Lady Oscar - Le rose di Versailles
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Lady Oscar - Le rose di Versailles
8.609
out of 10
based on 19 ratings.
19 user reviews.
hallymay
Per il manga Lady Oscar - Le rose di Versailles
di genere
Volumetti Letti: 14 su 10 --- Voto: 7 Io non è che amo Lady Oscar: io ormai so proprio le battute a memoria dell'anime. Quindi figuratevi la faccia che feci quando trovai in fumetteria il primo albo a sottiletta della Panini del manga! Comprato a scatola chiusa, dovevo o non dovevo imparare a memoria anche le battute del manga?
Però... c'è però nel fumetto. Personalmente non lo trovo all'altezza dell'anime. L'anime di Lady Oscar per me è LA perfezione, anzi, con l'arrivo alla regia di Osamu Dezaki raggiungiamo una nuova definizione di perfezione. Invece il manga, non lo so, ma non mi ha soddisfatta come l'anime.
Innanzitutto i disegni: capisco che all'inizio il tratto è rotondeggiante e somigliante a quello di Osamu Tezuka (ma poi chi se ne frega: a chi è mai importato della parte in cui Maria Antonietta è principessa?), ma è possibile che i cavalli siano tutti obesi, che ci sia uno sfondo ogni trenta pagine (altrimenti sostituiti da continui primi piani intensi, fiori, sbrilluccichii, o da NIENTE) e che certe volte i personaggi abbiano i pantaloni a ZAMPA DI ELEFANTE? La Ikeda, da appassionata di storia europea quale è, lo sapeva che nel 700 si usavano solo le culotte per i nobili? Questa per me è un'imprecisione bella grossa che toglie molto pathos a scene drammatiche, rendendole involontariamente kitsch.
Ma sorvolando sulla parte tecnica, il problema è che nel manga, a differenza dell'anime, tutto è portato all'eccesso. Non è che si deve piangere, sembra che la Ikeda voglia proprio annegarci nelle nostre stesse lacrime, scadendo anche qui nel kitsch. Voglio dire, Andrè non è che pensa languidamente ad Oscar, Andrè occupa intere pagine pensando boiate del tipo: "Oh Oscar con i capelli biondi più del grano, questi occhi scintillanti come lapislazzuli di albione, brandisci questa spada come novella Giovanna d'Arco..."
Anche ad Oscar scappano sonetti a go go. Quando il padre vuole farla sposare, mica risponde secca come nell'anime, dice: "Io sono stata forgiata nel fuoco della battaglia, e voglio vivere così, come il figlio di Marte!"
Senza contare poi che, sempre rispetto all'anime, anche gli eventi sono molto più soap opera: per esempio Andrè, soffocato dal dolore per questo amore impossibile per Oscar (perché lui è plebeo e lei è nobile), un giorno pensa bene di avvelenare la bevanda che serve ad Oscar dopo essersi letto un romanzo di Jean Jacques Rousseau, così possono schiattare assieme e vivere felici e contenti all'altro mondo.
Insomma è questo il problema: il manga è TROPPO romantico, TROPPO drammatico, TROPPO... troppo! Il dramma non è dato dalla quantità di rose e occhioni che metti, è dato dall'atmosfera che imprimi. Nell'anime questa è resa alla perfezione, nel manga no. Ma la storia è sempre quella e dunque un sette non glielo leva nessuno.

dade88
Per il manga Lady Oscar - Le rose di Versailles
di genere
Volumetti Letti: 6 su 10 --- Voto: 8 Un megaclassico della mia generazione, un manga portato alla mia attenzione dalla serie animata che non mi aveva coinvolto completamente, ma il fumetto è di tutto rispetto.
La storia è estremamente ben collocata nel suo contesto storico: gli anni di governo di Luigi XVI e Maria Antonietta e quindi la famosa (e vitale dal punto di vista storico) rivoluzione francese. Il manga all'inizio è un po' lento, l'autrice si sofferma molto sulla vita di Maria Antonietta, da quando sale al trono a tutte delle vicende di corte, a mio parere un po' troppo dilungate. La vera protagonista della vicenda però è Oscar, capitano delle guardie reali, che pur essendo una donna è stata cresciuta come un uomo, e ha fatto successo come un grande militare. Oscar ha la parte della persona saggia, di spirito e buon senso, di colei che potrebbe salvare Maria Antonietta dai suoi errori, ma gli eventi (e alcuni personaggi) le impediscono di essere efficace quanto potrebbe. Lo sfarzo alla reggia è sempre maggiore, e il debito pubblico cresce; il popolo è sempre più povero, e la tensione cresce volume dopo volume.
Sempre all'inizio del manga c'è una storia parallela di due povere contadine, che fa aumentare gli intrighi di corte. Figura da non sottovalutare è, inoltre, quella di Andrè, servitore di Oscar, e quello del conte di Fersen, innamorato di Antonietta e di cui Oscar perde la testa al primo sguardo.
Ci vuole molto prima dell'inizio della fine, e anche qui Oscar prende la parte del giusto, cambiando fazione gli ultimi giorni prima dello scoppio della rivoluzione (guiderà un piccolo plotone e il popolo all'attacco verso la Bastiglia). Il finale merita, e non lo svelo, (anche se storicamente è semplice intuire cosa possa accadere, ma comunque l'autrice lo riesce a far rendere interessante). Un manga che lascia un po' scossi, gli amori non sempre trionfano, e gli errori vengono pagati duramente. Oscar non avrà un destino felice, ma sembra alla fine soddisfatta della sua vita e delle sue virtù.
Al contrario della serie animata, molto seria, con toni algidi, autorevoli e eloquenti, il manga è diverso: ci sono parecchi punti in cui diventa divertente e scherzoso, quasi come facesse satira politica. Poi adoro il fatto che quando compare un personaggio (come Robespierre) l'autrice propone una scheda per descriverlo storicamente e citare i fatti più importanti che lo riguardano. Altra cosa che ho apprezzato è come si presentano i tomi (parlo della versione "le rose di Versaille" della d-visual): veramente ben curati.
Il disegno si evolve (cosa che amo e che in genere ritrovo in quasi tutti i manga), in un miglioramento continuo.
Un bel fumetto, non adatto a tutti secondo me; devono piacerti la storia e gli intrighi, se no rischia di diventare noioso e pesante. Per me è stato un modo fantastico per ripassare la storia di Francia del XVIII secolo!

Picciotta74
Per il manga Lady Oscar - Le rose di Versailles
di genere
Volumetti Letti: 6 su 10 --- Voto: 10 Epico. Coinvolgente. Commovente. E disegnato in modo divino, soprattutto nella seconda parte della storia, dove il contraltare comico (che non mi è affatto dispiaciuto, anzi) viene smorzato a favore di una crescente drammaticità degli eventi.
Unica pecca: non amo gli shoujo e le frequenti (eccessive) lacrime ed esclamazioni "teatrali", esasperate per rimarcare la sofferenza dei vari personaggi, mi hanno un po' infastidita; il fastidio è stato comunque compensato da una caratterizzazione fantastica dei personaggi e da tavole che sono pura gioia per gli occhi.
Ultima cosa: notevole l'edizione d/visual, con la sovracopertina con scritte in rilievo, pagine a colori (a partire dal terzo volumetto, se non sbaglio), un approfondimento sui personaggi che mi ha coinvolto ancora di più nell'atmosfera del manga e l'intervista molto interessante alla stessa Ikeda.
Il voto finale non può essere che 10 e, ovviamente, consiglio la lettura a tutti coloro che cercano storie ben costruite e disegni curatissimi.

Magik
Per il manga Lady Oscar - Le rose di Versailles
di genere
Volumetti Letti: 6 su 10 --- Voto: 10 [Attenzione, questa recensione contiene spoiler!]
Lady Oscar - Le rose di Versailles è un'opera creata da Riyoko Ikeda nel lontano 1972 e pubblicata in Italia prima da Fabbri Editori, poi da Planet Manga e in fine da d/visual.
L'opera rappresenta uno shoujo storico capace di intrecciare le storie di personaggi immaginari con quelle di personaggi storici importanti esistiti realmente.
La storia è incentrata sulla vita di Oscar François de Jarjayes, una bambina nata in una famiglia nobile nel 1755, la sfortuna di questa fanciulla sta nel fatto che il padre, un generale delle guardie francesi, voleva a tutti i costi un figlio maschio, e così decide di educare la figlia come se fosse un maschio. Assistiamo alla crescita di Oscar, che con la sua forza e caparbietà riuscirà a diventare prima il capitano delle guardie reali e poi anche cara amica della regina di Francia Maria Antonietta. Oscar durante tutto il corso della storia sarà accompagnata dal suo fedele scudiero André Grandier, segretamente innamorato di lei; i due protagonisti dovranno affrontare innumerevoli battaglie, si troveranno a scontrarsi con intrighi di corte, con nobili spietati disposti a tutto pur di diventare sempre più potenti, con il povero popolo francese oppresso dalle tasse.
Un altro personaggio importante di Lady Oscar - Le rose di Versailles è la regina Maria Antonietta di Francia, che in alcuni momenti della storia riesce anche a strappare il ruolo di protagonista a Oscar: l'autrice ci nostra la sua storia dall'infanzia fino alla sua tragica morte durante la rivoluzione francese, il suo rapporto contrastato con il popolo francese e il suo amore clandestino e tragico con Hans Axel von Fersen.
Una parte molto importante di questo manga che viene sviluppata e approfondita è quella storica, l'autrice ci descrive la storia della Francia dal 1755 fino alla fine della rivoluzione francese, quindi nel suo massimo splendore fino ai periodi bui della rivoluzione. La descrizione è molto dettagliata e l'autrice non lascia nulla al caso, anzi, ci spiega tutte le cause che hanno portato alla rivoluzione e alla tragica fine dei nostri protagonisti.
Un'altra cosa che ti colpisce è il finale del manga, che purtroppo non ha un lieto fine, infatti Oscar solo alla fine della storia riuscirà a comprendere e a ricambiare i sentimenti di Andrè, ma purtroppo sarà troppo tardi perché non avranno nemmeno il tempo di godere del loro amore che saranno coinvolti dalla rivoluzione e moriranno entrambi per difendere il popolo francese.
L'autrice ci fa capire che comunque questo è il finale migliore e più favorevole per i due protagonisti, infatti meglio morire da eroi e reincontrarsi in un mondo migliore dove potranno amarsi liberamente che vivere in un mondo che non avrebbe mai accettato il loro amore a causa della loro differenza di classe.
L'edizione migliore pubblicata in Italia è sicuramente quella della d/visual, composta da sei corposi volumetti di 8,60 euro, soldi ben spesi e mai rimpianti, infatti l'edizione è curata nei minimi dettagli con sovracopertina, approfondimenti e commenti dell'autrice.
Il voto che do a questo manga è un bel 10 anche se alla fine il finale ti lascia un po' con l'amaro in bocca, la storia è bellissima, ti travolge e ti appassiona fino alla fine, Riyoko Ikeda è stata capace di creare un capolavoro che è diventato una capostipite del genere, da cui in molti hanno preso spunto e si sono rifatti.

solerena
Per il manga Lady Oscar - Le rose di Versailles
di genere
Volumetti Letti: 8 su 10 --- Voto: 10 Lunga vita ad Oscar Francois De Jarjayes! Che donna straordinaria! Leggere questo manga, per me, è stato davvero un onore. La trama storica, sapientemente ricostruita, si intreccia in modo magistrale con le vicende personali dei personaggi, tutti caratterizzati molto bene. La stessa Maria Antonietta, pur colpevole di molti errori, viene dipinta più come una donna innamorata e passionale che come una pessima regina. Inutile dire che Oscar e André sono gli assoluti protagonisti. Coraggiosi, passionali, nobili d'animo, forti, generosi ed idealisti. Due anime intrecciate, Yin e Yang, bianco e nero, luce ed ombra. Due destini indissolubilmente legati, nella vita e nella morte. Ho amato molto André, ma è Oscar che mi ha rapito il cuore. Molto diversa dalla Oscar dell'anime, più rigida ed algida, questa Oscar è un uragano di emozioni, ha lo sguardo fiero di una regina e il cuore nobile, diviso fra l'orgoglio della sua vita da combattente e la necessità di sentirsi comunque donna. Ho pianto come una pazza alla sua morte, che rispecchia pienamente anche la sua vita. Un capolavoro, niente altro da dire.

Tiger-lily83
Per il manga Lady Oscar - Le rose di Versailles
di genere
Volumetti Letti: 10 su 10 --- Voto: 10 Divenuto ormai un classico, la Sensei Ikeda Ryoko ha sfornato un manga che ha attraversato le generazioni e che le ha conquistate tutte.
La storia di base è in realtà molto semplice: narra della vita, all'approssimarsi della Rivoluzione Francese, di due donne bellissime: la Regina Maria Antonietta (l'austriaca, come anche nella realtà veniva soprannominata la Regina di Francia - e non certo in maniera benevola) e un personaggio, Oscar François De Jarjayes, totalmente inventato, scaturito da quel genio della matita della Sensei, ultima delle numerose figlie del Generale De Jarjayes allevata come un maschio per soddisfare il padre, che voleva un erede che potesse un giorno ereditare il suo posto tra i ranghi militari e nobiliari.
La storia di Maria Antonietta ormai la conoscono anche i sassi, e l'autrice segue al 90% la storia vera, fatto salvo di alcune esagerazioni e/o omissioni - non vorrei fare spoiler per chi non ha mai né visto l'anime né letto il manga. Di certo i personaggi celebri che hanno segnato la storia di questa Regina sono tutti presenti: il marito, delfino e futuro Re Luigi XVI, il conte Hans Axel Von Fersen suo (presunto?) amante, e tutti gli altri personaggi minori presi direttamente dalle cronache dell'epoca.
Invece Madamigella Oscar risulta essere il personaggio più affascinante del manga (insieme al suo fedele scudiero/amico d'infanzia André) dato che le premesse, e cioè una donna che si veste da uomo, un militare (non un'ancella!) a servizio della Regina, nonché dotata di un carattere fiero ed orgoglioso, risulta essere attenta sia ai problemi del popolo così come ai bisogni della Sua Regina; presenta le mille sfaccettature di una donna che se da una parte gode di un'emancipazione senza eguali rispetto all'epoca, inevitabilmente troverà estremamente difficoltoso approcciarsi a donne e uomini nelle vesti di militare/nobile; anche se questo problema sarà soprattutto degli uomini nei suoi confronti.
Il finale non sarà (evidentemente) un lieto fine, ma è il corpo centrale del manga e lo sviluppo delle varie relazioni, amorose e non, che affascina e spinge alla lettura.
Analizzando l'aspetto dei disegni e delle illustrazioni del manga si notano perfettamente il tratto particolare dell'autrice, con una buona dose di particolari sia per fondali che per il dettaglio dei personaggi, con dialoghi posizionati in modo che non sovrastano troppo i disegni ma che al contempo non sono "nascosti" in essi. In generale i personaggi sono ben distinguibili ed in questo aiutano moltissimo le vesti e le acconciature, particolari d'obbligo in un manga storico - anche se qui ahimè non proprio al 100% corretti dal punto della moda dell'epoca.
Cosa che comunemente si fa notare è la tendenza alla impostazione "strappalacrime" e/o melenso dei dialoghi, e i particolari degli occhi e delle bocche risultano essere un po' troppo grandi rispetto alle facce e alla struttura "esile" dei corpi, femminili soprattutto. Questi sono dei particolari a parer mio abbastanza insignificanti; stiamo parlando di uno shojo dopotutto! Spesso però hanno fatto preferire a molti la versione anime a quella manga, ma io trovo che non si possa fare un confronto diretto: anime e manga sono molto diversi se si osservano alcune situazioni, molto più "alleggerite" e altre presentate in modo più drammatico nel manga piuttosto che nell'anime (il primo in alcuni punti ha "più humour"); per quanto riguarda i disegni beh, vale sempre il "De Gustibus".
L'ultima edizione è a cura della D/Books e devo ammettere che è molto ben fatta, anche se non proprio economica. Pagine a colori, carta e copertine di qualità aggiungono un bel plus a un manga da leggere almeno una volta nella vita.
Do un 10 anche se il manga non è esente da critiche (di alcune pecche ho accennato e d'altronde non esistono i capolavori assoluti) ma visto l'anno di pubblicazione e l'importanza che negli anni questa opera ha acquisito, vale la pena di averlo in libreria come punto di partenza di un genere che ha avvicinato, ragazze e non, ai manga. La lettura è piacevole e chi conosce l'anime potrà leggerlo con la curiosità di scoprire le differenze, mentre per gli altri sarà la scoperta di un manga non banale che terrà sospesi sino all'ultima pagina in attesa dell'epilogo - piccola nota personale io sono tra quelle del primo gruppo!

MiticheGemelleSpaziali
Per il manga Lady Oscar - Le rose di Versailles
di genere
Volumetti Letti: 2 su 10 --- Voto: 4 Sia chiaro, Lady Oscar per me resta una leggenda ed è uno dei pochi prodotti giapponesi che apprezzo. Ma il voto, dal 10 del cartone lo devo scalare al 4 nel manga, che mi ha proprio delusa per via proprio delle scenette comiche fuori luogo (la prima dove Oscar a 11 anni si morde la lingua nel fare le boccacce al padre di spalle). La storia l'ho trovata ben fatta così come i disegni. ma se avete visto il cartone, il manga è decisamente deludente, ed è un vero peccato per una storoia così.
Julius
Per il manga Lady Oscar - Le rose di Versailles
di genere
Volumetti Letti: 24 su 10 --- Voto: 10 Per chi ama i manga non può perdersi questo: un manga così incisivo sulla storia degli shoujo manga. Oltre al fatto che è molto educativo, in mille modi, il suo stile è assolutamente perfetto. Inizia in maniera aggraziata, semplice (con anche alcune scenette comiche) e si evolve in una storia sempre un po' più seria e interessante.
kobashi-chan
Per il manga Lady Oscar - Le rose di Versailles
di genere
Volumetti Letti: 21 su 10 --- Voto: 10 Lady Oscar ha cambiato il mio modo di pensare e di vivere. Chi non vorrebbe essere come lei? Austera, elegante, bellissima e soprattutto forte come un uomo? Quando la guardavano, sfogliando le pagine più andavo avanti e più la vedevo crescere sotto tutti i punti di vista. Quando mi resi conto del finale, andai letteralmente in coma catatonico. E come dimenticare il momento in cui si dichiarano i due... indimenticabile! Questo manga si merita senz'altro un 10 pieno senza obiezioni. La divina Ryoko Ikeda colpisce ancora! XD
Ellehime
Per il manga Lady Oscar - Le rose di Versailles
di genere
Volumetti Letti: 19 su 10 --- Voto: 7 E' vero, Lady Oscar è un mito, ma questa volta devo incredibilmente affermare che l'anime ha superato il manga in un dettaglio la drammaticità. Il maga è disegnato in modo barocco e gradevolissimo, ma perde di profondità quando presenta scenette demenziali e personaggi che, improvvisamente, si trasformano in macchiette. Questo nell'anime non avviene. In ogni caso Wersailles no Bara resta una pietra miliare dell'animazione nipponica e non solo. Credo che l'edizione italiana sia quasi introvabile... cioè io l'ho trovata usata, ma me l'hanno fatta pagare come un'auto nuova.
ilaria86
Per il manga Lady Oscar - Le rose di Versailles
di genere
Volumetti Letti: 24 su 10 --- Voto: 9 Ah lady oscar! Bello sia il manga che l'anime! Vale la pena di leggerlo già solo per la ricostruzione storica perfetta, poi per l'introspezione psicologica incredibile in ogni singolo personaggio e per il ritmo narrativo. Il finale è noto a tutti, leggendario e tristissimo. Lady Oscar è un classico degli anni '80 e non solo, è un cult a tutti gli effetti e se lo merita.
jejja
Per il manga Lady Oscar - Le rose di Versailles
di genere
Volumetti Letti: 24 su 10 --- Voto: 10 E' una meraviglia... uno sfondo storico perfetto, uno studio non solo della cultura, ma soprattutto dei caratteri analizzati perfetta... come appassionarsi di storia emozionandosi. Perchè la storia è vera, i personaggi anche (quasi tutti) e sembra di rivivere il diciottesimo secolo. Non per niente la Ikeda è stata osannata per quest'opera. Non fatevi ingannare dall'idea di noia per l'antico, qui non c'è tempo per annoiarsi.
YoiChan
Per il manga Lady Oscar - Le rose di Versailles
di genere
Volumetti Letti: 24 su 10 --- Voto: 10 Uno dei manga storici più belli che abbia mai letto. Lady Oscar è un classico della Ikeda che non mi delude mai. I personaggi sono ben collocati nella vicenda, e l'autrice riesce meravigliosamente a collocare personaggi di pura immaginazione in un contesto dettagliato e ricco di avvenimenti realmente accaduti che tutti noi conosciamo. L'opera oltre ad avere disegni bellissimi, nei quali è riconoscibilissimo il tratto della Ikeda, e il meraviglioso scenario storico della Francia settecentesca, ha una storia d'amore triste e commovente. Mentre nella prima parte dell'opera il personaggio di Oscar era visto come un condottiero all'apparenza senza difetti e paure, nella seconda parte viene alla luce la parte di donna di Oscar che lei stessa nascondeva sotto una corazza impenetrabile. La bellezza di quest'opera sta appunto nella maestria e delicatezza con la quale l'autrice riesce a far emergere il vero carattere della nostra protagonista: non solo una condottiera fiera ed abile, ma soprattutto una donna che sa amare e anche soffrire per amore e per la persona che ama.

GIGIO
Per il manga Lady Oscar - Le rose di Versailles
di genere
Volumetti Letti: 10 su 10 --- Voto: 9 Il voto 9 non lo do tanto alla struttura della storia o ai personaggi o al complesso del manga. Sì, c'è anche quello, ma lo soprattutto all'idea di Riyoko Ikeda di raccontare e disegnare una storia così originale. Creare del nulla dei personaggi o addirittura nel caso di Lady Oscar un'icona, mischiandola a personaggi realmente esistiti è già di per se ammirevole. Se poi questo funziona anche allora abbiamo di fronte ad un manga irrinunciabile.
La storia di Lady Oscar si intreccia nel panorama politico (e sentimentale) della Francia del 18° secolo. Il solo pensare a quell'epoca vengono in mente scontri sanguinari per i diritti dei cittadini del ceto povero, oppure alle grandi feste di gala organizzate dal Re con grosse sale da ballo e vestiti stupendi. Parigi è probabilmente in quell'epoca il centro del Mondo. Tutto questo nel manga si comprende, lo si vede e lo si legge. L'autrice riesce a descrivere e a far comprendere anche un tema noioso come la politica. Lo fa tempestandolo di sentimento, mettendoci tresche e sguardi inconsulti. Lady Oscar da questo manga come personaggio ne esce vincente grazie forse anche al finale molto bello. Come dicevo sopra un'icona, una eroina, colei che ha più fegato di un uomo in battaglia e nella vita. Non la classica donna che si sottometteva all'uomo come quelle viste nelle storie di quell'epoca. Una donna che sapeva di valere, che sapeva di contare quanto chiunque altro e lo dimostrava con le sue virtù.
Il disegno è sostanzialmente bruttino, d'altronde è datato, ma anche per l'epoca in cui è stato disegnato non è il massimo a mio avviso. Va un po' interpretato, specialmente nelle espressioni dei personaggi. Riguardo all'edizione io ho letto dapprima quella della Planet Manga, che è praticamente indegna per questo manga con volumi sottiletta e pagine che si scollano; poi ho acquistato quella più elegante della D/Visual in colore rosa rossa che si addice perfettamente al titolo (la rosa di Versailles). La sovracoperta infatti oltre al colore fa intravedere i petali. Il prezzo non è dei più abbordabili, 8.50 euro a numero, ma sono soltanto 6 numeri, cioè 51 euro, se si pensa ai 25 numeri a 2 euro proposti dalla Planet Manga, beh non c'è paragone.

Juliet__
Per il manga Lady Oscar - Le rose di Versailles
di genere
Volumetti Letti: 24 su 10 --- Voto: 10 Lady Oscar è in assoluto il mio manga preferito! Adoro sia i disegni che la storia, ma soprattutto il personaggio di Oscar. Oscar per me rappresenta in un certo senso la perfezione, amo entrambi i suoi lati, sia quello femminile, che purtroppo emerge in rare occasioni, sia quello maschile, per cui combatte e porta avanti in qualsiasi situazione i suoi ideali. È un personaggio con una psicologia davvero complessa, e più si va avanti con la storia più se ne approfondiscono le varie sfaccettature. Il bello di questo manga è che Lady Oscar non ne è l'unica protagonista, ma in molti volumi vengono approfondite anche le varie storie dei i personaggi "secondari", cosa che nell'anime è poco presente. Un altra cosa che mi ha colpito molto del manga è il fatto che Oscar ha anche un lato più umano. Quindi consiglio questo manga a tutti quelli che hanno già visto l'anime e se ne sono innamorati, ma anche a chi non lo conosce, perché vi assicuro che ve ne innamorerete!

Sovrana
Per il manga Lady Oscar - Le rose di Versailles
di genere
Volumetti Letti: 10 su 10 --- Voto: 10 È sicuramente un classico e solo per questo andrebbe letto.
Avverto i fan dell'anime che il manga è tutt'altra cosa, inoltre la stessa autrice non ha visto l'intero anime e nelle varie interviste da lei rilasciate afferma che non era d'accordo con la fine del cartone appunto quando le fu descritta. È di sicuro più particolareggiato, più ironico e piacevole e la stessa Oscar appare molto più affascinante e meno dura. La storia è anche più coinvolgente e romantica, meno patetica rispetto al cartone.
Un'ultima nota sui disegni: sono, è vero, datati ma comunque c'è differenza tra quelli del primo volumetto con i seguenti. Nel primo volumetto sono poco delineati e all'inizio lasciano un po' confusi (anche se la storia inizia gradevole e divertente per cui dopo le prime pagine ci si abitua) ma col passare dei volumetti divengono sempre più precisi sino alle tavole d'amore con Andrè ed al finale decisamente più lungo rispetto a quello dell'anime.
Inoltre, ultima importantissima nota: nel manga non è solo Oscar la protagonista, ma anche Maria Antonietta (di fatto i primi volumetti hanno lei al centro) e Fersen, ed è proprio con questi tre personaggi che si conclude la storia. Lo consiglio a chiunque. È stupendo!

Shaka_no_virgo
Per il manga Lady Oscar - Le rose di Versailles
di genere
Volumetti Letti: 10 su 10 --- Voto: 9 Amavo l'anime e il manga non mi ha delusa, anzi ho trovato in Oscar una vena comica che davvero non c'era nella serie televisiva. Ebbene si, anche i protagonisti del manga possono avere un'espressione buffa degna di altre commedie. La trama è avvincente e le varie storie d'amore del romanzo sono davvero avvincenti. La storia d'amore tra Andrè e Oscar è molto più umana e reale che nell'anime.
Vi svelo una curiosità, il titolo originale sarebbe "Le rose di versailles", e ad ogni rosa corrisponde un colore che si abbina al carattere della relativa protagonista. Oscar è la rosa bianca, pura e di spirito indomito; Maria Antonietta è la rosa rossa, simbolo di una personalità passionale, commovente la sua love story col conte Fersen; la contessa di Polignac è una rosa gialla che sta per persona invidiosa e intrigante. Rosalie invece è un bocciolo di rosa rosa, pura e candidamente innamorata di Oscar (eh si, ma non solo, Oscar confessa a Rosalie che se non fosse nata donna avrebbe ricambiato volentieri l'amore di quest'ultima), e infine c'è Jeanne che è una rosa nera, tradimento, lussuria e morte.
Unica nota dolente, nell'ultima edizione Planet Manga i volumi usciti erano 14, 4 composti da storie extra su Oscar & Co. se ne poteva fare benissimo a meno, storie insulse e chara decisamente peggiorato.
Per il resto un capolavoro da non perdere

Hadrill
Per il manga Lady Oscar - Le rose di Versailles
di genere
Volumetti Letti: 10 su 10 --- Voto: 7 Il manga, un classico del genere shojo, ha una trama coinvolgente e disegno curato, unito a una rigorosa ricostruzione storica, che lo rende una lettura molto apprezzabile; lo stile grafico di Ryoko Ikeda, seppur datato, ha ancora un grande fascino.
Tuttavia l'autrice inserisce nella narrazione alcune scene “leggere”, momenti umoristici, che servono ad alleggerire la tensione, soprattutto all'inizio, ma a mio parere stonano nel clima drammatico generale del manga e finiscono per disorientare il lettore.
Dovendo scegliere tra i due, la mia preferenza va dunque nettamente all'anime.

alexiel
Per il manga Lady Oscar - Le rose di Versailles
di genere
Volumetti Letti: 21 su 10 --- Voto: 10 Ebbene sì, nonostante l'adattamento poco credibile, nonostante la trascuratezza dei dialoghi dell'edizione italiana, nonostante Angel Sanctuary, questo manga è la mia rosa. Intramontabile. Non c'è nemmeno bisogno di spiegare la trama, di dire che va ben al di là dello shojo classico, di presentare i personaggi. Non ha bisogno di nulla. Se ancora esiste qualcuno che non l'ha letto questo è il momento migliore: sta uscendo un'edizione in 6 volumi che definire splendida è poco, seconda solo all'edizione originale giapponese, con tavole sistemate e dialoghi rivisti e corretti (era ora, speriamo bene!), nonostante abbia già l'edizione precedente, non me la perdo di sicuro (come farò con i dvd, visto che quelli della deAgostini fanno pena).
Chi non l'ha letto deve farlo, non può perdere l'occasione di leggere un capolavoro.
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