Risale ormai a inizio 2009 la conferma che Keanu Reeves vestirà i panni di Spike Spiegel nel live action hollywoodiano su Cowboy Bebop, ed è di poche settimane più tardi la notizia sulla clausola posta dallo studio Sunrise, produttore della popolare serie animata, nei confronti di 20th Century Fox: se la sceneggiatura dell’adattamento cinematografico non sarà all’altezza delle aspettative, il film non si farà.
La notizia della clausola aveva rassicurato molti fan della serie, ma cosa ne pensa lo sceneggiatore della pellicola? Peter Craig, l’autore dello script, ha concesso un’intervista al sito Anime Vice. L’abbiamo tradotta per voi:
AV: Come sei entrato a far parte del progetto su Cowboy Bebop?
PC: Non sono certo lo scrittore più incoraggiante al quale affidare un grande progetto come questo. Ho cominciato come romanziere ma mi sono dedicato alla scrittura di sceneggiature con l’adattamento di due miei racconti gialli. Alla fine ho guadagnato una discreta reputazione per aver dipinto un certo tipo di personaggi: uomini alienati, famiglie disfunzionali, donne che truffano giocando a poker, o ex poliziotti stagionati. Un paio di cose che ho scritto entreranno in produzione quest’estate, anche se stanno circolando da molto più tempo, e quindi gli studi cinematografici e i produttori hanno già familiarità con i miei lavori.
Sebbene non abbia mai scritto nulla di genere fantascientifico, Emma Watts (nello staff di produzione di Io, Robot e di due dei prossimi film di James Cameron, Avatar e Battle Angel) ed Erwin Stoff (produttore di molti film, tra cui L’avvocato del diavolo, Matrix e Io sono Leggenda) erano davvero convinti che sarei riuscito ad identificarmi bene con Spike, Faye e Jet, assieme ai vari personaggi minori della serie originale.
Quando ho saputo che potevo venire scritturato per il lavoro, sono rabbrividito. La Fox mi ha spedito tutti gli episodi di Cowboy Bebop, inclusi alcuni mai trasmessi negli Stati Uniti; credo di averli visti tutti consecutivamente in una notte fino all’alba, e arrivato alla fine sono rimasto ossessionato dalla serie. Adoro come combina diversi generi tra loro, come mescola il noir, il jazz, i film sugli yakuza, i western e molto altro, in una visione del futuro dal riuscito effetto. E così, in competizione con altri scrittori, sono entrato in trattativa per assicurarmi il lavoro, che alla fine ho ottenuto grazie a Erwin Stoff e a Emma Watts, ai quali erano piaciuti i miei precedenti lavori.

AV: Avevi mai visto Cowboy Bebop prima di entrare nel progetto? C’è qualcosa nella serie che ti ha attratto particolarmente?
PC: Avevo visto lo show sul canale Adult Swim, ma non abbastanza per capirlo così bene come adesso. Purtroppo vidi prima il finale, e mesi dopo mi sembra di aver visto l’episodio “Honky Tonk Women”, quello in cui Spike incontra per la prima volta Faye al casinò. Ho visto anche uno degli episodi su Ganymede, dove Jet si imbatte nella sua ex ragazza.
Ricordo di esserne rimasto molto colpito, anche se la visione fu limitata. Mi piacque il ritmo, lo spazio aperto e l’oltremodo buffo senso dell’umorismo. E’ stato diverso da qualunque cosa avessi mai visto prima.
Ma poi, dopo aver visto tutte le puntate in ordine, sono diventato un vero convertito alla serie. Probabilmente avrò già visto ogni episodio almeno tre o quattro volte, e adoro davvero il mondo completo che Watanabe e Nobumoto hanno creato. Sono stato anche molto coinvolto dalle storie passate dei personaggi: l’amnesia di Faye dopo essersi svegliata dalla criogenia, e la truffa subita; la storia di Spike nel Syndicate e con Julia; i tempi di Jet poliziotto su Ganymede e il suo incontro con Udai Taxim... ogni personaggio era nuovo e interessante e mi sembrava di guardare un'enciclopedia di un qualche mondo immaginario.

AV: E’ stato riferito che lo staff dello studio Sunrise che ha creato l’anime sarà coinvolto nel film. Ora come ora, sai se ciò comprenderà una partecipazione significativa nella sceneggiatura?
PC: Sì, sono coinvolti moltissimo. Mi sono incontrato con tutti loro a Tokyo lo scorso dicembre, in un lungo meeting a cui ha partecipato anche Keanu Reeves. Ho pensato che ci fosse stata un’intesa immediata tra tutti noi, soprattutto tra Shinichiro Watanabe e Keanu. Ho fatto domande, presentato soggetti, e sono stati tutti molto precisi sulla loro visione della serie e su come possa essere convertita in un film live action.
Hanno continuato a mantenersi in contatto e il mese scorso ho ricevuto una lettera molto dettagliata, che ho consultato frequentemente. Sono vicino al completamento di una prima stesura e credo che ne rimarranno molto soddisfatti. Non solo la sceneggiatura resta estremamente fedele alla serie, ma so anche che Erwin e la Fox stanno già discutendo degli scenografi che possano riprodurre il look di Cowboy Bebop il più attentamente possibile. Leggeranno a breve la sceneggiatura... quindi terrò le dita incrociate.
Craig sembra dunque parecchio entusiasta del progetto e della sceneggiatura scritta, e dalle sue parole è confermato anche il notevole coinvolgimento di Sunrise e del regista stesso della serie animata, Shinichiro Watanabe.
Stavolta, a differenza del flop di Dragonball Evolution, potremmo avere un film di tutto rispetto e molto fedele alla controparte animata.
La notizia della clausola aveva rassicurato molti fan della serie, ma cosa ne pensa lo sceneggiatore della pellicola? Peter Craig, l’autore dello script, ha concesso un’intervista al sito Anime Vice. L’abbiamo tradotta per voi:
AV: Come sei entrato a far parte del progetto su Cowboy Bebop?
PC: Non sono certo lo scrittore più incoraggiante al quale affidare un grande progetto come questo. Ho cominciato come romanziere ma mi sono dedicato alla scrittura di sceneggiature con l’adattamento di due miei racconti gialli. Alla fine ho guadagnato una discreta reputazione per aver dipinto un certo tipo di personaggi: uomini alienati, famiglie disfunzionali, donne che truffano giocando a poker, o ex poliziotti stagionati. Un paio di cose che ho scritto entreranno in produzione quest’estate, anche se stanno circolando da molto più tempo, e quindi gli studi cinematografici e i produttori hanno già familiarità con i miei lavori.
Sebbene non abbia mai scritto nulla di genere fantascientifico, Emma Watts (nello staff di produzione di Io, Robot e di due dei prossimi film di James Cameron, Avatar e Battle Angel) ed Erwin Stoff (produttore di molti film, tra cui L’avvocato del diavolo, Matrix e Io sono Leggenda) erano davvero convinti che sarei riuscito ad identificarmi bene con Spike, Faye e Jet, assieme ai vari personaggi minori della serie originale.
Quando ho saputo che potevo venire scritturato per il lavoro, sono rabbrividito. La Fox mi ha spedito tutti gli episodi di Cowboy Bebop, inclusi alcuni mai trasmessi negli Stati Uniti; credo di averli visti tutti consecutivamente in una notte fino all’alba, e arrivato alla fine sono rimasto ossessionato dalla serie. Adoro come combina diversi generi tra loro, come mescola il noir, il jazz, i film sugli yakuza, i western e molto altro, in una visione del futuro dal riuscito effetto. E così, in competizione con altri scrittori, sono entrato in trattativa per assicurarmi il lavoro, che alla fine ho ottenuto grazie a Erwin Stoff e a Emma Watts, ai quali erano piaciuti i miei precedenti lavori.

AV: Avevi mai visto Cowboy Bebop prima di entrare nel progetto? C’è qualcosa nella serie che ti ha attratto particolarmente?
PC: Avevo visto lo show sul canale Adult Swim, ma non abbastanza per capirlo così bene come adesso. Purtroppo vidi prima il finale, e mesi dopo mi sembra di aver visto l’episodio “Honky Tonk Women”, quello in cui Spike incontra per la prima volta Faye al casinò. Ho visto anche uno degli episodi su Ganymede, dove Jet si imbatte nella sua ex ragazza.
Ricordo di esserne rimasto molto colpito, anche se la visione fu limitata. Mi piacque il ritmo, lo spazio aperto e l’oltremodo buffo senso dell’umorismo. E’ stato diverso da qualunque cosa avessi mai visto prima.
Ma poi, dopo aver visto tutte le puntate in ordine, sono diventato un vero convertito alla serie. Probabilmente avrò già visto ogni episodio almeno tre o quattro volte, e adoro davvero il mondo completo che Watanabe e Nobumoto hanno creato. Sono stato anche molto coinvolto dalle storie passate dei personaggi: l’amnesia di Faye dopo essersi svegliata dalla criogenia, e la truffa subita; la storia di Spike nel Syndicate e con Julia; i tempi di Jet poliziotto su Ganymede e il suo incontro con Udai Taxim... ogni personaggio era nuovo e interessante e mi sembrava di guardare un'enciclopedia di un qualche mondo immaginario.

AV: E’ stato riferito che lo staff dello studio Sunrise che ha creato l’anime sarà coinvolto nel film. Ora come ora, sai se ciò comprenderà una partecipazione significativa nella sceneggiatura?
PC: Sì, sono coinvolti moltissimo. Mi sono incontrato con tutti loro a Tokyo lo scorso dicembre, in un lungo meeting a cui ha partecipato anche Keanu Reeves. Ho pensato che ci fosse stata un’intesa immediata tra tutti noi, soprattutto tra Shinichiro Watanabe e Keanu. Ho fatto domande, presentato soggetti, e sono stati tutti molto precisi sulla loro visione della serie e su come possa essere convertita in un film live action.
Hanno continuato a mantenersi in contatto e il mese scorso ho ricevuto una lettera molto dettagliata, che ho consultato frequentemente. Sono vicino al completamento di una prima stesura e credo che ne rimarranno molto soddisfatti. Non solo la sceneggiatura resta estremamente fedele alla serie, ma so anche che Erwin e la Fox stanno già discutendo degli scenografi che possano riprodurre il look di Cowboy Bebop il più attentamente possibile. Leggeranno a breve la sceneggiatura... quindi terrò le dita incrociate.
Craig sembra dunque parecchio entusiasta del progetto e della sceneggiatura scritta, e dalle sue parole è confermato anche il notevole coinvolgimento di Sunrise e del regista stesso della serie animata, Shinichiro Watanabe.
Stavolta, a differenza del flop di Dragonball Evolution, potremmo avere un film di tutto rispetto e molto fedele alla controparte animata.
Autore: Cloud9999
http://daveandthomas.net/blog/wp-content/uploads/2009/05/cowboy-1-copy-500x375.jpg
P.S. Ma solo io non vedo le immagini?
In ogni caso alla fine, come dice Ryogo speriamo in bene...
E soprattutto mi esalta sapere che chi sta scrivendo la storia, SA di cosa sta scrivendo! Vai vai vai che viene fuori una ficata pazzesca!!!!
per Cowboy bebop possiamo solo sperare: fondamentalmente,sono le stesse cose che dicevano e il regista di quella porcata di dragonball evolution,e quello che diceva micheal bay regista del buon transformers...
l'entusiasmo del Keanu nazionale fa pensare che le cose prendano una piega nella seconda direzione,ma come cantava quello, "lo scopriremo solo vivendooo"!!
ho buone aspettative anche per alita di cameron.
Incrociamo le dita!
Lo sceneggiatore mi sembra animato dallo spirito giusto e dalle sue parole si riesce a capire che è bravo fan, ma effettivamente sono solo parole. Dopo gli immensi flop dei live action, sono graditi i fatti più che i discorsi sensazionalistici.
Comunque mi aspetto una uona pellicola, perché i presupposti per farla ci sono tutti e, da quello che ho letto, mi sembra che Peter Craig sia bravo e molto affezzionato a questa serie, non per niente a visto tutti gli episodi di fila, dunque da un fan come si è descritto lui voglio una buona opera, degna di Cowboy Bebop.
Trovo impossibile riuscire a replicare le atmosfere e le situazioni dell'anime di Cowboy Bebop utilizzando personaggi in carne ed ossa.
Ciò non toglie che potrebbe uscirne qualcosa di bello.
Incrociamo le dita.
Keanu Reeves mi sembra un'ottima scelta per la parte di Spike, anche se Spike è decisamente più duro e pratico rispetto al tipico personaggio interpretato da Keanu, cioè la persona riflessiva ed insicura...
Certo che se cannano anche stavolta spero che gli americani abbandinino del tutto la via del manga...
Poi, in effetti, una cosa è dire e un'altra il fare, anche perché ognuno ha una propria opinione SOGGETTIVA su cosa vuol dire fare una trasposizione fedele, e potrebbe non coincidere con quella degli affezionati della serie.
Ma in ogni caso, le premesse sembrano buone (anche il 'vediamo come fare per riprodurre il look più fedelmente possibile
Keanu Reeves poi ce lo vedo bene a fare Spike. Vedremo gli altri attori
Poi Rives è uno Spike nato
Spero che l'autore metta in primo piano la saga di Spike e Vicious (in fin dei conti sono in tutto 4 puntate) mettendo parti che descrivono gli altri personaggi...
Non dimentichiamoci che Cowboy Bebop a parte quelle 6 o 7 puntate importanti e legate alla storia principale ne aveva un sacco riempitive eh!
Sisi, per come è strutturata la serie secondo me ci sono i presupposti per un ottima trama, poi da che ho capito per quello sceneggiatore fare bene sarà un punto di svolta nella sua carriera, quindi oltre a metterci indiscussa professionalità ci sputerà sangue!
Evvai
Per fortuna la clausola congiura una tale eventualità...
Due parole:
Speriamo bene...
Si spera che con la clausola posta dalla Sunrise le possibilità di vedere un film di buona qualità siano più alte... Non possono rovinare l'anime più bello della storia.
Comunque sono molto curiosa di sapere chi interpreterà la divina Faye. *_*
Verrà fuori qualcosa degno di essere ricordato positivamente
Invece ci sono più news su ALITA ???
Di solito snobbo i live ma per CB è diverso
Mi aspetto un filmone e un Reeves in gran spolvero, altrimenti...
Nella notizia si legge di un certo "BATTLE ANGEL" di Cameron... e lessi in un commento che secondo lo sceneggiatore la scena più bella è la sparatoria tra navi volanti (in Alita ci sono armi da fuoco e navi volanti? mi sembra di no).
Da come parla (scrive) lo sceneggiatore, mi sembra molto in gamba, ed anche molto appassionato alla serie.
E poi, la sunrise, con la sua clausola, non vuole per niente una cavolata U_U
Credo veramente molto in questo progetto, soprattutto da fan sfegatato di questa serie!
Voglio vedere cartelloni pubblicitari su ogni dove, spot televisivi per pubblicizzare il più grande capolavoro del nuovo millennio!
Vabbè forse sto esagerando!
Un appassionato della serie alla regia piu' il supporto della Sunrise è uguale a successo ormai certo....
Attenzione, non diamo nulla per certo, poichè l'intero progetto è nelle grinfie della 20th Century Fox...
Visti gli ultimi incredibili flop (non solo DB Evolution, anche altri filmetti da ''una settimana e via''), vi inviterei a temere un pochino...
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