GianniGreed
Per il manga
Jibo no hoshi - Hokuto no ken Yuria gaiden
di genere
Volumetti Letti: 1 su 1 ---
Voto: 3 Quando Tetsuo Hara ha iniziato a lavorare su Soten No Ken, prequel del manga Hokuto No Ken, Ken il Guerriero da noi, in Giappone devono essersi accorti che i personaggi potevano ancora fare incassare un bel po’ di soldi alla casa editrice, e dunque oltre al già citato prequel è iniziata una serie di manga spin-off incentrati sui vari personaggi secondari della storia principale, con il nome di Hokuto No Ken – Gaiden.
Questo in particolare si focalizza su Yuria, la donna amata da Kenshiro e ultimo generale di Nanto, nata sotto la “Stella dell’Amore Materno”.
Iniziamo col dire che è uno dei manga più inutili che abbia mai letto. È un volume unico, ma un volume pieno di nulla. Il manga inizia con Yuria e Kenshiro che si recano dal maestro Ryuken, insieme ad una ragazzina di nome Saya; dopo viene mostrato il primo incontro tra Yuria e Shin, la prova di lotta in cui Shin viene designato come successore della tecnica Nanto, e il suo incontro/scontro con Juza delle Nuvole. E basta, tutto qui.
Ora, qual è lo scopo di questo manga? Chiamandosi Yuria Gaiden, e leggendo le frasi iniziali sulle prime pagine: “questa è la storia di come Yuria ha percorso la strada del suo destino… ecc.” mi aspettavo un manga incentrato su di lei, che potesse aggiungere qualcosa alla storia del manga principale, e invece no. Non capisco perché il titolo non sia Shin Gaiden o Juza Gaiden (Juza ha il suo manga Gaiden), visto che loro due sono ben più presenti nelle vignette della stessa Yuria.
Il manga mostra l’amore che Juza e Shin provano per lei, sentimento che li spinge, dopo i diverbi iniziali, a provare rispetto l’uno per l’altro. Si vabbè, le ultime pagine sono vergognose.
Nei disegni si nota la mano femminile, con personaggi dai lineamenti dolci, e per nulla virili.
I disegni… i disegni, non sono brutti, ma qui stiamo parlando di Kenshiro! Non mi puoi disegnare Kenshiro con il giubbotto all’ultima moda, come un belloccio di uno shojo qualunque! Dove sono i suoi occhi profondi e carichi di tristezza? Vero è che il manga è ambientato prima della guerra nucleare, magari non ha motivo di essere triste, ne avrebbe se vedesse com’è stato disegnato.
Inoltre Kenshiro compare solo per pochissime pagine, poche pagine da cui però esce davvero snaturato, sarebbe stato meglio per i fan non farlo comparire affatto.
Non parliamo poi di Shin e Juza. Anzi, facciamolo: se già Shin nel manga originale ha i capelli lunghi e biondi… qui sembra una ragazza. Indescrivibile. Juza è abbastanza simile a quello del manga originale, ha la stessa faccia da schiaffi, ed è il solito piacione. Yuria invece è molto bella, almeno lei.
Ripeto i disegni non sono brutti, ma per i fan di Kenshiro sono come un pugno nello stomaco da parte di Raoh.
Sono presenti anche un po’ di scene di lotta, ma sono solo un contentino, la più lunga è il combattimento tra Shin e Juza, ma è molto statica, più che altro mostra i personaggi in varie pose.
Non ho capito se la storia è stata scritta in qualche modo dagli autori originali e abbiano affidato solo i disegni a questa disegnatrice (e se fosse cosi, la cosa sarebbe assai triste) o se è tutta farina del suo sacco.
Non sono per nulla contento di aver letto questo manga, ho la sensazione di aver perso tempo, e me lo sarei potuto risparmiare, visto che non aggiunge davvero nulla alla storia. Del resto non si chiama Gaiden per niente.
Io non lo consiglio a nessuno, nemmeno ai fan della serie, perché si può solo restarne delusi.
Però magari ad alcuni potrebbe piacere - anche se non ci credo minimamente.
