Sasshi
Per l'anime
Che famiglia è questa family!
Serie TV di genere Slice of Life
Episodi Visti: 25 su 26 ---
Voto: 6 Oh! Family - in Italia conosciuto con il titolo di Che famiglia è questa family - è un manga creato dalla mangaka Takeo Watanabe, serializzato sulla rivista Flower Comics della Shogakukan dal 1982 al 1985 e divenuto – nel 1986 – un anime di 26 episodi.
Oh! Family, parla delle bizzarre avventure di una simpaticissima famiglia americana di Miami, gli Anderson, composta dai genitori - Sharon e Wilfred – il figlio più grande – Kai, un omosessuale dichiarato, la cui presenza porterà a molte censure nella versione italiana – e la mezzana Fea – un maschiaccio che, pensate un po’, si frequenterà con l’ex ragazzo di suo fratello. La lista non finisce qui: all’appello mancano, infatti, la piccola Tracy, l’orfanello Jonathan Allen insieme al suo simpatico e strambo cagnone di nome Adam.
I disegni e i colori tutto sommato non sono male, ma le animazioni non sono tra le migliori: soprattutto se consideriamo che è stato prodotto nel 1986 e lo confrontiamo con altre produzioni di successo dello stesso periodo, Maison ikkoku, Dragon ball, I cavalieri dello zodiaco, Touch, potevano fare di meglio.
A primo impatto può sembrare un anime/manga per bambini, ma non è affatto così, se pensate ad alcuni temi trattati, per esempio l’omosessualità.
Come detto prima, questo anime parla delle bizzarre avventure di una famiglia americana: inizia con l’arrivo del piccolo Jonathan – e del suo cane Adam - a casa degli Anderson, il cui equilibrio è scombussolato dall’irruzione dell’orfanello.
Viene subito chiarito che Jonathan non è altro che il figlio di una cara e vecchia amica di Wilfred -Annie Allen – che, morta da poco, desiderava che fosse il suo amico a prendersi cura del figlioletto, dato che il padre era andato via diverso tempo prima e quei pochi parenti e amici che gli erano rimasti non avevano voglia di occuparsi di un bambino e per di più di un cane.
La coppia viene accolta in casa Anderson senza tanti problemi, a parte i soliti litigi che Jonathan ha all’inizio con Fea, che, comunque, è la prima ad affezionarsi a lui. Dopo l’introduzione dei due nuovi membri della famiglia, si capisce – a differenza di quanto fatto intravedere all’inizio – che la vera protagonista di questo anime – sempre alle prese con il suo amico, nonché futuro fidanzato, Leif – è proprio Fea.
Non mancano, ovviamente, episodi che riguardano da vicino gli altri membri della famiglia. Proprio in questo modo, tutto l’anime si sviluppa fino alla fine con - attenzione spoiler finale - la comparsa del padre naturale di Jonhatan, che - pentito del suo comportamento - si prenderà cura di lui – e del suo cagnone – insieme alla sua nuova moglie e figlia.
Così, Jonathan e il cane Adam si separano dalla famiglia Anderson, verso la lontana Pittsburg, dove vive la sua nuova famigliola.
Per quanto riguarda l’anime in Italia, la prima messa in onda è avvenuta nel settembre 1988 su Italia 1, ma non ha avuto per niente successo: è conosciuto e ricordato, infatti, da poche persone, anche a causa del fatto che è stato trasmesso e replicato pochissime volte.
Anche questo anime non è scampato alle malefiche forbici della censura di Mediaset. Dei ventisei episodi prodotti, infatti, sono stati trasmessi venticinque, censurando un’intera puntata incentrata sul bacio tra Kay – il fratello di Fea – e Leif. Fosse soltanto questo il problema. Ci sono, infatti, anche altri episodi dove sono stati tagliati fino a tre minuti circa di animazione. Per non parlare dei dialoghi stravolti e trasformati in un ridicolo scambio di battute tra i personaggi. Di tanto in tanto, poi, alle parole è stato sostituito l’imbarazzo del personaggio.
In conclusione, consiglio la visione solo agli amanti del genere e, in particolar modo, a chi vorrebbe vedere qualcosa di leggero e non impegnativo. Perché, nonostante tutto, questo anime ti fa fare due sane e divertenti risate.
Voto 6
