poteri soprannaturali. Appena le autorità entrano in gioco e portano via entrambi, Caneda, compagno di Tetsuo, inizia una disperata ricerca nel tentativo di sapere cosa è successo al suo amico; si ritroverà catapultato in una serie di inspiegabili eventi al di fuori di ogni sua immaginazione...

I disegni dei personaggi non sono di altissimo livello, ma questa è una caratteristica dei film di Katsuhiro Otomo nei quali vengono privilegiate le animazioni e i fondali eccellenti in tutto e per tutto. La moto di Caneda è qualcosa di straordinariamente fantastico, sia per quanto riguarda il design - e in questo Otomo insegna -, ma anche per gli sponsor famosissimi che ha stampati sulle carene: Canon, Citizen, BMW!! Che dire se non: SUGOI!
La complessità della storia è tale da rendere necessaria più di una visione per apprezzare meglio questo capolavoro, che purtroppo arriva a un finale abbastanza aperto e confusionario; complice anche il fatto che la storia non è finita! Infatti rispetto al manga originale arriva all'incirca al 4°-5° volume dei sei complessivi (parlando dell'ultima edizione italiana). Questa è la causa principale per cui non posso dargli il 10. Per il resto resta un titolo di riferimento, assolutamente da visionare.




deathmetalsoul
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Più di venti anni fa Katsuhiro Ōtomo diede vita ad una delle opere che personalmente considero uno di quei capolavori senza eguali. Basta guardare una scena, un frangente o comunque una piccola parte per capire di cosa stia parlando e per dare credito alle mie parole.
Allora, è bene iniziare dicendo che il film in questione non ha una facile chiave di lettura, quindi se volete vedere un'opera facile da capire o "solo" leggera, cambiate subito strada e spostatevi su qualche altro prodotto.
Questo film basato sull'omonimo manga, ma di cui non credo segua fedelmente la trama, va considerato come un mito in quanto ad originalità ma, soprattutto, perché è stato l'opera che ha aperto le porte all'animazione giapponese in Occidente.

La storia (premetto, non facile da spiegare), ambientata dopo un'ipotetica terza guerra mondiale, comincia in maniera abbastanza spavalda e vede protagoniste moto luccicanti, corse spettacolari, belle ragazze ed altro ancora. Beh... questo è nulla in confronto a ciò che vedremo con i nostri occhi da questo momento e per tutta la durata del film. Un mix spaventoso di azione e fantascienza si dirama dinanzi ai nostri occhi senza lasciarci scampo; segreti politici e militari mondiali, progetti fantascientifici che vanno oltre l'immaginazione e molto altro ancora saranno manna per i nostri occhi.
Anche i personaggi sono indimenticabili, hanno una caratterizzazione vista raramente, e sicuramente, quasi mai in quegli anni. A me sembra ancora impossibile infatti che siano stati realmente creati in quel periodo.

Da qui passiamo alla realizzazione tecnica. Beh, che dire, la ritengo magistrale, immensa e forse ancor di più. Basti pensare che il film è costato più di un miliardo di yen, in un periodo in cui la realizzazione di un lungometraggio costava dai 100 ai 200 milioni di yen. Aggiungerei inoltre che per esso sono state impegnate dieci delle maggiori compagnie cinematografiche giapponesi. Credo che non ci sia bisogno da aggiungere altro...

I disegni, le animazioni, la colonna sonora, la sceneggiatura e la direzione, tutto è curato maniacalmente in modo da suscitare emozioni molto forti. Credo che il minimo sia dargli 10, ma nonostante ciò mi sento di consigliare la visione solamente ad un pubblico adulto e maturo, poiché la lettura di quest'opera può risultare difficile e portare a giudizi inappropriati. Comunque chi lo guarderà con consapevolezza non potrà pentirsene. Parola mia!




simona
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

Akira è, secondo me, una serie in cui vengono messe in luce questioni politiche e religiose con grande efficacia. Dopo la terza guerra mondiale molto potere è nelle mani di militari che cercano di sfruttare bambini con poteri extrasensoriali. Nella serie viene messo in risalto anche il valore dell'altruismo, come ad esempio la figura di Tetsuo che cerca di liberare Akira dalla distruzione e dalla devastazione che ha colpito il mondo. Una storia davvero coinvolgente con quel tocco futuristico che fa venire la voglia di essere visto.



shuuchan
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 8

Osannato capolavoro di Katsuhiro Otomo, "Akira" fa sicuramente parte di quella ristretta cerchia di film che restano impressi nella memoria dello spettatore.
Il contesto fantascientifico, con un mondo in lenta ripresa da una devastante "Terza Guerra Mondiale", è sicuramente uno dei punti di forza dell'opera. In ogni scena infatti si respira la presenza di una società "diversa" da quella che conosciamo, eppure realistica e credibile. Tuttavia questo lavoro di contestualizzazione appare quantomeno parziale: non tutto viene spiegato, molti aspetti vengono lasciati in sospeso. Questo crea sicuramente quell'alone di "mistero" intorno all'anime che ha contribuito al suo successo, ma resta da verificare se fosse davvero questa l'intenzione del regista. Ricordiamo che esiste una controparte "cartacea" del film, un manga realizzato dallo stesso Otomo, la cui lettura chiarifica molto dei punti oscuri della trama, rendendola più profonda e comprensibile, ma allo stesso tempo "spoglia" il film di molto del suo fascino.
Dal punto di vista tecnico si devono segnalare soprattutto due cose: le animazioni fluidissime, di un realismo all'epoca quasi impensabile, e la regia di assoluto valore che ha fatto scuola (rimaste nella storia del cinema soprattutto le sequenze di corsa in motocicletta). Meritano una menzione particolare anche alcuni accorgimenti tecnici oggi forse scontati, ma innovativi nel periodo di realizzazione del film, alcuni dei quali sperimentati per la prima volta proprio qui, come le motion light (che simulano l'effetto di residuo visivo sulla retina delle fonti di luce in un ambiente poco illuminato) o alcuni "fondali con parallasse" al posto dei fondali statici.
La colonna sonora si regge su temi ritmici realizzati con percussioni, ed è terribilmente efficace e coinvolgente.
Nonostante tutto questo però ritengo che il film sia stato sopravvalutato: la spettacolarità tecnica e la potenza visiva non devono far dimenticare che si tratta di un anime la cui trama diventa pienamente comprensibile solo dopo un'attenta lettura del relativo manga. E personalmente credo che un vero capolavoro non dovrebbe aver bisogno di un "manuale d'istruzioni" per essere apprezzato.




Erdemol
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Di Akira si è detto e scritto davvero di tutto, anche troppo: chi non ci capisce nulla, chi lo idolatra trovandoci improbabili vette filosofiche, chi non ne sopporta le differenze col manga. Il mio parere è che questa sia un'opera evocativa, prepotente, a tratti devastante. Oltre alle animazioni, da 10 e lode(mai si era vista prima tanta qualità in questo frangente, e forse neanche dopo), il pezzo forte è senz'altro il comparto sonoro, la musica e gli effetti sonori. La visione di questa pellicola, oltre ad un'auspicabile assenza di luce, richiederebbe possibilmente anche un impianto stereo di prim'ordine ed un volume adeguato, possibilmente in lingua originale (pessimo il doppiaggio). Che altro aggiungere: sgranate gli occhi, aprite per bene le orecchie e... allacciate le cinture, si parte.

PS: se vi è possibile, procuratevi la colonna sonora.




ALUCARD80
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Il primo aggettivo che mi salta alla testa quando si parla di Akira è "monumentale".
Eh si, un anime che ha visto trascorrere oramai circa due decenni, e non ha perso un briciolo della sua verve, proponendo un universo cyberpunk futuristico e apocalittico-drammatico come forse mai nessuno ha fatto e forse farà mai. Ancora oggi le sequenze animate di Akira riescono a sconvolgere, strabiliare, divertire e le si guardano con gli occhi incollati allo schermo, come se il tempo e la tecnologia alla quale attingono i nuovi prodotti di questi giorni non bastassero a offuscare questo vero e proprio masterpiece.
Più che capolavoro però, lo definirei una sorta di pietra miliare spartiacque, un gioiello velatamente ispirato alle tetre visionarie cattedrali di fumoso e opprimente metallo in Blade Runner, e qualche cenno esoterico-cibernetico che rimanda al sempiterno 2001 Odissea nello spazio.

Akira possiede un inizio di trama che col passare del tempo è stato ripreso infinite volte fino a divenire banale: sono passati alcuni anni dalla terza, terrificante guerra mondiale, e il Giappone ha sofferto non poco per riprendersi dal drammatico evento. la città in cui si svolge la vicenda, Neo Tokyo, è caduta nei disordini e nel teppismo come spesso accade in tanti paesi che vengono coinvolti e investiti da una guerra internazionale, e la ricostruzione di tutto il paese è, da poco tempo, cominciata lentamente. in questo tetro e pericoloso clima generale, di bocca in bocca passa una strana notizia, la voce di un qualcosa che porterà al mondo la salvezza e la pace che tanto agogna: questo qualcosa ha il nome di Akira.
Questa Neo Tokyo non è quella di Evangelion, non è così onirica e spaziofuturistica, è molto più cruda, viva, soffocante e architettonicamente incombente, e fra le strade di questo livido mosaico sfrecciano le motociclette di Tetsuo, quello che potrebbe essere definito il protagonista, e la sua banda di amici, scavezzacollo come tanti altri fra bande rivali. Fra i compagni di Tetsuo spicca Kaneda, uno dei suoi migliori amici, che senza volerlo, in una serie di eventi incalzanti e dal ritmo sempre più spinto, si troverà nel mezzo di una vicenda più grande di lui, e con lui i suoi amici, ignari del vero significato che si cela dietro Akira.
Dinamicità che ispira e rimanda a quello di Boccioni e Balla del grande movimento italiano di inizio 1900 per le scene degli inseguimenti in moto, paura e sgomento per la verità che si cela dietro il progetto Akira, inquietanti e raccapriccianti i bambini esp, colonna sonora da brivido agghiacciante, ritmo e luci al neon che non mollano mai lo spettatore e quando lo fanno è perchè viene preparato un colpo di scena, e tanto altro: Ogni amante di anime dovrebbe vedersi Akira, e anche ogni amante del genere cyberpunk. Probabilmente il miglior film d'animazione del genere nella storia.




RyoSaeba
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

Un film che ha ormai 20 anni ma è ancora spettacolare per la tecnica grafica e le scene d'azione. Veramente un pezzo cult. Una storia fantascientifica che prende spunti dai migliori film del genere pur restando originale. Alcuni criticano la trama di difficile comprensione ma si tratta di una caratteristica evidentemente voluta dell'anime per non "banalizzare" il risultato. Decisamente da vedere per tutti gli amanti del genere fanta tecnologico.



corto maltese
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Di mia esperienza posso dire che devo la mia passione agli anime grazie alla loro opera massima AKIRA. Sin dall'inizio della storia nulla ti lascia deluso dai colori stupendi, sfondi di una impareggiabile quantità di dettagli, visto per la prima volta in vhs non dava resa di quella che è la più grande opera tratta anche se con qualche diversità dal manga tutti i più grandi registi e scrittori di storie di fantascienza conoscono e sanno cosa significa leggere un manga e guardare un anime come Akira, paragonabile alle più grandi e belle storie di Asimov, l'introspezione e la resa che i personaggi hanno sullo schermo rendono il tutto sicuramente non minore a odissea 2001, chi conosce gli anime e non ha mai visto Akira sarà perduto per sempre nella consapevolezza di aver perso una gran parte della storia degli anime.




*Lukino*24*
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

2019, Neo-Tokyo è una città post conflitto mondiale, il terzo per l'esattezza, ormai allo sbando, senza un governo stabile in grado di gestirla e lasciata a sé stessa. Il caos regna sovrano facendo da teatro a gruppi di rivoluzionari e fanatici religiosi che predicano per le strade la comparsa di un salvatore; bande di giovani motociclisti che scorrazzano qua e là, in una lotta continua fra gang. Fra le varie bande di giovani motociclisti c’è quella capeggiata da Kaneda, in continua lotta con i rivali Clowns. Compagni di Kaneda, i fedeli Yama, Kei e Tetsuo, il più giovane del gruppo succube del carisma del capo, nonchè amico d'infanzia, e
inconsciamente insofferente per questa situazione.

Le cose cambiano quando Testsuo si imbatte, durante uno scontro con la banda rivale, in uno strano bambino dal viso invecchiato: si tratta di uno degli Esper, persone con poteri psichici frutto di esperimenti governativi, fuggito, grazie ai rivoluzionari, alla cattività in cui l’esercito l’aveva rinchiuso. Quando le forze speciali, condotte da un colonnello, più che determinato, si palesano per recuperare l’Esper, Tetsuo è lì con lui, e viene anch’egli prelevato, rinchiuso e sottoposto a degli esperimenti per risvegliare la sua forza psichica. Qualcosa non va come dovrebbe: Tetsuo acquista incredibili poteri, ma allo stesso tempo perde la testa. Vuole rifarsi di tutta una vita in cui è stato la spalla del capo, conquistando, con la forza, potere e onori. Il suo obiettivo, quindi, è quello di trovare e distruggere Akira, l’unico Esper in possesso di poteri più grandi dei suoi. Kaneda, e la sua banda, dopo aver conosciuto Kay una ragazza che fà parte di un gruppo organizzato che indaga sul progetto "Akira", cercheranno di riportare Testuo alla ragione, che ormai in preda a continue allucinazioni, dilaga in un delirio di onnipotenza paragonandosi quasi ad una divinità.

In un susseguirsi di forti emozioni, magistralmente narrate da Otomo, giungeremo ad un finale apocalittico a prima vista, ma molto profondo e pieno di significato.

Akira è il film d'animazione per eccellenza, perfetto sotto ogni punto di vista! Dieci case di produzione riunite per creare un capolavoro, che ancora oggi rimane tecnicamente ottimo; le colorazioni e le luci di alto impatto, gestite in ottime inquadrature, il tutto arricchito da una splendida colonna sonora.
Il film tratto dall'omonimo manga di Katsuhiro Otomo prende una strada diversa dalla controparte cartacea regalandoci un finale "alternativo" mantenendo inalterato il senso dell'opera.
Sicuramente si deve molto ad Akira perché ha definitivamente spalancato le porte dell'occidente all'animazione giapponese.

Visionario




Caio
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 2 su 1 --- Voto: 9

Per Hollywood è un film definito da poche voci come fratello minore di un Blade runner, tuttavia la novità è traspondere una ottima sceneggiatura in una animazione filmica con i tratti registici nipponici dell'epoca: un po' teatrali (nel significato di gesti e recitato) e un pò reali (la realtà fantascientifica rappresentata in animazioni e fotografia che tende al reale). Non tanto la storia che è semplice ma il come è narrata stupisce, un montaggio lineare nuovo ed impressionante per l'epoca, dialoghi ricchi e precisi chirurgicamente (vedi l'audio originale), luci esaltate del loro significato in una eccellente fotografia mutuata dal cinema europeo con tratti di Kubrick; Quindi una pellicola per adulti ma dove è necessario rimettere in discussione i canoni di come siamo stati educati a vedere il vero cinema: e quest'opera è cinema.




Lorenzo
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

Pietra miliare dell’animazione del Maestro Katsuhiro Otomo che oltre quindici anni fa ha impresso una svolta nella storia degli anime giapponesi, facendo compiere loro una discreta impennata qualitativa e inaugurando in pratica la fase odierna. La qualità e il realismo coinvolgente ed affascinante dei disegni e delle animazioni, così straordinariamente innovativi per l’epoca, fanno di questo film un capolavoro. L’unica pecca, se così la possiamo chiamare, è la trama, non esattamente un prodigio di chiarezza per chi non ha letto prima il manga di cinque anni prima da cui l’opera è tratta. Ma Akira, nonostante ciò, riesce ugualmente godibilissimo pur senza cogliere e comprendere tutti i dettagli narrativi. E’ innanzitutto la visione delle immagini in sé che cattura, a prescindere dal contenuto: una tavolozza sfavillante di colori e forme, che ancora oggi mantiene intatto tutto il suo fascino, pur avendo visto un’infinità di altri esempi che tecnicamente si muovono su questa scia. Per chi come me non ha letto il manga Akira è forse un’opera più da guardare che da vedere. Ma non c’è solo questo.
Ambientato oltre trent’anni dopo il primo conflitto nucleare in una Tokyo classicamente post-atomica, urbanamente e umanamente degradata, certo già vista ma qui sicuramente in veste grafica inedita, è incentrato principalmente sul rapporto fra il protagonista, Tetsuo, e il suo amico più grande Kaneda, che insieme ad altri adolescenti formano una banda di motociclisti che scorrazzano per le strade della città vedendosela con altre pericolose bande di teppisti in scontri all’ultimo sangue, in un mondo violento, spietato e repressivo. Finchè Tetsuo non viene sequestrato dal Potere per essere utilizzato come cavia nel fantascientifico Progetto Akira che mira a potenziare biologicamente la razza umana (che abbia dato i primi input alle idee dei transumanisti?). Sfuggito alle loro grinfie ma ormai in possesso di poteri straordinari, intraprende un viaggio per raggiungere il cuore del Progetto, in preda a visioni dovute alla sua nuova condizione, scontrandosi con orde poliziesche e militari che tentano di fermarlo e con gli amici alla sua disperata ricerca.
Anime abbastanza violento in alcune sequenze, ma dallo splatter contenuto rispetto ad altri, raggiunge secondo me i vertici proprio negli incubi del protagonista e nella sua mostruosa e gigantesca trasformazione verso la fine. Sono noti lo stravolgimento e i tagli operati rispetto alla versione cartacea, togliendo fra l’altro qualche personaggio e ridimensionando il ruolo di qualche altro. Il tutto rimane comunque ai più alti livelli, col merito di riunire nel vasto seguito avuto lettori e soli spettatori. All’epoca passò anche al cinema, e già allora, che non ero ancora amante dell’animazione (pur essendolo già stato alcuni anni prima), pensavo di andare a vederlo, ma rimase per poco, ed ebbe molto più successo fra gli “addetti ai lavori” come noi che non fra il pubblico mainstream. Attualmente ne esistono in dvd due versioni, una integrale e una cut, che non ho visto.



Danteale83
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Ambientato a Tokyo nell'anno 2019, Akira è un'immersione totale in una Tokyo cupa e ferita, la cui anima è stata irrimediabilmente danneggiata dalla terza guerra mondiale conclusasi 31 anni prima. Una Tokyo in cui l'odio scorre ovunque, in cui ormai non vi è più una civiltà degna di tale nome, e ogni giorno polizia e civili sono protagonisti di sanguinosi scontri. In una società dove ormai il popolo non può far altro che tentare di sopravvivere nell'attesa che il leggendario Akira porti loro la salvezza, ci viene fornito uno zoom sulla vita di alcuni piccoli teppisti, sulle loro scorribande, e sul nero inferno a cui, inesorabilmente, andranno incontro.
E' triste vedere appassionati di anime osannare prodotti appena sufficienti come Dragonball e bistrattare invece capolavori assoluti come Akira. Ma i gusti sono gusti.
Akira è e rimarrà uno dei capolavori assoluti dell'animazione giapponese anche per questo: la sua capacità di dividere le masse. Da una parte chi proprio non l'ha mandato giù ed è rimasto scioccato e scandalizzato per la crudezza di alcune (molte) scene e per l'orrore subdolo della trama, oppure chi semplicemente l'ha reputato troppo violento e complicato e ha deciso di ripiegare su prodotti meno impegnativi (ho già detto Dragonball, vero?). Dall'altra invece chi l'ha compreso, tollerato e quindi ne è rimasto assolutamente sbalordito ed entusiasta.
Akira è pesante, cattivo, oscuro, malato, spietato. Vuole esserlo, e lo fa capire senza la minima ipocrisia. Insomma, non tutti sono disposti a condividere questo suo atteggiamento, poiché l'essere esplicito è notoriamente un fastidio per il prossimo.
Tecnicamente è soverchiante, ed è bene precisare che questo prodotto risale alla fine degli anni 80, epoca in cui praticamente solo la Disney era in grado di regalare al pubblico animazioni di altissimo livello.
Le musiche che lo accompagnano sono folli e da incubo, ma perfette per il contesto.
Ambienti opprimenti e claustrofobici, perfino lo stadio. Ambienti nei quali non si vorrebbe essere, poiché danno la perfetta sensazione che succederà qualcosa di terribile di lì a poco.
La trama è intricata, poco chiara in alcuni punti e per questo Akira necessita in molti casi almeno di una seconda visione.
La versione italiana, è vero, non regala esattamente un doppiaggio di assoluto livello, ma tutto sommato se la cava piuttosto bene e difficilmente si notano imprecisioni o palesi carenze di qualità in questo senso.
Concludo dicendo che Akira è semplicemente straordinario, e chiunque non se lo sia ancora goduto e vuole assistere a qualcosa di stupefacente, che provveda al più presto alla visione, ma si prepari anche ad essere di mente aperta di fronte a quest'esperienza assolutamente scioccante.
Una delle più incredibili pietre miliari dell'animazione giapponese.
Voto 10!



Mister.Ryo
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Probabilmente il film di animazione Giapponese più osannato di tutti i tempi, un capolavoro di altri tempi che però ha aperto la strada al paese del sol levante. Storia complicata, caratterizzazioni ben fatte e un tocco delle migliori tecnologie del tempo fanno di Akira l'ineguagliabile capostipite dell'animazione Giapponese sul grande schermo, un 10 non glielo toglie nessuno. Devo dire però che chi si aspetta un polpettone di guerra, scontri fuoco e azione rimarrà deluso, perchè Akira non è questo, o meglio, non è solo questo.



ilaria86
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 9

AKIRA non si discute. potrà non piacere la complicatissima trama, il character design non proprio eccelso, ma il suo merito più grande è quello di essere tuttora ineguagliato, nonostante i mezzi tecnici e grafici decisamente più moderni rispetto a 20 anni fa. questo dimostra che per fare un capolavoro non ha tempo. Akira è insuperato e insuperabile per potenza visiva e evocativa, per angoscia, desolazione e disperazione. Il tutto é quasi incomprensibile, d'accordo, ma é ipnotico in una maniera incredibile. Non sto neanche a parlare del manga, una perla.



Seb
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 8

Parlare di "Akira" non è mai semplice, adesso.
Per me, che lo vidi al cinema al momento della sua apparizione nel lontano 1991, lo è ancor meno.
Nulla da rdire sulla realizzazione tecnica, che rimane tuttora da "mascella spezzata". O sulle musiche, angoscianti e tese a creare un climax pressochè perfetto.
Solo che, forse, non gradisco troppo quella fantascienza cervellotica (leggasi "Ghost in the shell" o "Lain") tipicamente nipponica, preferendo magari scialarmi un ingenuo, ma appassionante, Robottone.
Il fatto è che, nel 1991, complice una traduzione a dir poco deplorevole, un audio pessimo (tra l'altro, comprai anche la videocassetta originale l'audio della quale, nell'ultimo quarto d'ora, rendeva del tutto incomprensibili i dialoghi!) e tagli scellerati che facevano sì che della storia non si capisse assolutamente un fico secco non contribuirono certo ad una grande diffusione del prodoto - in sè eccelelnte - e producessero un vero suicidio di coloro i quali, assai coraggiosamente, ebbero l'ardire di presentare un simile film nel 1991...e in Italia!
Poi, ho acquistato il DVD integrale e, finalmente, un pò di giustizia è stata fatta.
NEL BENE COME NEL MALE, VEDERE E POSSEDERE "AKIRA" E' UN DOVERE MORALE PER QUALUNQUE SERIO APPASSIONATO DI ANIMAZIONE, GIAPPONESE O MENO.



odracir78
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Questa e' animazione giapponese al massimo. Violenza, azione senza pause, un montaggio sfrenetico, musiche incalzanti. Tutto e' perfetto in questo anime. La storia e' abbastanza complessa, ma devo dire che questo non disturba neanche un po'. Quando vidi Akira per la prima volta ero competamente stupito. Finalmente un anime come si deve. Perche` il mondo dell`animazione nipponica molto spesso delude le aspettative, ma in questo caso ero competamente soddisfatto. Un classico che non ha paragone. Da non perdere.



folgore
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Niente da dire su questo capolavoro dell'animazione giapponese, non gradirlo fa solo pensare al gusto di chi guarda, sicuramente l'opera è indiscutibile. Descrizione di un mondo vicino al totale collasso, ove tutte le forme di potere hanno preso forme all'eccesso e l'unica speranza di cambiamento è affidata all'unica potenza più forte temuta e tenuta sotto controllo, quella di un bambino. Otomo, come si può notare anche da altre sue opere, mette al centro del racconto la gioventù, quale elemento forte capace di creare un nuovo mondo ormai marcio. Giovinezza sempre contrastata da una rappresentazione dell'adulto grottesca, ove ogniuno riesce a vedere solo i propri interessi, ciechi dell'effetto che questo comporta, una probabile morte. Società quale prima responsabile della creazione di storie di vita e di rancore quali quelli porteti da tetsuo. Accanto la giovinezza, l'amore e l'amicizia sono gli unici elementi che riescono a tenere qualcosa unito anche lì, dove la società è ormai crollata su se stessa. Opera senza pecche, se non nelle lenti di chi lo guarda.
Apr. Otomo ha realizzato il cartone a metà della realizzazione del manga. Non ha deciso di mettere una storia a metà, semplicemente la metà mancante a suo tempo ancora non esisteva, ma comunque il film non presenta mancanze neanche di trama, va più che bebe così.



Alastor
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Come si fa a non fare una distinzione tra la fantascienza più recente e quella passta di fronte ad Akira? Un capolavoro assoluto, sia per la realizzazione grafica che per la trama semplicemente geniale. E' da Akira che è nata la fantascienza moderna e questo è innegabile... Purtroppo restringere una tramma articolata come quella di Akira in un film solo non può rendere l'idea della bellezza del fumetto se non in maniera ridotta e forse distorta ma lo consiglio caldamente a chiunque si avvicini alla fantascienza manga.



travellerKino
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Anno 2019 sono passati 31 anni dalla terza guerra mondiale, con grande sforzo la città di Tokyo è riuscita a risollevarsi dalla catastrofe anche se le ferite causate dall'olocausto nucleare ancora non si sono rimarginate.
La società è ormai giunta al collasso e i continui scontri tra forze dell'ordine e gruppi di rivoltosi non fanno che esasperare questa lenta agonia.L'unica speranza rimasta agli abitanti di NeoTokyo (così è stata ribattezzata la città dopo la ricostruzione) è Akira, misteriosa entità che alcuni considerano il nuovo Salvatore ma dietro cui si cela in realtà il volto dell'Armageddon.

Katsuhiro Otomo attraverso una sceneggiatura impeccabile e meticolosa, capace di reinventare il genere cyber-punk senza alterarne i capisaldi, riscrive il significato del concetto di dinamismo.Le sequenze iniziali quasi rallentate dalle scie luminose delle motociclette si trasformano in una progressione la cui velocità aumenta a livello esponenziale fino a raggiungere l'implosione e il flusso di energia pura del finale.
Anche se ancora legato al tema della fusione tra uomo e macchina, piuttosto ricorrente negli anni 70, Akira riesce ad intuire e ad incarnare quel forte senso di imminente cambiamento che alla fine degli anni 80 quasi si respirava nell'aria e che nel decennio successivo prenderà il nome di World Wide Web (emblematica a questo proposito la scena in cui dal braccio di Tetsuo fuoriesce una massa informe di cavi e materia organica).
Fondamentale la colonna sonora della Geinoh Yamashirogumi, attraverso sonorità prive di "contaminazioni occidentali" riproduce alla perfezione il pulsare dell'Ameba e sottolinea in maniera efficace la maestosità dell'apparizione di Akira.
Otomo cura con maniacale perfezionismo ogni singolo aspetto del film seguendo in prima persona lo staff, dalla direzione del doppiaggio al character design, dimostrandosi precursore e anticonformista e riuscendo a gestire una delle più colossali produzioni della cinematografia nipponica.Basti pensare che nell'AKIRA Committee furono coinvolte dieci delle più grandi compagnie del settore, 5000 artisti e 50 studi di animazione per un budget totale di 1 miliardo di yen.
Spettacolare realizzazione delle animazioni in grado non solo di ricreare le claustrofobiche architetture di NeoTokyo presenti nel manga ma anche di sperimentare nuove tecniche, soprattutto grazie all'impegno del direttore della fotografia Katsuji Misava e dei tecnici della Asahi Production.
Nonostante il passaggio nelle sale cinematografiche l'edizione italiana di Akira non riesce ad essere all'altezza della versione originale.L'omissione dalla traccia audio italiana di alcuni effetti sonori vanifica gli sforzi di Keishi Urata (tecnico del suono) nel sottolineare l'atmosfera fantascientifica.Gravemente compromesso da uno scellerato adattamento il doppiaggio si regge unicamente sull'esperienza di alcuni dei componenti del cast.Massimo Rossi (Kaneda), Antonella Baldini (Kei), Fabrizio Pucci (Roy), Paolo Buglioni (Colonnello) e Valerio Ruggeri (Professore) portano la qualità della recitazione ad un livello insolitamente alto per un prodotto di animazione.Alessandro Quarta (Tetsuo) pur avvicinandosi molto al suo personaggio non riesce ad esprimere in maniera abbastanza convincente l'irruenza psicotica di Nozomu Sasaki.
Assolutamente fuori luogo i bambini esper.



Charcharodon
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

AKIRA non si discute, AKIRA si guarda, e si gode. Non è aderente al manga, ha una storia intricata, ci sono scene incomprensibili, non tutto torna? Non ha importanza! AKIRA non è fatto per essere compreso. AKIRA è pura forza dell'immagine, è l'animazione spinta, tramite una sorprendente confezione iperrealistica, sino ai limiti di un surrealismo visionario. AKIRA è distruzione, è esplosione di potenza, è luce accecante e tenebra che tutto inghiotte. AKIRA è tutto e nulla. L'anime più importante degli anni Ottanta, uno dei maggiori di sempre, una pietra miliare del cinema (pari al 2001 di Kubrick), un enigma irrinunciabile e ineludibile nella produzione dell'immaginario umano, una concrezione sublime di quel sinolo tra materia & energia che costituisce l'universo, fisico e metafisico.
AKIRA è. Guardatelo. E allora anche voi...



Nemodark
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 10

Indescrivibili le senzazioni che mi a lasciato questo anime... Un capolavoro dell' Animazione, conoscito in tutto il mondo (proiettato anche in Italia), realizzato dal maestro Katsuhiro Otomo, l'opera e la più costosa dell'epoca ed utilizza per la prima volta nell' animazione la computer grafica. Un vero Cult Movie cosi' giudicato da Lucas e Spielberg, il primo anime che parla del progetto di evoluzione dell'uomo.
Trama: anno 2019 nel il mondo si riprende dalla terza guerra mondiale, nella citta di Tokio il degrado e la corruzione dilagano, scontri tra manifestanti e polizia diventano all' ordine del giorno, si teme una rivoluzione, una nuova religione nasce nella speranza dell' arrivo del nuovo salvatore... intanto nella vecchia citta' gang rivali si affrontano in scontri violenta, ma durante uno di questi scontri... La storia vi assicuro è bellissma e le animazioni spettacolari, le musiche incantevoli e possenti enfatizzano i vari momenti della storia, l'audio è ottimo, consiglio di guardarlo con il Dolby Digital... Se ancora no lo avete visto vi consiglio vivamente di farlo... Imperdibile



Actarus
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 6

Visionando quest'anime sono rimasto un po' interdetto. E guardandolo tutto mi ha veramente deluso, ha una trama raffazzonata, inconcludente.
Dei bambini vengono sottoposti a degli esperimenti (hanno dei poteri extrasensoriali), servono ai militari per i loro scopi.
Lo scenario è tipo alla Blade Runner, in un futuro decadente dove la moralità è veramente scesa ai minimi termini. Sembra decollare la storia, però poi il tutto viene focalizzato solo sulle splendide scene d'azione (ancora oggi Akira tranquillamente rivaleggia con le più recenti produzioni) e la violenza sembra farla da padrone- anche se è un anime di ben 23 anni di vita, secondo me non è adatto a un pubblico giovane sui 10-15 anni. Sembra che le produzioni più recenti abbiano attinto da questo film, cioè per una violenza insistente fine a stessa.

Il chara design è a due facce. Non mi piace il disegno dei personaggi, però le animazioni facciali sono fuori dal comune, ad esempio il movimento degli occhi, della bocca, corrisponde effettivamente allo stato d'animo, una vera rarità. Le musiche sono discrete ma secondo me inferiori a quelle di altri prodotti dell'epoca.
Quindi per me si merita solo la sufficienza.




Assenzio
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 6

Recensire Akira significa approcciarsi a un anime mainstream di valore storico decisivo, soprattutto in funzione di una critica quantomeno generosa nel rapportarlo a opere solidissime di cinematografia. La "questione" Akira, se così può essere definita, non nasce quindi in un raffronto con prodotti d'animazione orientali, serie incluse, incapaci di rappresentare in alcun modo un canone qualitativo assoluto; ma nasce piuttosto da arditi, anzi arditissimi critici che, inebriati da mode e luoghi comuni, arrivano a inserire Akira in classifiche onniscienti.

L'aspetto tecnico non m'interessa. E' assolutamente stupido pensare a un disegno disegnato male (male in funzione del linguaggio di cui si fa portatore), si tratta di un'antitesi concettuale e linguistica nata dalla "malacultura" odierna.
L'aspetto più interessante, invece, è quello filologico.

Le trasposizioni non devono necessariamente copiare, in maniera pedissequa, la fonte; seppure, soprattutto nell'animazione, lavori concettualmente coerenti sono stati pesantemente bistrattati (a mio avviso a torto) per avere proposto personali scelte narrative. Akira quindi si accinge a riscrivere, o meglio, a reinterpretare il manga da cui è tratto, stabilendo un taglio su fabula e intreccio. E forse si tratta dell'unico caso dove, in tale processo, viene preferito il filone allegorico e pesantemente non-sense. La genesi di questa scelta appare, secondo me, un azzardo riuscito in modo pessimo.

Verissimo, la cinematografia tra il criptico e il figurato funziona: un linguaggio metaforico per una tesi lineare (Lynch, "Eraserhead"), un linguaggio metaforico per una tesi autobiografica (Fellini, "8 e mezzo"), un linguaggio metaforico per un'assoluta assenza di tesi (Kubrick, "2001 Odissea nello spazio") e così via. Akira invece non rinuncia a nulla, sguazzando a piene mani nell'esoterismo inutile degli anime post apocalittici, non esentadosi dal sermone moraleggiante.

Un mondo marcescente ove vige un pressante bisogno di rinnovamento; l'uomo-dio, nella sua potenzialità (Akira, in soldoni), plasma e muta la realtà, condizionato però da passione e scelte errate: violenza, denaro, guerra e conoscenza. Prevale, in tale meschina carrellata, solo il sentimento, unica àncora indelebile.
La palese semplicità della tesi cozza con un astrusità eccessiva, cioè un bisogno estremamente orientale di rendere complicato ciò che non lo è. Con l'aggravante che, mentre nel manga c'è giustamente un discorso ben più articolato, il non sense dell'anime scade in puro trash commerciale in assenza di fatti ed eventi per argomentare il tutto. Il finale ricalcato e taroccato non è in armonia con l'intera impalcatura, ma frettolosamente chiude la "follia di Tetsuo", folle perché vaga, priva di sostanza. La citazione "Io sono Tetsuo", poi, è inutile e assurda.

Se "The Majestic" era un polpettone di argomenti senza che parlasse di nessuno di quelli tirati in ballo, Akira lo supera a man bassa. Però fa figo, ed è questo che conta.



Fagiana
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 5

"Fu vera gloria? Ai posteri l'ardua sentenza".

Non c'è nulla di meglio che questa citazione manzoniana per parlare di Akira, film blasonatissimo ed elevato a icona inattaccabile dell'animazione mondiale, ma che nonostante tutto mi ha lasciato un senso d'insoddisfazione a dir poco spiazzante.

Per quanto riguarda trama e ambientazione, non ho avuto nulla da ridire, essendo particolarmente affezionato alla fantascienza post-apocalittica, ma il fatto è che Katsuhiro Otomo non ha un briciolo d'inventiva: quasi tutti i film in cui egli ha le mani in pasta sono assolutamente identici (sempre a parlare della fine del mondo causata dalla brama di potere umana, con qualche guerra mondiale o catastrofe planetaria in mezzo), quindi tutto il plot mi è sembrato banale e prevedibile. Per di più, la sceneggiatura è veramente debole, a tratti quasi sconclusionata, il che è confermato da una consistente dose di riempitivi che a volte rasentano il ridicolo, soprattutto nella prima parte.

Tutti personaggi hanno un tratto in comune: sarebbero tutti di per sé molto interessanti, ma vengono caratterizzati in maniera superficiale e sbrigativa, tanto che molti di loro risultano quasi inutili.
Parlando invece della parte psicologica e introspettiva, Akira tenta di essere complesso e ricercato, riuscendo però a fare solo una gran confusione, specialmente nelle scene finali.
Per quasi tutto il tempo mi è sembrato che tutto nel film fosse funzionale solo alla realizzazione tecnica. Certo, dato l'anno di produzione essa un lavoro superlativo, ma anche qua tanti punti mi hanno fatto storcere il naso, come il character desing, non tanto bello, ma soprattutto come l'eccessiva ricerca nel particolare: il risultato è opulento, sofisticato e artificioso. Seppure perlomeno assistiamo a una grande fluidità dei movimenti e a scene di metamorfosi impressionanti, anche se un po' pesanti.

Dopo aver scritto tutto questo, mi pare di aver commesso un sacrilegio a parlare così male di Akira, lungometraggio che molti considerano un capolavoro assoluto. Eppure, nonostante i tanti elogi che gli sono stati rivolti, mi ha davvero lasciato l'amaro in bocca. Devo proprio dire che si tratta di tanto fumo e poco, davvero poco arrosto. C'è davvero di molto meglio.




fuckthe system
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 7

Sia chiaro, questo cartone non sò se considerarlo un'opera d arte o un totale fallimento, la storia è allo stesso tempo "pallosa" e accattivante. L'ho visto molti anni fa, all'inizio la storia era lineare, ma ad un certo punto non si capiva più niente, tutto senza schemi e senza linearità. Il finale questo film d animazione mi è piaciuto e mi ha colpito molto, ma per essere apprezzato deve essere visto solo da chi ama le ambientazioni futuristiche caratteristiche del film.



Dany
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 6

Sia chiaro, Akira mi è piaciuto molto ma per altri motivi (I disegni, i Colori, le animazioni, La mitica moto di Kaneda!! (la voglio!), lo splatter!). Fu per me la novità rispetto ad un lungometraggio Disneyano (sembrava ormai che nessuno potesse rivaleggiare con quest'ultima) che mi porto a seguire l'animazione giapponese fino a farmi scoprire il magnifico "GHOST IN THE SHELL". Per quanto riguarda la trama imvece devo dire che mi è piaciuta la prima metà del cartone (bellissima la sequenza nelle fogne), dopodichè mi è sembrato di vedere un brusco cambio di sceneggiatura, per non parlare del fatto che in alcuni momenti la cosa divenne TROOOPPPO esasgerata, (es: quando Tetsuo volò nello spazio per prendere il controllo del satellite militare... mi sembrò di vedere una scena molto ben animata di Dragonball!!)... la storia andava più o meno così anche nel manga, solo che essendo un fumetto, non so perchè, l'ho trovato un po' (solo un po') più accettabile che nella versione animata. Peccato, occasione mancata per Otomo... Ottimo Staff comunque (raramente si rivedranno animazioni del genere)... Da avere nella collezione comunque, anche se penso non lo si rivedrà più di due volte..



KenzoTenmaFRNSGL
Per l'anime Akira
Film di genere Superpoteri/Fantascienza/Azione
Episodi Visti: 1 su 1 --- Voto: 2

Mi dispiace per gli appassionati di Otomo ma io proprio non lo capisco. Sarà colpa mia che non ho una mente o una sensibilità superiore o a livello tale da capire l'andamento del film, sarà colpa mia che non mi lascio sbalordire dall'animazione cercando di
avere un quadro completo del lavoro. A livello grafico non posso assolutamente che dire bene, le scene d'azione sono impressionanti per l'epoca, come anche la fluidità dei movimenti e la caratterizzazione dei personaggi. Se il mio giudizio dipendesse solo da questo darei anch'io un bel 10. Invece cerco di seguire in tutti i modi le vicende di Tetsuo, Kaneda e compagnia bella ma trovo tutta la storia alquanto sconclusionata.
La storia non va avanti per cinque minuti senza un ammazzamento, un inseguimento, la distruzione di qualcosa, la manifestazione di qualche potere paranormale (sigh!), tutte cose che possono bastare a riempire lo stomaco e l'immaginazione di un quindicenne complessato ma non persone un tantino più grandi (scafate, per usare un eufemismo). In conclusione consiglio comunque a tutti di guardare almeno una volta Akira, se non altro per farsi un'idea dei livelli di animazione di una volta. Animazione:10 Trama:1


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