Darker than Black - Ryuusei no Gemini

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| Titolo Originale: |
Darker than Black: Ryuusei no Gemini |
| Titolo Inglese: |
Darker than Black: Gemini of the Meteor |
| Formato: |
Serie TV |
| Anno: |
2009 |
| Episodi: |
12 |
| Disponibilità: |
Fansub |
| Valutazione: |
8,091 (media 8,714, basata su 7 recensioni) |
| Opinioni episodi: |
17
0
0  |
| Genere: |
Azione, Fantascienza, Mistero, Soprannaturale |
| Siti Consigliati: |
Anidb |
| Nazionalità: |
Giappone |
| Lista Anime: |
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| Nelle liste come: |
6 in visione, 104 completato, 7 in pausa, 4 sospeso, 55 da vedere. |
| Tags: |
Darker than Black |
| Immagini: |
37 (Gallery) (by Slanzard) |
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Horus
Per l'anime Darker than Black - Ryuusei no Gemini
Serie TV di genere Azione/Fantascienza/Mistero/Soprannaturale
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 7 Darker than Black: Ryuusei no Gemini è la seconda serie dedicata al titolo creato nel 2007 dallo Studio Bones; a differenza di quest’ultimo, però, gli episodi sono solo 12, conferendo all’opera un ritmo più serrato rispetto a quello visto in precedenza, ove alcuni episodi si atteggiavano sostanzialmente a filler.
Ciò detto, la trama dell’anime riprende dopo qualche anno di distanza dagli eventi narrati nel corso della prima serie; protagonisti della storia sono ancora i Contractor, ovvero degli esseri umani dotati di incredibili poteri, comparsi contemporaneamente a due distorsioni spazio-temporali, una a Tokyo l’altra in Sud America, denominate rispettivamente “Hell’s Gate” ed “Heaven’s Gate”. In questo senso, come già spiegato nel corso della prima stagione, il termine Contractor si riferisce proprio a quella logica contrattuale che regola l’esercizio dei poteri, a ogni loro utilizzo, infatti, corrisponde il pagamento di una così detta ricompensa. I Contractor inoltre appaiono privi di sentimenti, e le loro azioni sembrano (almeno all’apparenza) ispirate unicamente alla logica e alla razionalità. In questo mondo in cui il cielo stellato è una mera finzione, ancora una volta protagonista principale è il contractor Hei (Lee Shenshung), noto più semplicemente come l’Oscuro Mietitore, che dopo anni di oblio ricompare nel momento esatto in cui la vita di un ragazzina di nome Suou Pavlichenko viene sconvolta da una serie di eventi improvvisi. La storia sostanzialmente segue l’avventura che i due dovranno affrontare, un’avventura che tuttavia non risulta chiara nelle sue premesse, che verranno spiegate solo nei successivi OAV Darker than Black: Kuro no Keiyakusha Gaiden, in cui gli autori illustreranno gli eventi immediatamente successivi al termine della prima serie.
A livello di personaggi, Darker than Black: Ryuusei no Gemini presenta diverse new entry, e anzi, lo stesso Hei è profondamente diverso dal personaggio descritto nei primi 26 episodi, risultando più cupo e aggressivo. Presenza costante al suo fianco è quella di Suou, una ragazzina sull’orlo dell’adolescenza che rappresenterà nel corso della storia quel lato ‘umano’ dell’Oscuro Mietitore che appare ormai perso. Accanto a questi due personaggi, faranno la loro comparsa anche nuovi contractor, come quelli del Ministero degli Affari Interni e delle Comunicazioni, e farà il suo ritorno anche una delle coprotagoniste della prima serie, ovvero la risoluta Misaki Kirihara, che, ancora una volta, si lancerà alla caccia di quell’Oscuro Mietitore di cui sembra invaghita.
Dal punto di vista della realizzazione materiale, Darker than Black: Ryuusei no Gemini supera il suo predecessore, che comunque era decisamente valido, presentando disegni e animazioni di ottima qualità. Anche il doppiaggio e la parte sonora in generale sono stati curati in modo ineccepibile, e in tal senso una menzione va all’opening Tsukiakari no Michishirube (Guidepost of the Moonlight) cantata dagli Stereopony.
A fronte di queste premesse, va però osservato che Darker than Black: Ryuusei no Gemini si rivela essere un prodotto potenzialmente ottimo, ma castrato da una serie di difetti dello schema narrativo. Anzitutto pesa la scelta degli autori di raccontare gli eventi tra le due serie solo nei successivi OAV intitolati Darker than Black: Kuro no Keiyakusha Gaiden; lo spettatore, infatti, senza aver prima preso visione di questi ultimi non è in condizione di comprendere appieno la sequenza degli eventi narrati nei precedenti (anche se successivi a livello temporale) 12 episodi della serie. Allo stesso modo, come è ‘sbagliato’ l’incipit, così è ‘sbagliato’ anche il finale, in cui gli autori sostanzialmente evitano di fornire le dovute spiegazioni, e anzi decidono di aprire nuovi scenari, che, se da un parte lasciano aperta la porta a un terza serie, dall’altra lasciano anche un certo senso di amaro in bocca. La serie, infatti, è coinvolgente e appassionante, ma proprio questi pregi rendono ancor più difficile digerire un finale che in sostanza rappresenta un nulla di fatto.
In conclusione Darker than Black: Ryuusei no Gemini è comunque una buona serie, e senza dubbio è una visione obbligata per chi ha apprezzato la prima stagione, tuttavia, nel momento in cui s’inizia la visione si deve avere bene in mente che le eventuali spiegazioni saranno tutte contenute nella futura terza serie, o almeno così si spera.

Nae
Per l'anime Darker than Black - Ryuusei no Gemini
Serie TV di genere Azione/Fantascienza/Mistero/Soprannaturale
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 8 Attenzione! Contiene possibili spoiler!
Io mi aspettavo molto dalla seconda serie di Darker than Black, questo perché francamente le non risposte della prima serie che mi fecero precipitare il voto erano tante; ora però le stesse mi fanno pensare che quel voto potevo lasciarlo in pace. Ho visto con una certa lentezza questi 12 episodi e io tutte le risposte non le ho trovate perché di fatto Ryuusei no Gemini è un'altra storia; certo c'è Hei, ci sono i contractor, ci sono le dispute, ci sono le organizzazioni, ma manca il filone di collegamento con quello che c'è stato prima. Do 8 per compensazione, ma questi pochi episodi non sono sufficienti e non danno tutte tutte le risposte, anzi causano nuovi abissi di domande.
Veniamo alla trama: è affascinante, c'è ancora la stessa tensione della prima seria, la contrapposizione contractor esseri umani normali, c'è ancora il dramma della perdita delle emozioni quando si diventa contraenti vista però come progressione in atto e non come evento accaduto fatto e finito, ma nonostante questo manca qualcosa. Ryuusei no Gemini non è il seguito delle scelte di Hei e di Yin da cui si dipana tutto, è un seguito della situazione dei contractor dopo gli eventi della prima serie; Hei stesso non è più la stessa persona, è ancora più taciturno e introverso, si lascia andare ad azioni violente, è un mezzo alcolizzato preda della depressione che ha perso tanto del suo carattere, oltre che la sua stella nel cielo finto.
Si ha come legame sicuro con la prima serie il fatto che sono salvi i contractor, che Hei ha fermato il massacro alla fine della prima serie nella zona del Gate, però i problemi sono altri ora.
In questa vicenda a farla da padrone è la piccola neo contraente che Hei si accolla per motivi "tecnici", Suou. Seguiamo la sua lenta comprensione del potere derivato e della sua lotta al mantenimento delle emozioni, la sua resistenza al cambiamento dei contraenti. Seguendo la storia scopriamo il suo profondo legame con il gemello Shion, il di lei dolore nel vedere che il fratello ha perso le emozioni quando questo è diventato contractor e la lenta e scioccante scoperta di cosa Shion ha fatto per la sorella.
E' toccante vedere come Hei insegue Yin, tanto nei sogni quanto poi all'atto pratico, come diventerà una sorta di mentore guida per la piccola Sou e anche capire cosa è successo al suo potere di contractor, che pare essere semplicemente scomparso.
Tuttavia questi 12 episodi sono una piccola corsa che deve dire tanto e per rispondere ad alcune domande ne crea di nuove e più fitte. Onestamente non capisco se è un modo tacito per dire che ci sarà una terza serie, ma ho il dubbio visto che la seconda è tanto breve.
Il comporto tecnico è ancora buono, stessi livelli della prima serie: disegni puliti, niente di eccelso, ma a un buon livello; movimenti fluidi; combattimenti ben gestiti. I poteri hanno una buona caratterizzazione visiva, e le musiche secondo me sono ottime, con opening ed ending davvero molto orecchiabili.

HSam
Per l'anime Darker than Black - Ryuusei no Gemini
Serie TV di genere Azione/Fantascienza/Mistero/Soprannaturale
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 9 Ed eccoci alla seconda serie, che parte subito svelando vari intrecci irrisolti e ancora bui della prima serie. "Darker than Black - Ryuusei no Gemini" ci fa quindi capire, in qualche modo, tutto, ma riprende subito con la caratteristica principale dell'anime, ovvero avvolgersi in una trama enigmatica, misteriosa e ricca d'azione.
Inizialmente l'approccio sarà diverso rispetto alla serie precedente, ma a fine primo episodio "Darker than Black" tornerà a farvi sognare, grazie a nuovi personaggi che s'intrecciano con i precedenti, e vecchi personaggi che tornano presenti, alcuni con ruoli chiave nella vicenda, dei quali, nella scorsa serie, eravamo all'oscuro.
In questa seconda stagione non ci sono più coppie di episodi autoconclusivi, ma il susseguirsi di una trama uniforme. Forse questa è l'unica differenza radicale rispetto alla prima serie; effettivamente per 12 episodi sarebbe stato difficile strutturare la narrazione come nel primo Darker than Black.
L'Opening e l'ending (anche questa cantata dagli ABS, come la prima opening della prima serie, "Howling") sono a mio parere strepitose, e i disegni, che ho trovato molto curati, ci riportano ancora nel fantastico mondo cupo e affascinante di DTB.
In attesa degli OAV che dovrebbero chiarire ancora di più la trama tra la prima e la seconda serie, do un 9 meritato!

amaranth
Per l'anime Darker than Black - Ryuusei no Gemini
Serie TV di genere Azione/Fantascienza/Mistero/Soprannaturale
Episodi Visti: 11 su 12 --- Voto: 10 Nonostante non sia ancora stata rilasciata la dodicesima puntata mi sento comunque in grado, oltre che in dovere, di recensire quello che a mio avviso può essere classificato come un capolavoro.
Nonostante la presenza, descritta in maniera secondaria, del nostro amato Hei, questo anime riesce a commuovere, ad emozionare e tenere lo spettatore con gli occhi incollati allo schermo. I colpi di scena, di non poco rilievo, rendono più che piacevole la visione e ad "ipnotizzarci" in tutti i sensi grazie al perfetto character design e alle sempre più affascinanti ambientazioni, le quali spaziano, questa volta, dalla fredda Siberia, all'affascinante Tokio, segnando così, passo dopo passo, la strada che ancora ripercorreremo per entrare nei cancelli degli inferi, l'Hell's Gate.
ReiRan->--@
Per l'anime Darker than Black - Ryuusei no Gemini
Serie TV di genere Azione/Fantascienza/Mistero/Soprannaturale
Episodi Visti: 12 su 12 --- Voto: 9 Solo 12 episodi?! Troppo pochi, non è giusto!
Trama.
Russia, un fuoco, un padre e due gemelli (Suou e Shion Pavlichenko), gioioso quadretto famigliare, interrotto improvvisamente: una meteora si abbatte sul loro accampamento e Shion diventa un contractor. Tutto ciò avviene in contemporanea agli eventi che portarono all'Esplosione di Tokyo sul finire della prima serie. La porta dell’inferno rimane aperta e l’arma anti contractor viene neutralizzata da Hei. I contractor sono salvi, ma la loro esistenza diventa di domino pubblico. Il centro astrologico di osservazione viene chiuso.
Veniamo catapultati due anni avanti, quando un gran numero di organizzazioni inizia a dare la caccia a Shion e al cuore della meteora. Anche Hei viene mandato in Russia con la stessa missione, ma per un equivoco rapisce Suou, ragazzina tredicenne che si rivelerà essere un contractor al pari del suo gemello maschio. Da qui la storia segue la fuga di Hei e Suo, coinvolti in una serie di dispute e battaglie tra contractor ingaggiati da varie nazioni e fazioni.
Nel frattempo Misaki Kirihara ha abbandonato il suo lavoro governativo, e viene avvicinata da un’agenzia segreta dagli scopi poco chiari. Misaki investga in proprio su BK-201, la sua stella è scomparsa dal cielo. Hei è morto? Noi sappiamo di no. Ma allora cos’ è successo? Si capisce da subito che ha perso i suoi poteri da contractor: la scossa elettrica.
Personaggi e considerazioni.
Ci sono alcuni personaggi della prima serie ma dominano i nuovi personaggi.
Difatti alcuni vecchi personaggi sembrano aver perso smalto. In particolare Kirihara non ha un ruolo convincente, è quasi inutile; Mao ora scoiattolo (non più gatto) è lì quasi solo come interlocutore di Suo.
July è in controtendenza, è apprezzabile e l’acquisto graduale di una personalità e il suo legame con Suo.
Il Hei che incontriamo in questa serie, è molto diverso, è abbrutito: lacero, alcolizzato, burbero, trasandato (coi capelli lunghi e la barba incolta). Hei non magia più! Ha sostituito il cibo con l’alcol. Mi chiedo,viste le quantità, come non finisca in coma etilico. Ed è in un certo senso un nuovo personaggio.
Yin sembra scomparsa e ancora non si sa cosa le sia successo. Che fine ha fatto?
Indubbiamente Hei deve dividere la scena con Suo.
Questa stagione viene sperimentata l’idea di seguire il risveglio o meglio la nascita del contractor. Attraverso gli occhi del contractor stesso ( l’evoluzione interiore con la perdita dei sentimenti e la razionalizzazione), ma anche delle persone vicine al contractor amici e parenti, che subiscono la perdita di un affetto. È un elemento di novità poiché eravamo abituati alla presenza di contractor già risvegliati ormai evoluti e disumanizzati. Qui vedremo Suo combattere e cercare di resistere a o per lo meno comprendere questa sua trasformazione.
Darker than Black è un anime che ha la tendenza a non spiegare tutto, molti punti rimangono oscuri, donandogli un alone di mistero. Nel sequel viene seguita questa tendenza ma l’approccio è diverso: la prima serie era episodica, mentre la seconda segue una storia in linea continua. Vengono chiariti alcuni dubbi della prima serie, ma allo stesso tempo ne vengono creati degli altri. Difatti la trama non viene completamente districata, forse in attera di una terza serie? Speriamo!
Le atmosfere non deludono i fan, gli intrighi e le tensioni ti fanno incollare al pc, e si freme per sapere che succederà nell’episodio seguente.
La seconda serie è Molto bella, anche se preferisco la prima,per me da 10.
Consigliatissimo!
Però guardate precedentemente la prima serie, se no rischiate di non capire molte cose!

Jackdaniels
Per l'anime Darker than Black - Ryuusei no Gemini
Serie TV di genere Azione/Fantascienza/Mistero/Soprannaturale
Episodi Visti: 10 su 12 --- Voto: 10 Se il primo Darker than Black vi ha preso, allora anche questa seconda serie non deludera' perche l'unica cosa che cambiera' sara' la trama, mentre le atmosfere, i disegni, il character design saranno come la prima serie, se non migliori. dD specificare c'e' che la serie non vede Hei come personaggio secondario (come potrebbe sembrare nei primi episodi), solo che la storia si divide in due parti: una parla della gemella Suou, l' altra di Hei.
Consiglio a tutti di vedere questa seconda serie che sicuramente non vi deludera'.
La punteggiatura, gli accenti e le lettere maiuscole non devono essere comunque dimenticati.
PTA
Per l'anime Darker than Black - Ryuusei no Gemini
Serie TV di genere Azione/Fantascienza/Mistero/Soprannaturale
Episodi Visti: 5 su 12 --- Voto: 8 Allora, scrivo la prima recensione per questo anime - Darker than Black Ryuusei no Gemini (Gemini of the meteor) - sequel di Darker than Black.
La serie imposta fin da subito Hei (protagonista della prima serie) come personaggio secondario, privileggiando - appunto - i due gemelli Suou e Shion. In realtà, almeno fino al quinto episodio, la vera e propria protagonista è Suou, spalleggiata da Hei che interpreta il ruolo di educatore. In questa serie troviamo un Bk201 molto cambiato: trasandato, alcolizzato, rozzo e apatico. A parte la trama, di cui posso dirvi poco visto che ho seguito gli episodi fino ad ora subbati in italiano (che sono 5), parliamo del comparto tecnico: Le animazioni e la grafica paiono in tutto e per tutto uguali a quelli della prima serie; A volte si avverte un po' di staticità nelle scene, e ci sono vari personaggi che ancora sono avvolti nella nebbia del mistero più fitta. Comunque nel complesso è scorrevole e si segue bene. Naturalmente chi non ha visto la prima serie capirà ben poco. Per ora il voto è un 8, se il finale sarà soddisfacente oppure ci saranno colpi di scena avvincenti (come potrebbe rivelarsi la vicenda di Yin) però potrebbe aumentare :)

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Utenti On-line: 263 Record: 2257 Utenti (18/11/2010)
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