Witch Hunter Robin
(Witch Hunter Robin; Witch Hunter Robin)
Voto: 7,316
- Leggi le recensioni - anime distribuito in Italia da Beez Entertainment
 (Azione, Soprannaturale, Demoni)
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Tipo:
Serie TV
Anno:
2002
Episodi:
26
Immagini:
14
Recensioni:
15
Valutazione:
7,316
Media Voti:
7,400
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Datata 2002 e prodotta dalla Sunrise questa era in quel momento una delle serie più promettenti del panorama televisivo nipponico.
Witch Hunter Robin mi ricorda un po’ Hellsing, anche se i titoli sono in realtà piuttosto diversi, con un diverso stile narrativo e impostazione. Le similitudini riguardano quasi unicamente le tematiche soprannaturali e un'ambientazione cupa.
Witch Hunter Robin è più lento, parte e va avanti abbastanza piano ed in modo più introspettivo, offrendo più spazio ai personaggi e dedicando più tempo alla loro crescita. Risulta sicuramente meno spettacolare e frenetico, ma se ciò non comporta una realizzazione tecnica peggiore… anzi, ritengo che sotto questo aspetto riesca a battere Hellsing senza troppi problemi.
La trama parte da uno spunto abbastanza semplice: gli stregoni (e ovvio, le streghe) sono stati in passato sterminati e decimati, ma ancora oggi girano di nascosto nel nostro mondo. Tuttavia di recente la loro attività si è fatta più intensa, e per contrastarli è stata fondata una società che raduna persone abili e specializzate nel combatterli. I nostri protagonisti sono alcuni di loro, ognuno con un passato burrascoso ed oscuro...
Se vi piacciono le tematiche trattate, vi consiglio di seguire questa serie TV, sarà sicuramente in grado di interessarvi.
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Witch Hunter Robin
Storia tanto lenta quanto bella. Si punta + alla valorizzazione dei personaggi e della trama che alle scene d'azione e splatter (sangue zero e sapienti "tagli" nei momenti peggiori). Lo stile dei personaggi è cupo, ricorda molto lo stile dell'america del 1600(ovvero il periodo della caccia alle streghe), aggiornato nel mondo odierno. Ben curato, ben realizzato, rilassante e piacevole da guardare.
Che dire guardatelo perchè merita molto.
Opinione di pera. Voto: 8


Witch Hunter Robin
Si potrebbe considerare Witch hunter Robin come una visitazione moderna della quanto mai sempre classica leggenda delle streghe, con tutte le variazioni e modifiche del caso.
Sunrise è senza dubbio una casa che sforna prodotti di un certo livello e di tutti i tipi, e in questo caso mette il suo marchio su una serie che dalle premesse sembrava dover spaccare (e forse lo ha fatto ma non come avrebbe dovuto e non nel modo sperato), ma che personalmente, ho gradito ben poco.
Un anime dal punto di vista tecnico ineccepibile, dai fondali talmente belli e curati da sembrare quadri di misteriosi e visionari artisti all'avanguardia, ricchi di elementi architettonici futuristici con una punta di gusto retrò, ambienti urbani affollati degni del nostro secolo con rimembranze barocche e un tocco gotico e cupo per fare da sfondo, come d'altronde doveva essere, a una protagonista chiamata Robin, nata in Giappone, cresciuta in Italia e che possiede poteri sovrannaturali in grado di rintracciare i propri simili, e, come esige il mestiere che esercita, cercare di fermarli in tutti i modi. Per propri simili si intende altre persone dotate di queste capacità sovrannaturali, chiaramente disumani, simili a esp, o telecineti, o altro ancora, volgarmente detti stregoni o streghe. Robin, assieme alla sua "associazione" ferma queste streghe che intendono danneggiare il prossimo utilizzando i propri poteri, quindi è come se fosse una caccia alla strega da parte proprio di una strega. Come idea non è nulla d'originale, una sorta di classico, tipo D: vampire hunter, un vampiro dal cuore gentile che caccia altri vampiri malvagi o nemici giurati dell'umanità.
Come già detto in precedenza, la veste visiva è sì curata, e il chara design accattivante anche se all'occhio le bellissime animazioni e le espressioni dei protagonisti paiono come plastificate, forzate, rallentate da una trama troppo soft, pachidermica, un diesel che non parte mai, ingrana la marcia ogni episodio e rimane piantato lì al palo, e lo spettatore si chiede: ma quando prenderà il volo questa storia?
Purtroppo WHR mi ha fatto questa impressione totalmente negativa, e nonostante me lo sia visto tutto, è stato per me più un sollievo averlo terminato che un piacere, e di questo però me ne sono reso conto solo dopo. Che le tematiche che tratta l'anime siano complesse e anche piuttosto delicate non c'è dubbio, il problema fondamentale che ho riscontrato io è lo stesso bene o male di Ghost in the Shell stand alone complex, ovvero una trama talmente lenta che neanche bei personaggi troppo pupazzi, troppo marionette, troppo belle statuine riescono a smuovere, e che ricordano più un bellissimo quadro da ammirare che una vicenda dinamica e mozzafiato.
Forse l'obbiettivo degli sceneggiatori non era questo, forse miravano più ad una introspezione oculata e evitavano in tutti i modi di far si che l'anime si tramutasse in uno dei tanti anime d'azione, peccato che sembra non diventare né l'uno né l'altro, ma un grigio ibrido fin troppo pacato a cui sembra, purtroppo, mancare di anima.



Witch Hunter Robin
Parte molto lenta ed ogni puntata sembra essere fine a se stessa...da poco prima della meta' comincia ad essere molto interessante...il finale...mi aspettavo di meglio...i personaggi hanno un loro perche', l'ambientazione un po "grigia" ci sta perfettamente e le musiche assolutamente fantastiche, la consiglio a tutti
Opinione di StrePiX. Voto: 8


Witch Hunter Robin
Ho appena finito di vedere l'ultima puntata di questa serie,che dire,il finale non è certo dei migliori,potevano sforzarsi un pochino di più vista la tenacia richiesta dallo spettatore nel proseguire episodio dopo episodio attraverso ritmi lenti,come oramai credo sia risaputo,e situazioni intricate.D'altro canto c'è da dire che WHR offre una soundtrack di tutto rispetto,a partire dalla sigla iniziale,una delle migliori che ho sentito ultimamente per quanto mi riguarda,fino alle musiche di sottofondo e il doppiaggio ben curato (per ora parlo per la versione JAP).Buona anche la caratterizzazione dei personaggi,piano piano spuntano fuori nuove e interessanti sfaccettature di onguno di essi,si impara meglio a conoscerli e questa sicuramente è una nota positiva.I personaggi più carismatici sono senza dubbio quelli di Robin e Amon ma anche quelli "secondari" fanno la loro parte nella serie riuscendo a conquistare anch'essi attenzione pur se più lentamente.
In conclusione Witch Hunter Robin è un anime interessante che inizialmente attira come una calamita l'attenzione dello spettatore per poi disperdersi nella parte centrale e tornare a lasciarsi guardare nelle ultime battute finali.Ne sconsiglio la visione a chi ama serie spensierate e dal carattere umoristico,al contrario è consigliato agli amanti del paranormale,di serie tv come X-Files tanto per fare un esempio alla lontana e per chi ha voglia di avventurarsi in un viaggio cupo,dal carattere gotico e misterioso.
Opinione di Raiko. Voto: 7



Witch Hunter Robin
Witch Hunter Robin è un titolo anime dedicato alla stregoneria.
Nello svolgersi della trama vengono delineate le linee guida di un'associazione internazionale detta Solomon la quale ricerca e cattura tutte le streghe e stregoni sopravvissuti all'antica "caccia" e che usano i loro poteri per danneggiare altri esseri umani.
Una giovane ragazza di nome Robin, anche lei in possesso di poteri soprannaturali, viene immessa in tale divisione per dare man forte a coloro che già ne facevano parte.
La trama si snoda in due tronconi principali, la prima e la seconda parte.
Nella prima parte delle puntate vengono semplicemente narrati alcuni casi durante i quali si possono venire a conoscenza di molti dettagli sia sulla storia dei protagonisti che sull'associazione di cui fanno parte.
In una seconda parte, invece, viene narrate la vicenda vera e propria dell'anime : Robin effettivamente è più di una semplice maga ma racchiude in se più di ciò che sembra; il suo stesso passato è particolarmente significativo per la progettualità della trama.
Senza svelare particolari, è facile dire che la trama risulti interessante, come moltissimi elementi curiosi e particolari.
Purtroppo la storia non sempre riesce a catturare l'attenzione dello spettatore a causa della monotonia soprattutto delle prime puntate.
Col passare del tempo la storia diviene però interessante nella sostanza, meno nella pratica, in quanto il mordente è sempre pressoché assente per tutta la durata della storia.
Complice di tale assenza è indubbiamente la fiacchezza con la quale avvengono alcuni eventi e la metodologia con cui vengono svelati taluni indizi fondamentali.
La caratterizzazione dei personaggi è ben fatta, anche se è insito in loro una sorta di passività che non rende mai partecipe lo spettatore dei loro accadimenti.
L'aspetto tecnico è positivo, soprattutto quello grafico, infatti sia gli scenari, che gli effetti e la grafica generale sono sempre ben curati e dettagliati.
L'audio al contrario lascia spesso a desiderare causa un pessimo doppiaggio (in alcuni frangenti) e la colonna sonora spesso assente e poco coinvolgente.
Le tematiche trattate in compenso sono molto curiose ed interessanti, peccato che non vengano sviluppate come si deve.
Interessantissimo è anche il ruolo che svolge la chiesa in tutta la vicenda.
In definitiva Witch Hunter Robin è un'anime dal grosso potenziale inespresso causa regia e personaggi abbastanza noiosi e statici.
E' da rilevare un'interessante crescita emotiva dei protagonisti, che però da sola non riesce a risollevare le sorti di un'anime apatico.

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Utenti On-line: 562 Record: 797 Utenti (28/7/2010)
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