Fairy Tail
Questa scheda ha errori? Aiutaci a correggerli. Trama: La storia narra le avventure di Lucy, una giovane scappata di casa per diventare una maga, e di Natsu, un ragazzo che gira il mondo in cerca del drago Igneel insieme al suo fidato compagno, il gatto blu Happy. I due fanno parte della gilda più famosa del loro paese: Fairy Tail. Insieme ai loro amici, il mago del ghiaccio Gray Fullbuster e la maga guerriera Elsa Scarlet formeranno il Team più forte della loro gilda e incontreranno molti maghi potentissimi, buoni e malvagi, mostri e demoni, viaggiando anche in mondi paralleli, per poter vivere la loro grande avventura. Trama tratta da Wikipedia.
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Fairy Tail
7.309
out of 10
based on 93 ratings.
93 user reviews.
Oblivioner
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 3 su 32 --- Voto: 4 Per me è no. Se questo fosse il mio primo manga urlerei al miracolo, ma dopo aver letto decine di shounen Fairy Tail sa di già visto, con personaggi stereotipati, un fan service spudorato che in confronto Soul Eater è un covo di suore di clausura e una trama che, quando presente peraltro, rasenta l'assurdità.
Parliamo della trama, che essendo praticamente assente è quantomeno priva di gravi mancanze. La giovane maga Lucy, il cui seno prosperoso è pari solo ai suoi grandi poteri magici, incontra casualmente il potentissimo mago Natsu, attraverso la cui raccomandazione entra a far parte della più grande e potente gilda di maghi: Fairy Tail appunto. Tralasciando l'assoluta illogicità di far entrare la prima venuta nella più grande gilda di sempre senza nemmeno un esame o qualcosa di simile, ci si aspetterebbe un decollo della trama dopo qualche episodio. E invece no. Mashima infarcisce il plot di personaggi uno più ridicolo dell'altro tutti accomunati da un enorme seno o da degli addominali da paura, palesemente disegnati per attrarre fan femminili allo stesso modo in cui i seni prosperosi sono la loro controparte maschile. Abbiamo, nell'ordine: un gatto che parla, che, casualmente, proprio quando serve, interviene come deus ex machina sfoderando misteriose trasformazioni e improbabili ali, una specie di maghetto del ghiaccio la cui unica aspirazione è scorrazzare nudo e chi più ne ha più ne metta.
Nessuno di voi, vedendo le copertine, ha pensato che Mashima fosse in realtà Oda sotto falso nome? No? Natsu sembra Rufy dopo una seduta dall'estetista. Eccetto i capelli, sono uguali, dall'aspetto al carattere. Le "citazioni" dal mondo di Oda sono talmente tante ed evidentissime che sarebbe tedioso elencarle.
Se avete molti soldi da buttare e voglia di mangiare minestra riscaldata allora buttatevi su Fairy Tail a occhi chiusi. Se invece la sanità mentale non vi ha ancora abbandonato del tutto comprate qualche altro titolo con un pizzico di originalità e logica in più. Il che ad essere sinceri non è granchè difficile.

Ryshin
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 27 su 32 --- Voto: 4 Cos'è Fairy Tail? Per un giocatore di D&D è assurdo, per un lettore di manga navigato un brutto shonen e per un neofita un ottimo prodotto.
FT è uno shonen di ambientazione fantasy in cui purtroppo - e scrivo purtroppo perché l'idea di partenza era buona - l'unica cosa che rientra nei canoni del fantasy è la presenza di gilde di "maghi"; tutto il resto è una brutta distorsione giapponese del fantasy, un mondo che è una commistione di epoche storiche senza criterio e un uso della magia che non risponde a nessuna logica classica. I poteri dei maghi di questo mondo sono molto più simili ai frutti del diavolo di One Piece, non esiste infatti un mago nell'accezione classica del termine, ovvero persone dotate di poteri particolari - chi il fuoco, chi il ghiaccio, chi evoca armature che garantiscono un power-up in battaglia, chi il fulmine, chi manipola il metallo, chi il tempo ecc - e sono in grado di usare solo quel tipo di potere, per cui potete ben capire che FT sta al fantasy come Moccia sta a Tolkien.
La trama... Mmm, ci sarebbe una vera e propria trama di fondo che pero non è ancora partita, ossia dal mondo sono spariti i draghi e nessuno sa il perché, tocca ad umani addestrati dai draghi stessi, i dragon slayer (WTF? Viva il controsenso nel nome!), come il protagonista scoprirlo. Questo arco narrativo non è ancora partito perché al momento ci sono stati solo archi filler - alcuni carini, altri illeggibili - con protagonista il dragon slayer in questione e altri membri della gilda di cui fa parte, Fairy Tail appunto. Voi vi chiederete: "Quasi 30 numeri e la storia di fondo non è ancora partita, com'è possibile?". Eh, me lo chiedo pure io visto la totale inconcludenza e bruttura di almeno metà delle saghe edite finora, una su tutte quella del mondo parallelo.
Altro punto dolente, i combattimenti tutti sono condotti allo stesso modo: arrivano i buoni, vengono gonfiati di botte, poi al grido di battaglia "noi siamo maghi di FT la gilda dell'Ammmoree e siamo tutti amici" si rialzano e sconfiggono il bastardone di turno, SEMPRE con il combattimento contro il boss di turno che tocca al protagonista, anche se nella gilda ci sono "maghi" ben più forti di lui. I combattimenti poi sono mooooolto vari, quasi tutti i cosiddetti maghi si prendono a cazzotti sfruttando i loro frutti del diavolo... ah pardon, poteri magici. Strategie? Attacchi a distanza? Sciami di meteore? Ma chissene, a noi "maghi" ultrapalestrati piace fare a cazzotti e finire conciati peggio di un guerriero con una spada di legno in mezzo ad un esercito di troll.
L'introspezione e il background dei personaggi principali ci sono; in alcuni casi, Erza ad esempio, sono buoni, in altri (vedi Lucy) pessimi.
In conclusione, se avete qualche anno di esperienza alle spalle con i manga e cercate una lettura non impegnata, uno shonen con delle sane botte ma anche una buona trama, qualche gag e dei bei personaggi Fairy Tail non fa per voi, dirottate la vostra attenzione su ad esempio One Piece o HSD Kenichi; se siete amanti del fantasy evitate questo manga come la peste, mentre se siete neofiti al vostro primo shonen potrebbe piacervi e più in là, confrontandolo con altre opere da voi lette, vi servirà come metro di paragone per quello che non deve essere un buon shonen. Prodotto altamente sconsigliato dai 16 anni in su.

haru44
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 15 su 32 --- Voto: 10 Io leggo moltissimi manga, che vanno da Berserk, Battle Royale e Vinland Saga a Naruto, One Piece, Bleach e Fullmetal Alchemist e tantissimi altri che nemmeno cito o mi allargherei troppo. Ci tenevo a dire, a tutti quelli che criticano il tratto di Mashima perché assomiglia a quello di Oda, che è totalmente diverso tanto che mi viene da pensare che si attacchino a questa scusa solo per poterlo criticare. Questo manga è bello, credetemi, l'autore ha classe nel disegnare e nel definire la trama che, lo ammetto, inizialmente parte senza uno scopo preciso, viene fuori mano a mano che la storia va avanti con l'introduzione di personaggi nuovi e misteri che si vanno a sommare a quelli presentati nei primi volumi: a me sembra che l'autore abbia ben in mente dove andare a parare e non deluderà assolutamente le mie aspettative (a me Rave è piaciuto moltissimo, ma veramente tanto). Disegni sublimi, storia intrigante e originale con ambientazione medievale fantasy (la mia preferita), combattimenti stupendi, personaggi carismatici e simpaticissimi e all'orizzonte se ne intravedono di altri. In sintesi, si tratta di un manga che diventerà un capolavoro del suo genere e ne sono sicuro viste le premesse di Hiro Mashima, che renderà la storia sempre più epica e avvincente come solo lui sa fare assieme ad altri autori del calibro appunto di Oda, Arakawa e tutti gli altri grandi. Leggetelo.
ianusdeum
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 14 su 32 --- Voto: 2 Mi dispiace dare un voto così basso, ma fairy tail NON E' ALTRO CHE UNA BRUTTA COPIA DI RAVE.
I protagonisti somigliano parecchio con quelli di Rave (vedi Musica e Gray, Haru e Natsu, Lucy e Elie...), inoltre usa anche gli stessi nomi (Etherion, La gilda degli Oracion Seis...).
La trama è interessante all'inizio, ma col passare del tempo Mashima la rovina, infatti secondo me non è in grado di portare avanti una storia; gli servirebbe un altro autore che pensai alla storia, mentre lui dovrebbe fare solo i disegni.
Personaggi femminili che portano tutte la quinta, personaggi non caratterizzati, e combattimenti che dopo un po' diventano ripetitivi e noiosi.
Lo sconsiglio vivamente, piuttosto che comprare Fairy Tail, tanto vale prendere Rave.
P.S. non ho dato 1 solo per i bei disegni.

TWINKLE
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 24 su 32 --- Voto: 3 Vi sono due tipologie di carta igienica: quella di marca, grossa, morbida, che "non finisce mai", e quella economica, a 89 centesimi con il marchio della catena di supermercati regionale, è piccola e sottile, si strappa con un niente, e ti chiedi come mai l'hai comprata.
Ecco, Fairy Tail unisce sapientemente le due categorie, fa schifo come la seconda, ma "non finisce mai".
Se a Rave: The Groove Adventure, pubblicizzato in Italia dal Kappa Boys di turno come il "fratellino di One Piece", si poteva in parte perdonare la sua estrema banalità per il suo essere opera prima di un mangaka esordiente che non capisce l'abc del manga, della narrazione e della suspance, Fairy Tail deve essere stroncato da ogni parte. Perchè uguale. Anzi, peggio. Mr Mashima invece di evolvere come mangaka regredisce allo stato stato di mollusco di mare togliendo nel suo secondo Fantasy (escluse varie vaccate brevi come "Monster Soul"), una trama portante. Diversamente da Rave, che aveva un'impostazione narrativa del tutto simile a quella di un JRPG (partenza da un villaggio sperduto, personaggi che pian piano si aggiungono, avventura per il mondo, boss finali..), Fairy Tail pare più un MMORPG (giochi di ruolo online), vi è un luogo dove i personaggi tornano sempre (la Gilda), il cast principale rimane per lo più invariato e il manga tutto è formato da missioni-sottotrame dalla durata di 3 massimo 4 volumi che dovrebbero aggiungere poco a poco dei tasselli per completare il puzzle.
Il problema è che Fairy Tail non ha un puzzle da ricomporre, Mashima tenta di emulare Eiichiro Oda e il suo One Piece, ovvero si pone un obiettivo (il ritrovamento del drago Igneel-tesoro One Piece) e da lì crea svariate sottotrame per approfondire i personaggi, allargare l'universo narrativo e/o allungare la brodaglia, ma al contrario di Oda fallisce miseramente nell'unire il tutto e dare un senso logico alle sue sottotrame da 3-4 volumi, basate in pratica su un cattivo-ma-che-in-realtà-cattivo-non-è-mai, i suoi 3-4 insipidi scagnozzi per tenere occupati gli altri personaggi, e un telefonatissimo colpo di scena finale che dovrebbe farti fare "ooh" e allacciarsi alla trama portante (che ricordiamo, non c'è!) ma che in realtà da quanto è banale invece di "ooh" ti fa dire "chi me l'ha fatto fare".
Vorrei evitare di parlare del magnifico cast di personaggi che popolano Fairy Tail, ma in sede di recensione mi tocca, anche perché dovrebbe essere uno dei punti di forza dello shonen. Partendo dal protagonista... ecco ho già finito di approfondire il personaggio di Natsu, protagonista, punto. Non c'è altro, non ci sono sfumature, non c'è caratterizzazione, non c'è mistero, difetti, credibilità in questo personaggio, serve solo a dare mazzate di fuoco con tecniche che si inventa sul momento, non assisteremo mai a qualche suo allenamento come in altri battle shonen, Natsu nasce imparato, nasce imbattibile, immaginatevi Goku nel primo volume di Dragon Ball che si trasforma in Super Saiyan, non ha inoltre alcuna crescita psicologica, caratteriale, di formazione, nulla.
Per Gray vi basti prendere il personaggio di Rave chiamato Musica e basta, Lucy invece più che un personaggio è una pin-up, con un seno che cresce di circa due cm a vignetta (al volume 30 si calcola dovrebbe fare orbita attorno a sé), non ha altra ragione di esistere. Elsa e Wendy sono invece i personaggi più interessanti della vicenda, soprattutto la bimbetta, ma interessanti a questo punto se confrontati con la sciagurata tripletta precedente, decisamente troppo poco per dare un senso ai 24 volumi letti finora.
Battaglie soporifere basate sul solito canovaccio, l'alleato subisce, il nemico ride perché è più forte, l'alleato si arrabbia perché vuole proteggere i suoi amici, l'alleato vince grazie alla forza dell'amicizia e una tecnica mai utilizzata prima. E questo dovrebbe essere un battle shonen.
Lo stile di disegno è quello ammirato -si fa per dire- nella fase finale di Rave, dinamico e moderno, ma privo di mordente e soprattutto di uno stile ben preciso, Mashima prende da ogni dove (Gajil è Vegeta, Natsu arrabbiato è Rufy e anche sui nomi ha decisamente poca fantasia dato che pesca a piene mani dal suo Rave, Plue, Oracion Seis, Eterion...), gli sfondi invece, raramente trascurati, sono di buon livello mentre i volumi vengono arricchiti da una rubrica di domande - che non fa ridere - e la solita postilla finale di Mashima dove dice che è stanco, ha da fare, poverino, oltre che ad ammettere apertamente di improvvisare le sue storie, e nonostante ciò i fan continuano ad affermare il contrario, continuano imperterriti a credere che "Fairy Tail" abbia un senso. Pace all'anima loro.
Ventiquattro volumi e un nulla di fatto, come se ormai fosse un obbligo raggiungere i cinquanta, raggiungere Dragon Ball e compagnia, altrimenti non sei nulla. Patetici. A 24 Yu Yu Hakusho era finito da un pezzo, a Kenshin, Hokuto no Ken e Saint Seiya mancava poco e ci avevano mostrato di tutto e di più, ci avevano fatto sognare.
A 24 Fairy Tail è il niente.

DaisukeKatashi
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 20 su 32 --- Voto: 7 "Scordate ciò che dicono quegli idioti del Concilio... fate sempre tutto ciò che vi sembra giusto, perché è così che facciamo noi di Fairy Tail!" - Makarov
Fairy Tail è un manga di Hiro Mashima pubblicato in Giappone sulla rivista Shonen Magazine ed attualmente conta 26 volumi (in patria), mentre in Italia il manga è pubblicato dalla Star Comics ed attualmente conta 20 volumi.
Questa recensioni sotto certi aspetti sarà simile alla recensione di One Piece, in quanto paragonare le due opere è inevitabile per le somiglianze e le leggere differenze. Ma prima di tutto passiamo alla trama principale.
Il manga vede come protagonisti Natsu Dragonil e Lucy Heartphilia nelle loro avventure, in un mondo dove la magia viene ormai venduta quasi come normale merce ed ormai fa parte della vita quotidiana; vi sono quindi soggetti specializzati nell'uso di tali magie, essi vengono definiti semplicemente maghi e solitamente entrano a far parte di una Gilda ed all'interno di essa riescono a trovare lavori, considerate vere e proprie missioni (questo elemento tipico da GDR mi è piaciuto molto). La trama principalmente inizia con Lucy una giovane maga con un sogno nel cassetto: entrare nella famosa Gilda Fairy Tail. E grazie all'incontro casuale con il mago detentore dell'incantesimo "Dragon Slayer", Natsu Dragonil, riuscirà ad avverare il suo sogno. Nonostante tutto la vita nella Gilda di Fairy Tail non si rivelerà facile, la sua avventura deve ancora cominciare.
Sicuramente la trama non è delle più originali, ma nei primi volumi riesce a colpirti, ma dopo oltre venti volumi tutti uguali, ripetitivi al massimo, come in One Piece, le saghe iniziano e finiscono tutte allo stesso modo, ma a differenza di One Piece qui di vere e proprie saghe belle non ce ne sono, gli unici volumi che salvo forse sono i primi 5 o 6. Il tratto non mi è mai piaciuto e la somiglianza del tratto a quello di Eiichiro Oda (autore di One Piece), non aiuta, anzi. Casualmente tutti i personaggi femminili sono tutti sovrabbondanti di seno in una maniera spaventosa (ad esempio Elsa e Lucy, un po' come Nami e Nico Robin in One Piece). Un suo punto a favore sono le copertine dei singoli volumi, alcune veramente molto belle. L'edizione Italiana edita dalla Star Comics ovviamente è ottima, come sempre.
Forse questo manga può essere interessante per coloro che sono alla ricerca di manga sulla magia, ma non aspettatevi maghi alla Harry Potter, altrimenti resterete veramente delusi, come il sottoscritto che puntava molto su questo manga, ma è stato brutalmente deluso. Il voto sarebbe un 7-, gli concedo il 7.

GidanTribal90
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 25 su 32 --- Voto: 10 C'è un motivo per cui questo manga sia tra la top 10 dei più venduti del 2011 in Giappone. Posso considerarlo senza dubbio un capolavoro, non per niente è l'ultima opera corrente del maestro Mashima. Andiamo per ordine:
La trama è lineare, e devo dire che per come è strutturata, di base somiglia a quella di One Piece. I vari personaggi si muovono di avventura in avventura per eseguire missioni assegnate dalla loro gilda di appartenenza (appunto Fairy Tail), e l'obiettivo finale del protagonista Natsu è quello di ritrovare il padre Igneel, scomparso misteriosamente anni orsono.
Trama semplice, e per me al tempo stesso incisiva. La lettura è scorrevole e i contenuti interessanti e spesso profondi, oltre al fatto che le azioni sono mozzafiato, qualunque sia il tipo di combattimento.
I disegni sono stati spesso criticati per l'impressionante somiglianza a quelli del maestro Oda (autore del suddetto One Piece). Anche io la prima volta ho notata questa somiglianza, però non per questo non mi piacciono, anzi, nonostante la fonte di ispirazione comunque mantengono la loro originalità.
Personaggi interessanti, luoghi molto dettagliati e una bravura nel rendere le emozioni dei personaggi.
Il mio voto è 10, opera bellissima, consigliata a tutti!

Spellmaster
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 17 su 32 --- Voto: 5 In fondo Fairy Tail non è malaccio. I personaggi sono simpatici e ognuno ha proprie peculiarità, i disegni sono belli e dal tratto chiaro e pulito. La narrazione, inoltre, procede abbastanza velocemente. Quello che proprio non va è la ripetitività.
Si era partiti con i primi due (diciamo tre) archi narrativi decisamente coinvolgenti, in cui sono stati introdotti i personaggi principali, e si ha avuto modo di entrare nello spirito di questa gilda di maghi coraggiosi e scalmanati... a quel punto mi sarei aspettato l'inizio della trama vera e propria, un qualcosa di ampio respiro che desse un senso alle vicende quotidiane dei maghi in questione, ma ciò non è avvenuto. L'autore è andato avanti per quasi 20 volumi con saghe più o meno piccole, tutte sconnesse l'una dall'altra, che inevitabilmente finiscono per annoiare. Anche perché la struttura è sempre quella, ed è praticamente sempre Natsu a salvare la situazione, il che è un peccato, vista la ricca rosa di personaggi a disposizione.
Ci potrebbero essere milioni di intrecci, interazioni tra i membri, saghe parallele, e invece nulla. Sempre gli stessi dannatissimi 4 o 5 maghi.
Lo ritengo un manga con tantissimo potenziale, che viene però sfruttato pochissimo e male. Io continuo a leggerlo più che altro per inerzia, ormai l'ho cominciato e vorrei almeno avere la soddisfazione di vedere dove va a parare.
Non mi sento di consigliarlo a chi cerca un manga di ambientazione fantasy interessante e coinvolgente. Se invece ne cercate uno leggero, senza troppe pretese, ben disegnato e dalla trama (terribilmente) lineare, potreste anche dargli un'occhiata.

Il Critico
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 8 su 32 --- Voto: 4 Questo manga sembrava (eh si, purtroppo sembrava) promettere bene, o almeno credevo potesse essere più decente di Rave the Groove Adventure, invece la banalità e i clichè si sonno fatti vivi come fossero una dannata influenza che non riesce ad andar via. I personaggi principali, e non solo, sono già stati usati e abusati in altri manga e dopo aver fatto lo stesso errore con la sua prima opera, l'autore ce li ripropone anche qui.
La trama è una classica lotta tutti contro tutti, il tutto mescolato a paroloni sulla giustizia e così via. Deludente.
Consiglio a Mashima di dedicarsi alla parte tecnica dei manga, ovvero disegni, illustrazioni e stesura delle tavole, infatti sarebbe meglio collaborasse con un autore che si occupi delle sceneggiature, questo perché come disegnatore è bravo, ma come sceneggiatore fa un po’ pena.
Scommettiamo che nella sua prossima opera ci darà ancora una volta un protagonista che incontra una ragazza misteriosa e insieme ad una combriccola, viaggerà alla volta del mondo intero per sconfiggere il male?
Ve lo devo consigliare? Solo per gli inesperti.
Galaxy
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 23 su 32 --- Voto: 7 "Fairy Tail" è un manga incentrato sulla storia di un mondo caratterizzato dalla magia, e dai suoi possessori. Tutti i maghi sono raccolti in gilde, e quella dei nostri protagonisti si chiama, appunto, Fairy Tail.
I protagonisti principali sono Natsu e Lucy, due maghi di questa gilda. Lui, possessore dell'antico incantesimo Dragon Slayer del fuoco, ha lo scopo di ritrovare il drago che lo ha cresciuto prima di sparire nel nulla, Igneel. Lei vuole diventare un'eccellente maga degli spiriti stellari. La storia si evolve grazie ad un divertente e simpatico escamotage trovato dall'autore, ovvero il completare missioni come lavoro all'interno della gilda per potersi pagare da vivere. Da qui si inseriranno decine di altri personaggi che faranno poi parte della storia.
Lo stile di disegno è molto alla "One Piece", mentre il disegno è buono, ma semplice. Inoltre i personaggi sono ben caratterizzati ed ognuno ha delle emozioni proprie che vengono spiegate eccellentemente. Il problema è che nonostante la storia vada avanti, e la trama si sia capita (la ricerca di Igneel), essa non è ancora partita. Questo mi fa un po' storcere il naso, perché insomma, dopo ventitré numeri è un po' seccante che c'è tutto, ma non ci sia niente. Rispetto ad altri shounen si mantiene (come parere personale) nei "ha un buon potenziale, speriamo che esploda bene".
Quindi se avete voglia di uno shounen fantasy, con gag, belle ragazze, e personaggi dalle forti emozioni, allora ve lo consiglio. D'altra parte, però, se volete uno shounen più maturo... allora guardate altrove!

Endry
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 23 su 32 --- Voto: 10 Fairy Tail è un manga molto criticato per via del suo disegno e della storia molto simili a quello di "One Piece", ma poche di queste persone sanno che sia Hiro Mashima che Eiichiro Oda sono entrambi allievi di Nobuhiro Watsuki, autore di "Kenshin: samurai vagabondo, Il guerriero alchemico ed Embalming: l'alta storia di Frankenstein". Tuttavia, ci sono persone che lo preferiscono ed io sono una di quelle.
Il motivo è perché sin dall'inizio la simpatia e la dinamicità della gilda ti sa subito far stare a tuo agio.
Gli shonen di combattimento Fantasy sono i miei preferiti (nulla da togliere a One Piece). Secondo me ha dei disegni migliori e molto più lineari, dato che Eiichiro Oda, soprattutto negli ultimi anni, deve riempire ogni minimo angolo di una vignetta finché non finisce l'inchiostro.
Personaggi caratterizzati benissimo, ognuno con un carattere più particolare dell'altro, ti sanno far ridere, piangere, infonderti coraggio, ma soprattutto trasmetterti "amicizia".
In conclusione, Fairy Tail è sicuramente un manga da leggere perché è bellissimo, leggero, economico (ringraziamo la Star Comics/3,90 a volume) ma soprattutto pieno di sentimenti.
VOTI MANGA
Edizione: 10
Disegni: 10
Trama: 9
Personaggi: 10

dav brando
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 17 su 32 --- Voto: 4 Fairy Tail è stata la prima opera di Mashima che ho letto. Nonostante molti me lo avessero sconsigliato parlandomi della sua precedente opera (Rave) l'ho letto senza partire con pregiudizi.
Sono arrivato al numero 17 e non ho retto oltre. Li ho rivenduti in blocco. È veramente l'anti-manga per eccellenza: ha l'incredibile peculiarità di avere tutto quello che un manga non dovrebbe avere. Provo a riassumere in 5 punti il perché, a mio personale avviso, trovo sia un prodotto scadente.
Numero 5. I disegni. Non nel senso che siano brutti, anzi al contrario. Sono molto particolareggiati e gli sfondi molto curati. Ma sono una copia spudorata di Onepiece. Chi non si è accorto che Natsu è Rufy con la parrucca rosa? Un conto è ispirarsi, un conto è copiare. Ma esistono i diritti d'autore in Giappone?
Numero 4. La magia. È un manga basato sulla magia e, almeno fin dove ho avuto la pazienza di leggere, non c'è una vignetta, UNA, in cui dica il perché c'è la magia, da dove viene, perché alcuni ce l'hanno e alcuni no: questione di tempo? Spero per il lettore.
Numero 3. Personaggi. In una intervista ho letto che Mashima non si reputava molto bravo nella storia e che quindi si sarebbe concentrato sulla caratterizzazione dei personaggi. Meno male si è concentrato. Il "nocciolo duro della gilda" è quanto di più stereotipato si possa leggere in un manga: protagonista per lo più idiota al 99 per cento del tempo e nel restante un per cento si concentra e sferra il colpo vincente. Amichetto che fa finta di essere nemico ma poi si vogliono bene. Protagoniste femminili con tette incredibilmente grandi, inquadrate in pose erotiche; animaletto da compagnia totalmente inutile. Ovviamente il resto della gilda serve solo a narrare lo scontro tra il "nocciolo duro" e i cattivoni.
Numero 2. Cattivoni. La prima regola fondamentale di un manga, come si legge anche in Bakuman, è che il cattivo deve avere lo stesso carisma del protagonista, se non addirittura superiore. In Fairy Tail sono per lo più gente devastata, disegnata in modo orribile, che una volta sconfitta si converte al bene (quanto odio questo cliché) e lacrime a gogo: esatto in Fairy Tail buoni, cattivi, perdenti, vincenti, maschi, femmine, cani, gatti piangono in continuazione. Anche io piangevo quando l'ho letto.
Numero 1. Tutto il resto. È stato difficile trovare il primo punto, anche perché le domande che mi pongo sono moltissime: questo manga è iniziato con le missioni, arriviamo dopo il primi 4 e 5 numeri che non ci sono più: ma come fanno a campare i personaggi? E poi l'insopportabile buonismo di fondo: nemici sconfitti con la forza dell'amore, dell'amicizia. In fine i combattimenti con il protagonista che tira il suo solito pugno chiamandolo ogni volta nei modi più fantasiosi. Sconsigliato.

Rich91
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 20 su 32 --- Voto: 7 Fairy Tail è un manga che inizialmente sembra avere buone potenzialità.
Una ragazza di belle speranze, proveniente da una famiglia ricca sfondata, decide di intraprendere un viaggio faticoso per diventare una maga potente o popolare. Un personaggio un po' alla James del Team Rocket per così dire. Incontra Natsu, un altro giovane mago con il suo amico fidato Happy, che l'aiutano a scoprire il mondo dei maghi.
La storia comincia subito con la consapevolezza di un mistero di rilievo che intriga subito il lettore. In un mondo popolato di gilde, maghi e strane creature sono scomparsi di punto in bianco i draghi. Tutti nello stesso momento.
Sarebbe un ottimo inizio e un ottimo movente per continuare la storia se non fosse per il fatto che dopo 20 volumi dei draghi non si vede l'ombra. Però, dopo tutto l'ambaradan di risse, lotte e scontri, finalmente sembra esserci una svolta: i protagonisti si dirigono verso il mondo da cui proviene Happy per risolvere il mistero della sparizione dei loro amici. Ciò porta a sperare che il mistero che dura da ormai 20 volumi possa venir risolto a breve.
A parte, dunque, questo frullato di cliché che si protrae all'inverosimile, trovo che sia un manga abbastanza carino, sufficiente a distrarsi e a rilassarsi senza troppi sforzi e con qualche gag esilarante.
Per chi è a conoscenza di Monster Hunter o Rave, Fairy Tail risulterà al quanto monotono per via della particolarità dell'autore di inserire sempre gli stessi elementi quali gilde, viaggi e altre sorte di personali cliché. Per chi non avesse mai letto gli altri manga dell'autore, Fairy Tail risulterà piacevole e interessante.
I disegni sono abbastanza semplici, nel senso che non richiedono particolare attenzione all'osservazione del dettaglio. Inoltre le gag risultano molto più comiche e divertenti, ma non sono nemmeno troppo infantili dal punto di vista esecutivo e figurativo.
I personaggi sono ben caratterizzati e offrono dialoghi e situazioni differenti tra ogni personaggio.
In conclusione Fairy Tail è un manga per chi non è alla ricerca della perfezione, del dettaglio, ma anche per chi non desidera trovare davanti agli occhi qualche operetta di poco conto. È una trama che si dirama in molte storie che intrattengono il lettore nell'attesa di risolvere il dilemma più grande. Oltretutto il semplice lettore impara a conoscere i personaggi e ad immaginare il loro comportamento nelle determinate situazioni. Un po' come a volerlo preparare per il punto finale.
Consigliato a chi non è troppo pretenzioso, a chi non vuole impegnarsi troppo ma esser coinvolto ugualmente nella storia.

Swordman
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 20 su 32 --- Voto: 7 Normalmente non mi cimento in recensioni di opere ancora non terminate, tuttavia per storie ancora in corso di cui si sono accumulati parecchi volumi letti può essere lecito fare un punto della situazione, ancor più se ciò che si è letto è una buona parte del totale pubblicato.
Il primo approccio con Fairy Tail è piuttosto buono: seguiamo infatti Lucy, una giovane maga in viaggio una famosa gilda di maghi che dà il nome anche all'opera, Fairy Tail appunto. Dapprima incontrerà nel corso del viaggio, due membri della gilda: Natsu, mago del fuoco alquanto impulsivo e scalmanato assieme al suo assistente e gatto parlante alato, Happy. Giunta infine alla sede della gilda farà la conoscenza dei suoi bizzarri membri e su tutti dell'esperto di magie del ghiaccio Gray e di Elsa, maga veterana che dispone di un arsenale di armature ed armi da richiamare a sé durante gli scontri. Automatico dire che i quattro sono destinati a fare squadra insieme.
Come nell'inizio di un gioco di ruolo, la prima parte del manga ci offre delle brevi avventure, buone per presentare i personaggi principali, i comprimari e i luoghi in cui si svolge la storia.
Questa prima parte è nel complesso divertente perché il ritmo è buono e le “missioni” avvincenti. Tra l'una e l'altra ci sono poi dei capitoli del tutto umoristici che risultano divertenti con anche un pizzico di buon fan-service.
Passato il “riscaldamento” iniziale, arrivano le missioni più serie e impegnative che richiederanno il massimo sforzo dai nostri eroi e nelle quali scopriremo anche il passato, spesso doloroso, di molti dei personaggi. Si potrebbe discutere sul fatto che ormai trovare un personaggio di un manga che abbia avuto un infanzia/adolescenza non dico felice ma almeno normale è raro quanto la neve a Roma d'Agosto, ma lasciamo stare.
Una volta mandato a regime il manga non è difficile accorgersi che lo schema tipico con cui si svolge la storia è del tipo missione, ritorno dal fronte, episodi di pausa a volte umoristici, nuova missione e così via. Schema solido e collaudato, molto funzionale se l'intento dell'autore sia quello di realizzare una specie di Slice of Life in cui si descrive la vita quotidiano di un avventurosa gilda di maghi in un mondo fantastico. Sorvolando per ora su questa ipotesi, constatiamo che nella sua messa a regime il manga funziona bene mantenendo la freschezza e il buon ritmo iniziale.
Proseguendo con la lettura si passa attraverso lo schema narrativo illustrato poco sopra attraversando varie missioni che a tutti gli effetti sono delle mini-saghe. E siccome lo si fa diverse volte (in 20 volumi, inizio a parte abbiamo incontrato 5 mini-saghe) vengono a galla alcuni elementi non proprio positivi.
Innanzi tutto del mondo in cui si ambienta Fairy Tail, a parte che in un continente ci sono varie città con diverse gilde di maghi, non ne sappiamo altro e mi pare un po' poco.
I vari figuri che si trovano (o forse che infestano) a Fairy Tail gilda sono per lo più insignificanti e quelli che non lo sono, inclusi i personaggi principali, diventano ben presto la parodia di loro stessi per l'inserimento in gag e fan-service. Un esempio su tutti è Elsa, che all'inizio ha un'aria seria e orgogliosa per lo stile “se non eseguite i miei ordini vi faccio secchi”, la ritroviamo più avanti a divertirsi a fare la cameriera provocante in un maid-cafè... mah.
Ad ogni mini saga sono introdotti un buon numero di nuovi personaggi tra alleati e nemici. Destino comune a tutti è però quello di ritornare nella nebbia da cui sono spuntati al termine della saga (del resto in quattro volumi scarsi non si ha molto spazio per sviluppare degnamente anche un solo nuovo elemento fra molti altri) o, in alternativa, aggregarsi alla gilda Fairy Tail, con allegata conversione al bene se prima si era un nemico, e diventare in breve tempo la parodia di se stessi, vedasi gli esempi di Gajil (che è anche una copia di Vegeta), e Lluvia.
Ma trattandosi di uno shonen, l'elemento che si guarda con più attenzione sono i combattimenti e qui mi pare che la situazione sia particolarmente grave. Premesso che non viene mai spiegato nulla di cosa è e come funzioni “la magia” che si adopera in Fairy Tail, ritroviamo dei combattimenti dinamici e ben disegnati, un'azione incalzante e... sempre la stessa conclusione, ottenuta con una poderosa abilità nascosta tirata fuori da chissà dove all'ultimo momento. Vero che non ci sono allenamenti o addestramenti di sorta, ma così non si ha neanche una misura ben definita delle capacità dei personaggi e neanche si prova a cercare di vedere una strategia negli scontri. L'unica che pare battersi con inventiva, abilità e strategia sarebbe Elsa, ma anche per lei l'armatura di nuovo tipo è sempre dietro l'angolo.
Insomma per questo genere di manga avere alla distanza più soddisfazione dai capitoli umoristici dovrebbe dar da pensare.
Che dire, insomma? Fairy Tail è un manga che era iniziato molto bene ma che, col proseguire della storia, è divenuto prigioniero delle sue dinamiche e di un ripetersi serrato di saghe troppo brevi, e nella forma simili fra loro, per poter dimostrare un potenziale narrativo. Giova ricordare che l'ispiratore Oda dedicò più di dieci volumi all'iniziale saga del Mare orientale del suo One Piece.
Si spera dunque che l'autore Hiro Mashima (che molto ha preso dal sopracitato Oda), possa trovare una direzione di guida a differenza della navigazione a vista che ora persegue (anche per sua stessa ammissione nelle postfazioni di alcuni volumi), in quanto il manga dà buoni spunti, vi sono presenti dei personaggi molto interessanti e non ultima le ottime capacità artistiche dello stesso Mashima.
In conclusione il giudizio su Fairy Tail è superiore alla sufficienza ma più per una rendita iniziale che per meriti acquisiti col tempo. C'è da augurarsi quindi in migliori sviluppi per il futuro.

Spirit Eater
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 15 su 32 --- Voto: 6 Fairy Tale, una buona trama avvicinata a personaggi e disegni sul limitare della sufficienza.
Nel mondo di questo manga vi sono delle gilde, istituzioni che radunano potenti maghi, i quali svolgono svariate missioni per guadagnarsi da vivere. Protagonista della nostra storia è Natsu, un mago che usa un potere molto particolare, può usare le fiamme a suo piacimento. Il giovane sta cercando Igneel, il suo maestro, ovvero un drago. Natsu fa parte di Fairy Tail: una delle gilde più forti in assoluto. Lucy invece è una ragazza di ricca famiglia che sogna di entrare a far parte della super-gilda, e l'incontro con Natsu non le permetterà solo di realizzare il suo desiderio, ma la catapulterà in una marea di avventure.
Questa trama mi era abbastanza piaciuta ma tutto è crollato quando ho saputo chi era l'autore: Mashima. Questo individuo è riuscito a trasformare quello che avrebbe potuto essere un manga pieno di sanguinosi combattimenti per la supremazia della gilda in un'opera dove un gruppo di spensierati amici vive molte avventure dimostrando giorno dopo giorno di essere diventati più forti. Ok, mi sono detto, lo sviluppo della trama non è proprio come me la aspettavo però, almeno credo, che i disegni saranno belli. False speranze. Il tratto è brutto e troppo semplice, lo stile di disegno è chiaramente copiato da quello di Oda e i personaggi non sono affatto accattivanti.
Tutto questo nell'insieme forma un opera che con il tempo fa perdere interesse al lettore distruggendo ogni minima aspettativa. Persino io, che quando vado oltre i 5 numeri non fermo mai una serie, ho interrotto Fairy Tail per la ripetitività e perché Natsu vince solo ed esclusivamente per colpi di culo.
L'opera a mio avviso non merita affatto l'acquisto, ma devo effettivamente riconoscere che nei primi numeri la storia è abbastanza avvincente e poi ho dato un'occhiata agli ultimi numeri e mi sembra che ci sia stato un certo miglioramento nei disegni.
Storia: 6
Disegni: 4
Personaggi: 5
Combattimenti: 6
La media sarebbe circa un cinque, ma visti gli ultimi miglioramenti conferisco un 6 sperando che la trama abbia un buon punto di svolta.

Kabutomaru
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 12 su 32 --- Voto: 4 Hiro Mashima dopo il discreto successo che ebbe con Rave (che non ho letto) si è cimentato in un altro battle shonen, ovvero Fairy Tail.
La storia inizia con Lucy, protagonista femminile del manga che ha il potere di aprire portali tramite delle chiavi e così evocare cosiddetti spiriti stellari. Come ogni ragazza adolescente Lucy ha il suo sogno: vorrebbe entrare nella Gilda di Fairy Tail visto che in tale posto risiedono i maghi più potenti. Dopo una mini avventura iniziale, grazie a Happy (gatto volante) e Nastu (membro e mago di Fairy Tail) riesce ad avere il calcio nel sedere per riuscire ad entrare nella Gilda. Da questo momento iniziano una serie di avventure e missioni tutte da affrontare e portare a termine, a conclusione delle quali si riceve un compenso. Più missioni si fanno e tanto più difficili esse sono più ci si avvicina alle missioni del piano superiore, considerate quelle più difficili (e più retribuite) e quindi affidate ai maghi più potenti della Gilda.
Come avete capito la trama è composta da saghe auto-conclusive, un modo di fare un manga piuttosto semplice ma ormai quasi in disuso, inoltre non vi è presente uno scopo o un obbiettivo da parte dei protagonisti ben preciso come in altri manga strutturati in tal maniera, come in OP dove vi è la ricerca del tesoro o in DC dove vi è la ricerca degli uomini in nero. Questo quindi non aiuta alla storia poiché essa potrebbe svilupparsi in un miriade di avventure infinite prive di uno scopo portante. Si poteva accettare questo modo di gestire la trama fino all'inizio del millennio, però cavolo, nel 2006 no, visto che come ho detto in precedenza non vi è una trama principale. In pratica sono una serie di saghe slegate da loro e l'unica cosa che le accomuna sono i personaggi e basta, un canovaccio insomma.
Allora c'è da chiedersi perché FT è diventato un manga di successo tanto da poter creare noie a Bleach e Naruto a livello di vendite e sopratutto perché è idolatrato immeritatamente, beh analizziamo due cose:
- Il FANSERVICE, per tal scopo Mashima ha creato un vasto assortimento di ragazze tutte con belle forme e una quinta. Ora se esso venisse usato di tanto in tanto ok, non avrei niente da ridire, un po' di fanservice non fa mai male e mi piace anche, e oggettivamente parlando serve anche a creare scene comiche o interesse verso il manga per attirare un po' di utenza; però casso, se deve diventare il perno della storia non sta bene! Il personaggio di Lucy non ha alcun senso in questo manga se non mostrare le sue forme, infatti la troviamo sempre con vestiti succinti o reggiseni, e se Mashima non le ha messo il vestito adatto ci pensa Taurus (uno dei suoi spiriti stellari), che da pervertito e maniaco che è non pensa ad altro che svestire la sua padrona ogni volta che compare. No ragazzi, così non va proprio a sto punto leggo un hentai faccio prima.
- I COMBATTIMENTI, al giorno d'oggi se fai un manga di combattimenti è assicurata un po' di notorietà, ok bene ma almeno che si svolgano in modo credibile! Se chiedessimo a Mashima cos'è la coerenza lui risponderebbe
"La cosa?!" Nei combattimenti non vi è alcuna coerenza, uno dei personaggi più emblematici è Nastu, in tutti i combattimenti che fa la prima volta le prende malamente la seconda volta owna malamente il nemico così, creando sempre più fuoco dal nulla; anche se sta per crepare o è pesantemente ferito o insanguinato batte quel cavolo di nemico sempre con quel cacchio di pugno infuocato, ok va bene 2-3 volte e poi basta! Invece ogni combattimento è così, power-up dal nulla e nemico K.O. D'accordo le forzature che ci possono stare, infatti gli unici manga dove i combattimenti sono fatti per bene senza power-up insensati e tutto sono solo HxH e FMA, non chiedevo la perfezione solo un po' di coerenza o un minimo di strategia (scomparsa completamente se c'era dopo il combattimento con il tizio del flauto).
Ecco perché FT va avanti e vende: grazie al mix di fanservice che fa impazzire i maschi (Lucy) e arrapare le ragazze (Nastu e Grey) e Power-up insensati, non per via dell'ambientazione o del paesaggio che serve solo da contorno delle vicende e non è funzionale all'azione. I personaggi di Nastu e Grey potevano essere molto interessanti ed invece si sono rivelati senza spina dorsale e privi di un minimo di carisma, Lucy poteva essere un buon personaggio, di rado i personaggi femminili nei battle shonen hanno grande importanza e lei che è la coprotagonista poteva avere un maggiore spessore psicologico ed invece... fanservice! Mashima non ha pensato ad un altro uso di lei. Il resto dei personaggi sono una marmaglia di personaggi stereotipati e stra-abusati e mezze calzette che dicono una cosa e dopo 2 minuti ne fanno un'altra, coerenti con loro stessi insomma. Emblematico è il vecchietto capo di FT nel volume 6-7 che cambia decisione in 2 secondi, proprio adatto a fare il capo. L'unico personaggio buono è Elsa, non so come Mashima lo abbia creata ma è totalmente sprecato in un manga del genere.
Parliamo un po' di Elsa visto che oggettivamente è il miglior personaggio di FT (nonché anche il mio preferito): in un mare di imbecilli ed idioti lei è l'unica che emerge, anche perché è l'unica che usi un po' di
strategia nelle battaglie oltre ad essere una bestia, peccato che Mashima con il power-up dell'armatura cerca di rovinare anche il suo unico personaggio buono tentando di farla scadere come gli altri, insomma una ragazza fredda, affascinante e stilosa che forse stonava un po' con l'atmosfera che era allegra e spensierata; insomma era quella che dava un po' di pepe e serietà al manga con quel suo sguardo glaciale come se volesse dire "state zitti o vi faccio secchi", un ottimo elemento e non a caso ho apprezzato particolarmente il suo flashback, ed infatti ho interrotto lì il manga proprio per poter dire che anche un manga penoso può avere il suo memento decente, peccato che sentendo ciò mi è stato riferito Mashima l'abbia messa a fare il ruolo di cameriera provocante in un maid caffè, come se di fanserice ce ne fosse stato troppo poco.
Capitolo disegni. La somgilianza con quelli di OP è lampante, l'autore non è capace di crearsi manco uno stile proprio, purtroppo - devo dire la verità - sono la nota positiva del manga e li trovo molto gradevoli, puliti e morbidi, superiori rispetto a quelli di Oda (ma qua sono preferenze personali), peccato che qualche volta pecchi negli scontri, come nella mega royal rumble nel volume 7 dove tutti si picchiano stile Wrestilng così tanto per fare rissa e non si capisce niente, comunque per me dovrebbe fare solo il disegnatore e lasciare la sceneggiatura ad un altro.
Insomma, fondamentalmente perchè Fairy tail potesse essere un buon manga Mashima ha introdotto la magia, un elemento non tanto usato nei manga a dire la verità (la magia pura però, escludendo raggi laser, onde energetiche e cose simili) e poteva dare un tocco di originalità ed invece niente, non ci viene spiegato un bel niente su di essa; la Gilda poteva esser meglio strutturata, vi erano un paio di personaggi come Mistoguy che potevano essere approfonditi, i flashback potevano essere un'arma in più per questo manga visto che essendoci, che ne so, un nuovo membro in una missione si poteva approfondire di più il suo passato, invece purtroppo tutti i flashback si assomigliano, tutti pieni di lacrime e stra copiati da Op. Già in Op molti annoiavano, ricopiandoli non fai altro che affossarmi il manga, però quello di Elsa mi è piaciuto un sacco perché Mashima non è riuscito a fare altrettanto con gli altri personaggi? Poi le Gilde, le varie alleanze e sotterfugi completamente omessi... Si poteva creare un ottimo manga, un qualcosa che ti lasciasse un significato o un qualcosa nel profondo del cuore, è questo che mi fa rabbia, le basi c'erano ma l'autore è stato stupido visto che non le ha sapute sfruttare. Non avrei scritto tutta sta pappardella se Mashima fosse stato un autore limitato, mi incacchio proprio perché avevi le capacità di fare un qualcosa di spettacolare, insomma credevo in lui e gli avevo dato fiducia (mal riposta però stando ai fatti).
Comunque per chi è alle prime esperienze con i manga e cerca un titolo divertente, allegro e con delle gag (anche se le ho trovate alquanto penose), del fanservice e delle mazzate senza volersi troppo scervellare, qualche scena un po' più violenta, se vi piacciono i flashback con il solito drammone e fiumi di lacrime ve lo consiglio perché è il manga che fa per voi, e non lasciatevi impressionare comunque dal mio 4 perché dovevo dire che Fairy Tail fa pena.
L'edizione è la solita proposta da Star Comcis, volumetto con 200 pagine circa al prezzo di 3.90 come Op e DC.
Per quanto mi riguarda l'ho droppato al volume 12 volutamente e prestato i miei volumi a mio cugino il quale sta continuando lui la collezione, magari un giorno quando ne avrò voglia e tempo vorrei riprenderlo per vedere se è migliorato o è rimasto la solita schifezza così da potergli aumentare il voto in caso di riscontro positivo. Beh, con questo vi saluto ragazzi e buona lettura.

JotaroStar
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 20 su 32 --- Voto: 4 Iniziai a leggere Fairy Tail dalla prima pubblicazione della Star Comics, quando avevo circa 12-13 anni. Ai tempi mi piacque veramente tanto, amavo vedere Natsu, Gray e gli altri che le davano di santa ragione ai nemici e apprezzavo molto l'ambientazione. Con il passare del tempo però quest'opera ha perso di entusiasmo. A parer mio ogni saga è stata meno originale di quella prima e ha causato una mia diminuzione di interesse verso questo manga. Da opera che mettevo come seconda o terza, dopo JoJo e One Piece, è diventata un'opera mediocre. Chi è che non può dire che nell'ultima saga appena iniziata non si noti la mancanza di idee di Mashima? Poi non parliamo dei combattimenti: il nemico super forte riduce Natsu un colabrodo e dopo un picco di eroismo quest'ultimo batte il nemico con un pugno infuocato (e tutto questo si ripete per 20 maledetti volumi!)
Parliamo dei personaggi: non sono male caratterizzati, ognuno ha i suoi "pallini" e le sue particolarità, cosa molto positiva rispetto al resto. Anche i poteri magici usati da essi nei primi volumi possono sembrare fighi o ben congegnati ma con il passare dei capitoli diventano ripetitivi, quasi a cadere nel ridicolo. Un altro punto a favore potrebbero essere i colpi di scena, la narrazione è abbastanza incalzante - ma dopotutto è uno shonen, direi che è il minimo. Non penso che questo manga sia copiato da One Piece. Il disegno è molto simile è vero, semplice ma che rende davvero molto negli scontri, ma da Rave si è evoluto molto, come anche lo stile di Oda.
Personalmente sono rimasto deluso da quest'opera che all'inizio ha saputo emozionarmi e portarmi a comprare un altro volume, cosa che adesso non fa più. Il voto non è dei più bassi perché non mi sento di dare un 2 a un manga che in Giappone ha fatto il suo successo e comunque non si addice a un buon mangaka come Mashima. Comunque se volete leggervi un manga veramente bello di quest'ultimo lasciate stare questo e recuperatevi Rave, perché ne vale veramente la pena.

K!llerBee
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 20 su 32 --- Voto: 3 Premettendo che sono un grandissimo appassionato di generi shonen, cercherò di essere più oggettivo possibile.
Fairy Tail è davvero pessimo. Leggevo FT con tantissimo entusiasmo, mi piaceva tantissimo l'idea di come era strutturato, i disegni, il "mistero" di Gerard e le possibilità che il manga stesso si dava, presentandosi con una trama molto "aperta" e disegni davvero ben fatti - almeno per il genere. Ebbene mi sono letteralmente ricreduto, è stata una delusione pazzesca.
Dalla grande avventura che doveva essere non è diventato altro che una serie di scazzottate, ma non quelle violente ed esasperanti, no, è la solita poltiglia dove il protagonista ne prende a morire, cose che dovrebbe essere proprio stecchito e stramazzato, poi per il motivo più banale del mondo (NOISIAMOQUELLIDIFAIRYTAIL) si alza e con un pugno del cavolo batte il nemico completamente illeso. E la cosa si ripete quasi sempre! È tutto un cliché.
Tralasciando questo (che davvero non si può tralasciare) la storia è frettolosissima: l'autore come arriva al punto di picco della storia decide di cambiare panorama e in men che non si dica passa ad un altro scenario, un'altra gilda, sempre più incazzata con i protagonisti, anche per motivi che non stanno né in cielo né in terra. E se di per sé il genere era già standard con tutto quello che di standard si può immaginare, l’autore decide di buttargli anche il classico incacchiato, con i capelli più o meno lunghi, sempre con il broncio, parecchio figo e inizialmente cattivo (Cajil) che poi però senza un motivo apparente passa dalla parte dei buoni. Cioè, Vegeta ha cambiato manga (anche se quest'ultimo un buon motivo lo aveva)? Insomma, non solo un riciclo di personaggi dello stesso autore, ma anche un riciclo di quelli che hanno avuto più successo, tanto per renderlo più banale.
Nemmeno mi piace, inoltre, la postilla a fine manga, dà l’idea di una storia mai pensata e fatta al momento solo per racimolare più interessi possibili, ai lettori non abituati a pensarla su sondaggi, cartoline e voti settimanali una cosa del genere davvero spiazza.
Unica nota semi-positiva è che il manga ha davvero molti personaggi, a mio dire male introdotti, che rendono la storia più “colorata” e ben concretizzano l’idea di una gilda.
Voto generale del manga: 3
Voto disegni: 7
Assolutamente da non consigliare.

GIGIO
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 19 su 32 --- Voto: 8 Fairy Tail è finora un buono shonen. Non ero riuscito a farmi piacere il suo predecessore Rave the Groove Adventure e devo dire che all'uscita di questo ero titubante perché i disegni ovviamente lo richiamavano parecchio. I disegni mi erano piaciuti anche in Rave, era la trama a non girare. Per questo tentai e non ne sono stato deluso.
Essendo uno shonen dove accede un po' di tutto ed avendo una trama lineare è difficile farne un riassunto. Natsu è il protagonista di questa storia, casualmente incontra una ragazza, Lucy, che è in difficoltà. Aiutandola i due pian piano faranno amicizia ed entreranno entrambi nella famosa Gilda di maghi "Fairy Tail". Qui con altri compagni maghi andranno a combattere per salvare l'onore della Gilda contro altre Gilde rivali oppure per cercheranno di salvare il mondo da oscuri attentatori.
Devo dire che di interessante in tutta questa storia trovo l'originalità, è un manga diverso rispetto ai soliti e rispetto anche al solo Rave. Qui l'autore perlomeno trova un comune denominatore, le Gilde, l'organizzazione del manga ruota attorno a queste.È una questione interessante, che lascia Mashima libero di avventurarsi verso un nemico magari esterno per qualche numero per poi rientrare alla casa base e ripartire. Questo lo diversifica e questo gli fa creare un gruppo che diversamente sarebbe difficile ottenere se fosse completamente lineare come in Rave. Difficile riuscire a "far muovere" 10 persone co-protagoniste, Mashima lo comprende e pertanto crea la Gilda dove a volte con il protagonista si muovono 2/3 personaggi a volte se ne muovono altri 2/3. Questo crea una bella diversificazione che io ho ammirato e pertanto premio.
L'edizione Star Comics è standard al prezzo di 3,90 euro contenente 180 pagine. Mi piace parecchio anche il design, elaborato.
Lo consiglio come contorno agli shonen più commerciali per gli amanti del genere.

Rain
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 20 su 32 --- Voto: 7 Fairy Tail, nuova opera del famoso Hiro Mashima. Sento spesso dire "è solo una copia di Rave", ed è più o meno così, il Mashima Style ormai è inconfondibile: magia, combattimenti, personaggi dalle mille e una mosse, power up a non finire, colpi di scena, una varietà di personaggi davvero impressionante, gilde e comicità. Sì, ricorda parecchio Rave, ma mai fare paragoni tra due storie Come al solito più della trama quello che colpisce è l'impatto grafico, sempre molto accattivante e ben fatto. Il Mashima style ovviamente prevede un lento decollo della storia, per godere appieno del suo lavoro bisogna prendere non i soliti 2-3 volumi ma molti molti di più, almeno una decina. Inutile dirvi qualcosa della trama, uno perché è scritto qua sopra, due perché succedono davvero fin troppe cose.
Un manga consigliatissimo a tutti i fan di Mashima e dello shounen tutto combattimento, fan service e comicità.

luka95db
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 20 su 32 --- Voto: 9 Innanzitutto premetto che ho messo 9 perché non si possono mettere voti intermedi, ma direi che 9,5 sarebbe più appropriato (tengo il 10 per One Piece!).
Natsu è un giovane e potente mago che sa utilizzare la magia del drago, è quindi un cosiddetto Dragon Slayer. Fa parte della gilda di maghi Fairy Tail, in cui vive fin da bambino. Attraverso le missioni assegnategli dalla gilda cerca il drago che gli fece da padre, Igneel.
Fairy Tail è un manga che definirei intrigante per vari motivi. Per citarne alcuni: l'ambientazione fantasy, i personaggi (c'è il classico protagonista idiota ma forte, belle ragazze, anche se forse troppo usate a scopo fanservice, e compagni di gilda davvero molto particolari), strani poteri speciali e il bel tratto di Hiro Mashima, che ricorda molto quello di Eiichiro Oda.
È giusto però segnalare che presenta anche alcuni difetti: a volte sembra di avere dei déjà vu e alcune battaglie sono troppo brevi o ripetitive.
Ma, se si vuole leggere qualcosa di leggero e scorrevole, lo consiglio vivamente.

odr
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 18 su 32 --- Voto: 10 Questo manga merita tantissimo, so che molti diranno che copia da One Piece, ma in realtà riprende molti elementi degli shonen in generale, e non solo da One Piece, tipo i power up e la ''forza''di proteggere i propri amici. La serie si attesta su schemi già visti, ma ogni saga è sempre bella, con nemici carismatici e protagonisti fantastici. Certo, chi ha letto Rave, può notare la presenza di personaggi fotocopia dell'opera precedente, come Haru/Natu, Elle/Lucy, Gerard/Sieghart e Musica/Gray, ma ci si può sorvolare a mio parere. In questo momento, Fairy Tail è a mio parere di gran lunga superiore a Naruto e Bleach, ed è consigliatissimo.
Smooth Criminal
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 3 su 32 --- Voto: 6 Ho comprato il primo numero di questo manga, solo perché il suo autore è Hiro Mashima, di cui ho già letto Rave e mi è molto piaciuto. Purtroppo però, non è stato lo stesso per questa serie, Fairy Tail, che, dopo i primi tre volumi, ho deciso di non continuare. Devo dire comunque che ho lasciato questa serie solo perché è molto lunga e non si conosce ancora una fine, dunque è molto probabile che prima o poi le darò una seconda possibilità, perché infatti la storia non sembra così male dai primi volumi, così come i personaggi, e lo stile di disegno lo conosco molto bene, avendolo già ampiamente apprezzato in Rave.
Da quel che ho potuto vedere della storia, Natsu, il protagonista, è alla ricerca di un certo Salamander, ma incontra Lucy, una ragazza che lo spinge ad entrare a far parte di una gilda di magia, la quale è in lotta con altre gilde.
Lo stile di disegno è molto buono, così come la caratterizzazione dei vari personaggi. Anche se io l'ho lasciato, consiglio comunque l'acquisto di questo manga, perché mi sembra abbastanza valido, e sicuramente lo continuerò in futuro.
Buona l'edizione curata da Star Comics, con formato standard. Buono anche il rapporto qualità-prezzo.

Hohenheim
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 2 su 32 --- Voto: 9 Come è stato già fatto notare nelle recensioni precedenti in Fairy Tail c'è un'enorme somiglianza tra i personaggi con quelli di One Piece, ma ciò è facile da spiegare dato che Hiro Mashima è stato uno degli allievi di Eiichiro Oda (Autore del suddetto One Piece). A mio avviso questa somiglianza tra i personaggi penalizza (da 10 a 9) il voto, ma come storia è intrigante, oltre che divertente; ma soprattutto gode di una sua originalità (e ciò è un fattore molto determinante in un manga).
edward88
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 2 su 32 --- Voto: 10 Non ci sono parole per descrivere questo manga, è semplicemente bellissimo, consiglio a tutti quanti di leggerlo e nessuno se ne pentirà. E' adatto infatti a tutti i tipi di lettori perchè contiene scene di lotta e di azione, scene comiche, la magia e, ultimo ma non per importanza, Plue(che ha però un ruolo in secondo piano), la mascotte della vecchia opera di Mashima, Rave. Lo stile di Mashima è ormai distaccato dallo stile di Oda, certo agli occhi più inesperti e meno attenti si potrebbe anche credere che l'autore di Fairy Tail sia lo stesso di One Piece, però a mio parere Mashima ha una marcia in più in fatto di qualità di disegno rispetto a Oda, ossia sa disegnare molto meglio le figure femminili. In Giappone ovviamente il fumetto è molto più avanti nella storia e vi posso assicurare che il manga non fa che migliorare, per questo consiglio caldamente di continuare a seguire Fairy Tail!
Davide83
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 2 su 32 --- Voto: 9 In questo momento in assoluto il mio manga preferito! Personaggi fuori di testa, trama leggera, ma mai scontata riesce a catturare l'attenzione come solo One Piece era riuscito a fare. E' proprio a quest'ultimo che si rifà chiaramente lo stile di disegno, ma non giudicatelo un clone, dategli una possibilità e non ne rimarrete delusi. Dimentica te le banali avventure dai sentimenti scontati della sua opera precedente (Rave): in Fairy Tail la comicità fa da padrona! E poi dove lo trovate un protagonista come Natsu che vomita su qualsiasi mezzo di trasporto! Mitico!
Giammy[°§°]
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 25 su 32 --- Voto: 8 Cosa dire su Fairy Tail? E' il classico shounen demenziale e pieno zeppo di combattimenti, senza troppe pretese.
Di certo non è un'opera originale, ma di piacevole lettura. Non lo considero uno spreco di soldi anzi, è un manga che ti prende e pian piano ti fa innamorare di ogni suo personaggio che nonostante abbia un passato nascosto e pieno di sofferenza, riesce sempre a sorridere insieme alla sua gilda.
C'è un buonismo di fondo assurdo e alla fine vince sempre il buono, ma è bello pensare che la vita sia così.
Cercando di riassumere un po' la trama in modo sciallo si può dire che: la storia ruota intorno al personaggio di Lucy Heartphilia, una giovane maga degli Spiriti Stellari che vive nel regno magico di Fiore, paese di circa diciassette milioni di abitanti dove la magia è all'ordine del giorno. Infatti i maghi si riuniscono in organizzazioni chiamate Gilde, e Fairy Tail è una di queste. Tornando alla storia di Lucy, questa giovane maga ha un passato nascosto, che non voglio svelarvi per evitare eventuali spoiler, ed il suo sogno è entrare a far parte di una gilda. Destino vuole che nella città di Harujion incontrerà il mago Natsu, Dragon Slayer noto con il nome di Salmander e il suo gatto parlante, nonché mago aiutante Happy. Natsu è alla ricerca del drago che lo ha accudito fin da quando era bambino, e arriverà nella città di Harujion proprio perché sentito parlare che questo drago sarebbe passato per di lì... ma lo attenderà una spiacevole sorpresa! Tuttavia però avrà il suo primo incontro con la sua futura nuova compagna di gilda: Lucy!
C'è del fanservice abbastanza ostico; le protagoniste femminili portano tutte la sesta e forse questo può dare fastidio. Tutto sommato è bello vedere Natsu e compagni suonarle a tutte le gilde delle tenebre e piano piano si svilupperà una trama di fondo che all'inizio sembra del tutto mancante. Promuovo quest'opera con un bell'otto e la consiglio vivamente a chi cerca manga appassionanti e capaci di strappargli sorrisi.

Il@
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 31 su 32 --- Voto: 8 Partiamo subito stabilendo un concetto: Fairy Tail non è certamente lo shonen migliore della storia, ma non è nemmeno il peggiore. Cercate un manga con intense battaglie psicologiche, momenti strazianti, morti a gogò ed un umorismo raffinato e sottile? Bene, non leggete Fairy Tail. Per godervi appieno questo manga dovete essere disposti ad accettare i soliti espedienti da manga mainstream, e soprattutto sapere in anticipo che il buon Mashima, autore di FT, è un re del trollaggio.
Detto ciò, passiamo alla trama: seguiamo le avventure di Natsu, Lucy, Gray ed Erza, membri della famosa Gilda magica Fairy Tail. Man mano che si avanza nella storia, altri personaggi si aggiungeranno al nostro quartetto, che tra missioni, Gilde Oscure e i guai che i nostri eroi combinano sempre dovrà trovare un modo per portare a casa la pelle.
I personaggi sono tanti, ma davvero tanti, e nell'ultima saga Mashima ne sta introducendo a tonnellate. Nonostante ciò, l'autore riesce a dare un'introspezione abbastanza decente a buona parte di essi, e devo dire che alcuni di loro (come Gajille, Erza o Gerard) valgono davvero la pena della lettura. Come già rimarcato, Natsu e Lucy sono le fotocopie dei protagonisti di Rave, ma la cosa non dovrebbe infastidire più di tanto (le caratteristiche di Natsu sono comuni a buona parte dei protagonisti degli shonen...). E' interessante che nonostante sia quasi sempre Natsu a sconfiggere il "boss finale" dell'arco in questione, il nostro Dragonslayer non è il mago più forte in circolazione; anzi, non è nemmeno il più forte della sua Gilda. Altro particolare interessante: per quanto lo sguardo del lettore si incentri su Natsu, è Lucy la vera protagonista di Fairy Tail, in quanto tutti gli avvenimenti si svolgono attraverso la sua narrazione, a parte poche eccezioni.
Per quel che riguarda il disegno, nei primi volumi si nota una grande somiglianza con il tratto di Oda, l'autore di One Piece; sappiate che con il passare del tempo questa somiglianza si andrà attenuando, fino quasi a scomparire nei capitoli più recenti. Personalmente apprezzo molto il tratto di Mashima: gli sfondi sono ben curati, il tratto è chiaro e pulito, e i combattimenti non sono confusionari.
Capitolo fanservice: Mashima utilizza in dose massiccia il fanservice, soprattutto nei confronti di Lucy. Molti lettori hanno criticato fortemente questa sua scelta, ma da ragazza devo ammettere che c'è tanto fanservice per i maschietti, quanto ce n'è per noi lettrici (Gray docet).
I combattimenti sono tanti, tantissimi: i maghi di Fairy Tail hanno una maniera tutta loro di risolvere i problemi, e generalmente questa implica prendersi a cazzotti e distruggere tutto il possibile. Queste botte indiscriminate alla lunga potrebbero annoiare il lettore, ma posso dire che con la saga attualmente in via di sviluppo Hiro sembra aver imboccato una strada con meno botte - più strategia. Nonostante sia uno shonen, Fairy Tail unisce alle botte un pizzico di romanticismo, ed esplora i legami fra compagni (particolarmente con il team di Natsu, ma anche con quello di Laxus, nipote del Master della Gilda), o quelli famigliari (soprattutto con i fratelli Strauss). Insomma, tra botte, molte risate (le gag si sprecano, anche se non dovete aspettarvi uno humour raffinato) e qualche momento commovente (il background di alcuni personaggi potrebbe strapparvi la classica lacrimuccia), non dovrebbe esserci di che annoiarsi.
Per concludere, Fairy Tail non è certamente un manga perfetto, ma agli amanti del genere shonen piacerà quasi sicuramente. Lo consiglio vivamente a chi ha voglia di farsi una lettura leggera e ridere tanto.

FredJoker
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 24 su 32 --- Voto: 8 Fairy Tail è un manga che ti conquista con la sua vivacità e scorrevolezza! Non oso assolutamente paragonarlo a capolavori del calibro di "Berserk", "One Piece" o "Fullmetal Alchemist", ma nella sua semplicità (forse anche banalità) non ti delude. Devo dire che tra i manga che compro è sempre uno dei primi ad essere letto, appunto perché si fa leggere volentieri, con trame avvincenti, disegni dinamici, personaggi che fanno sorridere e, perché no, anche qualche mistero qua e là!
La trama non ha un vero filo conduttore, sono più missioni che ci portano a conoscere meglio i personaggi e il loro passato, con una buona dose di combattimenti!
i disegni non deludono, sempre ben realizzati e che esprimono il movimento e le emozioni.
I personaggi all'inizio sembrano un po già visti, ma andando avanti nella storia verranno approfonditi (l'unico che rimane un po più piatto è proprio Natsu, il protagonista).
In sintesi Fairy Tail è un manga gradevolissimo che può essere tranquillamente apprezzato dagli amanti dei manga più esigenti!
Il voto è 7.5.

Lucy
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 14 su 32 --- Voto: 10 Shonen avvincente, divertente, emozionante, umoristico e anche dolce.
Sa farti emozionare fino a farti battere il cuore e sa farti ridere fino a spanciarti, sa creare momenti di tensione e momenti spassosi in egual misura!
Non potete assolutamente perdervi questo splendido shonen che è quasi un must, davvero non vi stancherete mai di leggerlo e più volumi leggerete più ne vorrete perché è sempre emozionante e mai pesante. I disegni sono simili a quelli di "One Piece" e per questo rende la storia ancora migliore.
Un dieci pieno per questo favoloso capolavoro!

Itachi
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 30 su 32 --- Voto: 8 Mi sono avvicinato a questo manga dietro consigli di amici e dopo averlo iniziato sono rimasto davvero coinvolto: personaggi notevolmente caratterizzati ed indimenticabili, che ti catturano, piacevolezza grafica, humour ed ironia demenziale, messaggi profondi e attuali. Molti hanno criticato la mancanza di un intreccio narrativo complesso e la ripetitività a tratti monotona delle dinamiche delle saghe, lo scarso carisma dei cattivi: io invece credo che Fairy Tail sia "rilassante", evasivo, proprio perché manca di una trama omogenea e complessa (almeno se paragonata a quelle di One Piece o di Naruto), quindi questo può essere ritenuto anche un pregio...quanto alla ripetitività, beh, anche Saint Seiya che è famosissimo ed amatissimo soffre di questo problema. E quanto ai cattivi difficile dire che gente come Laxus o Gerard siano non carismatici: è come dire che non sono carismatici Broly o Arles di Gemini..credo inoltre che vada sottolineato un tema legato proprio ai cattivi trattato nel manga, ovvero il valore della vita e dell'amicizia, riconosciuti i quali capitano conversioni inaspettate, e si percepisce che il cattivo non è cattivo e basta, anzi.
Il vero problema con Fairy Tail semmai è soprattutto l'incapacità dell'autore di gestire l'enorme potenziale che ha in mano: una gilda intera, anzi intere gilde; si potrebbe creare un "sistema" complesso di combattimento (come i jutsu di Naruto), chiarire cos'è, come nasce e come si usa la magia...invece l'autore non sfrutta questo potenziale, almeno per ora. Per quanto riguarda la realizzazione grafica, essendo stato compagno di Oda, ed essendo stati entrambi allievi del mangaka Nobuhiro Watsuki, autore di Kenshin, si nota l'affinità plastica e strutturale con One Piece, da cui si differenzia tuttavia per una vignetta più "libera", con ampio respiro, mentre One piece sovraccarica ogni vignetta di particolari che rendono la lettura "pesante". In definitiva leggete Fairy Tail solo se vi piacciono questo tipo di atmosfere e amate i sentimenti, le gag e i personaggi più delle trame e se invece cercate un intrattenimento meno "frivolo" (personalmente non reputo FT frivolo!), una trama complessa, senza troppi cliché ve lo sconsiglio, e vi consiglio manga come Naruto.
MistGun97
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 23 su 32 --- Voto: 9 Il mio manga preferito, la storia è molto bella e intrigante, con molti colpi di scena, e ogni personaggio è caratterizzato da qualcosa che sia caratteriale o meno: Natsu è molto deciso, Gray simile a Natsu e in più suo eterno rivale, Erza sembra molto forte e dura di cuore ma in realtà è dolce e gentile, Happy è la mascotte del gruppo insieme a Plue! Ogni volume fa ridere, ci sono sempre momenti di humor e anche momenti tristi, ma ciò che rende il manga di bella lettura sono i suoi combattimenti (e qualche volta i personaggi in abiti succinti). Inizialmente potrebbe sembrare simile a molti altri manga, ma sa differenziarsi come si deve, un capolavoro di Hiro Mashima, consigliatissimo a tutti, voto 9/10.

Fuego-chan
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 21 su 32 --- Voto: 8 Fairy tail è un fantasy/avventura. La storia parla delle avventure di Lucy, Natsu e il suo gatto parlante blu Happy. Fanno parte della gilda Fairy Tail e insieme a tutti gli amici, tra cui Gray ed Elsa, incontrano molti maghi potenti, buoni o malvagi, mostri e demoni, mondi paranormali per poter vivere a pieno la loro grande avventura. I disegni sono perfetti, secondo il mio parere lo stile grafico è uno dei migliori che ho mai visto, ma penso che ci sia troppo fan service, e che le scene di combattimento vengano tirate troppo per le lunghe, infatti durante i combattimenti parlano un po' troppo, da qui il mio 8.

::Koizumi::
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 20 su 32 --- Voto: 7 "Sei originale come un manga di Mashima"!
Se un giorno un vostro amico dovesse rivolgersi a voi in questi termini, beh sappiate solo che non vi sta facendo un complimento.
Visto però che come ci insegna il buon vecchio Charlie, anche i "cani" vanno in paradiso, credo che sia il caso di affrontare nel dettaglio quello che, nel bene o nel male, è senz'altro uno dei fenomeni editoriali più eclatanti dell'ultimo decennio.
Non ci vuole un critico di chissà quale raffinata arguzia per notare che l'anima di Fairy Tail prende spunto (come il suo predecessore Rave), da quello che più di tutti è stato il manga padrone del business giapponese dell'ultima generazione, ovvero il-manga-che-non-deve-essere-nominato. Come dare quindi torto al povero Hiro che, una volta individuato con buon tempismo sulla concorrenza quale fosse tra i tanti il meccanismo più redditizio, decide di non fermarsi lì, ma di continuare nel suo collage prendendo spunto da tutto quello che il panorama fumettistico giapponese gli offriva in quel momento.
Detta così, il lavoro di Mashima può sembrare il lavoro sporco di un autore incapace, insignificante e anche un po' viscido, ma se bastasse così poco per realizzare un manga di levatura internazionale, in Giappone farebbero tutti i mangaka.
E invece no, perché anche per fare quello che fa Mashima ci vuole del tatto, ci vuole dell'intelligenza e soprattutto ci vuole la capacità di saper inserire tutto quello che si apprende in un unico contesto rendendolo, a suo modo, originale.
Ecco, Fairy Tail riesce ad essere tutto questo, o almeno lo fa sembrare.
Sia chiaro, qua e la si notano aspetti che ricordano quel manga, protagonisti che assomigliano molto da vicino a protagonisti di quell'altro manga e poteri e power-up veramente simili a quell'altro manga ancora. Ma il manga funziona, senza se e senza ma. Gira come entità singola, insomma è Fairy Tail. Non è un caso che, ad oggi, stiano nascendo come funghi quasi per assurdo degli emuli non tanto di colui-che-non-deve-essere-nominato, ma di Mashima stesso, segno che la formula e lo stile funzionano.
Ma questo Mashima, alla fine dei conti, cosa sa fare?
Beh, sicuramente non è un grande sceneggiatore, ma gli fa onore il fatto che, al contrario di tu-sai-chi, ammetta candidamente di pensare alla trama giorno per giorno, senza avere minimamente idea di come proseguire.
Certo, spesso e volentieri la cosa è piuttosto evidente, ma ogni tanto si chiudono dei cerchi, a distanza di volumi, che ti fanno pensare che allora non è poi così difficile pescare a caso dal passato e riciclare qualcosa facendolo diventare un colpo di scena nel futuro, soprattutto se si ha l'accortezza di non chiudere mai definitivamente quello che si costruisce, lasciandosi quindi una certa libertà di manovra.
Ne viene fuori un manga strutturato a saghe, spesso indipendenti l'una dall'altra, che spesso e volentieri però ci approfondiscono o ci introducono un personaggio specifico, rendendo interessante il tutto anche se la mini trama in se non ci regala grandi emozioni. Ogni tanto poi, e questo ci ricorda qualcosa, l'autore cala l'asso e ci parla del fenomeno misterioso a cui gira attorno tutto il manga, un famoso 7 luglio dove successero un sacco di cose strane in tutto il mondo e a cui ogni personaggio sembra essere legato sempre più ogni volume che passa. A differenza di altri casi, però, questi indizi sono tangibili, costanti e soprattutto arrivati attorno alla ventina, l'autore decide di parlarcene faccia a faccia, o almeno così sembra dal punto in cui è arrivata l'edizione italiana. Interessante, Mashima, bel colpo.
Mettiamoci poi anche che i dialoghi sono leggeri, piacevoli e pervasi da un umorismo veramente ficcante, e leggere Fairy Tail diventa tutto sommato un piacere, nonostante sia palese di trovarsi davanti ad un manga che non inventa proprio niente.
Ma Mashima ha anche un'altra dote, forse la più importante: è un grandissimo disegnatore.
Certo, inizialmente non sarà stata tutta farina del suo sacco, ma ora come ora Mashima disegna a modo suo, e lo fa bene.
Sia chiaro, come tutte le cose a questo mondo può non piacere, ma le prospettive che ci regala, la dinamicità di alcuni combattimenti e in generale la qualità media di ogni tavola unita ad un buon livello di dettaglio, sono qualità che non possono certo essere criticate, oggettivamente parlando.
Ma, nel dettaglio, Fairy Tail cos'è? Beh, è una gilda. Una gilda di maghi. Mashima ci introduce infatti in un mondo governato dalla magia, e ne descrive in maniera essenziale ma dettagliata la struttura.
Quello che però sviluppa Mashima non è un mondo totalmente avvolto dal caos, dalla fantasia e da tanti mattacchioni che fanno quello che vogliono: ebbene sì, al contrario di One Pi… ops, del-manga-che-non-deve-essere-nominato, in Fairy Tail non può succedere di tutto, a meno che non si conosca un determinato incantesimo o a meno che tu non ti chiami Natsu, ma questo è un altro discorso.
Insomma, almeno teoricamente c'è un criterio che muove il tutto, seppur non troppo ferreo e nemmeno troppo articolato, cosa che comunque rende possibile definire i vari livelli di forza e quindi gli eventuali power-up.
Il tutto da vita quindi a discreti combattimenti, sicuramente esaltanti soprattutto per la capacità di Mashima di regalarci inquadrature davvero adrenaliniche, più che per il conseguimento delle logiche sopra citate, che si prendono spesso e volentieri delle licenze se il buono in quel momento deve vincere pur essendo in difficoltà. Ma questo purtroppo è un male che attanaglia tanti shonen.
Abbiamo parlato di maghi, ma questi maghi come sono? Beh, in effetti assomigliano un po' troppo ad un gruppo di pirati di nostra conoscenza, e qui forse Mashima riesce meno nell'opera di mimetizzazione, ricreando in Fairy Tail non solo personalità familiari, ma veri e propri cloni.
Nonostante tutto, se presi singolarmente possono dare quell'idea, il modo in cui interagiscono tra di loro i vari personaggi è totalmente diverso, probabilmente per il peculiare umorismo di Mashima ma anche e soprattutto per la differenza di alcune situazioni.
Da sottolineare inoltre l'ottimo character design, che rende ogni personaggio graficamente accattivante, dando spesso anche quel tocco di pazzia che non stona mai.
In definitiva, cercando di fare i seri, Fairy Tail non è un capolavoro, ma c'è di bello che non vuole nemmeno esserlo.
Certo, non rivoluzionerà i canoni dello shonen moderno, ma la sua formula leggera e simpatica funziona, e non potrebbe essere che così, visto il mix che Mashima riesce a fare prendendo spunto dal meglio che si può trovare in circolazione.
Ovviamente è un manga che va preso con questi presupposti, quindi non è assolutamente adatto a chi cerca qualcosa di originale o di più maturo, ma non è nemmeno adatto a chi vede nelle azioni di Mashima un tentativo di infangare il nome del grande maestro-dio-guru-sua maestà-tronista Eiichiro Oda, cosa che porterebbe soltanto ad un continuo paragone tra i due manga e ad un continuo cercare difetti o plagi, impedendo quindi al lettore un'analisi serena.

ward-ed94
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 21 su 32 --- Voto: 10 Fairy Tail è un manga che mi ha impressionato e colpito all'istante e l'ho trovato per puro caso. Un manga con i maghi non l'avevo mai visto e sinceramente lo trovo molto bello. La storia è venuta su piano piano diventando sempre più avvincente, disegni che stanno perfettamente agli scenari fantasy e ai personaggi. I personaggi sono simpatici e divertenti e hanno tutti un loro stile completamente diverso dagli altri. Comunque volevo citare una cosa: qui vi è stato richiesto di giudicare Fairy Tail non Rave (primo manga di Mashima per chi non lo sapesse); potranno essere simili nei nomi, stesso personaggio disegnato, le ragazze che portano la quinta ecc. sono cose che si enunciano solo perché non sapete cosa scrivere, e quelli sono solo i vostri gusti che odiate nel manga, non è la vera recensione di Fairy Tail. Fairy Tail è Fairy Tail, Rave è Rave punto. Questo manga lo consiglio a tutti i ragazzi appassionati di fantasy o anche a chi non lo è, vedrete che non vi deluderà.

chris 97
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 20 su 32 --- Voto: 8 Partiamo subito precisando che questo manga mi piace soprattutto perché è uno dei primi che ho letto e quindi ci sono molto affezionato. La storia in sé non esiste, praticamente è una serie di varie avventure che vedono come protagonisti i soliti 4-5 amici: Natsu, Grey, la tettona Lucy, la sexy e forte Elsa e il gattino blu Happy. C'è però da dire che le saghe sono molto varie, passano da una guerra tra gilde (per chi non lo sapesse le gilde sono gruppi di maghi che svolgono missioni per il concilio magico) alle esplorazioni di mondi paralleli. La serie presenta naturalmente i soliti combattimenti che trovo un po' scontati ma fighi, ed un' irresistibile vena comica che è spesso presente. Il disegno lo può capire chiunque che è molto simile a One Piece, anche se più pulito ed un po' più dettagliato come si può vedere nelle armature di Elsa; i personaggi sono abbastanza caratterizzati, soprattutto Natsu ed Elsa visto che degli altri componenti della gilda si sa poco esclusi i cinque protagonisti. Unica vera pecca è quindi il disegno e forse la scontatezza presente nei combattimenti e nei finali delle saghe, ma nonostante tutto secondo me Fairy Tail rimane un buon manga, ricco di momenti comici e spettacolari.
painsword
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 20 su 32 --- Voto: 9 Che dire di Fairy Tail? Prima di tutto che è stato il primo shonen che ho preso in mano dopo aver visto Dragonball da piccolino, ed è anche vero che dopo il primo volume l'ho mollato per un paio di annetti. Ma poi è tornata la voglia di vedere come continuavano le avventure di Natsu e co. e ho decisamente preso la decisione giusta! Io che non sono un grande fan degli shonen (né dei manga in generale) l'ho trovato magnifico. Non mi aspettavo niente di meglio: magie distruttive, gag da mal d'addominali, personaggi ben architettati, trama accattivante e che non annoia mai.
Anche i disegni non sono niente male, e più si prosegue nella lettura più il manga migliora sotto tutti gli aspetti, almeno secondo il mio modesto parere. Di sicuro il punto di forza di questo manga è la capacità di Hiro Mashima di alternare momenti comici a flashback strappalacrime sul passato dei protagonisti. In definitiva uno dei migliori manga che ho letto.
Longinus
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 26 su 32 --- Voto: 4 Non per volerne a Mashima ma sono arrivato a leggere ben avanti rispetto al fumetto edito in Italia (leggendo il fumetto in inglese), e quello che ho visto mi ha deluso profondamente. All'inizio Fairy Tail mi ha entusiasmato, come era stato anche per Rave, per l'aspetto da GDR, ovvero le missioni, la gilda, i personaggi ognuno con il suo background ben delineato. Poi dopo un centinaio di capitoli il vuoto totale. La storia non ha mai preso il via (e dire che abbiamo superato di gran lunga i 200 capitoli!), Natsu è un personaggio piatto, non migliora, sconfigge sempre tutti. Gli altri personaggi alla lunga stancano: sebbene le battaglie garantiscano a tutti di prendervi parte, i colpi sono ripetitivi, le scene sempre le stesse, i nemici arrivano sempre a gruppi di 4 o 6 personaggi e la cosa che odio più profondamente è che i cattivi non hanno una storia dietro, sono degli involucri senza anima. Non esistono veri villains (fatta eccezione per Laxus che ha costituito l'unica saga decente di tutto il manga), sono strampalati e sappiamo tutti che alla fine Natsu gli aprirà il sedere.
Come non parlare poi del fan service (tipico dei manga da 4 soldi, cioè mostrare senza un motivo logico tette, sederi e uomini a petto nudo per attirare lettori inesperti), o i cliché terribili. Avete presente dopo uno scontro terribile quando entrambi i contendenti devono cascare per terra, dove tutti i cattivi si dimostrano in fondo buoni (la sindrome di Vegeta) e si mettono a piangere abbracciati al personaggio di turno, dove non vale un filo di logica o buon senso, dove chi è morto resuscita (sempre sindrome di Dragon Ball) e si susseguono delle saghe senza senso, senza prologhi o incipit? Puff, nuova saga... oddio, manco me ne so accorto. Comunque la cosa peggiore è far durare i combattimenti un solo capitolo: dieci capitoli, dieci combattimenti.
Il disegno è pulito e le ambientazioni accettabili, ma non è paragonabile a OP, né per storia né per fondali. Questo manga è solo un enorme manovra commerciale, è il banner pubblicitario dell'anime da quello che ho potuto constatare. Ogni saga sarà identica all'altra e quando sembrerà promettere bene, Mashima rovinerà tutto per infilarci cose allucinanti e improponibili. Non spendeteci soldi perché è assolutamente sconsigliato!
SweetDead_Ichigo
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 19 su 32 --- Voto: 9 La storia ruota attorno ad alcuni membri della gilda di Fairy Tail: Natsu Dragonil, Elza Scarlet, Lucy Heatherfillia, Gray Fullbuster e Happy.
Il manga comincia con Lucy, una maga degli spiriti stellari, che vuole entrare nella gilda di Fairy Tail. Arrivata in un villaggio incontrerà Natsu e Happy, che dopo averla aiutata la condurranno nella loro gilda, ovvero proprio Fairy Tail! Qui Lucy incontrerà Gray ed Elsa e i quattro formeranno il Team più potente della gilda.
Premetto che non ho letto nessuna delle precedenti opere di Hiro Mashima, dunque non farò nessun paragone alle altre sue opere. Sono stata attirata da Fairy Tail sopratutto dalla copertina, avevo letto anche la trama e mi ispirava anche quella, ma la copertina era così carina! Ammetto, anche, che mi ci è voluta mezz'ora per decidere se comperarlo o meno, ma poi non ho resistito e allora l'ho preso.
Partiamo dalla storia che è carina, ci sono parti avvincenti ed è molto divertente, però una pecca è per l'appunto il fatto che non si sa che obbiettivo i personaggi cerchino di raggiungere, ma a parte questo non è male.
I disegni sono stupendi, il tratto e pulito e i personaggi hanno una buona caratterizzazione e devo dire che Happy e proprio carino!
Questo secondo me è davvero un bel manga, del quale consiglio vivamente a tutti la lettura.

milky156
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 19 su 32 --- Voto: 9 Intanto volevo solo dire che non ho letto Rave, quindi non farò paragoni o qualcos'altro. Ho iniziato a leggere Fairy Tail per puro caso e me ne sono subito appassionata. La trama è carina e la storia dei Dragon Slayers mi è molto piaciuto. Il disegno è perfetto e, secondo me, uno dei più belli che abbia visto. Non penso ci sia altro da dire, a parte il troppo fanservice, ma secondo me è un manga davvero carino (sarà la 48a volta che lo dico, ma è la verità!) e dato che è uno shounen è normale che abbia qualcosa di già visto (si scopiazza sempre, anche se solo qualcosina, in questo genere di manga). Forse, come altri, è uno di quei manga fiume che prima di poter vedere la fine sarai già sposato con 3 figli e gli lascerai in eredità il manga, così che almeno loro possano vedere questo tanto atteso finale. L'unico problema e che si dilunga troppo in alcuni punti e quindi dopo un po' non lo leggi molto volentieri come prima. Lo consiglio. Non dico a chi perché dipende da voi se vi interessa o no.

Usagi85
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 18 su 32 --- Voto: 8 Io adoro Fairy Tail, adoro i suoi protagonisti, le sue ambientazioni, e ho un amore spassionato anche per Mahima che ha un modo di trattare le sue storie assolutamente unico.
Ok, il tratto ricorda Oda (bla bla...), ma a chi importa se poi il risultato finale è assolutamente discreto e apprezzabile? Oda a parte, questo manga è esilarante.
Le tavole sono molto pulite ma, nonostante questo, l'accuratezza dei particolari è alta. I personaggi sono davvero ben caratterizzati e anche i costumi sono in perfetta linea con il loro modo di essere.
Ogni saga dura abbastanza per interessare e non stancare allo stesso tempo, il che è fondamentale per me. Non ne posso più di archi lunghi volumi e volumi che ad un certo punto mettono solo ansia perché non si vede il profilarsi di una fine.
Ma un aspetto fondamentale di questo manga è il modo di trattare il "gentil sesso". Mi verrebbe da urlare dalla gioia! Addio a quelle mocciosette piagnucolose e inutili, ogni donna qui ha un suo perché; si sente la necessità, all'interno della storia, di ognuna di loro. Erza, in particolare, è qualcosa di pazzesco. Era ora che qualcuno accantonasse la parte emotiva delle donne, che sicuramente c'è, ma accidenti, c'è anche altro! Solo gli uomini devono avere i super poteri? Grazie Mashima.
Attraverso il disegno dei paesaggi, delle ambientazioni, è come se l'autore riuscisse a trasportarci all'interno del manga. Riesce a proiettarci nella storia, consente al lettore di avvicinarsi ai personaggi che sono, di base, assolutamente comuni e che sono capaci di trasmettere un senso di familiarità. Natsu è, ovviamente, il mio preferito e la cosa è piuttosto anomala in quanto difficilmente mi interesso ai protagonisti ma, di fronte a un tipo come lui, anche io ho ceduto.
Da notare come l'elemento fanservice (molto presente) sia sfruttato sapientemente tanto da non appesantire la narrazione. Molto spesso ci si trova di fronte a situazioni assurde in momenti assurdi che fanno rimanere di stucco e, a me personalmente, fanno morire dal ridere! Geniale!
Insomma mi sento, in coscienza, di consigliare questo shonen leggero e fresco, ma nondimeno profondo e interessante nonché, ci tengo a precisare, che io stessa all'inizio ero molto scettica nei confronti di questo manga che non volevo assolutissimamente provare e invece... mai dire mai! Eccomi qui, innamorata di Fairy Tai e fan accanita di un autore che può essere al centro di un po' di critiche ma, tirando le somme, se si parla molto di lui vuol dire anche che, in un modo o nell'altro, è andato a segno e ha colpito i lettori! Bravo Mashima!

toony
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 18 su 32 --- Voto: 10 Non ci sono parole per descrivere questo manga, è semplicemente bellissimo, consiglio a tutti quanti di leggerlo e nessuno se ne pentirà. È adatto infatti a tutti i tipi di lettori perché contiene scene di lotta e di azione, scene comiche, la magia e, ultimo ma non per importanza, Plue (che ha però un ruolo in secondo piano), la mascotte della vecchia opera di Mashima, Rave. Lo stile di Mashima è ormai distaccato dallo stile di Oda, certo agli occhi più inesperti e meno attenti si potrebbe anche credere che l'autore di Fairy Tail sia lo stesso di One Piece, però a mio parere Mashima ha una marcia in più in fatto di qualità di disegno rispetto a Oda, ossia sa disegnare molto meglio le figure femminili. In Giappone ovviamente il fumetto è molto più avanti nella storia e vi posso assicurare che il manga non fa che migliorare, per questo consiglio caldamente di continuare a seguire Fairy Tail!
Snaxe
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 17 su 32 --- Voto: 8 È un gran manga a mio parere. I disegni ricordano moltissimo quelli di One Piece, infatti inizialmente avevo pensato che fosse lo stesso autore. Comunque è un manga che punta molto sul fattore divertimento e ci riesce alla grande. Riesce ad essere anche molto interessante dal punto di vista della storia, anche se qui a mio avviso c'è l'unica pecca del manga, cioè il fatto che sia solo un insieme di tante vicende e che non segue una trama singola girandoci intorno. Comunque è una pecca per me, ma da altri questo fatto magari può essere visto a modo diverso.

Gray Fullbuster
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 17 su 32 --- Voto: 10 Di Fairy Tail ho sempre sentito parlare molto bene, ma ero parecchio diffidente se acquistarlo o no. È stato un acquisto mooooolto recente (24 dicembre 2010) in cui ho preso tutti i volumi usciti fino ad ora, cioè 18, e devo dire che le voci erano fondate: a parer mio è un vero capolavoro.
Natsu è, secondo me, il classico protagonista di questi manga: una testa calda che ha dei valori e morirebbe per difendere i propri compagni. Il suo incantesimo Dragon Slayer mi ha colpito molto: infuocare parti del proprio corpo per potenziare i colpi mi è molto piaciuta come idea. Oltre a Natsu anche gli altri personaggi mi sono molto piaciuti, come Gray (da cui deriva il mio nome utente) che utilizza l'incantesimo del ghiaccio Ice Make: di lui, oltre all'incantesimo, mi ha colpito la storia tragica che, per certi versi, è simile a quella di Sasuke Uchiha del manga Naruto.
La trama, se pur non particolarmente complicata, è a mio parere molto bella, così come i disegni, in particolare vedere in primo piano il viso dei personaggi durante un combattimento è una cosa meravigliosa.
Concludendo, Fairy Tail è un ottimo manga e anche l'anime, di quel poco di episodi che ho visto, mi sembra fedele al fumetto originale, quindi li consiglio caldamente a tutti. Buona lettura!

Black Phoenix
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 16 su 32 --- Voto: 8 Fairy Tail è un manga di tipo shounen con elementi fantasy pubblicato in Giappone sulla rivista settimanale Shonen Magazine (di Kodansha) dal 2 Agosto 2006. In Italia il manga è edito dalla Star Comics, che ha iniziato a pubblicarlo il 3 Gennaio 2008 sulla collana "Young".
Nel mondo fantasy di Fairy Tail, i maghi, praticanti della magia, lavorano presso delle gilde dove si incaricano di svolgere alcune missioni in modo da ricevere un compenso in denaro dal cliente. Il protagonista è un giovane mago di nome Natsu Dragonil, detto "Salamander" (la Salamandra), capace di manipolare il fuoco a suo piacimento. Da anni Natsu, insieme al suo amico Happy, è alla ricerca del suo maestro: Igneel, un drago scomparso tanti anni prima senza lasciare alcuna traccia. Un giorno accidentalmente il protagonista salva una ragazza di nome Lucy, una maga degli spiriti stellari. Un mago degli spiriti stellari è un mago capace, attraverso delle chiavi magiche, di evocare dal mondo degli spiriti stellari una creatura con la quale ha stipulato in precedenza un contratto. Il sogno di Lucy è quello di entrare nella gilda di Fairy Tail di cui Natsu fa parte. Su richiesta di quest'ultimo Lucy entra nella gilda, che si rivelerà un posto diverso da quello che la ragazza immaginava: Fairy Tail è una gilda dove regna il disordine e la confusione, dove i litigi fra maghi sono all'ordine del giorno, dove sono presenti tante persone bizzarre ed eccentriche, ma soprattutto dove ci si diverte un sacco! In realtà i membri di Fairy Tail sono molto affiatati e i frequenti litigi ed il caos sono dovuti a motivi futili, spesso nascono delle vere è proprie risse all'interno della gilda per motivi a dir poco assurdi! Qui iniziano le avventure di Natsu e compagni.
Il disegno è buono sin dall'inizio e tende a migliorare con l'andare avanti dei volumi. La storia è abbastanza semplice, ma non banale. I personaggi principali sono approfonditi quanto basta per uno shounen, e a volte vengono mostrati dei flashback della loro storia passata che aiutano a far capire molte cose. Il combattimento varia a seconda delle abilità dei maghi e dei loro poteri, per questo motivo non risultano ripetitivi, tranne in alcuni casi. La lettura di questo manga è consigliata a chi vuole leggere qualcosa di poco impegnativo, leggero e divertente, e a chi è appassionato di shounen con elementi fantasy.

garu86
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 17 su 32 --- Voto: 10 Fairy Tail non si può definire che fantastico! È pieno di colpi di scena ma anche di humor, amicizia, dolcezza e grande coraggio di voler sempre andare avanti nonostante tutte le difficoltà.
All'inizio non conoscevo la storia, ma una volta che ho letto il primo volume non ho resistito e ho letto tutti gli altri. Da un lato ho avuto la fortuna di scoprirlo al volume 16, così mi sono fatta 16 volumi di fila... è davvero stupendo!
Nonostante non sia uno dei miei soliti manga (in genere leggo quelli che riguardano problemi tra i banchi di scuola), questo è un manga davvero molto ben pensato, ogni volta riesce a stupire, e che dire dei disegni? Davvero fatti bene, non solo i protagonisti ma anche lo sfondo e i vari particolari. Vale davvero la pena leggerlo.
Matt
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 16 su 32 --- Voto: 9 Fairy Tail è un manga disegnato da Hiro Mashima, in Giappone è pubblicato sulla rivista Shonen Magazine e conta 22 volumi ed è ancora in corso, in Italia invece è edito da Star Comics e sono stati finora pubblicati 16 volumi.
La trama racconta di Lucy, maga che controlla gli spiriti stellari, che vuole entrare a Fairy Tail, una gilda di maghi. Ella incontra Natsu e il suo gatto Happy, ma anche altri amici come Elsa e Gray. Entra a far parte della Gilda e con i suoi nuovi amici iniziano una serie di avventure che li porteranno anche a scontrarsi/allearsi con altre gilde.
[Attenzione, spoiler!]
Fermano il gruppo di maghi della gilda di Eisenwald che si erano impossessati del flauto che diffonde una melodia mortale chiamata Lullaby, Elsa viene portata al consiglio e dopo che Natsu è intervenuto viene liberata; intraprendono una missione di grado S dove in un combattimento viene rivelato il passato di Gray; si battono con la Gilda di Phantom Lord (che aveva distrutto la gilda di Fairy Tail), poi uno scontro di grandi dimensioni dovuto al tradimento di uno del consiglio (Gerard)e la distruzione della torre del paradiso tramite un'arma definita Eterion; poi avviene la battaglia per Fairy Tail dove Luxus, il figlio del capo di Fairy Tail, fa combattere tutti contro tutti in una battaglia estrema con regole altrettanto estreme per ottenere il controllo di Fairy Tail.
Sconfitto Luxus inizia una nuova avventura che vede coinvolte più gilde. Fairy Tail si allea con la gilda Blue Pegasus, la gilda Lamia Scale, e quella di Cat Shelter controlla gilda degli Oracions Seis dell'alleanza delle tenebre, che comprende 6 membri incredibilmente forti.
[Fine spoiler.]
Per quanto riguarda il disegno è molto bello e altrettanto lo sono personaggi, ambienti e combattimenti. I personaggi sono molto suggestivi ed ognuno possiede abilità speciali non che un passato tutto da scoprire. Molti personaggi di saghe precedenti ritornano. Oltre ad essere un manga avventuroso e pieno di combattimenti, Fairy Tail presenta anche un ottimo umorismo, fresco e piacevole.
L'unica pecca di quest'opera è il fatto che non si capisca dove l'autore voglia andare a parare. Per il resto è un'eccezionale opera per tutti gli amanti del genere, ma anche per chi vuole una storia piacevole, particolare e soprattutto (ma non meno importante!) molto divertente.

Lybra
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 16 su 32 --- Voto: 9 Ogni volta che si parla di un'opera di Mashima si leggono pareri molto discordanti, ma è giusto così, è il sale della discussione!
Fairy Tail si presenta da subito come il più classico degli shonen, con un ragazzo tonto ma fortissimo e una bellissima donzella in difficoltà, e poi da lì tutto inizia... come da tradizione oserei quasi dire.
La caratteristica che più adoro di Fairy Tail è che, pur essendo uno shonen d'avventura moderno, è forse l'unico attualmente (assieme a One Piece) ad essere tremendamente fresco, spiritoso, lineare e molto chiaro.
Prima ho detto che è il "classico shonen d'avventura" ed è vero, ma quali sono gli altri shonen d'avventura oggi come oggi in un panorama dove anche gli shonen sono stati riempiti di fanservice, vampiri, arti magiche occulte e altre amenità? Ecco perché Fairy Tail pur essendo molto tradizionale come genere, è oggi qualcosa non dico in via di estinzione ma quasi.
Mashima attinge a piene mani da Oda, ed entrambi attingono a piene mani da Toriyama, ma non voglio fare un processo su questo, l'importante è che gli autori riescano sempre a creare qualcosa di gradevole e simpatico, ma cosa più importante che la trama e il ritmo della narrazione reggano per tutta la durata della storia, cosa che non è scontata visto che i tanto decantati DragonBall e One Piece si sono spesso persi in lunghe ed inutili saghe che hanno spezzato il ritmo e hanno pure fatto perdere la voglia di leggere al sottoscritto. Per ora Mashima è stato molto bravo in Fairy Tail, non ha ancora sbagliato nulla da questo punto di vista, anche se 16 volumetti sono pochi per giudicare, ma vedo nella storia la volontà dell'autore di raccontare la sua avventura e poi chiuderla lì, se poi vorrà (o meglio dovrà) inserire riempitivi lieto di essere smentito.
Vorrei trovare anche un nuovo elemento in questo manga: l'idea della Gilda non è affatto male.
Non abbiamo più gruppetti di amici che perdiamo per strada storia facendo, ma un'entità superiore che genera un senso di appartenenza in tutti gli adepti e tale entità è superiore a qualsiasi dissapore tra i vari personaggi, ciò è a mio parere molto bello e di grande impatto perché finalmente c'è qualcosa di nuovo che unisce i personaggi oltre ai soliti buoni sentimenti/salviamo il mondo dall'oscurità, difatti all'interno della Gilda i problemi ci sono eccome (orgoglio,invidia, ecc...), ma brillante è il modo in cui Mashima riesce a tenere unita la Gilda pur descrivendo personaggi terribilmente reali con sentimenti reali.
Sicuramente comunque merita di essere uno degli shonen di punta di questi anni, nella speranza che la trama non venga rovinata e non precipiti nei prossimi numeri, ma spesso la colpa non è nemmeno dell'autore, ma dell'editore.
Brava alla Star Comics, che da 20 anni a questa parte accantona le commercialate (vedi i manga della Square-Enix) per proporre shonen d'avventura molto gradevoli per un pubblico che va dai primissimi adolescenti fino agli adulti che vogliono rivivere con piacere un'avventura fantasy come facevano da ragazzi.

Natsu Dragonil
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 8 su 32 --- Voto: 10 Fairy Tail è Appassionante!
Fairy Tail è Bello!
Fairy Tail è Cazzuto!
Fairy Tail è Divertente!
Fairy Tail è Emozionante!
Fairy Tail è Fantastico!
E potrei tirare fuori un aggettivo positivo per questo Manga per ogni lettera dell'alfabeto!
So che questo può sembrare un inizio recensione da tipico FanBoy, ma non è così, di solito infatti io sono obiettivo con i giudizi che do, ma Fairy Tail mi ha davvero catturato e appassionato come solo One Piece è riuscito a fare sino ad ora. Ma analizziamo l'opera punto per punto.
TRAMA
Non è vero come dicono molti che la trama è banale, scontata o praticamente inesistente. La trama c'è e tutte le varie saghe che si susseguono fra di loro nell'insieme contribuiscono a delinearla, oltre a delineare il passato e il carattere dei tanti personaggi presenti nel Manga invece che ridurli a mere comparse che finiscono solo per fare da cornice al protagonista come accade in altre opere.
NARRAZIONE
Non c'è che dire, è ricca di colpi di scena e di momenti davvero commoventi e toccanti, ed è infarcita con una giusta dose di umorismo demenziale che non guasta mai e contribuisce a renderla più piacevole e scorrevole nella sua lettura.
COMBATTIMENTI
Per i combattimenti ci vuole una sezione a parte, perché sono un elemento fondamentale insieme a molti altri di uno Shōnen come si deve. In Fairy Tail i combattimenti sono tanti e tutti ottimamente realizzati, sia a livello di azione che a livello di dialoghi, Mashima li orchestra perfettamente e li rende tutti emozionanti e avvincenti.
PERSONAGGI
I personaggi sono tutti caratterizzati ottimamente, sia come carattere che come aspetto che come poteri. Si va dal ragazzo che agisce in modo impulsivo ma che quando serve sa essere serio, forte, coraggioso e determinato (Natsu), alla terribile donna autoritaria e tutta d'un pezzo sempre ligia al dovere e che si assume le responsabilità non solo dei suoi errori ma anche di quelli dei suoi compagni (Erza). Per me Mashima ha avuto davvero un'ottima fantasia nel creare tutti questi personaggi e nel caratterizzarli peraltro ottimamente uno ad uno.
DISEGNI
Ed infine i disegni! Per alcuni la parte più importante dell'intero manga, per altri solo la cornice di una trama ben fatta, profonda e articolata, per me un elemento essenziale che insieme ad una buona trama costituisce un ottimo manga! E anche questi sono stupendi, Mashima eredita il tratto da Oda e lo migliora sotto tutti gli aspetti, dove il tratto di Oda ha difetti, quello di Mashima è perfetto, i disegni sono bellissimi, realizzati egregiamente (come gli stupendi paesaggi che fanno da sfondo a tutta la narrazione), e trasmettono dinamicità ed energia, elementi tipici e fondamentali di qualsiasi Shōnen degno di questo nome.
Beh, che altro dire? Manga consigliatissimo sia a coloro che sono appena entrati nel fantastico mondo dei Manga sia a chi c'è già da tanto tempo come me e vuole un nuovo manga divertente ed appassionante da leggere dopo il flop di un manga del calibro di Bleach, che io adoro ma che dal numero 20 in poi non se lo fila più nessuno.
Shadow
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 20 su 32 --- Voto: 6 La storia inizia con Lucy, una giovanissima maga degli spiriti stellari, che ha la capacità di evocarli in suo soccorso in caso di necessità. La ragazza sogna di entrare a far parte di una delle più famose Gilde di maghi, chiamata per l'appunto Fairy Tail, composta da maghi fortissimi e potentissimi. Le gilde sono delle congregazioni di maghi che si occupano di svolgere gli incarichi che vengono loro commissionati, solitamente inviando un gruppo di suoi componenti.
Durante il suo viaggio Lucy si imbatte in un in bizzarro e strano ragazzo di nome Natsu, accompagnato da uno strano gatto parlante e con le ali di nome Happy, che la salveranno in seguito, quando rischierà di venire raggirata e abbindolata da un sedicente mago che si spacciava per Salamander, uno dei più famosi maghi di Fairy Tail.
Una volta salvata si scoprirà che in realtà è Natsu il vero Salamander, e con tale colpo di fortuna Lucy riceverà da Natsu e Happy un invito ad unirsi a Fairy Tail. Iniziano così le avventure di questa gilda, di cui col passare della storia si vengono a conoscere i tantissimi maghi che la compongono.
Il canovaccio di base è carino, sopratutto la faccenda dei maghi e delle gilde e delle missioni da dover compire, con cui i maghi si guadagnano da vivere. Tuttavia il manga è privo di qualsivoglia trama, quella che dovrebbe fare da base è la storia di Natsu, un Dragon-Slayer, un mago che ha ricevuto i propri poteri da un Drago. Natsu è alla ricerca di Igneel, il drago che l'ha cresciuto quasi come un padre, perché a quanto pare i draghi sono spariti e sono finiti chissà dove. Questo si scopre subito, ed in oltre venti volumi non c'è alcun progresso sotto questo punto di vista, si ripete solo che questi draghi so scomparsi nel nulla e non si vede neanche il più minimo straccio di un indizio su cosa possa essere successo. Alla fine il manga è composto da una sequenza di minisaghe o saghe più lunghe che di collegamenti tra loro ne hanno ben pochi, e che paiono inizialmente usate per presentare i membri della gilda.
Sicuramente, se si cerca una lettura impegnativa, si può lasciare quest'opera sugli scaffali. Tuttavia come lettura leggera è passabile visto i disegni, che sono abbastanza piacevoli, ed è anche divertente a volte.
Voto finale sei, visto che venti minuti senza una reale trama mi paiono eccessivi, e in più chissà quanto andrà avanti.

monkey d. luffy
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 8 su 32 --- Voto: 9 Fairy Tail è un manga molto bello che, anche se non ha una storia ben delineata, appassiona il lettore grazie ai suoi personaggi divertentissimi. Molti lo considerano un capolavoro, altri un grande flop, ma Fairy Tail non è ne un capolavoro ne un flop. Secondo me, Fairy Tail è Fairy Tail, un manga piacevole, divertentissimo, che sa appassionare e stupire il lettore, e che ha buone potenzialità di diventare un capolavoro nel suo genere. Il tratto dell'autore è davvero molto bello, all'inizio molto simile all'inarrivabile One Piece, ma poi prende una sua autonomia, i personaggi sono incredibili, tutti divertentissimi e con poteri bellissimi. Consiglio questo manga a tutti.

Monkey D. Rufy
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 14 su 32 --- Voto: 10 Il mio voto per questo manga di Hiro Mashima è 10, ho letto i primi 14 volumi tutti d'un fiato! È un manga a cui non manca nulla, i disegni sono veramente belli, c'è poco da fare, perché i paesaggi (boschi, laghi, mari, montagne e vulcani) sono curati egregiamente; i personaggi non sono da meno, lo stile ricorda quello di One Piece ma solo in apparenza perché ha una sua autonomia. Tornando ai protagonisti, ognuno ha dei poteri particolari: Natsu è un mago del fuoco, Gray del ghiaccio, Lucy degli spiriti stellari e cosi via, mi piace soprattutto come viene disegnato il fuoco o il fulmine nei combattimenti che si susseguono in Fairy Tail; a proposito di combattimenti, ho notato un miglioramento negli ultimi volumi nel modo in cui vengono realizzati dall'autore, ci sono numerosi colpi di scena e progressivamente viene rivelato il passato (doloroso) dei maghi appartenenti alla gilda Fairy Tail, cioè un'associazione che riunisce i vari maghi a cui vengono affidate varie missioni. Inoltre non mancano situazioni comiche e grottesche grazie anche alla presenza del gattino Happy, fedele compagno di Natsu, le maghe di Fairy Tail poi sono tutte bellissime e spesso si fa fatica a distogliere lo sguardo da loro! Un altro punto a favore sono i disegni tra un capitolo e l'altro, dove vengono illustrati i personaggi in vari momenti della giornata lontano dai doveri della gilda.

giorgio13
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 15 su 32 --- Voto: 5 Mashima si è ripetuto alla grande con questo manga! E' una brutta copia di Rave, e già quello era brutto: i personaggi sono pressoché identici (Natsu sembra Let più giovane, Gray è uguale a Musica, Lucy è Elie con i capelli lunghi, Elsa è Julia, Gerard è Sieghart con i capelli più corti), la forza dell'amicizia vince sempre contro i cattivi anche se li hanno pestati a tal punto che dovrebbero essere morti quattro volte. Natsu ogni volta usa il "dragon comecavolosichiama" e sconfigge il cattivone di turno dopo essere stato incitato dai suoi compagni o essersi incavolato dopo averle prese per due ore. Anche qui ci sono molte saghe differenti come in Rave, ma almeno lì c'era l'obiettivo finale di sconfiggere Demon Card, qui non c'è neanche questo! Perchè Natsu & co. fanno tutte 'ste missioni? Per racimolare denaro? C'è un qualche significato di fondo oppure no? Bho!
L'unica cosa che salvo sono i disegni che sono fatti bene e piuttosto dettagliati, soprattutto i capelli e i personaggi femminili con curve mozzafiato.
come ha detto Il Critico, è meglio che Mashima si dedichi a disegnare e basta, perchè con le trame e il suo buonismo mi ha proprio stancato.
mbilly89
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 10 su 32 --- Voto: 8 Un altro stupeno lavoro di Hiro Mashima! la storia narra delle avventure di un gruppo di maghi appartenenti alla gilda di Fairy Tail. La storia è un classico, ma comunque molto interessante e intrigante. Nello stile dei personaggi si puo benissimo riconoscere lo stile di Hiro Mashima, sono divertenti ma sanno anche usare poteri magici strepitosi come ghiaccio fuoco ecc...
Se cercate un manga che parla di poteri magici, e che tra una battaglia e l'altra sappia anche far morire dal ridere, Fairy Tail fa per voi!

Ace
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 12 su 32 --- Voto: 8 I disegni sono molto belli, "stile One Piece", storia molto carina anche se a volte è scontata, anzi molte volte...
Fairy Tail parla di maghi appertenenti alla gilda che da, appunto, il titolo al manga. I protagonisti sono Natsu, un mago che controlla il fuoco, e Lucy una maga che richiama Spiriti stellari. Quest'ultima vuole entrare nella gilda e Natsu (che già ne è membro) le fornirà l'opportunità per esaudire questo suo desiderio.

EllyOP
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 24 su 32 --- Voto: 5 [ATTENZIONE: LIEVI SPOILER!]
"Fairy Tail" mi sembrava un manga più bello guardando gli AMV su youtube e avevo pure il timore che potesse prendere il posto di "One Piece" tra i miei preferiti, ma appena l'ho letto tutto, non è stato così. Non è orribile, ovviamente, ma c'è gente che dice che sia migliore di "Naruto" e "Bleach" e questo non credo sia vero, perché "Naruto" - ammetto che ho smesso di seguirlo - è una grande opera a mio parere, mentre "Bleach" (non lo guardo) sarà sicuramente bello. Perciò credo ci sia gente che esagera, perché "Fairy Tail" è - come hanno detto altri - iniziato bene, poi però ha cominciato a confondermi e a sembrarmi noioso, tanto che ho saltato alcuni episodi perché in questo manga l'azione mi annoia (l'unico shounen che apprezzo tantissimo per i combattimenti è "One Piece", poiché non mi stancano mai).
Non mi va a genio il fatto che la magia che usino sia basata su fuoco, ghiaccio, ferro ecc... Così sembra veramente la copia di "One Piece" (anche se effettivamente non lo è... Sempre).
Ho letto inoltre che è identico all'opera precedente di Mashima e cioè "Rave". Quest'ultimo non l'ho mai visto e non ne ho mai sentito parlare, ma se è davvero come dicono gli altri devo proprio dirlo: Mashima non ha abbastanza fantasia, originalità.
Un'altra cosa che odio di FT è che alcune frasi sono veramente "stupide", seppur non faccia molta rilevanza. Principalmente odio quel "Siamo quelli di Fairy Tail".
Alcuni misteri di questo manga non mi sono chiari, per esempio il fatto dei draghi scomparsi il 7/7/777.
Non mi è chiaro nemmeno il perché Mashima abbia mostrato - nei flashback - un rapporto così profondo tra Natsu e Lisanna se poi, quando lei torna da loro e si scopre che non è morta, lui non la considera quasi più (non che mi dispiaccia, tanto non insieme non mi piacciono, preferisco Lucy).
Una somiglianza ad OP che faccio notare è il fatto che Natsu e Gray litighino in continuazione proprio come Zoro e Sanji, ma non è comunque così anomalo, dato che può capitare in qualunque manga.
Per i disegni Mashima è portato, però per la storia ha toppato un po'.
E pensare che c'è gente che pur seguendo One Piece ritiene FT il suo manga preferito, ma secondo me questo è il manga più sopravvalutato.
Non è orribile e io lo continuo a seguire giusto per vedere come prosegue. Lo consiglio a quelli che magari gradiscono gli shounen che parlano di avventura e amore allo stesso tempo.
gats
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 23 su 32 --- Voto: 6 Ho iniziato a seguire Fairy Tail perché incuriosito dal nuovo manga dell'autore di quel Rave che mi era parecchio piaciuto. Ciò che mi trovo davanti non mi aggrada del tutto come avevo pensato. Il manga che ho davanti tratta le varie avventure di Natsu, Lucy e di altri membri della gilda di magia di, appunto, Fairy Tail.
Beh, devo dire che di positivo c'è il disegno, che a me piace molto, e il fatto che ogni volumetto abbia qualche spunto divertente. Ma è il resto che rende il mio voto una sufficienza, nemmeno piena a dire il vero. Voglio dire: il manga sembra davvero rifarsi troppo a Rave sia per quel che riguarda le caratteristiche dei personaggi, sia per quel che riguarda i nomi (sia Oracion Seis che Etherion sono nomi già usati nell'opera precedente), sia per quel che riguarda i tratti di carattere e aspetto (Lucy è praticamente identica a Elie). Inoltre la storia stessa ha un filo logico piuttosto vago ed è composta per lo più da varie saghe auto conclusive. Questa serie di cose negative abbassano parecchio il voto che personalmente mi sento di dare al manga, che rimane sufficiente solo perché il suo è un genere fantasy demenziale che apprezzo parecchio, ciò non toglie però che se continua su questo andazzo non penso che continuerò a seguirlo e mi dispiacerebbe.

darkzad
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 28 su 32 --- Voto: 2 Avendo letto, sfortunatamente parlando, il precedente lavoro di Hiro Mashima "Rave the groove adventure", all'epoca definito il fratellino minore di One Piece (Andrea Baricordi, che tu possa bruciare tra le fiamme dell'inferno per questo), ho avuto modo di conoscere molto bene l'operato di questo mangaka, che non ha mai smesso di deludermi neanche con questa recente opera.
All'inizio della lettura, rimasi piacevolmente sorpreso, per quanto riguardava l'ambientazione e l'introduzione dei vari personaggi, al punto che pensai che ci fosse dietro la penna di un altro mangaka, e che Mashima si occupasse solo dei disegni vista l'accuratezza nel disegnare i culi e le tette delle ragazze, che rasentano i disegni hentai, un campo dove Mashima avrebbe sicuramente sfondato di più visto che la trama in questo genere non ha la benché minima importanza!
L'autore, diciamocelo, è un cane come sceneggiatore, e l'ha ammesso anche lui nelle postille presenti nei volumi che procede senza pianificare nulla, portandolo inevitabilmente a stravolgere gli avvenimenti e a contraddirsi spesso nella sequela di avvenimenti presenti nelle saghe.
[Possibili lievi spoiler.]
Quell'illusione iniziale, poi, svanì quando Mashima ricominciò a reintrodurre quei canoni presenti già in Rave: la forza dell'amore, che ti permette non solo di sconfiggere il cattivone di turno, ma soprattutto di redimerlo, i discorsi melensi sull'amicizia e la fiducia che ti devastano il cervello e le budella, per non parlare poi dell'arte dell'autore di far commettere ai personaggi gesti totalmente stupidi. Riguardo a questo, l'esempio più lampante è lo scrittore che, dopo essere scomparso per ben 3 anni, torna a casa e, come prima cosa, senza neanche salutare il proprio figlio, si taglia il braccio per aver scritto un libro di cui si era pentito, quando poi si scoprirà essere un libro per il proprio figlio, il tutto racchiuso in 4 vignette di flashback! Ma come diavolo si fa?! le uniche lacrime che mi sono scese per questa scena, sono solo state quelle per le risate che mi sono fatto!
[Fine spoiler.]
Per quanto riguarda i personaggi, sia buoni che cattivi, c'è poco da dire: alcuni si sono rivelati, col passare del tempo, essere i peggiori stereotipi senza alcuna sostanza, la maggior parte dei maghi della gilda poi non viene neanche presa in considerazione, ridotti a misere macchiette, da cui emerge l'incapacità da parte dell'autore di concentrarsi su altri personaggi piuttosto che sui soliti 4.
La cosa che riescono poi a fare meglio poi è quella di piangere, piangere, piangere, solo piangere, e redimere i cattivoni a fine saga, manco fossero la corte dei miracoli.
I cattivi poi, sono privi di carattere e carisma, sono solo dei miseri gusci vuoti, a cui non ti affezioni neanche perché sai che alla fine anche se hanno ucciso, saccheggiato, violentato, raso al suolo intere città e villaggi, si ritroveranno assieme ai nostri eroi attorno ad un falò sulla spiaggia ad arrostire marshmallow.
E che dire poi dei combattimenti che vengono risolti nel giro di una pagina senza tattiche o strategie particolari, dopo che il nostro eroe Natsu non ha fatto altro che prenderle per tutto il tempo, ma tutto questo è possibile grazie alla forza dell'amore, che tutto può risolvere!
Concludo dicendo che tutti i riferimenti a Rave presenti nel manga non sono degli omaggi, bensì dei miseri autoplagi per carenza di idee. Hiro Mashima, l'unico mangaka capace di plagiare persino se stesso!

ningen
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 8 su 32 --- Voto: 6 Il voto sarebbe un 6,5, ma i mezzi voti non si possono esprimere. Da questo manga mi aspettavo tantissimo, e sono rimasto un po' deluso. Fino alla saga dell'isola di Galuna (spero di averlo scritto giusto), mi era piaciuto come manga, molte scene comiche e molti combattimenti. Ma da lì in poi si è caduti sempre più in basso, la saga della gilda Phantom è veramente brutta, se non per lo scontro tra Natsu e Gajeel. Da qui in poi ho seguito solo l'anime e si è andati sempre peggio, la saga di Gerald è bruttissima e senza senso (nemici che diventano dopo dieci minuti amici, che in precedenza non si erano fatto scrupoli a fare i rapitori), la saga successiva non è tanto meglio, anzi, forse è anche peggio. Alcuni personaggi poi, sono veramente inutili, come Lucy (utile solo come strumento di fanservice), così come tutta Fairy Tail tranne Natsu, Erza, Gray, Laxus e il tizio misterioso. I nemici poi negli scontri sono sempre fortissimi all'inizio e debolissimi alla fine (tranne qualche rarissima eccezione). Insomma, spero in una ripresa ed in una trama migliore per questo manga/anime, perché finora ha veramente deluso.
mak
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 24 su 32 --- Voto: 8 Parto subito dicendo che, nonostante sia un ottimo manga, poteva essere sviluppato meglio. I disegni sono perfetti, i personaggi ben caratterizzati, scontri ben fatti e appassionanti. Un punto a suo favore è che sa alternare momenti molto seri a momenti molto comici nonostante abbia già superato i 20 volumi. L'unica pecca a mio parere è il fatto che le saghe hanno tutte lo stesso "stampo". Ogni saga ha un gruppo di cattivi di cui il più forte si batte con Natsu, e così via con gli altri membri della gilda. Nonostante questo è pieno di colpi di scena e lo consiglio a tutti.

Demonsasuke_93
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 21 su 32 --- Voto: 7 Ottimo il character design, lo stile di disegno e le scene d'azione, nelle quali si nota la bravura e lo stile accumulati dall'autore dalle produzioni precedenti.
Consigliato a chi ama i classici Shonen, ricchi di avventura e combattimenti, il tutto raccolto in una trama in continua evoluzione.
Sin dal primo volume si notano alcune somiglianze nel disegno e nel carattere di alcuni personaggi (come il protagonista Natsu) con il celebre manga One Piece. Questo ha generato una accusa di plagio di Fairy Tail nei confronti di quest'ultima, anche se io sinceramente noto solo una somiglianze nel disegno, che, sotto certi aspetti, reputo migliore di quello di One Piece. Per quanto riguarda la questione dei caratteri citata prima, Hiro Mashima non è né il primo e né sarà l'ultimo che ha ripreso le caratteristiche classiche dei personaggi Shonen. Insomma, Fairy Tail si presenta come un buon titolo, uno dei classici shonen da poter consigliare a tutti.
I primi capitoli sono veramente fantastici, dal 3° volume vi sono fantastiche battaglie e colpi di scena, ma dal 13° volume si inizia a notare un leggero calo a livello di trama. Infatti essa non è ancora ben definita: durante alcune saghe sembra quasi che Mashima non sapesse cosa fare, come concludere, e ci ripropone sempre la stessa fine, con power-up poco azzeccati da parte dei protagonisti, e la trama ne risente sempre di più.
Quest'opera ha tutte le caratteristiche per diventare uno dei futuri big shonen, ma Hiro Mashima deve saper sfruttare bene le sue carte, a mio parere dovrebbe iniziare a pensare a sviluppi più interessanti e "complessi" per un buon miglioramento a livello di trama.

Ebichan
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 15 su 32 --- Voto: 7 Questo è tra i primi fumetti che ho letto e inizialmente mi sono detta che era stupendo. Poi, leggendo altri manga e approfondendo la mia conoscenza critica nei confronti di questi, mi sono resa conto che non è nulla di che. A mio parere ci sono manga molto più appassionanti.
In questa storia non si capisce dove Hiro Mashima vuole andare a parare. Vengono raccontate semplicemente le vicende di una ragazza Lucy e della gilda di cui fa parte. Naturalmente non mancano gli avvincenti scontri tipici degli shonen. Andando avanti con i volumetti la storia si fa più interessante, con la scoperta del passato dei personaggi.
Gli aspetti positivi che si possono riscontrare sono: la presenza di scenette sia comiche, come i litigi tra Natsu e Grey, interrotti dalla temibile Erza, sia tristi rigurdanti il passato dei personaggi, e l'accuratezza dedicata ai disegni (che sono quelli che mi hanno attirato alla lettura).
Non mi sento di dare un voto più alto per il fatto che la trama non è ben sviluppata.

cipry
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 14 su 32 --- Voto: 9 Questo manga è stato uno dei primi che ho letto e che mi ha fatto appassionare allo splendido panorama fumettistico giapponese circa 2 anni fa.
Nella mia ignoranza, che non andava oltre ai cartoni trasmessi su Italia 1, avevo deciso di acquistare Fairy Tail perché erano usciti solo pochi numeri e il disegno mi attirava molto, in quanto il mio occhio inesperto lo aveva scambiato per quello di One Piece.
Lo scenario è molto interessante, il disegno è molto bello e nonostante inizialmente ricordasse quello di Oda (One Piece) ha ora preso la sua strada ben distinta: divertentissime gag e stupende battaglie per un bellissimo manga.
La trama nei primi volumetti parte molto bene, nella parte intermedia cala come se l'autore non sapesse più cosa raccontare ma si riprende ben presto qualche volumetto più avanti con la saga di Luxus.
Mi dissocio completamente dalla critica spietata riguardante questo fumetto, perché nonostante tutti i difetti riesce ad entusiasmarmi e a farmi divertire.
Lo consiglio quindi a tutti quelli che cercano un manga divertente e di piacevole lettura.

Sasuke Uchiha
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 5 su 32 --- Voto: 8 L'universo di Fairy Tail è ambientato in un epoca imprecisata dove vivono persone capaci di usare poteri magici.
La maggior parte di queste persone entrano a far parte di un gilda (ovvero un gruppo di maghi) dove i vari membri svolgono le varie missioni che si scelgono, in cambio di una ricompensa in denaro o altro.
Fairy Tail è appunto una gilda, una delle più importanti! ed è proprio per questo che la giovane protagonista, Lucy, vuole entrarne a farne parte ad ogni costo!
Un giorno Lucy incontra l'altro protagonista, Natsu insieme al suo fedelissimo amico (gatto?) Happy! Da qui partono le avventure di Fairy tail!
Il manga non segue una vera e propria storia, ma sembra (almeno dove sono arrivato io, cioè al volume 5) basato sulle varie missioni che svolgono Lucy, Natsu e Happy.
Il disegno di di Hiro Mashima, è molto simile a quello di Oda, autore di One Piece, e quindi può parere subito un "plagio". Ma basta leggere il primo capitolo per capire di quanta differenza ci sia con One Piece!
In conclusione: questo manga è veramente divertente! A volte mi chiedo come l'autore riesca a tirare fuori certe battute! Inoltre ho trovato i combattimenti stupendi, in pieno stile "shonen"!

Mark D. Ace
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 12 su 32 --- Voto: 7 Di manga ne ho letti veramente tanti: Monster, GTO, Venus Wars, One Piece, Claymore, Battle Royale, Rough, 2001 Night, Gintama, Black Lagoon e tantissimi altri; e non capisco proprio le ragioni di chi consiglia Fairy Tail esclusivamente a chi non ha mai letto manga... a me è piaciuto, non tantissimo, ma è piaciuto. Bei personaggi, bella idea di base, disegni spettacolari, bei combattimenti.
La trama invece è un po' scarsa, e non è ben spiegata l'origine della magia nei vari attacchi. Il mio voto è semplicemente un invito a leggerlo e rilassarvi.
Anonimo
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 11 su 32 --- Voto: 10 Trama originale, disegno fantastico, personaggi carismatici. Tutto ciò rende questo manga veramente unico e degno del voto che gli ho messo.
Le potenzialità dei protagonisti sono illimitate (forse sarebbe l'unico difetto che abbia notato) ma proprio per questo sarà molto interessante come l'autore, Hiro Mashima, continuerà a narrare la storia.
In ogni singolo capitolo si finisce attratti dalla storia che ti invoglia a proseguire senza sosta.
gray
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 10 su 32 --- Voto: 8 Questo manga è molto bello, mi sto appassionando sempre di più. A prima vista lo stile può somigliare a quello di Eichiro Oda, ma più si va avanti nella storia, e più ci si rende conto che il paragone non ha una gran attinenza, secondo me i disegni di Fairy Tail sono molto, molto più belli (non mi piacciono per niente i disegni di One Piece).
Sicuramente la storia si evolverà e lo scopo del manga cambierà (come in Naruto e One Piece, che iniziano con i protagonisti che vogliono diventare hokage/re dei pirati, per poi notare un cambiamento nella storia.
S.O.S Brigate
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 14 su 32 --- Voto: 3 Primo commento negativo che mi capita di fare... ma purtroppo con questo manga non posso fare altrimenti: storia inesistente, personaggi triti e ritriti, scopiazzati qua è la da One Piece. Il 3 se lo aggiudicano solo i disegni e le tette delle ragazze, secondo me anche quelle esagerate, ma possibile che hanno tutte una quinta?!
Lo consiglio solo a chi non ha mai letto manga, probablemente gli piacerà.

JACOB_BLACK
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 6 su 32 --- Voto: 9 Questo manga lo vidi e me ne innamorai, lo lessi fino al volume 6, poi la storia si fece più pesante e lo lasciai lì dov'era... ma ora mi viene voglia di riprenderlo.
I disegni sono simili a quelli di Eeichiro Oda ma molto più dettagliati. La trama è ben strutturata e i misteri e il passato dei personaggi sono sempre dietro l'angolo. I combattimenti sono la cosa migliore, assieme alle gag. Natsu è troppo divertente, anche se il mio protagonista preferito è Grey. I poteri e le magie sono disegnati troppo bene, specialmente il fuoco. La fantasia che ho visto in questo manga non l'ho vista in nessun altro! Da leggere, il mio voto è 9.

Nel3
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 10 su 32 --- Voto: 10 Avendo già letto Rave decisi di prendere quest'altra opera del maestro Mashima, e devo dire che mi sto appassionando molto! I primi volumi cominciano col presentare i personaggi e il loro passato, alternando scene comiche.
Il disegno è spettacolare, i personaggi sono ben realizzati, lo stesso dicasi per le magie (a me piace molto quella di Lucy). La storia ha diversi misteri che sono curiosa di scoprire! In conclusione lo consiglio vivamente!

stater2
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 9 su 32 --- Voto: 10 Fairy Tail è un manga davvero spettacolare sia in fatto di design, che in fatto di storia. Invito a non far caso alle dicerie che sparlano dell'autore e del fatto che non sa costruire una storia ecc... il manga presenta scene demenziali e divertentissime ideali per allietare il lettore. La storia in se è anche ben strutturata, e presenta molti misteri e combattimenti mozzafiato. In sintesi consiglio questo manga a tutti i lettori che vogliono immergersi nel mondo dell'avventura e della fantasia.
E alla terza
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 9 su 32 --- Voto: 6 Ho trovato molto difficoltosa la lettura di questo manga: i balloon sono situati un po dove capita, e ciò costringe a volgere lo sguardo in tutte le direzioni; ci ho messo quindi un po' per abituarmi a seguire i balloon e i disegni insieme.
Anche le scene d'azione sono di difficile interpretazione, ma non ne faccio un discorso generale. Riguardo la trama, i personaggi sono sempre gli stessi e, cosa ancora più odiosa, trattasi dei soliti "superman" di questo mondo immaginario.
L'autore poi, tanto per cambiare, per facilitarsi il tutto crea i soliti "gruppi", e non parlo delle Gilde, ma di elementi quali gli "spiriti stellari" o gli "element four". La storia la ritengo pessima, insomma, i combattimenti ridicoli e ripetitivi visto che i personaggi principali non perdono mai.
Per il resto questo manga può ritenersi un buon passatempo, ma non un titolo eccelso, anche se inizialmente mi è piaciuto. Voto 6 perché merita appena la sufficienza.
Jackdiroma
Per il manga Fairy Tail
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Volumetti Letti: 9 su 32 --- Voto: 5 Se devo dire la verità, ho comprato il primo numero del manga solo per i disegni, poi ho continuato a comprarlo perché inizialmente la storia sembrava interessante (e a quanto pare mi ha giudato l'inesperienza): da quando c'è tutto il casino della gilda distrutta e rapiscono Lucy, la qualità del manga inizia a calare: i protagonisti acquisiscono forza dal nulla, e nell'ultimo numero persino Lucy pianta un casino con la storia di Loki (completamente deludente).
I personaggi ad ogni modo sono poco caratterizzati: i maschi sono tutti degli attaccabrighe, le femmine solo tette al vento, di fatto non valgono nulla (hanno tutti paura di Elsa, ma alla fine non ha fatto niente, Mirajane ancora peggio).
I disegni come già ho detto sono il lato più positivo dell'intero manga, anche se molto simili allo stile di Oda (che invece stimo moltissimo).
Sconsigliato per quelli che non sopportano di vedere una storia in cui i personaggi diventano sempre più forti (chissà come).
KamuiX
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 4 su 32 --- Voto: 4 Purtroppo il manga è assai noioso e c'era d'aspettarselo visto che è un opera di Hiro Mashima il creatore di Rave, il quale è stato pessimo sotto ogni punto di vista.
Qui ci sono dei miglioramenti, ma la storia segue sempre gli stessi schemi triti e ritriti, poi la magia non ha delle regole e dei limiti, perciò possono verificarsi powerup di continuo senza mai fermarsi, il che rende il tutto scontato.
I personaggi sono già visti, infatti il protagonista è il classico ragazzo vigoroso e senza macchia e le donzelle hanno minimo una quarta di reggiseno e questo è piuttosto infantile anche perche non hanno nessuna qualità intrinseca da mostrare.
Il disegno è gradevole e ricco di particolari, però non giustifica la piattezza della trama.
Lo consiglio ai novizi del manga

Crocodile
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 8 su 32 --- Voto: 9 Al di là degli ottimi disegni Fairy Tail dimostra di essere un buon manga capace di intrigare, da non giudicare dai primi volumi prevalentemente introduttivi, infatti dopo il 5° la storia inizierà a mostrare i muscoli! Ottimo il disegno anche se emerge una lampante somiglianza con One Piece. Ben fatti i personaggi, che piaceranno fin da subito e ben realizzate le gag comiche. In definitiva un manga non troppo originale ma comunque da leggere. Consigliatissimo.

Ewil
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 8 su 32 --- Voto: 8 Direttamente da Rave, l'autore Hiro Mashima ci propone un'altra storia fantasy, questa volta incentrata sulla guerra tra gilde di maghi. I miglioramenti rispetto alla sua precedente opera, Rave, si notano subito come la grafica, le strategie e la caratterizzazione dei personaggi. Il manga ingrana un po' in ritardo a causa della troppa introduzione nel mondo fantasy che vuole premettere l'autore. L'idea non è male e finalmente entra nel vivo verso il 5-6° numero dandoci dei colpi di scena che ci fanno restare con gli occhi incollati sul volume.

kei
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 6 su 32 --- Voto: 4 Principalmente il manga attira per il design dei personaggi (e qui niente da dire), però il manga è davvero noioso, solo combattimenti uno dietro l'altro, personaggi NON caratterizzati (chi dice di si vuol dire che non ha letto poi tanti manga oppure non si è mai spinto oltre gli shonen e gli shojo) ed i personaggi sono i soliti stra-utilizzati: il protagonista che come già accennato si sacrificherebbe anche per il fruttivendolo e lo spazzacamino etc...
Insomma, lo consiglio a chi ha appena iniziato a leggere manga oppure a chi si accontenta di qualche scazzottata ed un po' di umorismo classico degli shonen moderni.
Andrea
Per il manga Fairy Tail
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Volumetti Letti: 7 su 32 --- Voto: 8 Manga davvero bello: storia leggera che si complica mano a mano tale da risultare di facile lettura ma al contempo acquistando sempre maggiore spessore. Ovviamente la storia decolla poco a poco ed i primi volumi sono solo un preludio (come One piece).
Lo stile ed il disegno sono superbi e la comicità che permea il lavoro lo rende ancora più appetibile.
Ovviamente rimane uno shonen, con tutti i luoghi comuni del genere, ma nel suo molto ben fatto e con una trama che conquista poco a poco;
consigliatissimo.
Najollyna
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 7 su 32 --- Voto: 10 A me sinceramente è piaciuto molto, la storia è bellissima ed i personaggi fatti bene, sia nel carattere che nei poteri. Ogni numero che leggo ci sono delle novità, non è per niente noioso. Natsu senza dubbio è il più simpatico (al dire il vero mi ricorda un po' capello di paglia di One Piece); Happy, quella specie di gato, è cosi tenero, mi domando sempre che cosa ci sia dietro di lui... Lucy invece non è entrata nelle mie grazie, però ha un bel potere. Quelle della Fairy Tail sono molto uniti e la cosa è bella, tranne qualche personaggio misterioso... ma si scoprirà che sono :-)

Enry
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 7 su 32 --- Voto: 6 Ho letto i primi volumi e mi sono abbastanza piaciuti, il tratto del mangaka Hiro Mashima è pulito e ben curato, forse un po' troppo simile a quello di Oda.
Peccato che molti dei personaggi e delle battute siano scopiazzati da One Piece, che ovviamente è molto più bello su tutti i fronti.
Quindi ci ritroviamo all'ennesimo manga scopiazzato da un altro.
La trama presenta qualche colpo di scena ma in totale è un po' sempliciotta.
Per finire; ho letto un sacco di manga, ma questo non è che mi abbia colpito un gran che, diciamo che è carino ma niente di più.
Se volete un consiglio, andatevi a leggere qualche cos'altro, come One Piece, dato che di manga migliori questo ne esistono molti altri.
Se devo dargli un voto, glielo do più che altro per la trama ed è un 6 tendente al 7.

Fairy Tail è stupendo!!!!!
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 11 su 32 --- Voto: 10 E' un manga stupendo! Fairy Tail è probabilmente uno dei manga più belli che io stia leggendo ultimamente! Mi piace un sacco, i personaggi sono tutti bellissimi (Natsu e Gray sono dei fighi della madonna) e fortissimi, il character design è magnifico e supera di brutto quello di One Piece che sinceramente è un po' decadente.
E' assolutamente un manga stupendo con una trama meravigliosa, è travolgente e anche se può sembrare un poco copiato da qualcos'altro ha assolutamente un susseguirsi di vicende che "prendono"... mamma mia è bellissimo!
Ci sono anche cose che non si sarebbero mai potute dedurre (* Spoiler in fondo).
Ho letto moltissimi manga, forse 50 o più, e devo dire che questo è stato davvero uno dei più belli!
Chi dice il contrario probabilmente non ha letto poi così tanti manga... ma comunque ognuno ha i suoi gusti.
Consigliatissimo, soprattutto a chi ama una trama non intricatissima e personaggi fighi e particolari!
ATTENZIONE SPOILER
*Chi poteva immaginare che in realtà Natsu ha più di 80 anni? Io ci sono rimasta di stucco.
Rob Heart
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 7 su 32 --- Voto: 4 Nel dare questo voto sono stato anche troppo generoso. Signori c'è poco da fare, questo fumetto attrae sicuramente per il disegno dinamico e pulito, ma per il resto è davvero molto scarso. A partire da una schiera di personaggi visti e rivisti, con poteri sorprendenti ma inconcludenti, ed a finire con una trama ancora in coma. L'autore aveva deluso col finale dell'opera precedente, che al di là delle critiche, presentava una trama molto entusiasmante.
Qui troviamo una replica del tutto, ma senza trama o colpi di scena. Leggendo questo fumetto sembra quasi di trovarsi in un videogame con missioni ed Hit Points. Bah... L'unica cosa su cui "pareva" poter contare erano i duelli, che nei primi numeri sembravano interessanti. Invece ci si riduce a nemici a dir poco ridicoli, che vengono sconfitti con la solità forza di volontà o con "trovate" che lasciano a desiderare.
Insomma uno shonen deludente e inutile, che si spera possa evolversi,presentando una trama degna di Rave.
Datti una svegliata Hiro.
( E personalizzati un po' )
Alla prossima gente !
hyuuga_neji
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 6 su 32 --- Voto: 8 Un ottimo manga, anche se per ora ho letto solo l'edizione italiana e non gli spoiler. Mashima ha fatto un buon lavoro con i personaggi, che però sono troppo simili a One Piece (che è eccelso), ma secondo me il punto forte è l'ambientazione, insieme ai poteri dei diversi personaggi. Secondo me sono soldi spesi bene, ma di certo non è il miglior manga che ho letto.
Melany
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 6 su 32 --- Voto: 6 L'ho letto anch'io incuriosita dalla copertina (che assomiglia tanto allo stile del sensei Oda) e dopo aver letto un totale di volumetti posso dire che Mashima copia Oda: dal tratto, dall'uso delle varie gag, dai personaggi e anche dall'atmosfera così familiare... in poche parole, la sua opera è composta da elementi presi un po' di qua e un po' di là, mescolandoli tutti insieme.
Quindi in quanto originalità non ha nulla di nuovo neanche per quanto riguarda la trama che è abbastanza prevedibile e scontata... infine se volete leggere uno shonen leggero ma con niente di nuovo allora provatelo, altrimenti rivolgetemi altrove.
AGiTo WaNiJiMa
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 7 su 32 --- Voto: 7 L'ho comprato incuriosito dalla copertina con i disegni simili a quelli di Oda, ma mi aspettavo di più...
La storia sembra venuta fuori dai grandi sforzi di Mashima e del suo redattore per dare una trama più concreta al manga (anche se sembra tratta da un game), al contrario delle altre sue opere che sono tutte sullo stesso stampo del deludente Rave.
I personaggi non sono altro che frutto del vano tentativo di copiare Oda non solo nello stile (Natsu è Rufy con gli occhi più appuntiti e i capelli rosa, Loke che sembra un misto tra Zoro ed Ichigo di Bleach, Urrutia non è altro che Nico Robin uscita male...) ma anche nel carattere (Natsu il protagonista forte, poco serio e che non si arrende mai come Rufy, Lucy la ragazzina carina di turno che combatte poco ma combatte come Nami, Loke che si comporta come Sanji e via dicendo).
Come ormai tutti sanno, Mashima NON era allievo di Oda nè ha mai avuto a che fare con lui, ha solo plagiato per più di una volta One Piece...
Quindi io mi chiedo come non sia stato accusato di plagio come invece è successo ai fratelli Kishimoto o a Katsura Hoshino che è stata denunciata per aver copiato alcune inquadrature da Death Note e da Trigun!
Inoltre Fairy Tail è pubblicato sulla stessa rivista di Air Gear, Negima e altri manga ecchi,
e cerca di esserne all'altezza con inquadrature quasi fanservice presenti in ogni pagina ed inserite forzatamente che rendono ridicolo il manga (mentre invece negli altri manga il fanservice, anche se leggero, è dosato).
Do un 7 perchè lo trovo carino ma non mi entusiasma più di tanto, anche se imita Oda non riuscirà mai a copiarne la genialità e l'originalità... insomma, che dire... One Piece + Bleach = Fairy Tail...
maxx
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 4 su 32 --- Voto: 7 Ho comprato Fairy Tail attirato dal gradevolissimo character design, smaccatamente ispirato (penso si possa parlare molto tranquillamente di plagio) a quello di Oda e del suo famoso One Piece.
Non che la cosa in sè mi dia fastidio, l'autore da quel che so è poco più che agli esordi ed ispirarsi ad uno degli autori più apprezzati degli ultimi anni sicuramente non farà male, in attesa di evolvere (si spera) verso qualcosa di più personale.
L'impressione che ho avuto è che la storia, al 5 volume, non sia ancora decollata, e che l'autore stia ancora introducendo personaggi ed ambientazioni che faranno da background a quanto succederà in futuro. Per ora, infatti, il plot è abbastanza semplice: vengono raccontate le peripezie di Natsu, Happy e Lucy, maghi appartenenti alla gilda Fairy Tail (carino il gioco di parole) impegnati di volta in volta ad affrontare missioni di svariata natura, tramite archi narrativi di complessità crescente.
Sempre presente una forte componente di demenzialità, parzialmente rovinata da una traduzione a mio avviso non eccelsa (in alcune pagine addirittura i dialogni non sembrano avere molto senso - e non per la demenzialità sopracitata).
Nulla di originale, quindi, ma se lo spessore della narrazione, per ora su livelli molto "scorrevoli" (o semplicistici, a seconda dei punti di vista) riuscisse a raggiungere la qualità dei disegni Fairy Tail potrebbe diventare un'ottima prodotto!
ivan
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 3 su 32 --- Voto: 8 Fairy Tail lo comprai più per curiosità che per voglia dato che la copertina del primo numero non mi ispirava molto (pensavo che era il solito manga di solo azione dove il protagonista ha tutti muscoli) poi all'interno ho trovato un fumetto simpatico e divertente (questo lo si può capire già dai primi due capitoli dove il protagonista nonostante la sua forza sta male quando sale sui mezzi di trasporto). Sccessivamente incontra la cooprotagonista Lucy, una maga dello spirito stellare che sogna di entrare a Fairy Tail una gilda di maghi molto famosi e potenti. Natsu (il protagonista) dopo aver salvato Lucy da una nave di schiavi la porta a Fairy Tail. Successivamente all'entrata di Lucy nella gilda e arrivata una storia che mi portava alla conclusione che la trama di Fairy Tail andava via via perdendosi, poi letto il secondo numero il fumetto ha incominciato a prendermi dato che le mie aspettative (e speranze) sono state confermate. Nonostante l'azione presente nel fumento l'autore ha lasciato spazio al divertimento e intrigo dato che nel secondo numero si incomincia a parlare di Gilde oscure e di magie proibite. Nel terzo numero scopriamo la forza di Natsu che nonostante la sua giovane età ha molta resistenza e riesce a controllare facilmente magie del fuoco molto antiche senza che il suo carpo non subisca nessun danno a causa della sua magia. Come tratti del disegno osserviamo che sono molto simili a quelli di One Piece di Eiichiro Oda (onnipotente), ma nonostante tutto la trama e tutt'altro che simile i tratti in più sono molto puliti e leggeri, la trama e scorrevole con molta probabilità Fairy Tail riscuoterà grande successo, attualmente ho visto pochi fumetti migliori di questo Bleach su tutti poi Air gear, One Piece Tsubasa (Clamp) e Naruto.
Cristian
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 1 su 32 --- Voto: 5 Ho letto Rave, la prima opera di Hiro Mashima, e ne sono rimasto profondamente deluso, però ho voluto dare un'occhiata a Fairy Tale e devo dire che ho rivisto le situazioni stucchevoli e prive di spessore di Rave. Abbiamo ancora una volta personaggi stra-utilizzati, ovvero la grande strafottenza di alcuni, l'ingenuità o malizia delle ragazze, e il protagonista leader senza macchia e pronto a sacrificarsi anche per il fruttivendolo o lo spazzacamino; forse qualcosina in più della sua opera precedente lo avrà sicuramente, ma la paura di rivedere le stesse situazioni penose di Rave mi spingono a non affezionarmi a questa opera; se prima era sciocco paragonare i disegni di questo autore a Eiichiro Oda, ora, invece, devo ricredermi, infatti, a parte il taglio d'occhi, il protagonista è similissimo a Rufy e questo lo trovo osceno. Mi spiace ma è un'opera che consiglio a chi vuole addentrarsi per la prima volta nel mondo dei manga, ma per chi è abituato a trame di valore e spessore narrativo eccelso, allora lo sconsiglio.
Tacchan
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 2 su 32 --- Voto: 7 Il primo impatto che si ha sfogliando il numero uno del manga e guardando la copertina è quello di pensare di ritrovarsi fra le mani una nuova opera di Eiichiro Oda, tanto i personaggi e lo stile di disegno ricordano One Piece. Si tratta in realtà dell’ultima opera di Hiro Mashima (che, per inciso, non è un ex allievo di Oda come spesso si afferma in giro), già popolare grazie a Groove Adventure Rave.
Fairy Tales sembra stato studiato a tavolino per avere successo e per piacere. Dalle vendite sembra che l’obiettivo sia ampiamente raggiunto, il manga è sempre nella Top Ten giapponese nelle settimane in cui esce un nuovo volumetto. Tuttavia, temo che l’impostazione scelta dell’autore lo renda un po’ privo di personalità: prende, infatti, in prestito diversi elementi dagli giochi di ruolo online che tanto stanno avendo successo, per esempio l’idea delle gilde e la bacheca delle missioni, mentre il personaggio di Lucy possiede le chiavi stellari, che ricordano un po’ nel funzionamento le sfere dei Pokemon e le carte collezionabili. A questo si aggiungono diverse situazioni e personaggi più o meno familiari, alcuni ereditati dallo stesso Groove Adventure Rave. Il tutto è abbastanza ben amalgamato, riproposto in un’ambientazione verosimile, ma dubito che Fairy Tales riuscirà a stupirvi con trovate originali. Il tutto infine ricorda molto One Piece, non solo per il tratto, ma anche per l’atmosfera, le tecniche utilizzate dai personaggi e alcune situazioni.
Manca, inoltre, per ora, un’adeguata caratterizzazione dei personaggi, ma siamo solo al secondo numero, ed è presto per capire il loro passato e la loro storia. Fortunatamente, diversi elementi mostrano che l’autore voglia approfondire questo aspetto nei prossimi capitoli. Fino a questo punto tutto è preso molto alla leggera, i personaggi si accollano le pericolose missioni offerte dalla gilda senza motivazioni profonde, quasi per gioco, mentre qualcosa cambia alla fine del secondo volumetto, e le cose iniziano a farsi piuttosto interessanti. Il primo numero in effetti l’ho letto quasi trascinandomi.
Dopo un capitolo iniziale divertente e interessante sono state introdotte alcune storie abbastanza scialbe che già facevano temere una certa ripetitività. Dalla seconda metà del secondo volume, però, grazie all’introduzione delle gilde oscure subentra quella che sembrerebbe una macro-trama.
In definitiva, Fairy Tales ha le carte in regola per essere un buon shonen: rubando elementi da molte opere di successo sicuramente riuscirà a ritagliarsi una buona schiera di fan.
Onestamente, mi aspettavo almeno qualche idea originale, qualcosa uscito completamente dalla penna del mangaka, che invece si è limitato ad amalgamare, facendo comunque un ottimo lavoro, elementi presi qua e là.
Ciononostante la fine del secondo volume mi ha lasciato una certa curiosità e proseguirò a leggerlo...
Becar
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 2 su 32 --- Voto: 8 Dall'autore di Rave, Hiro Mashima, arriva un nuovo manga che si propone sul mercato degli shonen in diretta concorrenza con i titoli più famosi del momento come One Piece, Bleach e Naruto.
Fair Tail ci porterà in un mondo dove la magia, nelle sue svariate forme, è così diffusa che i maghi, gli stregoni e le streghe si raggruppano in vere e proprie corporazioni, le gilde, alle quali la gente comune si rivolge per assegnare dietro pagamento compiti di varia natura. La gilda più famosa è la Fairy Tail, che vanta i migliori maghi in circolazione, conosciuti e temuti in tutto il mondo per la loro abilità e per la tendenza a portare grandi distruzioni ovunque essi vadano.
Le vicende hanno come protagonista Natsu, potente mago del fuoco, che durante uno dei suoi viaggi incontra una giovane ed entusiasta custode degli spiriti stellari, Lucy. Dopo una prima avventura che li farà conoscere, i tre, perché con loro è presente anche Happy, una sorta di gatto parlante, formeranno un party e si occuperanno in squadra degli incarichi sottoposti alla gilda.
La trama, dapprima formata ad episodi conclusivi, si articola in modo più continuativo dal secondo numero, quando viene spiegato che le gilde sono governate da un organismo che cura il rapporto fra di esse e detta regole di condotta e convivenza (per esempio non si possono accettare omicidi su commissione e altri incarichi illeciti).
Le pena, in caso si infranga il regolamento, è quello di essere espulsi dalla lega e rendere la propria una gilda oscura. Queste si dimostrano, infatti, una minaccia non da poco, perché sono in genere composte da maghi privi di scrupoli che non esitano a danneggiare il prossimo pur di ottenere poteri immensi.
Questa svolta a fine volumetto e una nota dell’autore fanno sperare che le missioni del gruppo non siano semplici episodi scollegati tra loro, ma si formi con il tempo una vera e propria trama; il pericolo altrimenti è che il manga diventi ripetitivo e banale. E sarebbe un peccato perché finora risulta molto allegro e intrigante.
Il disegno è semplice, pulito ed efficace, in grado di caratterizzare bene i personaggi, adattandosi perfettamente sia ai momenti concitati dei combattimenti che a quelli più comici. L’unica appunto che gli si può muovere è l’essere troppo simile, stilisticamente, a One Piece. Inoltre l'autore spesso include nelle tavole tutta una serie di creature fantastiche, scollegate dalla storia, che sono probabilmente una sua caratteristica. La trama sembra promettente, i personaggi ben caratterizzati in tutte le loro sfaccettature. Va segnalata la cura dedicata dal mangaka alla creazione di un sistema magico abbastanza complesso e vario, diverso da quelli più classici a cui siamo abituati.
Da un punto di vista strettamente personale ritengo che Faity Tail abbia buone potenzialità e con il passare dei numeri potrebbe anche dimostrarsi un concorrente valido per Naruto e One Piece. Consigliato agli amanti del genere e agli amanti delle storie non troppo impegnative.
Husen
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 2 su 32 --- Voto: 9 Fairy Tail rappresenta una rivoluzione nei manga, la quale era stata compiuta solamenta dal mitico Eiichiro Oda con One Piece. Il fumetto non solo è divertente, ma è anche molto appassionante e la storia rapisce tanto da non potervisi staccare per un momento. I personaggi sono ben studiati e certamente possono assomigliare vagamente ai personaggi di Oda, ma non è così. In fondo lo dice anche il detto: non giudicare il fumetto dalla copertina. Purtroppo l'unica pecca del fumetto è il fatto che esca ogni due mesi e quindi lascia l'amaro in bocca ai lettori per troppo tempo.
Ghen
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 2 su 32 --- Voto: 8 A me piace da impazzire.
Sono sincera, inizialmente l'ho acquistato, dopo aver letto la trama del primo volume che mi incuriosiva, dalle immagini troppo simili al mitico One Piece, poi mi son detta: ovvio, è di Hiro Mashima, allievo del grande Eiichiro Oda [MODERATORE: sembra in realtà non sia vero]!
E lo trovato subito divertente!
E' vero che i personaggi sono molto simili a Luffy e compagni, ma non fategnene un dramma. La trama è originale, è un manga molto comico e c'è azione.
Avrei voluto prendermi anche Rave, dello stesso autore, ma purtroppo sono arrivata tardi, un giorno se uscirà la ristampa, vedrò. Rave è molto famoso ed è piaciuto a molti. Anche questo fatto mi ha incitata a comprarlo.
Consiglio di prenderlo a tutti coloro che già son fan di Eiichiro Oda, ma mi raccomando, non giudicatelo come una copia di One Piece, sono due manga completamente diversi.
L'unica pecca di questo manga è una cosa che non gli riguarda, ovvero la pubblicazione a una volta ogni due mesi... già mi scoccia aspettare un mese per sapere cosa succede, figurarsi due.
Luk1987
Per il manga Fairy Tail
di genere
Volumetti Letti: 82 su 32 --- Voto: 7 Un lavoro davvero ben fatto. I disegni sono qualitativamente ottimi, la trama è veloce e scorrevole, i personaggi sono carismatici anche se alcuni di loro risultano stereotipati (mi dispiace ma Natsu è troppo uguale a Luffy/Rubber di One-Piece).
Ci sono retroscena inaspettati e colpi di scena ben piazzati che riescono a mantenere alta l'attenzione.
Fino a questo punto il voto sarebbe 9.
Il motivo del 7 è presto spiegato.
Ci sono degli stacchi troppo netti su chi ha il ruolo di protagonista in determinati momenti della trama. Dipende su quale personaggio ruota la storia principale. Il problema è che così facendo gli altri finiscono troppo in secondo piano, per poi riprendere quota a scapito di chi ha già avuto, per così dire, il proprio "momento di gloria".
Nulla levando alla caratterizzazione del tutto, che nel complesso è più che buona, e alla trama che riesce comunque ad essere trascinante.
Consigliato.
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