Turboo Stefo
Per il manga
Appleseed
di genere
Volumetti Letti: 4 su 4 ---
Voto: 8 Il momento tanto temuto è infine arrivato… devo recensire Appleseed di Masamune Shirow!
Quello che mi preoccupa è COME recensirlo, visto che si tratta di un manga unico e molto particolare! Proviamo con l’iniziare dall'esordio di Masamune Shirow: Debuttò come mangaka tramite una fanzine dove venne pubblicata la sua prima opera, Black Magic, che fu notata nientemeno che dal presidente della Seishinsa.
Così con Appleseed, nel 1985, iniziò la sua carriera di mangaka con pubblicazione regolare, stupendo il pubblico per le tematiche trattate in questo manga, conseguendo infine il Premio Seiun nel 1986, che di recente ha premiato anche opere come Nausicaa, Card Capture Sakura, Ushio e Tora e anche 20th Century Boys. Opere di alti livelli, noterete, e queste sono solo alcune!
Poi con questa casa editrice ha vinto anche un premio nel 1992 come migliore artista.
La storia di Appleseed non è facile da spiegare, visto che di fondo una trama effettiva non c'è, ma non si sa mai, visto che lo stesso Shirow ha ammesso di non averlo effettivamente concluso!
Tutto inizia nel XXII secolo, quando la popolazione terrestre è stata brutalmente decimata dalla terza guerra mondiale, lasciando la poca popolazione che si è salvata in mezzo alle rovine. In queste terre desolate troviamo la nostra protagonista, l’ex membro della Swat Deunan Knute, la figlia di un famoso scienziato che le ha lasciato il robot Briareos Hecatonchires come guardia del corpo.
Nel bel mezzo della notte si accorgono che stanno per essere assaliti da un umano che indossa un esoscheletro. In verità all'interno vi è una ragazza, Hitomi, mandata dall’agenzia amministrativa generale per portarli in salvo, come gli altri umani, nella città di Olympus.
Questa città utopica si scopre che è popolata da Bioroidi, l’ibrido perfetto tra umani geneticamente modificati e macchine, e che la città stessa è un super computer chiamato Gaia, che controlla praticamente ogni cosa collegata elettronicamente.
Come ogni umano, Deunan si troverà a far parte della polizia, corpo esclusivo per umani. I seguito, in forza delle sue abilità nel combattimenti per via degli addestramenti di suo padre, entrerà a far parte della Eswat (Extra Special Weapon And Tactis), la nuova versione della vecchia e scomparsa Swat.
Assisteremo così a delle missioni militari, mentre si evolve il rapporto tra Deunan ed Briareos!
Tutto qui, senza troppi fronzoli e senza una trama corposa, una storia semplice.
I disegni invece son ovviamente datati, dato che parliamo di un’opera del 1985, ma sono comunque molto gradevoli alla vista, e l’edizione in formato B5 della D-books è praticamente perfetta, visto che i disegni sono molto curati e particolareggiati e con un formato minore molti dettagli andrebbero persi.
Il tratto parrebbe sporco e disordinato, ma dopo poco ci si rende conto che l’impressione deriva dal fatto che è completamente disegnato a mano, a parte gli edifici e le strutture molto grandi, con le quali si vede che è stato fatto uso di attrezzi tecnici.
E molto bello notare come gli esoscheletri e i veicoli son curati dalla mano dell’autore, donandogli un tocco di personalità in più rispetto ai classici robottoni.
I visi dei personaggi son abbastanza comuni e particolareggiati, facilmente paragonabili ad altre opere di quegli anni, si nota molto l’influenza dell’epoca soprattutto nelle pettinature delle donne, molto vaporose ed appariscenti, così come nei loro vestiti, dalle spalle larghissime!
Probabilmente il lato migliore del disegno è la qualità e la precisione con la quale disegna i fisici delle persone, soprattutto nei combattimenti.
Grazie a certe scene in pieno stile fan service, noterete come il corpo dalle curve morbide di Hitomi sia in completo contrasto col il fisico di Deunan, tonico, flessuoso e molto muscoloso. Questo aspetto si nota anche nei dinamici combattimenti, perché vedremo i muscoli di Deunan che sembrano gonfiarsi in base ai movimenti e agli sforzi, come se stessimo assistendo ad un combattimento vero.
A questo punto direte: oltre a dei bei disegni ed una trama post-apocalittica scialba, cosa offre? Come mai viene ritenuto un capolavoro?
Rispondere a questa domanda risulta la cosa più difficile. Praticamente Shirow ha creato un mondo decadente che appare come un futuro non troppo fantasioso visto che, nonostante il manga sia ormai un po’ vecchio, presenta molte tecnologie attualmente in studio e in progettazione, dando la sensazione di avere sottomano una specie di previsione, come fosse un moderno Nostradamus!
Ma la cosa che più colpisce è la narrazione, che ci porta a vivere le operazioni assieme a Deunan e Briareos e tutto il resto della squadra.
Talaltro le missioni son veramente ben fatte: avendo letto molti libri di genere militare, ho potuto constatare come il loro svolgimento sia molto credibile.
Un altro punto forte sono senza dubbio le tematiche. In questo manga Cyberpunk avremo modo di riflettere, visto che tratta problemi di etica sui rapporti uomo-macchina che magari un giorno dovremmo affrontare, senza contare che il tutto è condito da abbondanti dosi di politica, visto che molte delle operazioni saranno basate su conflitti nati proprio da problemi politici.
Avremo anche modo di vedere come è curata anche la sociologia di questo mondo complicato, condito dalle continue riflessioni filosofiche tra i protagonisti!
Insomma un manga che sulla carta potrebbe apparire povero, ma se letto con attenzione è in grado di dare molto, sia come lettura, sia come semplice opera di intrattenimento.
Ma anche tutte queste cose hanno un lato negativo, infatti unendole tutte assieme finiscono con il sovrapporsi troppo, rendendolo un manga un po' pesante e dalla difficile lettura. Probabilmente vi troverete a dover rileggere alcuni passaggi abbastanza intricati, anche se verremo aiutati dlle note del caro Shirow che ci spiegheranno addirittura particolari ignorabili ed ai quali probabilmente non avremmo fatto caso.
Un'opera nella quale il lettore alla fine si sente come un osservatore casuale, che ha visto solo una piccolissima parte di questo mondo che vive dentro Shirow, sperando che prima o poi ci sveli di più.
In conclusione un manga sconsigliato a chi cerca una lettura leggera e scorrevole, ma che consiglio a tutti gli altri vista la completezza narrativa dell’opera, anche se a tratti risulta sovrabbondante.
