Una delle caratteristiche del
Museo Ghibli di Tokyo consiste nella possibilità di ammirare, nel cinema situato al suo interno, una selezione di esclusivi cortometraggi animati, proiettati con rotazioni periodiche e realizzati appositamente dallo
Studio Ghibli.
Tra i vari cortometraggi che hanno avuto modo di ammirare i fortunati visitatori del museo dedicato allo studio fondato dal regista premio Oscar
Hayao Miyazaki e dal collega
Isao Takahata troviamo
Koro no daisanpo (l'avventura di un cucciolo che fugge dalla sua padroncina e si ritrova in città),
Kujiratori (la storia fantastica di alcuni bambini che immaginano di costruire una nave e andare a caccia di balene), e
Mei to Konekobasu (uno
spinoff di
Totoro di appena 15 minuti).
A questi brevi anime
si aggiungerà presto
Chu-Zumo (
Squeak, Sumo - A Sumo Wrestler's Tail), opera scritta e progettata dallo stesso
Miyazaki sul
racconto popolare giapponese
Nezumi no sumo (Topi Sumo). La direzione della breve pellicola di 13 minuti è stata invece affidata ad
Akihiko Yamashita, già assistente regista in
Ponyo.
Chu-Zumo sarà proiettato per la prima volta nella sala Dosei del
Museo Ghibli dal 3 gennaio al 28 febbraio 2010.
La storia di
Chu-Zumo ha inizio tanto tempo fa, quando Jii e Baa (“nonno” e “nonna”) vivevano nel profondo delle montagne. Una sera Jii, recandosi all’esterno, vide un gruppo di topi dirigersi verso un luogo sconosciuto e, incuriosito, decise di seguirli in silenzio, scoprendo che i roditori in realtà si stavano recando a fare pratica di sumo...
Lo scorso anno, nel museo
si sono tenute per la prima volta delle esercitazioni anti-terrorismo mirate ad accrescerne la sicurezza in vista del
Summit del G8, tenutosi in Giappone dal 7 al 9 luglio 2008. I test hanno verificato la capacità della struttura di fronteggiare minacce nucleari, batteriologiche e chimiche per possibili attacchi terroristici.
Il museo, nato nel 2001, è situato a Mitaka, sobborgo a ovest di Tokyo, dove attira ogni anno quasi 700.000 visitatori. Sono in molti in Giappone a prenotare i biglietti con diversi mesi d’anticipo a causa di un tetto massimo giornaliero fissato in 2.400 ingressi.
Leggete qui la nostra esperienza al
Museo Ghibli!