Fate/Zero

|
| Titolo Originale: |
Fate/Zero |
| Titolo Inglese: |
Fate/Zero |
| Formato: |
Serie TV |
| Anno: |
2011 |
| Episodi: |
13 |
| Disponibilità: |
Aniplex (compralo su Amazon.it ) |
| Valutazione: |
8,308 (media 8,889, basata su 9 recensioni) |
| Opinioni episodi: |
109
15
2  |
| Genere: |
Azione, Combattimento, Drammatico, Guerra |
| Siti Consigliati: |
Anidb |
| Nazionalità: |
Giappone |
| Lista Anime: |
Per utilizzare la lista anime devi registrati.
|
| Nelle liste come: |
32 in visione, 87 completato, 6 in pausa, 4 sospeso, 1 da rivedere, 90 da vedere. |
| Tags: |
Fate Stay Night |
| Immagini: |
56 (Gallery) (by bunshichi) |
|
Questa scheda ha errori? Aiutaci a correggerli.
Per favore spendete 5 minuti per darci una mano, se siete registrati potrete anche guadagnare dai 3 ai 10 punti utente.
Le recensioni sono moderate, leggete il vademecum del recensore.
Kary89
Per l'anime Fate/Zero
Serie TV di genere Azione/Combattimento/Drammatico/Guerra
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 8 I più assidui lettori delle mie recensioni (ma esistono davvero?) ricorderanno che tempo fa avevo visionato uno degli shounen più amati su questo sito, "Fate/stay Night", e come fossi rimasta sostanzialmente delusa della gestione di un ottimo spunto narrativo. Perché quindi nuocermi la salute e sorbirmi pure una serie prequel con le stesse meccaniche di fondo? In primis, duole dirlo, per il character design dei personaggi. Ritengo Takashi Takeuchi uno dei migliori artisti del settore, per le sue figure di sorprendente freschezza, semplicità e riconoscibilità nel desolante piattume odierno ero-moe. In secundis, la natura del progetto avrebbe escluso da ogni possibile scenario Shiro Emiya, il che non poteva che addurre dei benefici alla Guerra per il Sacro Graal. Infine mi galvanizzava l'idea di ritrovare lo sceneggiatore e la compositrice di "Puella Magi Madoka Magica" alle prese con una licenza Type/Moon.
Senza ulteriori indugi premetto che la fiducia è stata ben riposta e il motivo è presto detto: gli autori hanno corretto praticamente tutti i difetti che avevo rilevato in "Fate/stay Night", quasi obnubilati da una magia a distanza.
Il primo cambiamento, e il più rilevante sotto ogni punto di vista, è che in Fate/zero i protagonisti sono tutti adulti. Non che abbia qualcosa contro i liceali, tant'è vero i miei anime favoriti hanno per protagonisti degli adolescenti; fatto sta che per come la Guerra del Santo Graal è stata concepita (una lotta all'ultimo sangue tra maghi e entità mitologiche da loro evocati, con un unico vincitore) avere per protagonisti delle persone mature è la soluzione più adatta. Basta fregne manichee fra vita e morte, con la netta preferenza della prima anche nelle situazioni più disperate; i nuovi Master hanno talento, abilità e in taluni casi pure piacere nell'uccidere e se la situazione richiede non si tirano mai indietro, anche a costo di coinvolgere civili. In fondo il mito racconta che solo chi ha una forte determinazione riuscirà a impugnare il Graal e a vedere realizzato il proprio desiderio.
Secondo punto a favore: non c'è fanservice. Vuoi che la maggior parte dei Servant non hanno, diciamo così, un aspetto gradevole, vuoi che le poche donne sono castigate in degli abiti che occultano le loro forme e hanno così modo di parlare, oltre che mostrare, la gran parte dello spazio del singolo episodio è riservato ad approfondire passato e motivazioni di ogni guerriero. Intendiamoci, non siamo comunque al livello di un trattato di Jung e tanto meno è richiesta una simile bravura; si può con sicurezza affermare che il cast sia più vario e meglio approfondito di quello di "Fate/stay night".
La mia naturale passione per gli alienati mi porta a preferire Caster e Rider su tutti, ma devo ammettere che è stata Saber a trarre maggior giovamento da questa scelta. Finalmente - sarebbe più opportuno, ahinoi, dire financo - l'algida biondina, scevra da cotte adolescenziali e da scenette erotiche, ha conquistato la dignità che le spetta dal ruolo conferitole nella Guerra e nella Storia. A tal proposito sono lieta di segnalare che diversi aneddoti sui Servants raccontati nell'anime hanno un riscontro reale, ciò palesa delle ricerche storiche approfondite.
L'ultimo punto di svolta, in estrema sintesi, è stato rendere i combattimenti meno shounen di quelli del suo sequel: di conseguenza ci sono meno azione, meno superpoteri, meno urla disumane, e più strategia. Ogni regola della Guerra è conosciuta a menadito dai concorrenti e rigorosamente applicata a svantaggio degli avversari, senza distinzioni tra alleati e nemici. Dal mio punto di vista è consolante che, ogni tanto, in una sana competizione venga applicato un filo il cervello. Di contro l'anime è molto verboso: alcuni episodi sono interamente occupati da dialoghi che, per quanto ben scritti, disattendono le aspettative di botte ed effetti pirotecnici e possono provocare noia ai cultori di Shounen Jump. Cito ad esempio il primo, dove viene fiscalmente descritto lo scenario di partenza, e gli ultimi, all'interno dei quali si discutono argomenti di levatura ben superiore alla portata dell'anime, come la questione di Dio e i requisiti di un giusto sovrano.
Tecnicamente le animazioni sono piuttosto statiche tranne nei combattimenti ove è presente tanta CG giustificata. I disegni sono meno belli di quelli del sequel ma più fedeli agli artworks originali. Le musiche, di chiaro stampo kajuriano, sono orecchiabili e non particolarmente significative.
Per concludere non posso che consigliare Fate/Zero a chiunque sia minimamente interessato agli shounen di ispirazione fantasy. Ci sono due sole limitazioni: la prima è che molti protagonisti di questo titolo sono collegati a doppio filo a quelli della prossima Guerra, per cui si corrono alti rischi di spoilers su "Fate/Stay Night" se non si è conclusa la visione di uno dei suoi molti formati. La seconda è che Fate/Zero è una serie divisa in due stagioni di cui finora è andata trasmessa solo la prima, per cui non posso prevedere dove la trama andrà a parare. D'altro canto sarebbe fuorviante valutare questi 13 episodi in previsione dei prossimi venturi per cui non posso esimermi dal ben stimare quanto guardato. Complimenti, Type-moon: mi hai fregato.

MasterWeed
Per l'anime Fate/Zero
Serie TV di genere Azione/Combattimento/Drammatico/Guerra
Episodi Visti: 8 su 13 --- Voto: 10 Ammetto che sono un grande fan della serie, e inizialmente avevo un po' il timore che "Zero" deludesse le mie aspettative. Ho sbagliato di brutto la mia valutazione, perché devo dire che questa serie a mio parere si rivela anche meglio dell'originale.
La trama di base è sempre la stessa, tratta della battaglia per la conquista del Santo Graal e temporalmente è il prequel di "Fate/Stay". La storia è sempre la stessa, ci sono sempre sette master e sette servant (anime di spiriti eroici) che devono uccidersi fra loro. La cosa in cui si differenzia dall'originale è semplice ma sufficiente a cambiare l'impostazione della serie. I protagonisti sono degli adulti. Adesso non voglio discriminare i teenager protagonisti, ma mi sa proprio che lo farò.
[Spoiler]
Tanto per cominciare Saber ha finalmente riposto quel suo completino da cortigiana tanto caro a Emiya in cambio di un completino da mafiosa in pieno stile Vongola, riappropriandosi della sua dignità di Re dei cavalieri .E' finalmente al servizio di qualcuno - Kiritsugu, padre adottivo di Emiya - che non si fa scrupoli a radere al suolo edifici pur di raggiungere il suo scopo, che fortunatamente non è il portarsi a letto la classica scolaretta giappo. Un altro punto a favore è che i protagonisti sono tutti dei bastardi di prima categoria
[Fine]
Lasciando perdere le cretinate anti-teen, anche questa serie presenta una veste grafica pazzesca e una trama che punta a riempire alcuni buchi lasciati in sospeso. La cosa che finora mi ha sorpreso di più è che, pur avendo tra le mani la stessa storia, gli autori sono riusciti a produrre una serie completamente differente come tematiche. Per quanto mi riguarda è consigliatissima a tutti, anche se per una migliore comprensione consiglio la visione degli altri titoli prima.

Orphan
Per l'anime Fate/Zero
Serie TV di genere Azione/Combattimento/Drammatico/Guerra
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 8 Premetto che la trasposizione in serie animata della visual novel "Fate/Stay Night" non è andata incontro al mio gradimento, ma riservo un parere decisamente positivo per questo prequel fedelmente tratto dalla light novel originale.
Fate/Zero si presenta più maturo, interessante, e va a colmare tutte le mancanze dell'anime che gli fa da sequel, mostrando finalmente la Guerra del Graal per ciò che dovrebbe realmente essere: una lotta spietata in cui i partecipanti, quasi esclusivamente adulti in questo caso, ricorrono a stratagemmi, inganni e alleanze fittizie pur di vedere il loro sogno diventare realtà.
I concorrenti di questa quarta Guerra, fatta eccezione per un paio di loro, sono esperti, talentuosi, e sanno come rendere la vita difficile ai propri avversari, senza troppo timore di coinvolgere anche i civili se la situazione lo richiede. Gli scontri abbandonano lo stile prettamente shounen - caratterizzato esclusivamente da azione frenetica, continua e che a volte, "purtroppo" aggiungerei, sa di nonsense - andando felicemente incontro a qualcosa di più tattico e ragionato, ma comunque d'effetto e ben realizzato.
Questa rivisitazione non influenza solo le scene d'azione, ma va a toccare l'anime nel suo complesso, mostrando spesso episodi alquanto discorsivi, emblematico il primo, che vanno a delineare il mondo di "Fate/Zero", le fredde meccaniche della Guerra, i personaggi e le loro motivazioni. Note positive e non poi comuni, ma limitative, poiché potrebbero tediare o creare disappunto in coloro che si aspettavano, e volevano, un anime caratterizzato da scontri e azione in dosi massicce.
Per tale motivo è più indicato vedere questi primi tredici episodi una volta usciti, ovvero senza l'attesa settimanale. Questo prequel riserverà comunque delle scene maggiormente action nella sua seconda parte, cominciata ad Aprile 2012, che fortunatamente non dovrebbero abbandonare le caratteristiche prima elencate e che non si ridurranno a una sfilza di semplici scontri "uno contro uno".
Per quanto mi riguarda, "Fate/Zero" riesce quindi a convincere anche dove i personaggi, siano essi Masters o Servants, dell'anime di "Fate/Stay Night" risultavano deludenti: i personaggi sono ora delineati, chi più chi meno naturalmente, ma soprattutto sono congeniali ai loro ruoli e meglio affiancabili alla loro eroica controparte. Potrei citare a riguardo Waver e Rider, o le menti malate di Caster e Ryunosuke. Prendendo semplicemente in considerazione questi ultimi due personaggi: il primo non è che un Gilles de Rais, figura realmente esistita, che di fatto dà ragione alle storiche accuse lanciategli in vita, affiancato dal secondo, che ricalca a grandi linee un famoso serial killer giapponese, Sakakibara Seito. Una breve lettura alla vita di questi due personaggi denota, oltre a un'affinità reciproca, delle ricerche storiche di fondo, estendibili a più Servants, che si presentano fin dal primo episodio in cui Tokiomi ricorre a un'antica pelle di serpente per evocare Gilgamesh.
Tutti hanno una caratterizzazione più credibile, consona ed eterogenea. Non ho invece riscontrato lo stesso nella stra-maggioranza dei personaggi presentati nell'anime di F/SN, dove alcuni sembravano anche "fuori luogo", esemplificando: per tipologia di combattimento et similia, Rider sembrava il vero Assassin Servant, mentre quest'ultimo pareva un anonimo Saber Servant in abiti giapponesi.
Ottimo il comparto tecnico, una realizzazione invidiabile che fa un uso altrettanto buono della computer grafica, quando presente, e si avvale di una vasta gamma di colori; a tal proposito menzionerei la fantastica resa della città di Fuyuki nell'episodio 10, mostrata nottetempo. Se dovessi andare a trovare delle note dolenti comincerei sicuramente con l'episodio 11, segnato da una resa tecnica che ha niente a che spartire con gli standard dell'anime. Passerei poi all'episodio 9, che seppur molto lontano da quello appena menzionato presenta ogni tanto delle "anomalie" nell'anatomia di alcuni personaggi (o forse solo in quella di Lancer?), e concluderei con la staticità un po' marcata del primo episodio, senz'altro dovuta alla sua durata. Fatta eccezione per l'undicesimo episodio e qualche sottigliezza, la realizzazione tecnica dell'anime è ottima.
Belle le musiche, principalmente votate a toni epici, ma che si sposano anche con quelli più moderni, senza però andare a stonare nel contesto, visto il connubio fra moderno e antico ch'è proprio del mondo di Fate. Infine, come ultima nota di merito: niente fanservice, non una traccia.
Dopo l'anime di "Fate/Stay Night", questo prequel è stato una piacevole sorpresa. Chi, come me, è rimasto deluso dal sequel dovrebbe comunque darci un'occhiata, perché potrebbe rimanere colpito in positivo, mentre la visione è indubbiamente doverosa per tutti coloro che hanno apprezzato l'anime di F/SN.
Non sono solito giudicare un anime prima che questo termini, soprattutto quando si parla più di una pausa di trasmissione che di un vero rimando a una prossima stagione (l'episodio uscito ad Aprile viene infatti ufficialmente presentato da NicoVideo come il #14, come precedentemente annunciato dal portale nipponico), quindi il mio è da considerarsi un "voto in corsa" per la serie "Fate/Zero".

Yggdrasil
Per l'anime Fate/Zero
Serie TV di genere Azione/Combattimento/Drammatico/Guerra
Episodi Visti: 10 su 13 --- Voto: 10 Spettacolare. Raramente si trovano anime di questa caratura, con una cura verso i personaggi, la storia, la musica, i dettagli grafici in ogni episodio a un livello che oserei definire cinematografico. Sebbene la storia assuma molto più spessore per chi già conosce almeno a grandi linee "Fate/stay night" (in particolare molti punti della trama sono legati all'ultimo scenario della visual novel originale, l'unico mai traslato in anime) quest'ultimo non è strettamente necessaria per godere di quest'opera: le basi che stanno dietro alla Guerra del Santo Graal sono ben spiegate e comprensibili fin dal primo episodio.

Anonimo Sulla Terra
Per l'anime Fate/Zero
Serie TV di genere Azione/Combattimento/Drammatico/Guerra
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 8 In questa recensione vi possono essere informazioni spoilerose
"Fate Zero" è la trasposizione animata dell'omonima light novel, che non è altro che il prequel della ben nota visual novel "Fate Stay Night". La storia è ambientata 10 anni prima gli avvenimenti di "Fate Stay Night", dove il padre adottivo di Emiya Shirou, Kiritsugu conosciuto come 'Mago Killer', parteciperà alla Quarta Guerra per il Santo Graal evocando il ben noto Servant Saber.
Subito dal primo episodio si notano profonde differenze dalla serie principale: l'atmosfera qui è molto più cupa, matura e cruenta rispetto a quella della serie principale: qui i contendenti sono quasi tutti uomini adulti esperti in magia, pronti a vincere senza farsi troppi scrupoli usando qualsiasi mezzo, basta prendere in considerazione il protagonista. Emiya Kiritsugu pur di vincere e vedere esaudito il suo desiderio usa qualsiasi mezzo, tanto da esser conosciuto come 'Mago Killer' per la sua abilità nell'uccidere i maghi (non senza rimorsi). Shirou invece pur di non coinvolgere nessuno sacrificherebbe la propria vita e non ha un gran interesse per il Graal (all'inizio); il clima che vi si respira è proprio quello di una guerra all'ultimo sangue senza quartiere.
Benché la trama sia ben nota così come anche il finale, essa è ben narrata e coinvolge lo spettatore grazie ai begli scontri, pochi ma belli, e a dialoghi non solo interessanti ma indispensabili per una maggior comprensione della trama e dei personaggi.
I personaggi sono in generale ben caratterizzati, ognuno con la sua personalità e la sua motivazione nel partecipare a questa guerra, anche se i più caratteristici sono a mio parere la coppia Rider, carismatico e di buon cuore, tranne quando combatte, e il suo Master, unici elementi 'comici' di quest'anime - dove la comicità non è la parte preponderante - il cui rapporto si evolverà diventando quasi di padre-figlio.
Altri personaggi che trovo notevoli sono Caster, la cui follia e crudeltà colpirà, nel bene o nel male, lo spettatore, e Kotomine Kirei. Di quest'ultimo vedremo pian piano il cambiamento che lo porterà a diventare il principale antagonista nella serie principale, da prete senza sogni e ideali a un essere manipolatore e sadico, facilitata dalla figura mefistofelica di Archer, personaggio assai più complesso di quanto può sembrare.
Confesso che certi personaggi, protagonista incluso, avrei preferito che fossero stati maggiormente approfonditi, tuttavia questo può essere ben risolto nella seconda stagione.
Le animazioni sono di ottima qualità, molto fluide e i colori ben nitidi: gli effetti di luce sono ben resi, soprattutto nei combattimenti molto spettacolari e dinamici.
Nota di merito per la colonna sonora, soprattutto le musiche dei combattimenti che sono evocative, quasi a sottolineare l'epicità della trama e ben adatte al contesto, opening ed ending incluse.
Il finale si può dire che è inesistente, visto che si interrompe bruscamente (per non dire sul più bello, per rendere l'idea), ma ciò è dovuto al fatto che l'anime è in pausa fino ad aprile; un bel modo per aumentare la suspense.
La prima serie di "Fate Zero", la si può definire un piccolo gioiello del 2011, una bella sorpresa, i cui punti di forza sono una trama matura e ben raccontata, dei personaggi carismatici, alcuni, altri meno, e il ritmo forse un po' calante alla fine ma neanche troppo, migliore sotto molti punti di vista a quello della serie principale. Ora speriamo che la seconda parte sia altrettanta bella, visto che si dovrebbe raggiungere l'apice di questa guerra. Do un 8 a questi 13 episodi perché la trama si interrompe a metà, senza un finale vero e proprio. Credo che sarebbe stato più facile dare un voto all'anime nella sua completezza, ma per questo si dovrà aspettare ancora un po'.

npepataecozz
Per l'anime Fate/Zero
Serie TV di genere Azione/Combattimento/Drammatico/Guerra
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 6 Di fronte alla marea di consensi ricevuti da quest'anime mi sento un po' un pesce fuor d'acqua. Non riesco, infatti, a condividere tutto questo entusiasmo per un titolo assolutamente perfetto dal punto di vista grafico ma piuttosto deludente come appetibilità di una trama che non decolla mai e che resta ancorata alla perenne sensazione che qualcosa debba inevitabilmente succedere senza che però ciò avvenga mai realmente.
"Fate/zero" è un prequel un po' strano dell'altrettanto celebrato "Fate/Stay Night". Dico strano perché, se non ho capito male, la guerra per il Graal alla base della narrazione delle due serie dovrebbe svolgersi una volta ogni sessanta anni; ma fra le vicende narrate nel prequel e quelle narrate nel sequel non sembra affatto sia passato tanto tempo; in "Fate/stay night", per dirne una, Rin è un'adolescente e non un'arzilla vecchietta. E' però possibile che, nel diluvio di chiacchiere che caratterizzano la serie di cui si discorre, possa avere inteso male questo aspetto; oppure il motivo di una nuova guerra prima dei sessanta anni previsti potrà essere reso noto nei nuovi episodi. In entrambi i casi chiedo venia al lettore della mia recensione.
Le modalità con cui si svolge la guerra per il Graal sono totalmente diverse rispetto a quanto visto in "Stay Night"; se in quest'ultima essa sembra essere guidata un po' dal caso e presenta dei master poco preparati, in "Fate/Zero" le battaglie sono il frutto di un'organizzazione certosina che parte anni prima dallo svolgersi degli eventi e sono basate su regole ben definite e tatticismi che raggiungono l'esasperazione. Se questo è senz'altro un punto a favore di questo prequel, alla lunga diventa, a mio avviso, abbastanza stancante in quanto si traduce in un certo immobilismo dei vari personaggi e il tutto si trasforma in una sorta di partita a scacchi in cui chi è di turno perde troppo tempo a pensare alla prossima mossa. E dato questo stato delle cose lo spin off riguardante Rin, che riporta alla mente i fasti di "Stay Night", diventa quasi una boccata di ossigeno per chi, come me, cominciava a mostrare insofferenza di fronte a tanta lentezza.
Altro elemento che giudico negativo è un certo disordine, che a volte sfocia nell'incoerenza, nello svolgersi degli eventi; il che è abbastanza curioso data la grande importanza che viene attribuita al fattore strategico. Le lotte fra i servant iniziano, generalmente non terminano, e poi tutto sembrare tornare al punto di partenza, come se nulla fosse avvenuto nel frattempo; le priorità belliche durano l'arco di uno massimo due episodi, per poi essere accantonate senza nessuna spiegazione.
Si potrebbe obiettare la mia è una recensione che ha toccato quasi esclusivamente gli aspetti negativi presenti in "Fate/Zero", trascurandone le enormi qualità. Queste ultime sono innegabili ma sono già state esaltate, spesso oltre il lecito, altrove; ho quindi preferito concentrarmi in quelli che considero come i punti deboli della serie. Punti deboli che da un lato spiegano perché non sono riuscito ad appassionarmi troppo a questa serie, e dall'altro costituiscono la giustificazione da me addotta alla semplice sufficienza che assegnerò a questo osannatissimo titolo.

Il@
Per l'anime Fate/Zero
Serie TV di genere Azione/Combattimento/Drammatico/Guerra
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 10 Lo ritengo un anime straordinario, che consiglio assolutamente. "Fate/Zero" è il prequel di "Fate/Stay Night", ma a mio parere è nettamente superiore sotto ogni aspetto al suo predecessore. La trama è abbastanza "semplice": durante la Quarta Guerra per il Graal, sette Master si sfidano per il possesso del leggendario artefatto, utilizzando i loro Servant per combattere. I Servant sono antichi eroi, come Alessandro Magno o Gilgamesh, e sono tutti dotati di poteri straordinari.
Come ho già detto, ritengo che questa serie sia assolutamente superiore rispetto a "Fate/Stay Night". Tralasciando il settore grafico (è ovvio che quello del prequel sia migliore, dato che sono passati diversi anni dalla realizzazione di "Stay Night"), "Zero" ha una colonna sonora eccezionale, capace di coinvolgerti al meglio nelle battaglie; la trama si delinea ottimamente, senza concentrarsi solo sui due personaggi principali, ma spaziando su ogni Master e Servant.
Il punto di forza di "Fate/Zero", a mio giudizio, sono proprio i personaggi: ben delineati, ognuno dotato di un carattere differente, motivazioni diverse e, soprattutto, sono adulti. Eccetto Waver, ciascuno di loro è pronto a fare qualsiasi cosa pur di vincere la guerra (emblematico è il caso del protagonista, Emiya Kiritsugu, ben diverso da quel mollaccione di Shirou!), e non si fanno troppi problemi a coinvolgere degli innocenti nelle loro battaglie. Invece di girare per la città cercando i propri avversari, usano la tecnologia, oppure spiano gli altri Master, ciascuno utilizzando la propria strategia. E' interessante anche vedere il modo in cui la differente ideologia di ognuno dei personaggi li porti a scontrarsi, come nel caso di Saber e Rider.
Insomma, pur impegnandomi non riesco a trovare punti deboli in questa serie: le animazioni sono eccellenti, e ogni battaglia ti tiene con il fiato sospeso, perché l'esito non non è mai scontato. Lo consiglio vivamente.

Lunashinigami
Per l'anime Fate/Zero
Serie TV di genere Azione/Combattimento/Drammatico/Guerra
Episodi Visti: 9 su 13 --- Voto: 10 La ritengo una serie davvero stupenda. "Fate/zero" nasce come prequel della serie "Fate/stay night": nel corso di questa serie veniamo a conoscenza di molti di quei retroscena ai quali nella prima serie non sempre viene fornita una spiegazione. Conosciamo più da vicino personaggi di cui si è molto parlato nella prima serie e si scoprono dettagli molto interessanti sui rapporti che legano questi personaggi.
Sia dal punto di vista grafico sia da quello tematico, "Fate/Zero" è davvero ammirevole. La grafica è sempre eccezionale, molto al di sopra di quella della prima serie, e, per quanto riguarda la trama, è sviluppata in maniera eccellente, permettendo a chi conosce la prima serie di comprendere molti dettagli che avevano trovato poco spazio e, allo stesso tempo, permettendo a coloro che non hanno visto "Fate/stay Night" di entrare in quest'universo di lotte e spiriti eroici. Eccezionali trovo anche i personaggi, che sono davvero ben caratterizzati sia nella grafica sia nelle loro personalità. "Fate/Zero" è consigliatissimo a tutti.

mapobeat
Per l'anime Fate/Zero
Serie TV di genere Azione/Combattimento/Drammatico/Guerra
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 10 Sinceramente non me la sento di dare meno di dieci a questo splendido anime. Non ho visto la prima serie, "Fate/Stay night", dunque non ho idea di come si concluderà quest'anime, che per me è stato una piacevole sorpresa.
La trama è incentrata su una sorta di antico gioco in cui sette maghi si combattono ferocemente fra di loro in quella che viene chiamata la Guerra del Santo Graal, in cui il premio finale è per l'appunto la leggendaria reliquia, in grado di esaudire un desiderio. Ad aiutare ogni mago vi è un Servant, ovvero un grande eroe del passato a cui il mago si lega tramite un patto rappresentato da tre simboli chiamati Magie di Comando. Il Servant mantiene una certa indipendenza, ma è comunque asservito alla volontà del suo Master, che può costringerlo a compiere determinate azioni sacrificando una delle Magie di Comando; se vengono utilizzate tutte e tre, però, il patto si scioglie.
La trama è molto originale, e i personaggi sono splendidamente caratterizzati e molto vari, inoltre le ragioni che spingono ogni personaggio a combattere per ottenere il Santo Graal sono spiegate approfonditamente. Ho apprezzato molto la grafica: i disegni sono curatissimi, tuttavia in un episodio ho notato un utilizzo della cg veramente sconsiderato. Sto parlando dell'episodio in cui Irisviel evoca grazie alla magia una specie di uccello, il quale era stato realizzato malissimo. A parte questo, non ho critiche da fare alla grafica.
Un'altra cosa che ho molto apprezzato sono state le riflessioni su temi molto delicati, sapientemente intervallate a siparietti comici.
Molto bello è stato l'episodio in cui Iskandar ha radunato i vari Servant e ha discusso con loro per decidere chi fosse il re più meritevole, facendo leva sul fatto che le buone intenzioni non sono sufficienti in quanto un sovrano necessita anche di grande carisma e di ambizione per riuscire a essere riconosciuto come tale dai propri sudditi. Non rivelo altro per non rovinarvi la visione dell'episodio, che è, a parer mio, il più toccante.
Le scene di azione non sono molte. Ciò è dovuto al fatto che il regista ha preferito curare maggiormente la parte riguardante l'introspezione psicologica dei personaggi e le loro motivazioni. Personalmente apprezzo questa scelta, ciononostante avrei preferito qualche scontro in più (quest'anime rimane pur sempre uno shounen). L'ultimo difetto che ho riscontrato è relativo proprio a questo aspetto: il combattimento con Lancer è infatti un po' piatto, a causa degli innumerevoli, forse troppi, dialoghi. Insomma, quando due Servant devono scannarsi a vicenda, sarebbe meglio fare vedere un po' più di azione.
Infine un punto a favore va alla colonna sonora. L'opening e, soprattutto, l'ending sono molto orecchiabili e adattissime a un anime del genere.
In conclusione do un 10 a Fate/Zero, proprio percéè è riuscito a coinvolgermi grazie alla trama per niente scontata e ai bellissimi personaggi. Anche questo anime ha qualche difettuccio, ma non è forse la perfezione un ideale irraggiungibile?

 |
Se hai dei suggerimenti e vuoi esprimerli, ti chiediamo di registrarti e utilizzare la tua Lista Anime. Grazie :-)
|
Manca un episodio?
Aggiorna il numero di episodi correggendo questa scheda, poi verificheremo e lo aggiungeremo quanto prima possibile.
|
|
Non riusciamo a capire chi sei!
Inserisci i tuoi dati di accesso:
Le schede Anime e Manga di AnimeClick.it.
Visita le seguenti schede Anime e Manga:

Utenti On-line: 290 Record: 2257 Utenti (18/11/2010)
|