Usagi Drop
Questa scheda ha errori? Aiutaci a correggerli.
Tornato a casa per il funerale del nonno, Daikichi, 30 anni, scopre che il vecchio ha avuto una figlia da una recente relazione con una donna molto più giovane. Il resto della famiglia, palesemente in imbarazzo, ha già deciso di non voler avere nulla a che fare con la piccola e silenziosa Rin. In uno scatto d'orgoglio Daikichi decide di prendersene cura, scoprendo poi che crescere una bambina è tutt'altro che semplice. Eppure Rin riesce lentamente a scalfire quel guscio duro che l'uomo si era creato attorno e forse sarà proprio lei, seppure così piccola, a guidarlo alla ricerca di un nuovo amore...
Per favore spendete 5 minuti per darci una mano, se siete registrati potrete anche guadagnare dai 3 ai 10 punti utente.
Le recensioni sono moderate, leggete il vademecum del recensore.
Usagi Drop
8,478
out of 10
based on 19 ratings.
19 user reviews.
Musso92
Per l'anime Usagi Drop
Serie TV di genere Slice of Life
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 8 "Usagi Drop" è la tenerezza fatta animazione. Mai prima d'ora avevo visto un affetto paterno e una dolcezza così evidenti in un anime. Anche i disegni sono azzeccati per il genere slice of life; ci sono inoltre OST rilassanti e un'atmosfera placida e tranquilla come poche. Di certo l'anime merita di essere visto.
Ma, da grande amante degli shounen, o almeno degli anime con una trama che unisca gli episodi tra loro, non posso dargli più di 8. Il motivo è abbastanza evidente: per quanto "Usagi Drop" sia carino, tenero, con dei personaggi più che normali, ben caratterizzati, e soprattutto con una morale, cosa che manca in molti anime recenti, non si può non notare che manchi una cosa fondamentale: la trama.
Passi che è uno slice of life, passi che si racconta la vita di tutti i giorni di un uomo che alleva una bambina, e passi anche che la serie ci insegni a rendersi conto delle responsabilità che vogliono dire avere un figlio, ma cavolo, mettere qualche straccio di situazione interessante non sarebbe stato male. Saranno due storie differenti, ma devo dire di aver apprezzato molto di più "Yotsuba", che mi ha strappato non poche risate, di quest'anime. Anche perché oltre allo slice of life, con che genere potrebbe essere classificato? Nessuno, penso.
E poi un'altra cosa che mi ha lasciato perplesso è proprio il protagonista, ossia Daikichi. Voi credete veramente che un uomo sui 30 anni, single, dedito al lavoro e felicemente per i ca**i suoi, decida di stravolgere la propria vita, adottando una bimba mai vista prima, dedicandosi anima e corpo a lei, tra sacrifici vari, tra l'altro scoprendosi un padre innato? Per quanto riguarda la nostra cultura italiana da menefreghismo assoluto, penso che sarebbe completamente impossibile, ma se in Giappone esistono persone capaci di scelte del genere, allora dovremmo inchinarci tutti di fronte a questo meraviglioso popolo.
Detto questo, consiglio "Usagi Drop" quasi a tutti, ma per gli amanti dei seinen, o comunque di anime con tensione, o anche solo con un po' di sangue, passate oltre tranquillamente.

Crashis
Per l'anime Usagi Drop
Serie TV di genere Slice of Life
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 9 "Usagi Drop" è una delle serie del 2011 che ha più colpito i cuori degli otaku di tutto il mondo.
La trama
La storia ha inizio con uno spiacevole avvenimento: un nonnino dalla veneranda età viene a mancare causando il dispiacere di tutta la famiglia. Il nostro protagonista, Daikichi, è un single che come unico obbiettivo nella vita ha il solo lavorare e guadagnarsi abbastanza per vivere alla giornata. Tutto però cambierà il giorno della sua visita alla salma del nonno: conoscerà infatti una bambina dai lunghi capelli biondi mai vista prima, dal nome Rin. Ben presto scoprirà grazie a sua madre che quella bimba introversa è la figlia illegittima di suo nonno, venuta alla luce da una relazione segreta con la sua badante. Insomma, caso vuole che nessuno abbia la benché minima intenzione di adottare questa splendida bambina, e sarà il nostro prode protagonista che si prenderà l'onore di adottarla. Di qui in poi, i nostri due protagonisti vivranno la loro vita in puro stile "slice of life" dai caratteri un po' malinconici, un po' simpatici, che strappano sempre un sorriso grazie alle gag fresche e veloci. Se prima vediamo Daikichi che corre per tutta la città per cercare di prendere Rin dall'asilo, poi lo vedremo per forza di cose costretto a fare i salti mortali per Rin, leggendo fascicoli su fascicoli per capire come accudirla nel migliore dei modi. Tutti i personaggi, sia familiari che non, saranno di vitale importanza per Daikichi, poiché saranno per lui fonte di sostegno e di consiglio. Ottima cosa soprattutto è la presenza di ogni personaggio in ogni momento ben definito della serie, in modo che nessuno sia lasciato indietro.
Lato tecnico
Dal punto di vista tecnico c'è da dire che non c'è nulla che sappia di "già visto": tutto l'intero anime sembra uscito da una favola per bambini nelle preview, e durante l'episodio si raggiungono picchi di espressività e carisma veramente da vendere. L'animazione poi è qualcosa di spettacolare: ogni movimento è veramente ben strutturato e realistico, e i personaggi non assumono mai pose innaturali. Se dal punto di vista grafico c'è veramente stile da vendere, da quello sonoro non c'è nulla di meno: opening ed ending sono veramente spettacolari, sia graficamente sia dal punto di vista sonoro, e le OST sono veramente curate, tanto che senza nemmeno pensarci due volte ho già intenzione di cercare la soundtrack.
Commento finale
Insomma, "Usagi Drop" è un anime che consiglio a chiunque voglia morire grazie alla dolcezza dei personaggi e al contesto della situazione. Un anime veramente ben fatto, senza troppe sbavature e intenso come pochi. Da vedere assolutamente, e da leggere, quando il manga arriverà in Italia. Spero in una seconda serie.
Voto Finale: 9 - avrei messo anche 10 se avessi seguito tutto il manga, ma purtroppo non tutte le ciambelle vengono col buco, no?
Qualità fansub: medio/alta.

ReiRan->--@
Per l'anime Usagi Drop
Serie TV di genere Slice of Life
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 10 Usagi Drop è un anime che facendovi sorridere, asciuga la lacrimuccia che vi ha appena strappato, tratta tematiche molto reali dolorose e lo fa in un modo adulto, delicato mai noioso o deprimente. È lontano mille miglia dalle atmosfere più pesanti e piene di disgrazie dei meisaku, nei quali la figura della orfanella triste la faceva spesso da padrona. Lo consiglio a tutti.
Daikichi Kawachi, single trentenne in carriera, torna presso la sua casa natale per il funerale del nonno, per scoprire nello sconcerto che il caro nonnino ha lasciato in eredità una figlia di 5 anni avuta da una relazione con una donna molto più giovane di lui, la quale si dice fosse la sua cameriera. La bimba si chiama Rin e nessuno della famiglia se ne vuole occupare, i parenti in consesso sono giunti alla decisione di affidarla ad una casa famiglia, poiché la madre è ancora viva e sarebbe lei che dovrebbe prendersi le sue responsabilità, invece è svanita. Rin attira subito l'attenzione dell'uomo, che rimane intenerito dalla sua triste silenziosità, evidentemente ella è traumatizzata perché ormai sola al mondo, il suo atteggiamento si pone subito in stridente contrasto con la rumorosità e insolenza della figlia di una cugina, pestifera e spensierata. Daikichi porta la bambina a casa in uno scatto di orgoglio contro i parenti, non rendendosi bene conto di che voglia dire tirare su un bambino e per giunta da solo. Se è pur vero che nel corso della storia l'aiuto della famiglia arriverà, e Rin entrerà nel cuore di tutti già dalle prime puntate, questa è la storia di Rin e Daikichi in cui non si capisce bene se l'una aiuti a crescere l'altro o viceversa.
Crescere un bambino non è semplice, accoglierne uno traumatizzato men che meno, ma Daikichi nel corso dell'anime sfodera tutta la sua umanità e sensibilità, farà alcuni errori dovuti alla sua inesperienza, e questi errori lo fanno diventare ai nostri occhi ancora più umano un po' comico, e soprattutto ce lo fanno apprezzare ancora di più, perché puntualmente vorrà porre rimedio alle sue mancanze, imparare a diventare un adulto responsabile. Il suo stile di vita sarà completamente stravolto, dovrà fare delle grosse rinunce sia dal punto di vista sociale che professionale, tuttavia mai le rimpiangerà e si renderà lui stesso conto che Rin ha riequilibrato la sua vita e possibilmente gli ha fatto incontrare il suo amore…
Ora, tralasciando il punto di vista degli adulti di questa storia, passiamo a quello dei bambini; Rin e il suo amichetto Kohi formano un duo irresistibile, spesso e volentieri parlano di argomenti adulti in un modo tutto loro, mi ha fatto morire dalle risate un passaggio quando si sono messi a disquisire sulle relazioni degli adulti e su cosa fosse meglio: essere divorziati, single o sposati, un discorso sul senso della vita che è tutto un programma. Il monello Kohi sarà un altro personaggio chiave nel percorsa di guarigione delle ferite del cuore di Rin, lui e la sua mamma divorziata.
L'opening e l'ending sono molto belle, sono delle canzoni vere e proprie non siglette di idol, e anche il character desing sfugge alle mode del momento e a quel gusto moe predominante, per scegliere uno stile affine al manga, più spigoloso e longilineo, che si sposa perfettamente con gli argomenti trattati, poiché la sua mancanza di rotondità viene addolcita dai colori sfumati e dai giochi di luce.
Gli 11 episodi di questo anime sono volati in un batter d'occhio, come la stagione estiva 2011 in cui è stato mandato in onda, mentre lo seguivo una puntata alla settimana, attendevo con ansia la prossima, così, sapendo che il manga è andato oltre, ne vorrei di più. Francamente, spero che questo meritevole titolo segua il destino di altri prodotti di noitaminA, come Honey & Clover e Nodame Cantabile, e ottenga un meritatissimo sequel. Questo mio desiderio non è dovuto al fatto che la storia termini in un modo insoddisfacente, perché il finale è molto adatto ad uno slice of life puro, che ci mostra appunto una fetta di vita compresa in un dato arco temporale, qui di un anno, e nella vita spesso non vi sono finali netti, ma piuttosto delle fasi dei periodi. Qui viene mostrata la fase di adattamento alla vita insieme di Rin e Daikichi e della nascita di un legame molto speciale. Semplicemente vorrei vedere le vicende ulteriori animate.

Ironic74
Per l'anime Usagi Drop
Serie TV di genere Slice of Life
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 9 Cosa vuol dire diventare padre oggi? È' indubbio che non esiste evento capace di assumere un impatto tanto dirompente nella vita quotidiana di una persona quanto quello di doversi occupare di un piccolo cucciolo d'uomo, a maggior ragione al giorno d'oggi dove le ultime generazioni sono state, volenti o nolenti, soverchiate dal mito di un individualismo sfrenato. A questa domanda, che di solito trova impreparati chi ha tutto il tempo per abituarsi alla situazione, si trova a dover dare un'immediata risposta il trentenne Daikichi Kawachi, il protagonista dell'anime di successo dell'estate 2011 "Usagi Drop"; tratto dall'apprezzato manga (di cui segue però solo la prima parte) della giovane Yumi Unita, è la dolcissima storia di come una scelta difficile, presa sull'impulso di un momento, si trasformi ,con l'andare della quotidianità, in un rapporto speciale di cui non se ne può più fare a meno. Al funerale del nonno materno, infatti, Daikichi scopre con sconcerto che il suo anziano parente ha lasciato qualcosa di più di un bel ricordo di se: la taciturna Rin,una figlia di sei anni di cui nessuno era a conoscenza.Tutto il mondo, si sa,è paese e la piccola viene vista come la pietra di uno scandalo con cui nessuno della famiglia vuole avere a che fare, nessuno tranne il trentenne impiegato che decide di evitarle un triste ma sicuro futuro in un istituto ospitandola a casa sua e assumendone appieno il carico. Cosa ha originato questa decisione tanto importante in un uomo single, la cui unica priorità fino a quel momento era stata il lavoro, rimane un mistero forse parzialmente svelato allo spettatore dalla reciproca e immediata intesa tra i due già al primo incontro,fatto sta che ,senza alcuna preparazione psicologica,il giovane vedrà sconvolgere velocemente la sua esistenza. Sono solo 11 puntate ma bastano per descrivere le difficili scelte e i sacrifici che Daikichi dovrà affrontare per crescere la piccola tra l'incredulità generale( in fin dei conti non è figlia sua) ma anche il rafforzamento di un legame costruito giorno per giorno insieme; un bilanciamento tra la propria vita privata e lavorativa e il suo nuovo ruolo di tutore che lo porteranno a scelte a prima vista poco comprensibili come il declassamento lavorativo e la rinuncia a buona parte di quelli che erano i propri piaceri, tutte però fatte " con la testa" ma anche "con il cuore" e che catapulteranno il protagonista in una nuova dimensione di vita, fatta di sensazioni ma anche di amicizie nuove con cui condividere un cammino comune. Titolo adulto quindi che rimarca ancora di più le scelte dell'ormai celebre contenitore televisivo della Fuji Tv, notamina, di indirizzarsi a una fascia di telespettatori non prettamente di età scolare, e ottimo lavoro svolto dalla Production I.G, ormai vero sinonimo di qualità del settore; se a livello narrativo, infatti, si ritrova la magia unita alla semplicità che aveva determinato la popolarità del manga, a livello tecnico non si può che lodare tale serie apprezzandone l'ulteriore scelta di fedeltà all'opera originale nel chara design realistico senza compromessi al moe imperante( scelta che sarebbe stata fin troppo facile dato l'argomento) e nella realizzazione maniacale degli sfondi per un quadro generale di altissimo livello cui tra gli altri, come una ciliegina sulla torta, va citato il vezzo artistico di rendere i primi minuti di ogni episodio come fossero disegnati da un bambino. Tra sorrisi e qualche lacrimuccia si ergono due protagonisti perfettamente caratterizzati, il burbero ma gentile Daikichi e la fin troppo adulta ma graziosa Rin e un piccolo gruppo di personaggi secondari tutti ottimamente tratteggiati e perfettamente complementari alla storia."Usagi Drop" insomma trascina lo spettatore in quelle che sono le piccole grandi emozioni che solo l'essere i custodi della vita di un bimbo riescono a suscitare; tutte, belle o brutte che siano (dalle birbonate al primo giorno delle elementari fino alle brutte febbri, vero spauracchio di ogni genitore), fanno parte di quel "diventare adulti” che non coincide mai, a mio parere, con l'età anagrafica ma quando si arriva alla conclusione che niente può essere paragonato alla calda stretta di mano di un'altra piccola vita cui donare totalmente noi stessi.

Eretria90
Per l'anime Usagi Drop
Serie TV di genere Slice of Life
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 10 Usagi Drop è davvero una storia delicata che con leggerezza e semplicità, in 11 episodi, riesce a dar molto di più di quanto lo facciano altre serie interminabili che inventano di tutto e di più pur di colpire. Non appena ci si addentra in questa trama, veniamo catapultati in una sorta di dipinto. Infatti la grafica sembra un dolce disegno dalle sfumature delicate come tinte con acquarelli. L'atmosfera da sogno primaverile prosegue accompagnata da note musicali molto lievi, lente e intense, ed è proprio su questo stile che poggia la storia di cui sto per argomentare.
E' il funerale di Souchi, il nonno di Daikichi. Quest'ultimo si reca dopo molto tempo a casa della famiglia materna, e si ritrova con tutti i famigliari. Incontra così una bimba graziosa e taciturna di nome Rin. L'intera famiglia è turbata dalla presenza di questa figlia segreta del nonno che ha soli 6 anni (mentre il nonno 79), e reagisce con astio sino a parlare di orfanotrofio. Dinanzi a tal prospettiva Daikichi si sente offeso dall'insensibilità dei suoi parenti e su due piedi prende la decisione di occuparsi della bambina che sembra tanto intelligente e affezionata a suo nonno.
Ovviamente per un uomo single sui 30 anni - gran lavoratore il cui tempo libero lo passa a bere con gli amici - la vita cambierà totalmente.
Nonostante l'ultima parte di questa serie si concentri su quanto il tempo sia passato (infatti la serie copre circa due anni dall'incontro fra i due protagonisti) e su quante cose siano evolute, a colpire è l'incredibile forza di Rin e Daikichi. Entrambi temono la precarietà della vita o il venir meno a delle aspettative, eppure dimostrano una forza lodevole e una gran voglia di stare assieme. Allo stesso tempo è affascinante la fragilità e il timore di ferire o perdere la persona cara.
La parte migliore è senz'altro quella iniziale. E' emozionante cominciare a conoscere i personaggi e valutare che allo stesso tempo anche loro imparano a conoscersi l'un l'altro in questa timida e sorprendente convivenza. I timori della piccola Rin, recentemente orfana, e le sue insicurezze sulla vita e la morte, fanno riflettere e commuovere.
Usagi Drop si lascia seguire con scorrevolezza: ha dialoghi semplici ma incisivi, scene toccanti e tenere, situazioni complicate ma affrontate con maturità, scelte difficili ma necessarie; il tutto all'insegna dell'amore.
Il messaggio che se ne riceve da esso arriva dritto al cuore, e non riesco ad immaginare un altro modo migliore per spiegare questi sentimenti e questa situazione nel modo più semplice e naturale come è avvenuto in questo caso. Consiglio appassionatamente Usagi Drop, e spero vivamente in un seguito, visto che il manga da cui è tratto prosegue.

__Nergal__
Per l'anime Usagi Drop
Serie TV di genere Slice of Life
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 9 Tutto inizia ad un funerale, Soichi, anziano di 79 anni è deceduto e i suoi familiari si riuniscono dopo tanto tempo per l'estremo saluto.
Nonostante la veneranda età Soichi aveva una bambina di 6 anni, la madre è sconosciuta e ora si pone il problema di chi debba prendersene cura; purtroppo però tutti se ne lavano le mani.
Fortunatamente Daikichi, un giovane di 30 anni, si prende questa responsabilità e daqui inizia la sua avventura come padre.
Nelle prime puntate Rin e Daikichi impareranno a conoscersi, lui è ancora titubante sulla scelta fatta e a lei manca ancora il padre.
Questi sono sicuramente i migliori episodi, il loro rapporto si consolida e, piano piano, Daikichi troverà un nuovo motivo per cui vivere, oltre al lavoro.
In 11 episodi vengono trattati praticamente tutti i problemi di un gentitore single, mandare la figlia all'asilo, alle elementari, il classico della pipì a letto e anche la prima influenza.
Tutti temi trattati con delicatezza e simpatia, merito soprattutto di Rin, una bambina simpaticissima e dalle molte qualità.
Molto affascinante la parte iniziale di ogni puntata, caratterizzata da un tratto simile ad una pennellata, una trovata molto affascinante e bella da vedere.
Subito dopo questa parentesi inizia la opening che, come tutta la colonna sonora, è molto leggera, tranquilla, un ottimo accompagnamento per le vicende di Rin e Dai.
Naturalmente a loro due si affiancano altri personaggi, madri e padri, colleghi di lavoro, altri bambini, ricreando atmosfere molto reali, che riproducono bene la situazione in cui si trova un genitore single.
Nella seconda parte della serie perde qualche colpo, soprattutto dovuto al fatto che oramai Dai e Rin sono una vera famiglia, si vogliono molto bene e la sorpresa iniziale viene meno.
Rimane comunque il pregio di non cadere nel melodrammatico, con scene mai troppo tragiche, seppure le scene tristi e commoventi non manchino, specialmente data la situazione familiare della bambina.
Usagi drop dimostra come non servano scenografie hollywoodiane o trame labirintiche per creare un anime eccellente, bastano storie semplici, di famiglia, per toccare il cuore e l'animo dello spettatore.

OMEGA_BAHAMUT
Per l'anime Usagi Drop
Serie TV di genere Slice of Life
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 8 Daikichi è un impiegato sulla trentina, lavoratore indefesso ormai da lungo tempo di una piccola ditta di trasporti locale. Ricevendo la notizia della morte del proprio nonno, l'uomo decide di rientrare nella casa del defunto dopo una lunga assenza, ritrovandosi davanti, così come il resto della famiglia, alla figlia illegittima (di nome Rin) avuta da quest'ultimo con una donna più giovane ed ora scomparsa.
Stupefatti dalla notizia e, soprattutto, preoccupati per l'imbarazzo che tale notizia comporterebbe per il buon nome della famiglia, i familiari non riescono a decidere cosa fare della ragazzina, la quale ormai sembrerebbe destinata ad un istituto… se non fosse per l'intervento dello stesso Daikichi, il quale si assume la responsabilità di tenere la bambina.
Inizia così una nuova vita per il protagonista e per la giovane Rin, che porterà i due verso una graduale crescita e maturazione.
Opera senz'altro originale, Usagi Drop si presenta come una commedia di formazione, nel quale i due personaggi principali gradualmente evolvono sotto l'occhio dello spettatore, vivendo in modo diverso le situazioni della loro quotidianità. Se infatti per Rin il doloroso trauma della perdita del suo vero padre è in qualche modo superato grazie a Daikichi, per quest'ultimo l'acquisizione di una bambina a cui badare comporta tutta una serie di sacrifici e mutamenti nella vita di tutti i giorni neppure lontanamente immaginata (situazioni tuttavia affrontate con successo grazie alla collaborazione con i vari comprimari, dai quali il protagonista apprende svariate cose) all'inizio.
Il realismo e l'umanità delle situazioni descritte è quindi la prima e fondamentale caratteristica di quest'anime, il quale saggiamente riesce a non cedere alla tentazione di proporre sviluppi repentini o magari puntare su elementi di stampo drammatico, per continuare a raccontare la propria storia, tanto da farlo assomigliare spesso e volentieri ad un vero e proprio lavoro cinematografico (ambito questo nel quale storie come quella proposta in "Usagi Drop" sono senz'altro più comuni).
Per finire, senz'altro importante è porre un occhio sul parco personaggi dell'anime, non vasto come magari ci si potrebbe aspettare vista la tematica, ma comunque molto variegato e ben bilanciato. La scelta degli sceneggiatori è stata intuitivamente quella di puntare tutto sul duo centrale, cercando di far si che anche personaggi di una certa importanza (come la madre del miglior amico di Rin) non risultassero affatto invadenti, ma centellinassero la loro presenza in modo oculato a seconda dell'utilità o meno nell'evoluzione.
La grafica non è il massimo a dire il vero, anzi, a tratti essa può apparire come quasi semplicistica nella sua volontà di assomigliare più ad un acquarello animato ad un prodotto di animazione vero e proprio, ma il tratto c'è e non mi dispiace affatto. Musiche carine, ma non indimenticabili, volte soprattutto a sottolineare la positività con cui sono affrontate le vicende.
Voto: 8 - Non penso si tratti di un'anime per tutti, soprattutto a causa della sua struttura e della sua volontà di avanzare passo passo, senza fretta nella storia (non terminandola, visto che nel manga il tutto continua). Lo consiglio in ogni caso, perlomeno per farsi un'idea.

Selpher
Per l'anime Usagi Drop
Serie TV di genere Slice of Life
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 9 Sempre piu raramente capita di incontrare un anime che riesce a oltrepassare i limiti del puro intrattenimento e a lambire quelli dell'opera artistica.
Usagi drop riesce nell'intento senza difficoltà e senza dover ricorrere a elementi di fantasia quali poteri magici, mostri o eroi di alcun genere. La trama infatti è assolutamente legata alla realtà e vedrà Daikichi e Rin, rispettivamente un trentenne in carriera e una bambina di 5 anni, iniziare una vita insieme con tutte le difficoltà del caso. Daikichi si troverà infatti ad allevare da solo e senza alcuna esperienza una bambina, affrontando di volta in volta le problematiche genitoriali.
Molti saranno i cambiamenti nello stile di vita di Daikichi, che dovrà rinunciare, senza tuttavia mai pentirsene, sia a migliori prospettive professionali sia alle abitudini sociali avute fino ad allora. In compenso riceverà la gioia di quei momenti che un genitore non può perdersi e che resteranno nei suoi ricordi per sempre.
Ne consegue un anime concentrato sulla quotidianità ma di grande spessore emotivo e psicologico, che permette di seguire la crescita dei due personaggi nel raggiungere l'equilibrio di una famiglia vera e propria.
I colori e il tratto dell'opera sono assolutamente unici, scordatevi i colori scintillanti o i tratti netti a cui siete abituati, l'anime sembra quasi ricoperto da una patina di realtà e dolcezza che si sposa benissimo con la trama dell'opera.
In conclusione, un'opera consigliata a tutti quelli che si aspettano qualcosa di più che il mero svago nella visione di anime e che apprezzeranno il lato umano che l'autore ha voluto trasmettere.

Kary89
Per l'anime Usagi Drop
Serie TV di genere Slice of Life
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 9 Cosa succede quando nella vita di un trentenne single e in carriera piomba dal nulla una bambina di sette anni desiderosa di cure? È quello che accade a Daikichi Kawachi, protagonista di uno degli anime più pregevoli del 2011.
Usagi drop è uno slice-of-life incentrato sulla relazione padre-figlia, né più né meno. Le cose si complicano poiché, oltre all'assenza di un legame biologico, i casi in questione sono assolutamente ignari di come gestire i loro ruoli: Daikichi è vissuto senza assumersi responsabilità di alcun tipo, mentre Rin è stata cresciuta da un anziano signore molto gentile, ma che non ha potuto colmare il vuoto generato dall'assenza dei genitori. Nel primo episodio i due fanno la reciproca conoscenza, per cui lo spettatore avrà modo di vedere il loro rapporto evolvere passo dopo passo e nel frattempo potrà documentarsi sul calvario di un adulto alle prese con una bambina: la pipì a letto, la regolamentazione scolastica, il primo dentino caduto, la febbre alta e via dicendo.
Prima che il lettore venga colto da una crisi di sbadigli bisogna puntualizzare che l'ottima scansione dei tempi narrativi e la caratterizzazione del cast scongiurano il pericolo di insofferenza nei riguardi del tema trattato. Rin è una bambina posata (pure troppo, per la sua età) sensibile e straordinariamente intelligente, e la goffaggine di Daikichi alle prese con il misterioso mondo dell'infanzia non può non strappare un sorriso in più occasioni, specie quando, disperato, chiede assistenza ai "colleghi" genitori. La perfetta aderenza al reale da un lato priva l'anime di un effettivo impianto narrativo, dall'altro eleva esponenzialmente il coinvolgimento dello spettatore ove sia disposto a mettersi nei panni del genitore e/o del figlio per riconoscersi nelle esperienze trattate.
Sul fronte tecnico Production I.G si conferma una garanzia. I disegni emulano un acquerello in movimento tramite colori molto brillanti e campiture decise; le musiche di accompagnamento sono modeste e raffazzonate da qualche semplice accordo di piano, le canzoni in chiusura e apertura di contro risultano frizzanti e rumorose. Tutto ciò crea un gioco di contrasti che conferisce da solo uno stile particolare all'opera.
Usagi Drop dimostra che non sono necessari lutti, malattie incurabili e fantasmi per commuovere; e che non è indispensabile ricorrere al soprannaturale e ai continui colpi di scena per intrattenere. Scorre delicatamente, senza calcare la mano ove sarebbe logico pensare, senza suscitar clamore, e racconta una storia come tante, fatta di situazioni di tutti i giorni. Privo com'è di esche per otaku non stupisce che sia rimasto inosservato. Coloro alla ricerca di un anime semplice e inusuale, soprattutto gli appassionati più grandi stufi di sorbirsi da anni paranoie adolescenziali in tutte le salse, non possono lasciarselo sfuggire. Io ne sono rimasta deliziata a tal punto che non vedo l'ora di leggere il manga originario per sapere come andrà a finire. Voto: 9.

God87
Per l'anime Usagi Drop
Serie TV di genere Slice of Life
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 8 Per il trentenne Daikichi il giorno del funerale del nonno riserverà una sorpresa: pochi anni prima di morire il parente aveva avuto una figlia, Rin, e solo ora, adesso che la piccola è stata abbandonata dalla mamma la famiglia ne viene a conoscenza. Intenerito dall'adorabile bambina di cinque anni e triste per il suo prossimo futuro in un orfanotrofio, in un impeto di generosità Daikichi deciderà di tenerla temporaneamente con sè, crescendola in attesa di scoprire chi è la sciagurata madre...
Mi è decisamente contrastante dover commentare Usagi Drop: serie animata deliziosa, commovente, di alto livello, ma che copre giusto la metà del josei omonimo della Yumi Unita, fumetto (in Italia per GP Publishing) il cui prosieguo sfocerà in una conclusione terribile. Di quelle, sulla falsariga di Clannad: After Story, così orrende e fuori posto da far rivalutare negativamente l'intera storia, anche quella prima parte che aveva un meraviglioso senso da sola.
Production I.G porta in televisione i primi quattro volumi, quelli della Rin bambina, seguendoli con scrupolo e fedeltà assoluta. Una copia carbone di un capolavoro, e il risultato è ovviamente tale a sua volta: un'opera di delizioso realismo, slice of life di quelli che toccano il cuore, di quelli che rinunciano al buonismo inverosimile di Aria the Animation e alla drammaticità esasperata di After Story per raccontarci di reali spaccati di vita quotidiana, di persone che affrontano problemi di tutti i giorni sorridendo e sostenendosi a vicenda, alle prese con la ricerca di una scuola materna, orari di lavoro tardivi, shopping, malattie etc.
Una storia, Usagi Drop, che ci porta ad affezionarci istantaneamente, fin dal primo episodio, a Daikichi e alla piccola Rin: lui indaffarato col lavoro ma pronto a passare con lei ogni minuto del suo tempo libero, lei infantile ma sempre più affezionata a lui mano a mano che ne nota i sacrifi. Cast magnifico esaltato da un approccio realistico a dialoghi, reazioni psicologiche e comportamenti, che li umanizzano come pochissimi slice of life riescono davvero a fare, senza tormentoni o caratterizzazioni estremizzate. Umanizzazioni che colgono anche i personaggi secondari come Kouki, l'introverso e tenero amichetto di Rin, la sua bella madre single che fa battere il cuore a Daikichi (l'elemento romantico), la famiglia e i colleghi di lavoro di quest'ultimo: personalità semplici ma così umane, così credibili da bucare lo schermo, portando presto a sentire anche loro come di famiglia, empatizzando nelle loro storie che ricalcano quelle di qualsiasi persona comune dietro a matrimoni falliti, attese di maternità e sacrifici da fare per il bene della famiglia.
Un inno all'amore paterno, agli affetti e alla vita, la cui grande espressività va ricondotta non solo al lavoro di sceneggiatura ma anche al delicato aspetto visivo, con tinte ad acquerello che illustrano un design di una semplicità quasi infantile, a ricalcare il tratto originale dell'autrice favoloso anche in animazione per espressività e freschezza e a rifuggire dalla moderna omologazione grafica. Ottime anche le animazioni (da Production I.G è difficile aspettarsi di meno) e le avvolgenti musiche, primizie che sottolineano con enfasi i momenti salienti e il commovente rapporto tra Daikichi e Rin.
Un peccato, ma davvero, che Production I.G non abbia avuto il coraggio di dare una sua personale conclusione all'opera piuttosto che lasciare un finale aperto con la love story portante (quella tra Daikichi e la madre di Kouki) per aria: spunti per chiudere in bellezza non ne mancavano, e di sicuro sarebbe bastato ben poco per rendere l'Usagi Drop televisivo infinitamente meglio di quello cartaceo. Non è possibile pensare, infatti, che l'opera originale sarà ridicolarizzata, nella seconda parte, da una visione del mondo dell'autrice assolutamente inverosimile e da frustrati, dove tutte le aspettative precedenti sono deluse e si arriva a celebrare anche una storia d'amore morbosa e inconcepibile. Un'assoluta idiozia che, tenendo conto di quello che s'è letto precedentemente (e visto in questa trasposizione), fa inquadrare il rapporto tra Daikichi e Rin molto meno "naturale" di quello che è.
Impossibile comunque stroncare una serie validissima, a tratti meravigliosa come l'Usagi Drop televisivo paragonandolo all'altra porzione di trama esistente solo in fumetto, per questo ne consiglio comunque caldamente la visione e invito semplicemente a predisporsi all'idea che il manga non esista proprio e che il finale, pur senza "sbocchi", sia comunque apprezzabile ugualmente in ambito di vita quotidiana. La rabbia, però, il disgusto per personaggi favolosi che poi si sputtaneranno nella storia originale rimane ed è incancellabile.

npepataecozz
Per l'anime Usagi Drop
Serie TV di genere Slice of Life
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 7 Probabilmente sono la persona meno adatta a dare un giudizio obiettivo su questo anime, in quanto non ho mai amato il tema "bambini piccoli senza genitori". Il motivo di questa mia avversione, però, non va cercata in una mia presunta insofferenza verso questa problematica quanto nel fatto che nel novantanove per cento dei casi queste storie, dopo un inizio promettente, si trasformano, alternativamente, o in un continuo susseguirsi di moine poste in essere da marmocchi starnazzanti, o nella ostentazione di veri e propri bambini "prodigio" dotati di un livello di maturità che va ben aldilà della loro tenera età.
Anche Usagi drop, in fondo, segue questa impostazione: inizia con una serie di episodi decisamente toccanti e di grandissimo spessore per poi naufragare nel mare dell'inconsistenza narrativa.
Alla morte di suo nonno, Daikichi, un ragazzo di trent'anni, scopre che il vecchietto, nonostante la veneranda età, era stato capace di sedurre una qualche sconosciuta giovane donna da cui ha avuto una figlia, la piccola Rin. Superato lo sgomento nell'apprendere che quella bambina di sei anni poteva tecnicamente definirsi sua zia, di fronte all'ostilità mostrata dagli altri parenti nei confronti della piccola, deciderà di prenderla con sè. Tra i due si instaurerà un rapporto molto speciale ma, allo stesso tempo, la vita di Daikichi verrà completamente stravolta.
Rispetto agli altri titoli dello stesso genere Usagi drop va collocato indubbiamente in una posizione migliore, in quanto quasi tutti gli episodi sono decisamente godibili e meno infantili rispetto alla norma di questo genere. I personaggi sono costruiti in modo discreto e risultano convincenti; le tematiche e le problematiche affrontate sono quelle più naturali data la particolarità della situazione: Daikichi è ovviamente all'oscuro di tutte le difficoltà connesse alla cura dei bambini e dovrà sforzarsi ad imparare tutto in tutta fretta.
Anche l'influenza della bambina sul chiuso Daikichi è stata affrontata in modo molto intelligente: il ragazzo cambierà il suo modo di pensare, rendendosi più aperto e disponibile, ma questo senza stravolgere completamente il suo carattere.
Quello che manca, ed è questo il motivo per cui la mia valutazione è meno entusiastica rispetto a quelle che leggo in giro, è una direzione precisa verso cui la trama dovrebbe convergere: se, per gioco, invertissimo la numerazione degli episodi credo che in pochi si accorgerebbero del cambiamento. Ciò vuol dire che qualsiasi episodio avrebbe potuto essere anche l'ultimo senza che ciò faccia alcuna vera differenza per lo spettatore. Non ci sono aspettative di evoluzione della trama: semplicemente si assiste alla vita di Daikichi e Rin, magari ci si commuove o si ride per quello che accade in quel momento, ma tutto finisce qui. E questo, sinceramente, è troppo poco per poter definire questo anime un capolavoro assoluto.
In definitiva Usagi drop è un buon titolo, capace di far trascorrere qualche ora spensierata con buone punte di divertimento, ma inadatto a chi ama sceneggiature più complesse. Ho cercato in questa recensione di essere il più obiettivo possibile, ma lo ripeto: questo non è il mio genere. Qualora, invece, il genere fosse di vostro gradimento vi prego di dar maggior conto ad altri giudizi più lusinghieri del mio che rimane, comunque, positivo.

hgaxf
Per l'anime Usagi Drop
Serie TV di genere Slice of Life
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 9 Ultimamente si è fatto un gran parlare di Usagi Drop (letteralmente "le Lacrime le Coniglio"). Senza dubbio ha dato man forte alla ribalta di noitaminA (Animation allo specchio), uno spazio anime che ha contenuto in passato opere come Aoi Hana, per poi passare a tempi migliori con AnoHana e [C], e arrivato ormai ad un buon livello di fama, tanto da essere designato per contenere Black Rock Shooter, una delle opere più quotate per l'Inverno 2011/12. Ma penso che sia proprio Usagi Drop l'opera fino ad ora (10/11/11) più interessante: una storia incredibilmente vera, che però riesce a rimanere sempre piacevole e fedele a se stessa. Intendiamoci, non siamo esattamente di fronte al mio genere favorito, ma devo ammettere di aver trovato gradevole più del solito il trascorrere degli episodi. In realtà, la storia non ha neanche tutta la serietà che si potrebbe pensare esserci. Tutt'altro: l'opera è davvero leggerissima, con qualche riflessione sulla paternità spesso anche marginale. È molto ma molto più importante la vita quotidiana di una bambina e del suo tutore, posta con una realisticità a tratti impressionante, ma al tempo stesso incredibilmente curata dal punto di vista stilistico. Proprio per questo risulta gradevolissima e leggera, per quanto si lasci possibilità ai più cervellotici di avere un livello di lettura più alto, ma non certo più gradevole. È molto più semplice, e penso voluto, evitare chiavi di lettura intricate in favore dei sentimenti spontanei dello spettatore, rendendo tutti gli avvenimenti facilmente comprensibili e alzando di molto le possibilità di immedesimarsi ma anche di farsi una sonora risata. Il piano più tecnico risponde in maniera adeguata: opening ed ending sono canzoni dolci, che richiamano l'infanzia, che a chi vuole vederlo mostrano un significato recondito, senza che esso ne alteri la qualità ne positivo ne in negativo. Anche sul punto di vista del disegno e dell'animazione, si ha un realismo in parte simulato e non necessario, che avvicina all'osservatore i personaggi di questa vita quotidiana proprio come i colleghi, gli amici, i parenti che ci circondano. Niente deformed esagerati, personaggi dalle personalità idealizzate (anche graficamente) o fanservice di tipo sessuale: qui si hanno priorità diverse, proprio per questo va bene così.
Una nota finale sul finale (gioco di parole): non c'è motivo di chiuderlo, come le vite reali non si chiudono tutto ad un tratto all'undicesimo episodio, ma non lasciano neanche finali così aperti da risultare astrusi.

Scodella
Per l'anime Usagi Drop
Serie TV di genere Slice of Life
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 9 Usagi Drop è un anime che riesce a emozionare e commuovere senza scadere nel mieloso o nel banale. Ogni episodio è una perla, che mette in luce situazioni di vita quotidiana in un'ottica completamente nuova eppure stranamente "normale".
Per un trentenne indipendente, single, prendersi cura di una bambina di sette anni è un'esperienza del tutto nuova e inaspettata: Daikichi si trova immediatamente travolto da una serie di eventi del tutto sconosciuti (l'iscrizione all'asilo di Rin, la prima influenza, il primo dente che cade...), eppure affronta il tutto con determinazione.
Mentre Rin cresce, anche Daikichi cresce con lei, imparando a svolgere il nuovo ruolo di padre.
La parte grafica è perfettamente adatta ai toni dell'anime: semplice, pulita e incredibilmente tenera.
Mi sento di consigliare quest'anime a chiunque ami il genere slice of life e abbia voglia di vedere qualcosa un po' diverso dalle solite storie.

NeoSephiroth92
Per l'anime Usagi Drop
Serie TV di genere Slice of Life
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 10 Prendersi cura di una bambina piccola non è un compito facile, ma questo può celare anche diverse sorprese. Daikichi, un single trentenne decide di adempiere a questo nuovo stile di vita non volendo lasciare la figlia di suo nonno in balia di se stessa.
Inizialmente ero alquanto scettico sulla bellezza dell'anime per via della grafica, ritenendola troppo semplice e priva di dinamicità. Mi sono ricreduto dopo pochi minuti. Anzi ora credo che non possa esservi una grafica migliore per quest'anime, semplice come è semplice il carattere di un bambino, pulito e gradevole agli occhi.
Cos'ha di speciale quest'anime? Il realismo. Il protagonista muta nel corso degli episodi, egli è intento a crescere e a occuparsi della bambina, ma non si rende conto che anche lei lo sta aiutando a maturare. V'è insita una comicità pura, riscontrabile in quella di tutti i giorni; gli ostacoli che si ergono nel corso delle puntate sono minuti se visti con occhi da adulto, ma imponenti se osservati con quelli di un bambino.
Personalmente ritengo che quest'adorabile anime sia stato d'insegnamento a comprendere quanto delicate possano essere le emozioni di un infante. Eh sì, perché con l'età certe cose si tralasciano soprattutto se non si ha a che fare con i bambini quotidianamente.
Ho detto tutto, ora sta a voi guardare. Dieci.

merlo50
Per l'anime Usagi Drop
Serie TV di genere Slice of Life
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 10 Tenero, dolce, commovente senza voler essere strappalacrime: anche se non è proprio il mio genere, non posso non dare il voto massimo a quest'anime, che mi ha "preso" dalla prima all'ultima puntata. Non voglio qui ripetere la trama, che è stata detta da molte altre recensioni, anche perché essa si può facilmente riassumere in poche parole: la crescita e la maturazione di due persone. E non importa se fra queste due persone c'è un quarto di secolo di differenza: spesso è difficile capire chi dei due dà e chi riceve, spesso si commettono errori, ma l'importante è risolverli insieme - questa è la parola magica.
Quest'anime è la dimostrazione di come si possa fare un ottimo lavoro senza usare i soliti stereotipi stucchevoli e lacrimosi modello "Anna dai capelli rossi", senza buoni e cattivi, combattimenti, amori di adolescenti e altre cose viste e riviste.
Aggiungo che, a differenza di quanto si ritiene, a me piace molto la grafica stile acquerello, soprattutto negli ambienti e nei paesaggi.
Spero vi sia una seconda serie, mi piacerebbe vedere come evolve la situazione.

Yellowmaster
Per l'anime Usagi Drop
Serie TV di genere Slice of Life
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 8 Lo ammetto. "Usagi Drop" è una di quelle serie che esula dal contesto di quelle che guardo di solito e a cui mi sono avvicinato perché molto apprezzata dal pubblico. Sono felice di essermi lasciato influenzare: l'anime è semplicemente bellissimo!
Il tema principale è quello del single incallito e solitario che si ritrova dal giorno alla notte con una "figlia" da mantenere e accudire. Deve, per questo, imparare in fretta e furia quello che i genitori "normali" hanno il tempo di imparare nei primi anni di vita dei bimbi. "Usagi Drop" è una storia di due solitudini che si incontrano e si compensano, di due vite tristi che diventano una sola vita felice. "Usagi Drop" è una storia di assoluta normalità tra dentini che cadono, piccole influenze che sembrano malattie gravissime per un genitore alle prime armi, di padri che si vantano dei figli e fanno amicizia, di asili nido e scuole elementari. Ed è proprio questa normalità che rende speciale questa serie assieme a un personaggio straordinario che è la piccola Rin, che quando sorride, quando piange, quando sbuffa e fa i capricci ti fa stringere forte il cuore. Peccato solo che uno dei personaggi più controversi e complessi che abbia mai visto in una serie, la mangaka baby-mamma di Rin, sia poco coinvolta nella storia e di fatto scompaia nella seconda parte delle serie.
Le musiche sono molto belle, i disegni sono ben fatti e mi sono piaciute tanto la parti che precedono e seguono le sigle, che sono disegnate come con gli acquarelli, davvero un ottimo lavoro. Le voci dei bimbi sono rese benissimo. Insomma, "Usagi Drop" è una serie da consigliare assolutamente. D'altronde basta il primo episodio: se riuscite a guardarlo tutto senza avere alla fine la palpebra umida, vuol dire che non avete un cuore...

Mak15
Per l'anime Usagi Drop
Serie TV di genere Slice of Life
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 9 Usagi drop mostra ancora una volta (e ce n'è bisogno) quali sono le cose importanti della vita. Non la carriera, non la comodità, non la vita mondana; avere una persona accanto con cui condividere tutti i momenti della vita, anche i più semplici. E non importa se sia un figlio, un compagno, un fratello o un amico. Ciò che davvero conta è il sentimento che si prova per questa persona, l'essere pronti a sacrificare una qualche parte di sé stessi, senza aspettarsi nulla in cambio. Sapendo solo che quella persona sarebbe pronta a fare altrettanto.
Usagi drop è la storia di Daikichi e Rin, un uomo di trent'anni che conduce una vita solitaria, centrata sul lavoro, e una bambina di sei, figlia di una relazione tra il nonno del ragazzo e la sua giovane domestica. I due si incontrano al funerale del nonno, appunto, e già dal primo sguardo Daikichi si affeziona a quella bambina tanto bella quanto silenziosa; un po' strana. Nessuno si fa avanti per prendersene cura, cosi decide lui stesso di portarla a casa con sé. Dovrà sostenere numerosi sacrifici, un netto e repentino cambio dello stile di vita e la regressione della sua carriera lavorativa. Nonostante ciò Daikichi non mostra mai pentimento, anzi, capisce che la sua vita è cambiata meravigliosamente grazie a Rin.
I disegni delle scene iniziali mi hanno fatto storcere un po' il naso, temendo che tutto l'anime fosse tinto con tali colori "pastellati". Ma, per fortuna, il pacchetto grafico si rivela ben presto molto moderno e curato (eccezion fatta per le gambe delle persone, probabile tallone d'Achille dell'autore). Rin è molto dolce, come da programma, e la sua crescita fisica nel corso di tutto l'anime è costante, ma ben celata.
L'opening è davvero delicata e allegra; ancora adesso mi viene da canticchiarla. Anche il testo è apprezzabile.
Per concludere, Usagi drop è un anime davvero toccante, triste e sereno allo stesso tempo, che sa coinvolgere e mantenere viva l'attenzione senza bisogno di combattimenti, triangoli amorosi o misteri nascosti. Un anime che può aiutare ad accrescere la propria visione della vita. A mio parere uno dei migliori in assoluto del 2011.

Robocop XIII
Per l'anime Usagi Drop
Serie TV di genere Slice of Life
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 8 "È un mondo cinico e spietato" diceva uno sconosciuto poeta metropolitano, durante uno sfogo comune a molti. E per evadere da questo mondo ci sono due differenti strade: la pazzia o l'immaginazione. Usagi Drop intraprende la seconda via.
Faccio sempre fatica a descrivere uno slice of life di questo tipo, è un qualcosa che non va descritto o raccontato, va visto. Usagi Drop è un antidolorifico, una droga che non provoca né dipendenza né assuefazione, una via di fuga lunga 20 minuti. I colori pastello, le inquadrature, la musica, il doppiaggio, tutto è finalizzato a creare un'aria scanzonata, di leggerezza e pace.
Un colletto bianco di trent'anni decide di adottare una bambina rimasta orfana del padre e abbandonata dalla madre, inoltre il suddetto padre era il nonno del protagonista, quindi la bambina è sua zia. Abbastanza paradossale la situazione, bisogna ammetterlo, e difatti questo poteva essere uno dei punti deboli di Usagi Drop, perché una storia di questo tipo dipende molto dal realismo delle vicende narrate, che per fortuna in questo caso non vengono trattate in maniera troppo "telenovelistica".
"Ma sono io che sto crescendo Rin, o è lei che si prende cura di me? A volte non mi è ben chiaro."
Il grande merito di Usagi Drop è quello di riuscire a commuovere lo spettatore, con la sua atmosfera delicata e con la scoppiettante tenerezza di Rin, aiutata anche da un doppiaggio sorprendentemente efficace (ancora più sorprendente quando si scopre che la doppiatrice ha solo 10 anni). Il tutto supportato anche da un paio di idee non troppo originali tipo "l'adulto che impara dal bambino", che tuttavia vengono utilizzate in modo adeguato.
Purtroppo Usagi Drop ha un difetto imperdonabile: arrivato all'undicesimo episodio, finisce.

Pan Daemonium
Per l'anime Usagi Drop
Serie TV di genere Slice of Life
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 8 Le 11 puntate di Usagi Drop scivolan via velocemente, non c'è che dire.
Fortunato anime del 2011, è uno slice of life relativo ad un trentenne che si ritrova a far da tutore/balia alla figlia del nonno. Abituato ad una vita da single e da senza-prole, vale a dire una vita incentrata sul lavoro e sulle bevute, Daikichi si ritrova improvvisamente a dover fronteggiare la vita genitoriale, per di più con una bambina di già 6 anni e di cui non ha quindi seguito il decorso di crescita.
Le 11 puntate hanno una trama esile, tutta concentrata sugli affanni di Daikichi, sulle conoscenze che fa con altri genitori all'asilo ed alla scuola elementare (trasponendo secondo il sistema scolastico italiano), sulle preoccupazioni che Rin, la bambina, gli dà e sulla crescita sia fisica che psicologica della stessa.
A livello psicologico, i personaggi sono moderatamente delineati, ed in fondo non è un anime di grandi pretese. La madre di Rin è un personaggio particolare, forse uno dei migliori e dei più curati, anche se poco approfondito ed improvvisamente scomparso alla fine, mentre i vari parenti sono così poco presenti (tranne i genitori ed una cugina di Daikichi) che dare un giudizio non è fattibile.
Non è un anime di grandi pretese, vi è una abbastanza percepibile crescita psicologica dei personaggi (in particolare dei genitori di Daikichi, che inizialmente guardavano alla bambina come ad una sorta di abominio), anche se si sarebbe potuto far di più. Usagi Drop, infatti, non si basa di certo sullo scervellamento, ma sul realismo. Le scene della febbre, della caduta dei dentini da latte, della scuola, sono fatte benissimo ed han come scopo quello di presentare allo spettatore scene che egli ha sicuramente già visto o vissuto. Allo stesso modo è interessante conoscere alcuni usi giapponesi riguardo i denti da latte, riguardo il piantare gli alberi e così via.
Il finale è inesistente. Difatti le 11 puntate rappresentano una fetta di vita di Rin ed il finale serve solo a concludere un po' più poeticamente la storia.
La tecnica grafica è particolare, e, assieme a quella adoperata in opening ed ending, rappresenta una reductio ad infanzia, tanto da sembrare opera di un bambino. Magari a qualcuno non piacerà, ma io l'ho trovata azzeccata.
L'apparato sonoro è di discreto livello.
Dal momento però che non adoro le storie di vita senza azione, colpi di scena oppure psicosi varie, non mi sento di dar un voto altissimo. Un voto alto ad una storia che non presenta grande inventiva e che è tal quale ripresa da avvenimenti reali mi pare infatti azzardato.
Consigliato a chi adora guardar gli slice of life, sconsigliato a chi adora anime caratterizzati dalle suddette cose oppure odia le voci con tono alto dei bambini (tra l'altro grande bravura mostra la 10-11enne doppiatrice di Rin) ed i varii "kawaii! sugoi!", di cui, purtroppo, anche questo anime è pieno.

 |
Manca un episodio?
Aggiorna il numero di episodi correggendo questa scheda, poi verificheremo e lo aggiungeremo quanto prima possibile.
|
| Notizie collegate a questo anime |
| 07/05/12: |
Robotics;Notes - Diffusa l'opening del nuovo game nitroplus |
| 30/04/12: |
noitaminA lancia linee di vestiti e accessori ispirati alle sue serie |
| 31/03/12: |
Psycho-pass e Robotics;Notes novità anime in autunno su noitaminA |
| 30/03/12: |
Natsuyuki Rendezvous in anime per notaminA. Amore, fiori e fantasmi |
| 29/03/12: |
noitaminA non si da al bara: smentito Shirogane no Hana |
| 23/03/12: |
Nuova serie di Moyashimon a luglio per noitaminA: parlare coi germi |
| 01/03/12: |
Il manga di AnoHana, da aprile su Jump Square |
| 05/02/12: |
Sakamichi no Apollon: si chiude il manga anni 60, arriva lo spin-off |
| 02/02/12: |
Tsuritama il nuovo anime di noitaminA:l'idiosincrasia. Cast staff e PV |
| 08/01/12: |
No.6: Recensione |
| 29/12/11: |
Sakamichi no Apollon, su noitaminA un anime d'amore, musica e anni '60 |
| 15/10/11: |
AnoHana con elementi erotici e slapstick? |
| 17/09/11: |
[C] The Money of Soul and Possibility Control: Recensione |
| 01/09/11: |
PV per i detective del futuro di Un-Go, da Bones e noitaminA |
| 26/08/11: |
In Giappone è stato allestito anche l'Usagi Drop Café |
| 07/08/11: |
Lo staff di FMA per UN-GO, manga e anime autunnale di noitaminA |
| 07/06/11: |
Il noitaminA Shop ricrea la "base segreta" di Ano Hana |
| 05/06/11: |
3 PV per No. 6: anime estivo Bones-noitaminA. Dalle stelle alle stalle |
| 05/05/11: |
noitaminA si riprende con C e AnoHana, dopo i flop Fractale e H.Musuko |
| 19/01/11: |
Cos'è successo a Fractale? update |
| 13/01/11: |
Ancora news su NoitaminA: a Luglio anime fantascientifico No.6 |
| 11/01/11: |
Usagi Drop su NoitaminA: 30enne single alle prese con una bimba orfana |
| 10/01/11: |
Su NoitaminA AnoHana: PV per il nuovo anime dallo staff di Toradora! |
| 08/01/11: |
Su NoitaminA: C - Control, in tempo di crisi il denaro scotta...brucia |
| 11/12/10: |
In II serata su NoitaminA: Fractale, il paradiso perduto - PV |
| 27/01/12: |
Y. Unita (Usagi Drop) lancia un manga su come si fanno i manga |
| 27/12/11: |
Classifica BD anime venduti in Giappone (12/12/2011- 18/12/2011) |
| 02/10/11: |
Romics 2011: GP Publishing annuncia Usagi Drop, Luck Stealer... |
| 28/08/11: |
Japan Box Office (21/8/2011): Kochikame approda al cinema |
| 26/08/11: |
In Giappone è stato allestito anche l'Usagi Drop Café |
| 07/06/11: |
Il noitaminA Shop ricrea la "base segreta" di Ano Hana |
| 08/03/11: |
Nuovo manga per il padre di GTO, finisce Usagi Drop |
| 22/02/11: |
Usagi Drop: 30enne single alle prese con una bimba orfana, PV del film |
| 19/01/11: |
Cos'è successo a Fractale? update |
| 11/01/11: |
Usagi Drop su NoitaminA: 30enne single alle prese con una bimba orfana |
|
|
Non riusciamo a capire chi sei!
Inserisci i tuoi dati di accesso:
Le schede Anime e Manga di AnimeClick.it.
Visita le seguenti schede Anime e Manga:

Utenti On-line: 177 Record: 2257 Utenti (18/11/2010)
|
|