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Appleseed

(Appleseed; Appleseed)

Voto: 6,444 - Leggi le recensioni - anime distribuito in Italia da Yamato Video

(Azione, Fantascienza, Mecha, Poliziesco)

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Appleseed


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Ghost in the Shell, Animatrix


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Tipo:
OAV

Anno:
1988

Episodi:
1

Immagini:
36

Recensioni:
5

Valutazione:
6,444

Media Voti:
6,000




Ecco 5 recensioni delle 5 disponibili.




Screenshot 1 di Appleseed
Appleseed
La fine degli anni '80 è stato un periodo veramente ricco di titoli fantascientifici e, nonostante ciò, Appleseed è un OAV che si difende molto bene rispetto alla concorrenza, grazie a un buon mix di azione e cyberpunk che riesce a incollare lo spettatore allo schermo per l'intera durata dell'episodio.

La trama ruota attorno a Deunan Knutze e al suo compagno androide Briareos, entrambi membri della squadra SWAT. I due vivono nella città di Olympus, vera e propria utopia di "città modello" all'interno della quale i pochi umani rimasti convivono con i cosiddetti Bioroid, ovvero persone create artificialmente nel tentativo di creare una società priva di violenza e quindi del tutto pacifica. A contrastare tutto ciò entrano in scena un gruppo di rivoltosi, i quali rivendicando i propri diritti di libero arbitrio tentano di realizzare un colpo di stato al fine di tornare a vivere una vita non più piatta, monotona e senza alcuna ispirazione come quella dei Bioroid.

Le ambientazioni mostrano un futuro prossimo dove, a seguito di un terzo conflitto mondiale, la tecnologia è ovviamente molto avanzata, sia in campo militare, dove le persone hanno la possibilità di utilizzare diversi mecha per vari scopi, sia nel campo della biotecnologia. Le numerose scene d'azione sono alternate a piccoli sprazzi filosofici che rendono la storia decisamente appassionante e ben curata.

Tecnicamente parlando, siamo di fronte a un titolo abbastanza curato, con buone animazioni e un character design nella media degli anni di produzione. Il comparto sonoro è ottimo, con musiche decisamente frizzanti, che donano molta carica allo spettatore e rendono bene lo stile trattato. Per quanto riguarda l'edizione Yamato, posso dire che l'audio è stato curato bene, grazie a una rimasterizzazione in DTS che fa abbastanza il suo dovere, anche provenendo da una traccia stereo. Un po' minore è invece la cura del video, che non brilla per chiarezza e pulizia d'immagine: a mio avviso si poteva fare di meglio.

In definitiva, Appleseed è un titolo che può essere apprezzato da chiunque abbia un pizzico di passione per l'action/fantascienza e cerchi più che altro una storia movimentata e abbastanza semplice, che non s'immerga in grandi disquisizioni filosofiche.
Opinione di __Setsuna__. Voto: 8
  

  



Screenshot 2 di Appleseed
Appleseed
Nel 1985 il mitico Masamune Shirow (Ghost In The Shell, Dominion) inventa una storia (una delle prime) dalla trama densa, ambientata in futuro ambiguo, destatrice di tanta ammirazione anche negli anni a seguire.
Il 1988 è l'anno dell'adattamento animato dell'opera, la cui regia viene affidata a Kazuyoshi Katayama.
Gli elementi del film sono validi, ma accusano spesso la mancanza di una migliore simbiosi tra gli stessi, che genera risultati non sempre all'altezza.
Il clima è molto datato: a partire dalla colonna sonora, abbastanza stereotipata e piuttosto "vecchiotta", altre componenti, come il character design, le animazioni e la colorazione, non danno certo il massimo delle soddisfazioni.
I protagonisti non sono caratterizzati a dovere, insomma...non lasciano il segno, come invece dovrebbero, e le tematiche riguardanti il rapporto uomo-macchina (alla quale l'autore tiene molto) vengono trattate poco e male e sono inspiegabilmente eclissate dalle vicende secondarie.
Trama: in un futuro prossimo, una serie di guerre porta gran parte del pianeta alla distruzione. Deunan, abile combattente, e il suo inseparabile compagno, il cyborg Briareos, vivono isolati in città semidistrutte fino a quando non vengono trovati da una esploratrice della città di Olympus. Condotti in questa avveniristica metropoli, dove sembra essere stato ristabilito l'ordine, i due si arruolano nella polizia e affrontano pericolosi terroristi. Lo svolgersi della vicenda mette a nudo molte ambiguità relative a Olympus e agli esperimenti che vi vengono condotti. Mentre riflettono sul mistero, i personaggi devono anche svolgere il proprio lavoro di poliziotti, impegnati in rocambolesche scene d'azione, pattugliamenti in elicottero, e inseguimenti mozzafiato, che per fortuna non mancano e conferiscono quel tocco grafico in più tipico delle produzioni fantascientifiche.
Tuttavia, è seriamente consigliata la visione di Appleseed (2004), remake molto meglio riuscito e senza dubbio più degna rappresentazione dinamica del manga di Shirow.
Opinione di M3talD3v!lG3ar. Voto: 5
  

  


Screenshot 3 di Appleseed
Appleseed
"Appleseed" è un malriuscito tentativo di dare una degna trasposizione animata all'omonimo manga di Masamune Shirow, il celebre creatore di Ghost in the Shell. Nonostante siano presenti temi importanti come la distopia, il valore dell'esistenza umana e il rapporto uomo-macchina, nell'anime si punta troppo sull'azione e sull'intreccio delle vicende, rendendo questo mediometraggio un prodotto commerciale e privo di spessore.

La trama non è particolarmente elaborata, ma per un anime di genere post-apocalittico è l'ideale, mentre la sceneggiatura è maledettamente frettolosa, specialmente nella prima parte. Come ho già detto, viene dato troppo peso all'azione hi-tec, allo scontro fisico, cosa che si riflette sia nei personaggi che nelle vicende, entrambi analizzati molto superficialmente. Anche i dialoghi non brillano, rivelandosi piuttosto routinari. Nella seconda parte c'è un minimo di profondità in più, ma ciò non basta a risollevare il risultato complessivo, che si può tranquillamente riassumere nell'espressione "tanto fumo e poco arrosto".

L'animazione è stata prodotta dalla Gainax, infatti si possono notare alcune analogie tra "Appleseed" e "Gunbuster" per quanto riguarda il mecha e il character desing. Nonostante la partecipazione di uno studio d'animazione così importante e avanguardistico, "Appleseed" delude anche nella veste grafica, non sempre efficace e spesso datata. Stesso discorso può essere fatto per la colonna sonora, anche se qualche brano buono c'è.

Magari può interessare a chi ama la fantascienza post-apocalittica o le opere di Masamune Shirow, ma sono dell'idea che questo OAV possa essere evitato senza indugi, a meno che ciò che si cerca non sia un prodotto senz'anima.
Opinione di Fagiana. Voto: 5
  

  


Screenshot 4 di Appleseed
Appleseed
Non avendo letto il manga di Masamune Shirow, mi viene difficile giudicare quanto l'anime sia attinente al manga e quanto sia riuscito, ma, giudicandolo come un'opera indipendente, devo dire che si tratta di un OAV ormai datato.

La citta di Olympus è una città utopistica, abitata soprattutto da biodroidi, esseri artificiali in grado di sopperire ai difetti umani. E' qui che i due protagonisti, Deunan Knute e Briareos, svolgono la loro attività di membri della SWAT. Ma qualcuno non è soddisfatto della "perfezione" di Olympus e cercherà di cambiare le cose, dando vita a una rivolta in cui Deunan e il compagno saranno coinvolti.

Essendo un anime del 1988, Appleseed presenta tutti i difetti del tempo, nelle animazioni, nelle colorazioni, e in tante ingenuità. Soprattutto la trama non viene approfondita, e la rivolta sembra quasi senza senso. Per non parlare della caratterizzazione dei personaggi, quasi inesistente.

Dopo aver visto il remake del 2004, posso affermare che Appleseed possiede una trama solidissima e interessante, ma che in questa versione non ha sfruttato appieno (anzi, per niente). Consiglio quindi la visione della nuova versione in CG del 2004
Opinione di Gackt. Voto: 5
  

  


Screenshot 5 di Appleseed
Appleseed
Dopo l’ennesimo conflitto mondiale, il pianeta Terra è un pallido deserto irto di macerie, ultimi ricordi del mondo prima delle guerra.

In questo scenario postapocalittico, devastato dalla stupidità degli uomini, Deunan e il cyborg Briareos vagano di rovina in rovina, sopravvivendo come riescono.

Un giorno giungono a Olympus, un’avveniristica città dove l’ordine sembra essere stato ristabilito con grande sforzi, luogo dove la razza umana vive in pace e tranquillità.

Ma una volta arruolatisi in polizia, una serie di attacchi terroristici mina la quiete utopica della supercittà…

Da un manga di culto scritto e disegnato da quel Masamune Shirow che, con la saga di Ghost in the Shell, ha creato archetipi fantascientifici ben noti a tutti, la versione animata di Appleseed, vero e proprio prequel cartaceo di Gits, pur disponendo di una trama a tratti eccellente risulta essere un semplice oav che nemmeno raggiunge la sufficienza.

Siamo nel 1986, e nonostante l’animazione nipponica abbia già visto prodotti animati in maniera stellare, non è tanto nella qualità delle animazioni non sempre ottime, né, come già detto, in un soggetto esemplare in ambito sci-fi, ma nella decisione della produzione di limitare il minutaggio a soli 70 minuti scarsi che risiede il vero problema di Appleseed.

L’insoddisfazione che nasce per un eccessivo lavoro riassuntivo è palese, e dispiace vedere le personalità dei protagonisti spesso sacrificate in favore di un ritmo narrativo esageratamente rapido.

La versione animata non è tuttavia un breve compendio del manga, bensì una spenta storia originale che prende spunto dallo scenario creato da Shirow, conservando alcuni personaggi principali e togliendone molti altri, una storia che impallidisce di fronte al contorsionismo narrativo in cui ci si può perdere leggendo i quattro volumi dell’opera originaria, dove Deunan e Briareos combattono minacce ben più suggestive, tanto invidiabili strutturalmente quanto ardue da comprendere per lo spaventoso livello di complessità.

Nessuna lacuna organizzativa o crateri di sceneggiatura, né fastidiose leggerezze, sia chiaro, anzi: discreta strutturazione, sia nello svolgimento della trama che nella costruzione dei personaggi, per non parlare dell’affascinante terminologia tecnologica, abbondando in tutti i settanta minuti dell’oav.

Però, in questa maniera, Appleseed appare freddo, distaccato, addirittura troppo lineare e superficiale per il potenziale che possiede e che dovrebbe esprimere, e non c’è soddisfazione, nella visione, né brillante appagamento una volta che vengono tirati i fili e ci si avvia verso la conclusione.

Discreti i disegni, molto godibili le animazioni nelle scene di battaglie e scontri tra mecha, ma poco piacevole il chara design: l’impronta certamente riconoscibile di Shirow è ben impressa in ogni personaggio e in ogni robot, ma la corporatura eccessivamente tozza di ogni figura umana (o semi-umana) appare spesso troppo buffa, così come i volti, tutti mediamente brutti, tolgono ogni elemento fascinoso ai due agguerriti protagonisti.

Comunque nonostante il tratto artistico dica poco riguardo al complessivo tratto utilizzato, è la trama a trarre giovamento da quest'opera, difatti lo si capisce dalla trama in cui l'autore vuole lanciarci un messaggio molto forte, ovvero che la razza umana sarà sempre in pericolo fino a quando l'uomo non deciderà di smetterla coi suoi scopi bellicosi di origine atomica, fino a quando non deciderà di vivere in pace ed in civilità coi suoi simili, allontanando quel senso di odio che alberga in una possibile (qui già avvenuta) terza guerra mondiale.

Quindi l'autore vuol farci capire quanto disgustoso possa essere un essere umano che ripudia la pace e la civile esistenza delel genti per dei propri tornaconti personali,laddove pone la pace stessa come un'utopia, ma fino a quando si opporranno delgi uomini giusti che non si tireranno mai indietro sarà sempre possibile un'esistenza felice: questo si chiama essere delle persone valorose.

Opinione di demone dell'oscurità. Voto: 7
  

  

Screenshot 6 di Appleseed

Screenshot 7 di Appleseed

Screenshot 8 di Appleseed


Screenshot 9 di Appleseed

Screenshot 10 di Appleseed

Screenshot 11 di Appleseed

Screenshot 12 di Appleseed

Screenshot 13 di Appleseed

Screenshot 14 di Appleseed

Screenshot 15 di Appleseed

Screenshot 16 di Appleseed

Screenshot 17 di Appleseed

Screenshot 18 di Appleseed

Screenshot 19 di Appleseed

Screenshot 20 di Appleseed

Screenshot 21 di Appleseed

Screenshot 22 di Appleseed

Screenshot 23 di Appleseed

Screenshot 24 di Appleseed

Screenshot 25 di Appleseed

Screenshot 26 di Appleseed

Screenshot 27 di Appleseed

Screenshot 28 di Appleseed

Screenshot 29 di Appleseed

Screenshot 30 di Appleseed

Screenshot 31 di Appleseed

Screenshot 32 di Appleseed

Screenshot 33 di Appleseed

Screenshot 34 di Appleseed

Screenshot 35 di Appleseed

Screenshot 36 di Appleseed

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